Quindici anni e sentirli tutti! Era il 4 maggio del 2008, 17^ giornata di ritorno, quando il Siena di Beretta superò con una rete di Kharja la Juventus allenata da Caludio Ranieri. Una vittoria prestigiosa, la prima volta con i torinesi, che certificò la salvezza matematica della Robur. Eravamo in 14.000 al Rastrello, mancava solo uno, un grande giornalista, un amico di tutti, che ci aveva lasciato da pochissime ore: Paolo Maccherini a cui verrà dedicato un minuto di silenzio. Alla prima azione vera della Robur, Kharja vince un rimpallo al limite dell’area, lascia inchiodato Chiellini e disegna una traiettoria imprendibile per Buffon. Esplode la gioia, inizia il delirio! La Juve reagisce, ma il Siena ribatte colpo su colpo, senza timori reverenziali, con cattiveria, fino a sfiorare il raddoppio due volte con Maccarone e poi con Galloppa. Al fischio finale la vittoria è in cassaforte e con essa la certezza di rimanere per la sesta stagione consecutiva tra i grandi del calcio italiano. (NN)
SIENA – JUVENTUS 1-0
Siena: Manninger; Ficagna, Portanova, Loria, Rossi; Vergassola, Codrea, Galloppa; Kharja (27′ s.t. Frick), Locatelli (7′ s.t. De Ceglie); Maccarone (45′ s.t. Rossettini). A disposizione: Eleftheropoulos, Riganò, Alberto, Jarolim. Allenatore: Mario Beretta
Juventus: Buffon; Zebina (1′ s.t. Salihamidzic), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Zanetti, Sissoko (20′ s.t. Marchionni), Nedved (38′ s.t. Palladino); Del Piero, Trezeguet. A disposizione: Belardi, Grygera, Tiago, Nocerino. Allenatore: Claudio Ranieri
Arbitro: Orsato della sezione di Schio.
Rete: 6′ Kharja.
Ammoniti: Portanova, Galloppa, Ficagna
Fonte: FOL
