Indiani: “Giochiamo per vincere perché non sappiamo difendere. Abbiamo creato più noi del Livorno”

La Pistoiese ha sorpreso per l’atteggiamento offensivo, atipico per le squadre che arrivano al Franchi, ma mister Indiani lo aveva promesso, alla vigilia: non firmiamo per il pari. “Lo facciamo sempre – spiega nel post partita – prima di tutto perché non sappiamo difendere. E poi è l’unico modo per uscire di qua con un risultato positivo”. “Fino alla parità numerica stavamo giocando benissimo – aggiunge il tecnico di Certaldo – eravamo noi a tenere la gara. Dopo l’espulsione il discorso è cambiato, ma nel primo tempo non si è notata l’inferiorità numerica. Anche all’inizio del secondo tempo. Poi dopo il 2-0 non c’è stata storia”. “Non volevamo fare come all’andata – ripete Indiani – volevamo vedere se eravamo migliorati e credo che lo abbiamo dimostrato. I ragazzi sono cresciuti e sono contentissimo della prestazione della squadra. L’episodio dell’espulsione? L’hanno rivisto in video. Io me l’ero accorto anche dal vivo che c’era questa trattenuta su Quaranta, ma come sbagliamo noi possono sbagliare anche gli arbitri”. Indiani spiega che l’ingresso di Priola “volevo farlo prima dell’1-0, ma ci vuole sempre tanto per fare un cambio, sia per via della nostra preparazione che per quella arbitrale. Regoli centrale stava facendo comunque bene”. Non mancano infine gli elogi per la Robur. “Chi capisce di calcio non può che fare i complimenti al Siena visto a Livorno. E’ una squadra che se non la aggredisci alta, alla lunga perdi. Mentre ero in panchina commentavo: abbiamo creato più occasioni noi del Livorno in due gare. Solo per quello ero contento!”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol