SERIE A
BELMONTE Nicola (D) al Bari in comproprietà
Bari-Siena 2-1 non in lista
GALLOPPA Daniele 
(C) al Parma comproprietà
Parma-Napoli 1-1 non in lista


SERIE B
CAETANO Prosperi Calil  (C) al Frosinone in comproprietà
Frosinone-Albinoleffe 2-2 in campo fino al 15 st
VOTO 4,5
CAPOGROSSO Gaetano (D) al Piacenza in prestito
Piacenza-Ascoli 2-1 in campo tutta la partita
VOTO 6,5
DEL PRETE Lorenzo (D) al Frosinone in prestito
Frosinone-Albinoleffe 2-2 non in lista
MANCINI Manuel (C) al Gallipoli in prestito
Salernitana-Gallipoli 1-3 in campo tutta la partita
VOTO 7,5
ROMANO Mariano (C) al Sassuolo in prestito
Sassuolo-Ancona 2-2 in panchina non entrato
ZITO Antonio (C) al Crotone in prestito
Torino-Crotone 1-2 non in lista
LEGA PRO PRIMA DIVISIONE
AMELTONIS Emanuele (P) al Cosenza in prestito
Ravenna-Cosenza 3-1 in panchina non entrato
BIGESCHI Filippo 
(C) al Novara in prestito
Cremonese-Novara 0-2 non in lista
BETTEGA Alessandro (C) al Pescina VDG in prestito
Pescina-Andria 1-1 in campo tutta la partita
VOTO 6,5
BLANCHARD Leonardo (D) al Pescina VDG in prestito
Pescina-Andria 1-1 non in lista
SANSONE Gianluca 
(C) alla Virtus Lanciano prestito
Rimini-Lanciano 0-0 in panchina non entrato
PACKER Ricardo Douglas  (C) al Ravenna in prestito
Ravenna-Cosenza 3-1 in campo fino al 39 st
VOTO 6,5
CASTALDO Luigi (D) al Viareggio in prestito
Lecco-Viareggio 0-0 in campo dal 39’ st VOTO SV
BARTOLUCCI Giovanni (D) al Lecco in prestito
Lecco-Viareggio 0-0 in campo tutta la partita
VOTO 6
ESPOSITO Gennaro(C) al Verona in prestito
Taranto-Verona 0-0 in campo tutta la partita
VOTO 6,5   LEGA PRO SECONDA DIVISIONE
ALBANESE Thomas (A) al Sudtirol Alto Adige in prestito
Spezia-Alto Adige 1-0 in campo tutta la partita
VOTO 6
PIETROBATTISTA Luca (C) alla Colligiana in prestito
Colligiana-San Marino 2-2 in campo tutta la partita
VOTO 6
PRANDELLI Matteo (A) alla Colligiana in prestito
Colligiana-San Marino 2-2
  Fonte: Fedelissimo online
Tosoni Auto
Il Mangione
 

Il muro di riserbo alzato dai protagonisti chiamati in causa non ci consente di conoscere quegli essenziali passaggi che, secondo le indiscrezioni, avrebbero fatto maturare l’avvicendamento tra Lombardi Stronati e Alberto Parri.

Quello che ci manca di sapere è a chi attribuire la paternità di questa operazione.

E’ una mossa decisa dal solo Stronati con lo scopo di raggiungere una pace sociale?

E’ stata concordata con lo sponsor e quindi orientata verso un preciso obbiettivo che, ad oggi, ci sfugge?

E’ un suggerimento, dello stesso sponsor, che prelude ad un cambiamento dell’assetto societario?

Quale delle tre ipotesi è quella vera?

Questo è il nodo da sciogliere e da dove dobbiamo partire per capirne di più, unitamente a quanto succederà nelle prossime ore. Siamo così sicuri che Stronati rassegnerà le proprie dimissioni e che Parri accetterà di sostituirlo? Tutto è possibile, ma le recenti vicende ci impongono una certa dose di prudenza.

Nei prossimi giorni ne sapremo di più, ci auguriamo che ci venga risparmiata l’ennesima telenovela.

Fonte: Fedelissimo Online

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

Raffaella Bon ha intervistato per Tuttomercatoweb l’ex tecnico del Siena Gigi De Canio.

Nel corso della lunga intervista l’allenatore del Lecce ha parlato anche del Siena e del Palermo, che nella scorsa settimana hanno cambiato il tecnico. Riproponiamo il passaggio dedicato alla Robur.

 

Per il Palermo e il Siena, invece, la scossa del nuovo allenatore non è arrivata

"Forse c'è stato l'intervallo della partita di coppa che ha fatto risentire il rendimento della squadra. Probabilmente a Delio Rossi servirà un po' più di tempo per far tornare il Palermo agli antichi splendori. Malesani, invece, penso possa guardare con più serenità al futuro perché il Siena è una squadra che può centrare la salvezza per un altro anno. La partita di ieri lo testimonia, anche se nei minuti finali questa paura di far risultato ha bloccato la squadra. Malesani, però, è uomo esperto e navigato e ha tutte le qualità per portare fuori la squadra dalla situazione".

Fonte: Fedelissimo Online

 

Tosoni Auto
FISSC
 

A Bari all’ingresso delle squadre in campo in curva barese è stato esposto questo enorme striscione: "Serietà professionalità attaccamento alla città, avanti Perinetti”. In poche parole i tifosi biancorossi hanno fatto la sintesi di Giorgio Perinetti che ci sentiamo di condividere al 100%. E pensare che noi ce lo avevamo ma Stronati per far posto al duo Gerolin e Federico ha pensato bene di farlo andare via. Complimenti!!!!!!!

Fonte: Fedelissimo online

 

Tosoni Auto
Stone Fly
 

Stefano Colantuono non è più l’allenatore del Torino. Il club granata, infatti, ha ufficializzato l’esonero dell’allenatore di Anzio per il quale è stata fatale la sconfitta interna di ieri con il Crotone. Al posto di Colantuono è stato chiamato alla guida della squadra Mario Beretta.

«Il Torino comunica di aver esonerato dall’incarico Stefano Colantuono ed il suo staff, e li ringrazia per il lavoro svolto in questi mesi - si legge nella nota del club granata -. Il nuovo allenatore sarà Mario Beretta, che verrà presentato ai media domani alle ore 12.00 presso il centro Sisport. Alle ore 15.00 il primo allenamento di Beretta ed il suo staff, con porte aperte per i tifosi».

Fonte: La Stampa

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

Andando nella sezione “SONDAGGIO” è possibile votare quello che per te è stato il miglior giocatore del Siena nella partita Bari-Siena. I voti verranno aggiunti alla classifica generale del Fedelissimo d’Oro.

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Curci 6 - Non ha colpa sulle reti subite, ha avuto una sola incertezza in una uscita su una palla alta.
Rosi 6 - Una delle sue migliori partite. Qualche sbavatura ma difende e spinge a centrocampo. Speriamo che l'infortunio al ginocchio non sia grave.
Terzi 5,5 – Non commette gravi errori, fa il compito ma non ha acuti, nel finale cala come tutti i suoi compagni.
Brandao 6,5 - Buona prova di questo giocatore che lo scorso anno ci aveva abituato a prestazioni super.
Del Grosso  6 - Prova positiva anche dal punto di vista caratteriale nonostante l’ammonizione continua a difendere con caparbietà.
Vergassola 7 - Un grande capitano che ha realizzato la sua prima rete in questo campionato con la giusta grinta di chi non si arrende. Migliore del Siena
Genevier 5,5 – Inizia bene poi piano piano sparisce sul finale il Bari tira tre volte a botta sicura dal limite dell’area e lui non si oppone mai.
Jarolim 5,5 –Non ha demeritato finche la condizione fisica lo ha sorretto nel finale sparisce. Suo il cross che raccoglie Vergassola e porta in vantaggio il Siena.
Fini 5,5 - Ha svolto bene il suo ruolo di esterno per tutto il primo tempo, poi come un po' tutta la squadra si é smarrito.
Maccarone 5,5 - Big Mac ha figurato meno di altre volte. Schierato da Malesani punta centrale è rimasto quasi sempre da solo a lottare contro tutta la difesa del Bari.
Ghezzal 5 – Tanta grinta e tanta corsa ma difetta nella qualità. Il giocatore algerino si é sempre proposto nel portare palla, peccato per la rete sbagliata su un bel cross di Reginaldo.
Reginaldo 5 - Subentrato a Fini, naufraga come tutta la squadra nel finale di partita. Non salta quasi mai l’uomo. Non tiene mai palla per permettere ai compagni di respirare.
Ficagna 5 - Entra in campo per l’infortunio di Rosi. Viene schierato sulla destra, quasi sempre in difficoltà.
Calaiò SV – Sostituisce nel finale un Maccarone stremato ma non riesce quasi a toccare palla
All. Malesani 7 - Va dato merito, al tecnico appena arrivato sulla panchina bianconera, di aver messo in campo una delle formazioni più azzeccate di questo campionato. Deve lavorare molto su morale, grinta e autostima.

Fonte: Fedelissimo online

 

Tosoni Auto
macelleria san prospero
 

Ci avevamo creduto, perché mancava poco, perché dopo tanto tempo avevamo visto un Siena più tonico, ordinato e attento, ma poi, quando il traguardo era ormai vicino, sono riemerse le paure, le amnesie, tutti i difetti di un organico che presenta delle lacune evidenti anche ad un profano.

Malesani ha disposto la squadra con un attento 4-1-4-1 e per un’ora abbondante il Siena non ha corso grossi rischi anzi ha avuto un paio di occasioni per andare sul doppio vantaggio.

Indubbiamente questa non è una stagione fortunata, ma non è un mistero che in certe annate la sfortuna si abbina sempre agli errori compiuti in estate.

E di errori ne sono stati fatti tanti, troppi.

Alberto Malesani non ha la bacchetta magica e siamo sicuri che riuscirà a fare esprimere la squadra al massimo delle potenzialità, ma il nostro timore che questo non sarà sufficiente per evitare un epilogo che giornata dopo giornata si avvicina inesorabilmente.

Chi ha costruito la squadra ha sulla coscienza l’attuale situazione e a conferma della nostra affermazione arrivano le dichiarazioni di mister Malesani:

“Il nostro problema è da quella parte...  ( a destra ndr) Se almeno avessi qualcuno della Primavera... Invece no, a gennaio vedremo.”

E’ vero mister, il problema, o almeno uno dei problemi, è proprio da quella parte. Lei se ne è accorto dopo cinque giorni che è a Siena, chi ha costruito la squadra ancora non l’ha capito.

Dalla cessione di Zuniga all’arrivo di Rosi sono passati circa due mesi. Otto settimane in cui non si è capito l’importanza della carenza in quel ruolo e  a trovare il sostituto del colombiano. Nel frattempo, però, con una leggerezza che grida vendetta, si è ceduto gli unici esterni destri di ruolo che avevamo in organico: Del Prete e il giovane Capogrosso.

Aspettare gennaio, caro mister, è lecito, ma se il distacco dalla quart’ultima posizione non verrà ridimensionato il mercato di gennaio potrebbe essere inutile per qualsiasi movimento. In entrata, perché in uscita…..c’è da aspettarsi di tutto.

A questo punto dobbiamo solo attaccarci alla speranza, alle qualità di Malesani, ai valori morali e tecnici di chi scenderà in campo.

Non basterà un’impresa, ci vorrà un miracolo. Beato chi ha fede. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online

 

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Il Chiasso Largo
 

Se non cambierà qualcosa nelle prossime ore, domani Giovanni Lombardi Stronati presenterà le proprie dimissioni dalla carica di presidente dell’AC Siena.

Nelle ore successive, sempre se tutto andrà secondo quanto già stabilito, il Consiglio di Amministrazione dell’AC Siena Spa nominerà Alberto Parri nuovo presidente della Robur.

Non è facile interpretare il significato di questa mossa considerando che, sempre secondo indiscrezioni, Stronati manterrà la carica di Amministratore Delegato, quindi le chiavi amministrative e finanziarie della società.

Una chiave di lettura superficiale porterebbe a pensare che dietro questa mossa ci sia solo la volontà di Stronati di uscire, almeno in parte, dalla situazione di grandissima tensione che si è creata con la tifoseria, ma in tutta onestà ciò e’ poco credibile.

Conoscendo Alberto Parri, futuro probabile successore, riteniamo che non sia un personaggio che si presterebbe a fare il presidente di facciata lasciando tutte le decisioni a Stronati.

Sicuramente in pentola bolle qualcosa che ci sfugge e solo quando riusciremo a capire quale è il vero meccanismo che si è messo in moto, riusciremo a leggere correttamente questo passaggio.

Ad oggi sappiamo solo che la nostra indiscrezione si sta trasformando in notizia e che questa decisione, è maturata venerdi sera, dopo un faccia a faccia svoltosi a Roma, tra Giovanni Lombardi Stronati e i massimi vertici della Banca Monte dei Paschi, anche se il nome di Alberto Parri futuro presidente della Robur girava già da un paio di settimane.

Concedeteci qualche dubbio sulla casualità e sul fatto che il nome di Alberto Parri sia uscito, solo, dal cilindro di Lombardi Stronati.

Fonte: Fedelissimo Online

 

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Come annunciato e indipendentemente dalla sconfitta di Bari, da domani il Siena andrà in ritiro a Roma, al centro sportivo La Borghesiana.

Il ritiro è stato chiesto da Alberto Malesani che intende così accelerare la conoscenza della squadra per tentare il tutto per tutto nella corsa alla salvezza.

La Robur rientrerà a Siena nella giornata di sabato, alla vigilia della importantissima partita contro il Catania.

Fonte: Fedelissimo Online

 

Tosoni Auto
Il Mangione
 

SIENA CF – ALL SERVICE SYSTEM ORISTANO: 3 – 1 (1 - 1)

SIENA CF: Mazzola, Pecorelli, Frizza, Bianchini, Catastini, Pecchia (59’ Crescioli), Mundi (66’ Talanti), Santacroce, Ballotti (86’ Fiorilli), Fambrini, Migliorini. A DISPOSIZIONE: Donzelli, Gurgugli, Ghilli, Marraccini. ALL: Montanelli.
ORISTANO: Spissu, Arztedi, Marchio, Casu, Glino (86’ Usai), Marras, Atzori, Serra (24’ Corona), Fusciani, Murru (77’ Diana), Loi. A DISPOSIZIONE: Carta. ALL: Boi.
ARBITRO: Sig. Fabbri di San Giovanni Valdarno. Assistenti: Sig. Tafurio di Grosseto e Sig. Avolio di Siena.
RETI: 26’ Fusciani, 45’+ 2 Bianchini, 84’ e 90’ + 3 Migliorini.
NOTE: Ammonite: 45’ Fusciani, 82’ Casu; Espulse: nessuna; Calci d’angolo: 5 a 4 per l’Oristano. Recupero 6’ (2’ + 4’).

SIENA – Con una prova di grande determinazione le ragazze del Siena Calcio Femminile battono 3-1 l’Oristano e, nella quinta giornata di A2, mettono in tasca punti importantissimi. Il nuovo tecnico bianconero Montanelli deve subito rinunciare a Ricci e Saravalle, squalificate, ma recupera in extremis Frizza e Migliorini che si piazza con Fambrini e Mundi dietro la punta, Ballotti, in un 4-2-3-1. Il Siena parte subito forte e dopo soli due minuti potrebbe andare in vantaggio quando Fambrini pesca, in mezzo, Mundi che serve per Ballotti, ma l’attaccante non arriva. Al 22’ una forte punizione di Migliorini dal limite dell’area dà l’illusione del gol. L’Oristano non si rende mai veramente pericoloso, ma al 26’ passa in vantaggio; su un calcio d’angolo, la difesa libera ma il pallone arriva sui piedi di Corona (che ha appena sostituito un’infortunata Serra) che serve Fusciani, L’attaccate perugina scatta sul filo del fuorigioco e batte con un pallonetto Mazzola per l’1-0. Sul ribaltamento di fronte Spissu esce sui piedi di Mundi, ma l’arbitro fischia il fallo alla bianconera. La reazione vera del Siena arriva solo a tempo scaduto, con una bella azione corale; Fambrini, dalla destra, fa partire un perfetto pallone filtrante su cui Bianchini si coordina in modo ottimo e trova un eurogol che manda le squadre a riposo sull’1-1. A inizio ripresa il Siena continua a spingere e manca diverse occasioni. Al 3’ Migliorini serve benissimo Mundi che, però, si allunga troppo il pallone; due minuti più tardi Mundi rende il favore a Migliorini che salta un’avversaria ma spara sul palo. Al 12’ è ancora Migliorini che, servita bene da Fambrini, si vede fermare per un dubbio fuorigioco. La partita è vivace, le bianconere continuano ad attaccare con Ballotti che però calcia debole sul portiere, poi di poco a lato. Bisogna aspettare gli ultimi minuti per vedere la soluzione del match. All’84’ Fambrini scende veloce sulla destra, serve Bianchini che mette in mezzo un pallone perfetto: Migliorini è pronta, sul secondo palo, e deve solo appoggiare in rete. Il vantaggio galvanizza le senesi che respingono il tentativo di assedio sardo e, anzi, mandano per due volte Talanti davanti al portiere; la prima volta la difesa si salva in angolo, poi il guardalinee segnala l’ennesimo fuorigioco. La partita, però, non è finita e - nel secondo dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro – Talanti riesce a scavalcare il portiere servendo a Migliorini la doppietta su un piatto d’argento. Il Siena conquista, quindi, tre punti d’oro, utilissimi per affrontare la trasferta di domenica prossima contro lo Jesina, bloccato oggi sull’1-1 in casa della Grifo Perugia.  

5 GIORNATA ANDATA

29/11/09 - ore 14,30

PROSSIMO TURNO

 06/12/10 - ore 14,30

ARIETE CALCIO – UPEA ORLANDIA

2 – 3

ORISTANO – VIS FRANCAVILLA

FIRENZE A.S.D. – FEMM. SEZZE

2 – 0

NAPOLI – OLBIA

GRIFO PERUGIA – JESINA FEMM

1 – 1

FEMM. SEZZE – ARIETE CALCIO

OLBIA – CF PISA CF

1 – 3

JESINA FEMM – SIENA CF

SIENA CF – ORISTANO

3 – 1

PISA CF – FIRENZE A.S.D.

VIS FRANCAVILLA – NAPOLI

2 – 2

UPEA ORLANDIA – GRIFO PERUGIA

 

CLASSIFICA

PT

G

V

N

P

RF

RS

DR

UPEA ORLANDIA 9

13

5

4

1

0

17

8

+ 9

VIS FRANCAVILLA FONTANA

11

5

3

2

0

14

6

+ 8

CARPISA YAMAMAY NAPOLI

10

5

3

1

1

13

5

+ 8

GRIFO PERUGIA

8

5

2

2

1

13

10

+ 3

FIRENZE ASD

7

5

2

1

2

11

7

+ 4

FEMMINILE SEZZE

7

5

2

1

1

9

9

=

SIENA CALCIO FEMMINILE

7

5

2

1

2

7

8

- 1

JESINA FEMMINILE

6

5

1

3

1

8

8

=

OLBIA CALCIO FEMMINILE

4

5

1

1

3

8

13

- 5

ALLSYSTEMSERVICE ORISTANO

4

5

1

1

3

11

18

- 7

PISA CALCIO FEMMINILE

4

5

1

1

3

3

10

- 7

ARIETE CALCIO

1

5

0

1

4

9

21

- 12

Tosoni Auto
FISSC
 

Alberto Malesani: “Questa squadra non vince da tanto tempo. Non è facile quando il morale è giù: i ragazzi erano in campo con la paura di non riuscire a portare a termine una gara che meritatamente stavano conducendo. Eravamo vicinissimi a tagliare il traguardo, poi siamo calati nell'intensità di gioco, non siamo riusciti ad accompagnare. Dovevamo chiudere prima la partita, se fossimo andati sullo 0-2 sarebbe stata tutta un'altra cosa. Il Bari me lo aspettavo così: una squadra che gioca bene a calcio. Ma pur dando merito a chi vince, noi potevamo fare qualche cosa di più. Il risultato giusto sarebbe stato il pareggio: Curci non è stato impegnato tantissimo... Il cambio Reginaldo-Fini? Michele ha svolto un grosso lavoro nel primo tempo, Reginaldo mi dava qualcosa in più sul piano difensivo, per dare una mano a Ficagna che non è un esterno. Il nostro problema è da quella parte... Se almeno avessi qualcuno della Primavera... Invece no, a gennaio vedremo. Non ho voluto stravolgere la squadra, non ho fatto altro che mettere i giocatori nelle proprie posizioni escluso Ficagna. Una cosa semplice e regolare. Ora il mio compito è far capire ai ragazzi che ce la possiamo fare. Dobbiamo stringere i denti in queste tre-quattro partite che mancano alla fine del girone di andata. Anche il Chievo l'anno scorso, era nella nostra situazione: cambiò il mister, persero un po' di incontri, alla fine si salvarono. La qualità della squadra, comunque, non è da sei punti: anche oggi non siamo stati una comparsa, abbiamo dimostrato di essere al pari del Bari. Anche una lunghezza sarebbe stata utile, soprattutto per il morale, per lavorare con maggiore serenità. Se ho accettato questa avventura è perché ho guardato la rosa del Siena: è una rosa che può giocarsela alla grande, la salvezza. Se non ci avessi creduto non avrei mai assunto l'impegno”. (a.go.)

Fonte: RadioSiena-Fedelissimo on line



 

Tosoni Auto
Rete ivo
 

Cairo ha pronta la quinta ghigliottina della sua quadriennale gestione. Senza contare che De Biasi e Novellino hanno fatto anda e rianda. A luglio su Colantuono abbiamo sentito dire le stesse cose dolcissime dette sui suoi predecessori. Esperto di B, gran lavoratore, la prima scelta. Dopo Giampaolo. Invece andrà via perché il Toro è lontano dalla promozione diretta e rischia anche per i playoff. Cairo ha già cominciato le consultazioni.

Ieri sera il telefono di Mario Beretta è stato occupato a lungo. E’ lui il candidato numero uno. Il presidente l’aveva già interpellato nei giorni scorsi e dicono che Beretta non abbia accettato il Siena in quanto aspettava il Toro.

Dopo il tecnico milanese, altri in ordine sparso: Gigi Cagni, Daniele Arrigoni (ex bolognese, quindi poco feeling con il Toro) e Giancarlo Camolese, adorato dalla curva, non da Cairo che gli attribuisce la responsabilità della retrocessione.

Fonte: La Stampa

 

Tosoni Auto
Rete ivo
 

BARI-SIENA 2-1
BARI (4-4-2): Gillet, Masiello, Ranocchia, Bonucci, Parisi; Alvarez (dal 12' st Kamata), Donati, Almiron, Koman (dal 38' st Antonelli); Barreto (dal 32' st Greco), Meggiorini. All. Ventura
A disp.: Padelli, Stellini, Antonelli, Vezze. Allegretti, Kamata, Greco
SIENA (4-3-3): Curci, Rosi (dal 21' st Ficagna), Terzi, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Genevier, Jarolim; Fini (dal 18' st Reginaldo), Maccarone (dal 40' st Calaiò), Ghezzal. All. Malesani
A disp.: Pegolo, Rossi, Ficagna, Jajalo, Codrea, Reginaldo, Calaiò
ARBITRO: Candussio di Conegliano (Pugiotto-Preti/Guida)
AMMONITI: 30' st Del Grosso (S), 14' st Rosi (S), 27' st Ficagna (S), 36' st Terzi (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 3' pt Vergassola (S), 34' st Masiello (B), 47' st Greco (B)
ANGOLI: 8-1
SPETTATORI:
15.445 (2291 paganti, abbonati 13.154). Senesi 22

Stadio San Nicola: il Bari padrone di casa, vuole dare seguito all'ottimo cammino intrapreso dopo la promozione nella massima categoria. La Robur deve scrollarsi di dosso paure e polemiche. Per tornare a sperare che il suo sogno continui. Nel 4-4-2 di Ventura, con il reciperato Alvarez a centrocampo, trova spazio l'ungherese Koman, davanti c'è il tandem Barreto-Meggiorini. Malesani, all'esordio in campionato, si affida al tridente composto da Fini, Maccarone e Ghezzal. In porta torna Curci. A Genevier e Jarolim la maglia titolare (verde).
La scelta del ceco, premia subito il neo mister: al 3' crossa, Vergassola in area allunga la zampa tra Ranocchia e Bonucci e segna. Dalla notte dei tempi il Siena non passava in vantaggio: la rete dà coraggio ai bianconeri. Maccarone al minuto successivo, sfonda in area, cerca di liberarsi, ma contro tre avversari non ce la fa. Al 6' Ghezzal si gira al limite dell'area, il suo destro finisce alto sopra la traversa. Al 12' al cielo la conclusione di Genevier. Al 14', ancora dai piedi di Jarolim, parte il passaggio giusto per il raddoppio della Robur: il ceco passa perfetto a Big Mac che decentrato a sinistra, tenta il pallonetto. La palla finisce alta di poco. Il Bari, partito bene, ma sballottato dal gol, non riesce a impensierire Curci: i bianconeri aspettano attenti agli avversari e la velocità di Alvarez è ben poca cosa per la rimonta di una squadra troppo lenta nella manovra. La buona intesa Jarolim-Maccarone si concretizza nel destro dell'attaccante al 21', che si perde, però, sul fondo. Il bari cerca di alzare la testa: al 31' Curci blocca facile il colpo di testa di Almiron. Al 35' Barreto in posizione regolare, riceve palla da Meggiorini, stoppa di petto e in mezza girata tenta il colpo: la conclusione è debole e il portiere bianconero è sicuro nella presa. Nello sviluppo dell'azione, la squadra di Ventura cerca di approfittare dello sbandamento bianconero: la retroguardia senese, seppur in affanno, sbriglia la situazione.
Nella ripresa il Bari parte subito forte: l'azione è di Meggiorini che riceve palla da Barreto ma poi commette fallo su Curci. E' però la Robur che sfiora il raddoppio al 4': ancora Vergassola sfrutta l'assist di Ghezzal (bravo, come Fini, sia in fase offensiva che difensiva), Gillet, miracoloso, sfiora la palla e mette in angolo. Al 9' brividi per i bianconeri: Meggiorini segna, ma la bandierina del guardalinee, se pur in ritardo, si alza. Il Bari forza: all' 11' Koman fa sponda a Meggiorini che, sbilanciato, tira su Curci. Al 14' la retroguardia bianconera riesce a sventare un pericoloso batti e ribatti in area, al 16' Koman dalla destra mette in mezzo, Barreto ci arriva, al volo mette alto. La Robur soffre gli assalti biancorossi. Al 21' fuori la conclusione dalla distanza di Donati. Al 24' fuori anche la conclusione di Ranocchia. Al 28' provvidenziale l'anticipo di Del Grosso su Koman. Il Bari fa la partita e il Siena si vede giusto al 30' con una conclusione debole di Ghezzal. Il forcing del Bari trova il suo fine al 34': Masiello, appena fuori dall'area si avventa su una palla vagante dopo un corner e tira: Curci neanche la vede partire. Il Siena soffre, si difende più con i nervi che con la testa. Piovono angoli per la squadra di Ventura. Al 39' e al 41' Bonucci, all'altezza del dischetto, non centra lo specchio della porta. Al 42', con Curci fuori dai pali, Meggiorini non intercetta. Al 47' la Robur cerca i tre punti: Calaiò scambia con Reginaldo che mette in mezzo, ma l'azione sfuma. Ma è il Bari che alla fine centra il risultato: Antonelli crossa perfetto dalla destra, Greco spizzica e beffa Curci. E con lui tutta la Robur, con Ghezzal che getta in curva, nell'ultima azione bianconera della sfida, la speranza di muovere, finalmente, la classifica. (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line

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macelleria san prospero
 

Giampiero Ventura: “Era difficile prevedere che potessimo fare così bene. Ma il campo sta confermando che questi punti ce li siamo tutti guadagnati. Oggi voglio fare i miei complimenti di cuore a tutti i giocatori, chi nè partito titolare e chi è entrato a partita in corsa. Dopo la sconfitta di Roma abbiamo preso un gol dopo pochi minuti. Abbiamo sofferto, poi nella ripresa abbiamo giocato quarantanove minuti di grandissimi intensità, cuore, gioco e partecipazione. Abbiamo creato tante occasioni, conducendo a ritmi altissimi. Abbiamo meritato la vittoria, cercata con una voglia feroce”.
  

Giuseppe Greco: “Nel calcio ci sono momenti fortunati e momenti sfortunati, ora il peggio è passato, voglio godermi questo splendido periodo. La nostra forza è il gruppo, se facciamo così bene è perché tutti siamo titolari, nessuno è escluso. Il mister ci considera tutti alla stessa maniera e noi diamo il massimo per farci trovare pronti. Il gol? Lo dedico alla mia famiglia e alla mia ragazza, che tra poco mi farà diventare padre”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line

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Il Mangione
 

Una voce, per ora solo un’indiscrezione, a quanto sembra molto credibile, secondo la quale il presidente del Siena Giovanni Lombardi Stronati sarebbe intenzionato a lasciare la poltrona di presidente dell’AC Siena Spa pur mantenendo la proprietà delle azioni.

Secondo le indiscrezioni non si tratterebbe quindi di una vendita ma di una avvicendamento al vertice dettato, probabilmente, dal difficile rapporto che si è instaurato tra l’azionista di maggioranza e la tifoseria bianconera.

Se questa voce verrà confermata, il cambio al vertice dovrebbe avvenire agli inizi della prossima settimana.

Circolano anche i nomi del possibile futuro presidente e il più accreditato sembra essere Alberto Parri, noto imprenditore senese, già presidente della Mens Sana Basket.

Ripetiamo, come in altre occasioni, che al momento si tratta solo di una voce e che rendiamo nota, dopo una verifica seppur parziale, per l’impegno che abbiamo preso con i nostri lettori.

In caso di ulteriori sviluppi, torneremo sull’argomento tempestivamente.

Fonte: Fedelissimo Online

 

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clean sanex
 

Sembra ormai segnata la sorte di Stefano Colantuono al Torino. In pole per succedergli l'ex tecnico di Siena e Lecce Mario Beretta. Le parole del presidente Cairo dopo la partita lasciano pochi dubbi: 'Voglio ragionare con Foschi per un bilancio che e' giusto fare a un terzo del campionato. Dovremo capire perche' tutto questo succede e se c'e' qualcosa di piu' profondo'. Oltre all'ipotesi Beretta, si parla dell'ex empolese Cagni o di Asta, tecnico della Primavera, come traghettatore

Fonte: RAI Sport

 

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Immobiliare Brogi
 

Il primo incontro con il Siena giocatosi al della Vittoria fu durante il più drammatico periodo bellico. Il Bari s’impose con un gol dell’argentino Menutti dopo una partita sofferta e con pochi spettatori.
Nell’immediato dopoguerra nel campionato misto centro-sud il Bari affrontò il Siena in primavera vincendo per 4-0.
In serie B il 21.11.2001 il Bari vinse per la terza volta contro il Siena dinanzi a pochi spettatori: i paganti, infatti, furono appena 201.

18.01.1942 B Bari Siena 1-0  rete: 66’Menutti
17.03.1946 A/B Bari Siena 4-0  reti: 11’ Di Benedetti 37’ 73’ Maestrelli, 58’ Orlando
15.04.1984 C Bari Siena 1-1  reti: 27’ Surro (S) 33’ Messina (B)
21.11.2001 B Bari Siena 1-0  reti: 48’ Spinesi
23.03.2002 B Bari Siena 0-0  

Totale 5 partite
Vittorie Bari 3
Pareggi 2
Vittorie Siena 0
Gol del Bari 7
Gol del Siena 1
Fonte: www.asbari.it

 

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Sartini Siena
 

Sulla panchina del Siena debutta domani Alberto Malesani che contro il Bari non ha mai perduto. Malesani, infatti, è la cosiddetta bestia nera per i biancorossi, in 12 sfide ne ha vinte 8 e pareggiate 4.

Fonte: Fedelissimo online

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Panificio san Prospero
 

La Primavera vince per 1-0 a Livorno con una rete di Checchi al 50' e raggiunge il terzo posto in classifica. I nostri ragazzi festeggiano cosi il ritorno di Marco Baroni in panchina dopo l’esperienza con la prima squadra.


LIVORNO: Bardi, Malasoma, Modica, Gorelli (dal 60' Moscati F.), Ceccherini, Della Pina, Remedi, Lignani, Randi (dal 70' Moscati M), Simeoni, Manzella (dal 60' Cristaldi) A disposizione: Barbetta, Nencini, Nuzzi, Di Lieto. Allenatore: De Vincenzo
SIENA: Ivanov, Migliorini, Mannini, Del Colle, Checchi, Malquori, Vaz Costa (dal 46' Pacini), Buchel, Giannetti, Arroe (dal 91' Crociani), Calamai (dal 75' Campinoti) A disposizione: Di Vincenzo, Mazzuoli, Vazzana, Guidotti. Allenatore: Baroni
Arbitro: Gambini di Roma. Assistenti: Libertino, Quadrano
Marcatore: al 50' Checchi
Ammoniti: Randi, Malasoma, Buchel, Checchi


 

 

Risultati Giornata 10 - Andata
Partita Risultato
GROSSETO-GENOA 0-2
JUVENTUS-CAGLIARI 3-0
LIVORNO-SIENA 0-1
MODENA-FIORENTINA 0-3
PARMA-TORINO 1-0
SAMPDORIA-PIACENZA 5-1
SASSUOLO-EMPOLI 0-1

Squadra P G V N P GF GS
SAMPDORIA 25 9 8 1 0 5 1
JUVENTUS 22 9 7 1 1 3 0
EMPOLI 18 8 5 3 0 1 0
SIENA 18 9 5 3 1 1 0
PIACENZA 16 10 5 1 4 1 5
SASSUOLO 14 10 4 2 4 0 1
FIORENTINA 12 6 3 3 0 3 0
PARMA 11 8 3 2 3 1 1
CAGLIARI 11 9 3 2 4 0 3
GENOA 8 7 2 2 3 2 0
TORINO 7 10 1 4 5 1 1
MODENA 7 9 2 1 6 0 3
LIVORNO 4 10 1 1 8 0 1
GROSSETO 0 10 0 0 10 0 2

Fonte. Fedelissimo online

 

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Questa mattina su richiesta della squadra e dello staff tecnico dell’Ac Siena, una delegazione di tifosi di Curva Robur, Siena Club Fedelissimi, Siena Club Valdarbia e Corrente Bianconera hanno incontrato giocatori e mister con i quali c’è stato un chiarimento sulle nostre posizioni e ai quali è stato chiesto massimo impegno per le prossime gare.
Da parte della tifoseria ci sarà sostegno, teso a cercare un nuovo tentativo di unire le forze per cercare l’impresa della salvezza, non ci saranno limiti di tempo o di giornate, se l’impegno della squadra non verrà meno, se chi scenderà in campo dimostrerà di dare tutto nei limiti delle proprie capacità, non mancheremo di sostenere i nostri colori e chi li rappresenta.
Rimane invariata la rottura totale nei confronti della società e dei suoi vertici, veri responsabili del disastro attuale, con i quali non vogliamo avere nessun rapporto se non quello di un auspicabile e rapido commiato!

