“L’abbiamo preparata, proprio per l’importanza della partita, come se il Siena avesse due punti meno di noi, 65 rispetto ai nostri 67. Come mi successe a San Donato, a tre giornate dalla fine il Poggibonsi era a -2. L’abbiamo preparata in quel modo lì, come se fosse determinante per il campionato”. Così Paolo Indiani, tecnico del Grosseto, alla vigilia del derby col Siena.
Gli indisponibili – “Ci sta che non siamo tutti. Purtroppo è un periodo che gira male, anche stamani abbiamo avuto un problemino. Disanto forse non recupera”.
Il Siena – “La classifica del girone di ritorno li vede avanti a noi di due punti. È una squadra totalmente diversa rispetto a quella di Bellazzini, anche se l’ho vista a Tavarnelle e aveva lo stesso sistema di gioco, ma con un’interpretazione totalmente diversa”.
No ai tifosi grossetani – “Noi preferivamo avere i nostri tifosi, come è ovvio che sia, però non essendo stato possibile giocheremo uguale al massimo delle nostre possibilità anche senza tifosi, anche sapendo di avere tutto lo stadio che tifa Siena”.
Campionato – “All’inizio eravamo convinti che Prato e Siena fossero con noi fino in fondo. Se non lo sono significa che siamo stati bravi noi. Sopra le aspettative sono stati Tau e Seravezza, Prato e Siena si potrebbe anche dire che sono state due delusioni”. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol