Indignazione dei tifosi sul servizio del TG5

Nel TG5 delle ore 20 ampio risalto al calcioscommesse, come se ieri non ci fossero state altre notizie da commentare, ma il modo come è stato ancora una volta tirato in ballo il Siena ha fatto arrabbiare molti tifosi della Robur che ci hanno inviato molte mail. Riportiamo di seguito quelle il cui contenuto è più articolato, mentre altre non sono pubblicabili. 

Buongiorno, non so se vi siete accorti cosa è successo ieri sera nel corso del TG5, intorno alle 20,20:  è stata data la notizia che il Procuratore Palazzi ha acquisito le carte per procedere con la Giustizia Sportiva. Ok. Il commentatore del servizio ha detto tra l’altro che “….saranno confermate o meno, per esempio, le promozioni in serie A di Atalanta e Siena……” . Come ben sappiamo il Siena non solo non c’entra niente, ma non c’è mai entrata niente e questi “esempi” sono solo gravissime insinuazioni contro una Società e contro una città. Stop. Se fossi la società querelerei sia il TG5 sia chi ha fatto i testi del servizio perché non è possibile dare informazioni tanto false e distorte. Tutto questo succede perché purtroppo in Italia c’è chi spera fortemente che il Siena (ripeto senza nessuna base) sia penalizzato. Forse è meglio stare zitti e far calmare ancora le acque? Non lo so, ma credetemi che ieri sera quel servizio mi ha fatto davvero incazzare tanto. Cordiali saluti e un abbraccio Riccardo  

 

Anche ieri 13 giugno il TG 5 di Mediaset, a l’ora di pranzo, nella sezione del Calcioscommesse, il commentatore di turno annunciava a chiare note che l’Atalanta e il Siena erano le due squadre che rischiavano la non promozione in serie A ecc….ecc…
Stufo e sconcertato per certe dichiarazioni, ho cercato di mettermi in contatto, via web, con l’emittente per sapere da chi avevano avuto queste notizie che infangano la nostra squadra.
Purtroppo non si riesce a contattare nessuno e i miei tentativi sono risultati inutili.
Mi sto chiedendo perché il TG5 abbia questo atteggiamento divulgando notizie false e non veritiere. E’ non è la prima volta che succede.
Non sarebbe l’ora di intraprendere con le istituzioni qualche azione legale perché termini questa ignobile persecuzione.
La ringrazio e le porgi distinti saluti,
Aurelio
  Fonte: Fedelissimo online