Esclusiva FOL – Indiani: “Disanto è pronto per la C. Siena da primi cinque posti”

Chi conosce benissimo il calciatore della Robur Francesco Disanto è Paolo Indiani, che lo ha allenato in C a Pontedera e in D, fino a pochi mesi fa, al San Donato Tavarnelle. “La sensazione è che l’anno scorso fosse maturato molto – spiega Indiani al Fedelissimo Online – a 20 anni, a Pontedera, non era ancora pronto. L’unica cosa è che avrebbe bisogno di più spazio, e anche se per ora ha giocato una gara da titolare e altre due da subentrato, la concorrenza è estrema. Però mi hanno sempre insegnato che se un giocatore è straripante fa bene anche nella categoria superiore, può far bene senza problemi anche nel Siena. L’ultimo salto che deve fare è nella concretizzazione di quello che fa”.

Che ne pensa del Siena di quest’anno?

Basta vedere i giocatori che ha preso. Non può non fare un campionato di vertice. Promozione diretta? Per quello ci sono corazzate come Modena, Reggiana e Pescara. Ma nei primi cinque posti penso proprio di sì.

E quale sarà l’obiettivo del suo San Donato Tavarnelle?

Riconfermarsi. Ripetere il percorso dell’anno scorso, sia come gioco che come risultati, entrando tra le prime cinque, sarebbe un grosso lavoro.

Il girone E di Serie D si è rafforzato o indebolito?

Come si fa a dirlo, con tante squadre nuove bisogna aspettare 7-8 giornate. C’è l’Arezzo ma anche tante altre.

Non ci sarà invece il Siena. Un vantaggio?

L’anno scorso eravamo convinti che avrebbe fatto man bassa, invece è arrivato dopo di noi. È il campo che determina, il calcio è uno sport collettivo. Non basta prendere tante individualità.

È mai stato vicino ad allenare la Robur?

Negli anni passati c’è stata qualche chiamata, ma vicino vicino mai. Ed è un peccato. Tornare in C? Sarebbe bello, però sono contento anche qui. A me basta stare in mezzo al campo per essere l’uomo più felice del mondo”.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol