Indiani: “Abbiamo fatto meglio di quanto pensassi. Siena? Alla lunga non vedo chi possa arrivargli davanti”

Al termine della sfida ha parlato anche il tecnico del San Donato Tavarnelle, Paolo Indiani. Di seguito le sue dichiarazioni:

Difesa a 4 – “Il Siena giocava con due esterni larghi, mi sembrava giusto giocare con una difesa a quattro”.

Partita – “Credo potessimo vincere entrambe. Credo sia stata una buonissima gara per questi livelli, tutte e due hanno giocato palla a terra e a questi livelli non si vede spesso. Sono comunque soddisfatto della mia squadra, mi dispiace solo non concludere per quello che abbiamo fatto. Però davanti c’era il Siena, che è sicuramente la squadra più forte del girone”.

Condizione fisica – “Credo che i ragazzi che abbiano fatto persino tanto rispetto a quello che pensavo, credevo di avere più difficoltà sul piano della tenuta. Il Siena alla distanza è venuto fuori, era molto più pronto di noi da quel punto di vista. Però credo sarebbe stato ingiusto se avessimo perso”.

Classifica – “La difficoltà più grossa è fare trenta partite in 5 mesi. Il problema non è tanto il numero di giocatori quanto non essere abituati a certi ritmi. Io credo sarebbe in difficoltà anche una Juventus. Quello che conta è che la squadra tenti di giocare come oggi. Vogliamo divertirci, noi non abbiamo obblighi di vincere il campionato. A noi ci basta far bene e sono convinto che faremo bene”.

Campionato – “Il Siena ce la deve fare alla lunga, credo che oggi siano stati indicativi gli innesti di Nunes e gli altri. Non mi sembra di vedere una squadra che alla distanza possa arrivare prima del Siena”.

Gilardino – “Non lo so, quando non sei dentro non puoi sapere. Ma nel calcio non si stupiamo mai di niente, nemmeno di un esonero un allenatore di una squadra virtualmente prima. Ma si è visto anche di peggio”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol