Intervento di Andrea Sordi

Allora è fatta! Dopo i forse,  i chi sa, i può darsi, i no di maniera, Perinetti lascia il Siena destinazione Palermo…. si ma al 99%, però! Mi astengo da qualsiasi commento e da valutazioni sulla deontologia del (vulcanico? “gnamoooo”) Presidente rosanero.

Non mi astengo, invece, dal richiamare l’attenzione sull’arroganza e stomachevole  prepotenza di quel “guappo” di Varriale che, essendo stato educato all’Università del Rione Sanità, continua a mostrare totale mancanza di dimestichezza sia con il “bon ton”, sia con la lingua italiana. Ma dobbiamo continuare a tollerare tale cialtrone, visto che il suo stipendio lo paghiamo noi?

Circa la partita di Genova è stato detto e scritto di tutto e di più. E’ difficile essere originali ed incisivi, per quanto mi riguarda, avendo vissuto qualche anno nel capoluogo ligure ed avendo più volte assistito alle partite casalinghe del Grifone, provo tristezza e dispiacere per la pessima manifestazione messa in scena da una tifoseria che mi aveva entusiasmato per la sua passione e per il suo ardore. E’ difficile dimenticare la festa del centenario svoltasi a “Caricamento”, è difficile pensare che siano le stesse persone. Ogni Presidente, comunque, ha la tifoseria che si merita!

E questo Siena? Direi esaltante e commovente. Esaltante perché l’impresa di ieri ci riporta con la mente a quella indimenticabile sera di maggio. Anche quella volta i ragazzi in bianconero furono i giudici della vicenda Genoa. Commovente perché da soli contro tutti, sottolineo contro tutti, hanno sciorinato grande calcio senza paura e senza remore. Solo i grandi sanno fare così! Vi abbraccio tutti e vi ringrazio.

Ringrazio, infine, Antonio Conte che, ieri sera, reduce dall’ormai certa vittoria dello scudetto, ha trovato il modo di essere gentile e cortese verso la rappresentante di quella società che, volere o volare, gli ha consentito di spiccare il volo. Non è da tutti!

Andrea Sordi