Inter-Siena 2-1

INTER (4-3-3): Julio Cesar, Zanetti, Lucio, Samuel (dal 38' pt Nagatomo), Chivu; Cambiasso, Stankovic, Obi (dal 23' st Poli); Alvarez (dal 32' st Pazzini), Milito, Zarate. All. Stramaccioni
A disp.: Castellazzi, Ranocchia, Nagatomo, Poli, Guarin, Forlan, Pazzini
SIENA (4-4-1-1): Pegolo, Vitiello(dal 28' st Contini), Pesoli, Terzi, Del Grosso; Mannini, Vergassola, Bolzoni (dal 18' st Gazzi), Brienza; D'Agostino (dal 18' st Gonzalez), Destro. All. Sannino
A disp.: Brkic, Belmonte, Contini, Gazzi, Grossi, Sestu, Gonzalez
ARBITRO: Romeo di Verona (Passeri-Nicoletti/Merchiori)
AMMONITI: 20' pt Samuel (I), 44' pt Pesoli (S), 15' st Vitiello (S), 39' st Mannini (S), 39' st Contini (S)
ESPULSI: 48' st Pegolo (S)
MARCATORI: 7' pt D'Agostino (S), 43' pt Milito (I), 37' st rig. Milito (I)
ANGOLI: 9-2
SPETTATORI: 46.327 (Abbonati 36890+ Paganti 9.437) Senesi 58 nel settore ospiti + un centinaio in altri settori

 

Continua a essere l'Inter la bestia nera della Robur. Dopo sedici punti guadagnati in sette partite, il Siena perde a San Siro. Un ottimo primo tempo, una ripresa di sofferenza il riassunto della gara, con D'Agostino che ha acceso le speranze bianconere, Milito che le ha affievolite e poi spente. Al pronti via, da una parte c'è la 'vecchia' Internazionale, piena zeppa di campioni, nessuno dal passaporto italiano, escluso l'allenatore. Dall'altra un Siena tutto tricolore, diverso per sette undicesimi da quello uscito vittorioso da Bergamo. Sannino torna alla difesa a quattro: al posto di Rossettini c'è Pesoli, in mezzo, a fianco di Vergassola torna dopo il lungo stop Bolzoni, cresciuto nelle giovanili nerazzurre. Sulle fasce Mannini e Brienza, D'Agostino dà manforte a Destro: per la punta azzurra una sfida particolare contro la squadra che lo ha sacrificato un tempo e ora lo rimpiange e che all'andata non ha potuto affrontare per infortunio. Sorte toccata al ritorno al giustiziere della Robur al Franchi, Castaignos che ha finito anticipatamente la stagione. Ai box anche Maicon e Sneijder. Stramaccioni ritrova però Alvarez e anche Julio Cesar e Lucio di rientro dalla squalifica.

Inter pericolosa già dai primi minuti di gioco: al 4' Samuel ci prova di testa, ma è in fuorigioco. Al 6' Pegolo in uscita anticipa Milito. Ma, così è il calcio, è la Robur che passa in vantaggio: la cannonata di Destro si schianta su Julio Cesar, il portiere fa un altro miracolo su Brienza, ma non può niente su D'Agostino (è stato proprio lui a propiziare l'azione approfittando dello scivolone di Samuel) che dalla distanza festeggia nel migliore dei modi la ritrovata maglia titolare. I nerazzurri provano a reagire subito, ma il diagonale di Alvarez è abbondantemente fuori (10'). Nonostante il vantaggio i bianconeri, attenti a difendere in blocco, non rinunciano ad affondare e al 15' il diagonale di Brienza esce non di molto. Al 17' su cross di Chivu, Milito spizzica di testa, la palla sembra uscire, Cambiasso recupera, ma Pegolo è attento. Al 18' sugli sviluppi di un angolo Milito cade in un contatto con Vitiello, Romeo lascia proseguire. Al 21' Samuel non scappa al giallo, Destro non si tiene. Al 23' sugli sviluppi di un altro corner l'Inter segna con Cambiasso, ma il gol viene annullato per la carica di Milito su Pegolo. Solo un minuto prima proteste nerazzurre per un tocco di mano di Mannini. Al 27' la conclusione di prima di Milito, ben servito da Obi, è potente ma centrale. Al 34' nessun problema per Julio Cesar sulla punizione di D'Agostino. Bell'azione di Brienza al 35': il bianconero parte in velocità, all'ultimo prova a servire Destro, ma Samuel riesce a salvare. Al 39' sicuro Pegolo sul tiro piuttosto debole di Zarate. Al 40' Alvarez combina con Stankovic che, in buona posizione anche se un po' defilata, ci prova con il pallonetto: fuori. Non sbaglia invece Milito: è il 41' quando Pesoli svirgola e serve involontariamente l'argentino che di testa rimette il risultato in parità. Punizione per l'Inter al 45': batte Zarate, palla sul fondo. Al 46' Destro cade in area in un contatto con Zanetti, Romeo non vede falli.

Si riparte con gli stessi uomini e con il Siena in avanti, ma Mannini è in fuorigioco. Al 2' Del Grosso anticipa di testa Alvarez: l'Inter spinge, i bianconeri stringono i denti. Al 7' Zarate punta la porta, Vitiello ci mette la zampa. Dopo una manciata di secondi Destro ci prova da posizione impossibile: alto il tiro (c'è però la deviazione di Nagatomo). Al 9' occasionissima per i padroni di casa: Pegolo respinge corto la forte conclusione di Alvarez, Milito, pressato da Pesoli manda incredibilmente a lato. Poi Stankovic dalla distanza trova ben appostato l'estremo difensore della Robur. Al 12' deviazione di Pesoli su Zarate, angolo per un'Inter che attacca a testa bassa. Al 13' Milito di tacco dà a Obi che serve Cambiasso, fuori. Sannino prova a correre ai ripari: dentro Gazzi e Gonzalez per dare nuova linfa alla Robur. Al 18' Zarate riesce a tenere una palla incredibile in campo e crossa, ma non ci arriva nessun compagno. Al 28' azione personale di Destro che proprio all'ultimo viene anticipato da Chivu. Alla mezz'ora Pegolo ribatte il tiro cross di Zanetti, mentre Gonzalez, dall'altra parte, non va oltre il corner (33'). Al 35' Pasoli e Pazzini battagliano in area, Romeo lascia proseguire. Ferma il gioco e indica il dischetto invece un minuto dopo per lo strattone di Mannini su Nagatomo: batte Milito e l'Inter passa in vantaggio. Sul fondo al 40' il tiro da lontano di Stankovic. Al 46' da dimenticare la conclusione di Gonzalez. Al 47' Chivu è costretto a mettere in corner su Brienza. Il risultato non cambia, vince l'Inter e il Siena pensa già al Bologna. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line