In conferenza stampa al termine della gara è intervenuto anche il tecnico del Livorno Paolo Indiani. Di seguito le sue parole:
Partita – “Questa era la settima giornata, dobbiamo arrivare a 34. Non può essere determinante questa partita, qualsiasi risultato fosse capitato non lo sarebbe stata. La partita ha dimostrato che si sono affrontate due grosse squadre, entrambe imbattute, ora fortunatamente siamo rimasti solo noi”.
Equilibrio – “Il primo tempo non è stato equilibrato, se si vanno a vedere i dati non lo è stato. Non siamo stati incisivi ma la palla l’abbiamo avuta sempre noi. Gli episodi poi fanno parte del calcio. Io sono contentissimo della prestazione dei miei ragazzi, avevo chiesto una prestazione di personalità a prescindere dagli episodi”.
Dettagli – “Sapevo che il Siena avrebbe giocato così in attesa di noi tentando le ripartenze e lo hanno fatto anche bene. Nell’ultima fase di gara sono stati bravi a metterci giù, cosa che non era successa nella prima parte. Indipendentemente dagli episodi singoli credo che venire qua e dimostrare questa personalità credo che conti molto. Non determina niente questa vittoria ma dà un indirizzo importante alla mia squadra in termini di personalità”.
Scelte – “Ci potevano anche stare delle sostituzioni conservative per prendere il pari, invece abbiamo deciso di andare avanti con la stessa impostazione e siamo stati premiati. Siamo bravi come organizzazione, basta vedere il numero di fuorigioco concessi”.
Squadre a confronto – “Non so se dopo oggi il Livorno sia più forte del Siena, bisognerà vedere alla distanza. I campionati si vincono da febbraio in avanti. Ad oggi forse qualcosina in più l’abbiamo noi, ma non che da pensare che possiamo vincere di 20 punti. Vediamo con il lavoro quanto miglioriamo. Se a marzo saremo quelli di ora credo non basti per vincere il campionato, perché siamo belli ma solo parzialmente”. (J.F.)
Fonte: Fol
