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Infrastrutture, Guerri: “Due alternative per restare dentro il perimetro comunale”

Se la Robur vuole continuare ad “abitare” dentro il perimetro comunale, le alternative sono due: investire all’Acquacalda o fare il Rastrello in sintetico. È la posizione di Simone Guerri, espressa nel corso dell’ultima puntata di “Al Club con la Robur”. “La realtà è che Siena ha le strutture contate, già utilizzate da altre società, e non è possibile fare fusioni – spiega il ds – lo dico diretto: se vogliamo stare dentro Siena o si allarga l’Acquacalda o si fa un sintetico allo stadio. So che il manto è stato uno dei più belli d’Italia, ma va rifatto anche l’impianto idrico, serviranno tra i 300 e i 400mila euro per riavere un campo in erba in cui ci giochi due volte al mese. In sintetico potresti farci girare anche il settore giovanile. Altrimenti bisogna andare fuori, può essere Maltraverso ma ha un costo e dei lavori importanti da fare. Colle Val d’Elsa ha la Colligiana, il Gracciano e una terza squadra, difficile incastrare il tutto. Mi piacerebbe stare dentro Siena, ma è anche vero che non si trovano sbocchi uno si guarda intorno. Per adesso ripartiamo da Acquacalda e stadio ma la missione della società è programmare qualcosa di diverso e realizzabile”.

Intanto continuano le interlocuzioni con il Comune di Siena. Lunedì c’è stato uno scambio di idee con il vicesindaco Michele Capitani, mentre tra una decina di giorni ci sarà un incontro più formale, al quale parteciperà anche Giacomini. “Nell’immediato abbiamo chiesto un ufficio e un posto dove poter mettere la roba di magazzino – prosegue Guerri – siamo stati a vedere il campo assieme ai dipendenti comunali e l’azienda di Pistoia responsabile dei lavori sul manto”.

Poi c’è un altro discorso che non è stato toccato. “Bellissimo ritornare allo stadio – aggiunge il ds – ma ci siamo persi il discorso dell’Acquacalda, che ancora non è stato visto da nessuno. Il Comune ci ha rassicurato che a metà luglio sarà a disposizione, come il Franchi. So che ci sono interventi da fare, non parlo di costi ma di omologazioni e di rimessa degli impianti. Ancora non è stato valutato questo aspetto”.

L’Acquacalda il prossimo anno sarà la base della prima squadra ma anche delle tre formazioni del vivaio, che ripartirà sotto la direzione di Gill Voria. La prima squadra continuerà ad allenarsi la mattina, anche se è più complicato gestire ragazzi in età scolastica. “Lo preferisco non tanto perché così i giocatori non fanno tardi la sera, ma perché fanno assieme colazione, allenamento e pranzo. E poi c’è più spazio per le giovanili nel pomeriggio”.

Per tutto l’anno si è andato dicendo che giocare a Badesse, anziché al Franchi, abbia svantaggiato il Siena, ma Guerri su questo va controcorrente. “Soprattutto all’inizio, avere un campo con meno distanze, più piccolo, ci ha consentito di faticare meno, non avendo fatto preparazione. È una mia convinzione, nonostante tutti i giorni il mister andava al campo e si lamentava. Non c’è la riprova, so che giocatori tecnici rendono meglio allo stadio”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol