Insidie, rimpalli e glutei pallidi di Senio Losi

Insidie, rimpalli e glutei pallidi di Senio Losi

La ROBUR si lecca le ferite e ritorna a casa con una cocente sconfitta incassata al 95esimo che fa tanto rima con una ghiacciante mazzata nei reni.

Dopo aver fatto svestire immediatamente un ROSINA apparentemente “non concentrato”, viene spedito in campo il diligente MANNINI (VOTO 5 immeritato), reo di essere stato al posto sbagliato nel momento sbagliato:  purtroppo, se aggiungiamo la piena solata presa per tutto  il primo tempo e una sola palla toccata, con l’evidente stato di appannamento psicofisico condito da deliranti visioni a sfondo mistico,  il risultato non può che essere la solita performance di lusso.

Fortuna che il centrocampo gira bene:  GIACOMAZZI (VOTO 7) ringhia e si fa sentire, PULZETTI (VOTO 7) corre e si inserisce bene e D’AGOSTINO (VOTO 6,5) dimostra più voglia di lottare.

Purtroppo però non abbiamo fatto i conti con una storica maledizione che aleggia quando affrontiamo i locali, quella che genera i fastidiosissimi  rimpalli vinti a ripetizione.

Da un calcio d’angolo a favore nostro, ecco che un tiro verso la porta si trasforma come per magia in un mostruoso contropiede che finisce in disgrazia.

Un gran goal di PULZETTI rimette in moto la partita che si stabilizza tra una sofferenza ed un’altra: BERETTA arretra forse troppo frettolosamente la squadra ma la partita si tira in fondo alla meglio.

E quando tutto faceva già pregustare il buon punticino, ecco che la maledizione dei glutei pallidi colpisce ancora: un angolo al 95° si trasforma in una cocente delusione.

È andata. Bruciante sconfitta che ci mantiene fermi ai box con altri punti di penalizzazione in arrivo. (Senio Losi)