Ingiustizia sportiva

Giustizia è fatta, finalmente! Da un paio di giorni abbiamo capito che il tanto decantato scandalo del calcio scommesse era tutta colpa del Siena e poco più. Dopo mesi e mesi di indagini i solerti indagatori federali hanno scagionato la Lazio e il suo capitano, il Genoa e altri imputati eccellenti. Nonostante gli arresti, gli interrogatori, le rivelazioni, le scoperte di conti esteri etc etc, per la giustizia calcistica non è successo nulla. Poco importa se per quanto riguarda il Siena non ci sono prove, conti esteri, intercettazioni e quant'altro, ma solo le dichiarazioni di un presunto pentito astioso contro la nostra e altre società. Per evitare nuove polemiche o disguidi, in questo caso non c'entra nulla il tanto discusso patteggiamento di meno 6 da parte della Robur, ma semplicemente di una evidente disparità' giuridica. Lazio e Genoa, ben per loro, ci mangerebbe altro, escono pulite nonostante le accuse, il Siena no e tutto questo in base a….nulla. Insomma, sappiamo benissimo che non possiamo fare nulla, se non criticare e sottolineare la evidente disparità' di giudizio, ma non possiamo stare in silenzio, non fa parte della nostra natura. Vorremmo avere davanti i magistrati federali, guardarli negli occhi e capire il perché dell'accanimento verso la nostra squadra, i veri motivi, i perché' di una giustizia che condanna senza prove fondate e assolve di fronte a presunti fatti gravi. Se non succederà' qualcosa, se non cambierà' qualcosa, il mondo del calcio italiano perderà' sempre di più' credibilità', ma all'interno dei suoi organi c'è' qualche dirigente serio? E soprattutto c'è' rimasto veramente qualcuno che gli vuole ancora bene?

Antonio Gigli

Fonte: Fedelissimo online