Fonte: Fedelissimo Online

 

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Elettronorge
 

 

I bianconeri, che hanno svolto questa mattina la seduta di rifinitura allo stadio Franchi (Rossettini e Parravicini hanno continuato nel loro programma di lavoro personalizzato), sono partiti, dopo pranzo, per Bari.
Per la trasferta al San Nicola, mister Malesani ha convocato ventuno giocatori.
Portieri: Curci, Pegolo, Jaakkola
Difensori: Brandao, Del Grosso, Ficagna, Rosi, Rossi, Terzi
Centrocampisti: Codrea, Ekdal, Fini, Genevier, Jajalo, Jarolim, Vergassola
Attaccanti: Calaiò, Ghezzal, Maccarone, Paolucci, Reginaldo

Probabile formazione (4-3-3): Curci, Rosi, Terzi, Brandao, Del Grosso; Vegassola, Genevier, Jarolim; Fini, Maccarone, Ghezzal.

Squalificati: nessuno

Diffidati: Codrea

Fonte: Fedelissimo on line

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Sartini Siena
 

 

L'impresa non è facile, ma Alberto Malesani ci crede.

Stamani l'incontro con i tifosi: cosa vi siete detti?
“L'incontro è andato bene, i tifosi ci hanno spiegato come la pensano, assicurandoci che ci aiuteranno in questo difficile cammino. La salvezza non può prescindere dalla loro partecipazione. Questo chiarimento è stato utile in due sensi: uno, perché sentire vicino il pubblico darà una grossa mano alla squadra che ha bisogno di riprendersi mentalmente. Due perché in questo modo non abbiamo alibi o scusanti su cui adagiarci. Ora dobbiamo andare forte, negli allenamenti, nelle partite, nei risultati. Non abbiamo scuse”.
Come valuta la vostra prossima avversaria?
“Il Bari rappresenta la sorpresa di questo campionato. Ventura ha portato avanti l'ottimo lavoro svolto da Conte: i giocatori in campo si trovano a occhi chiusi, conoscendosi già dall'anno scorso. I vari innesti, come Donati, Almiron e Alvarez rappresentano un valore aggiunto. Sono rapidi, giocano un buon calcio: per noi sarà un buon banco di prova”.
Curci o Pegolo, visto che in settimana ha provato entrambi?
“In porta siamo messi bene. Ancora, però, non ho deciso la formazione. Ho qualche incertezza che risolverò all'ultimo. Quello che so è che dovremo cercare di subire il meno possibile”.
La Robur, negli ultimi anni, ha sempre giocato con la difesa a quattro. Appena arrivato, Malesani, ha giocato con tre dietro. Non le sembra azzardato?
“Ho semplicemente fatto un tentativo per valutare la rosa a mia disposizione. Se non provi non sai come può andare. E non è andata nemmeno malissimo. Voglio però a precisare che in carriera ho utilizzato anche altri moduli, non ho sempre giocato con la difesa a tre. Non è questo il problema. L'assetto tattico è relativo quando si commettono errori concettuali. Per prima cosa vanno risolti quelli e possiamo riuscirci soltanto con l'allenamento: in questi due giorni qualcosa abbiamo fatto, ma un lavoro più approfondito potremo affrontarlo soltanto a partire dalla prossima settimana”.
Il Siena si è sempre contraddistinto per la sua solidità, soprattutto difensiva. Adesso, quella stessa solidità, è scomparsa: come mai, secondo lei?
“Ho un'idea ben precisa, ma non mi va di parlarne. Credo che il problema deve essere fatto risalire all'inizio del campionato e ora non è il momento di tornare su ciò che è stato. Dobbiamo solo resettare, ripristinare e ripartire. Sono qua da pochi giorni, ma vedo che i ragazzi ascoltano, hanno voglia di far bene. Spero che il tempo ci dia ragione, sia per quanto riguarda gli aspetti di gioco che individuali. Poi vedremo a gennaio come intervenire”.
Dopo Bari andrte in ritiro?
“Sì. L'ho deciso io. La società è d'accordo e credo che anche i ragazzi lo abbiamo accettato serenamente. Non è una punizione, a testimoniarlo il fatto che è stato deciso prima di Bari-Siena. Stare insieme una settimana ci sarà di aiuto: sosterremo qualche seduta in più di allenamento, ci riposeremo e rimarremo tranquilli. Il dove è da decidere: dobbiamo trovare un luogo ben attrezzato, con le strutture adatte alla nostra preparazione”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line

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Preso atto, con profondo rammarico, che sono apparsi sul sito dei commenti profondamente lesivi del nostro club, riteniamo opportuno rispondere per tutelare l’immagine del club e dei nostri soci,circa trecento . Crediamo che in questo momento certi commenti non siano costruttivi, oltrechè pieni di inesattezze e falsità , ma servano solamente a destabilizzare ulteriormente la componente tifosi che in questo momento ,almeno per noi e’ cosi’ , dovrebbe essere presa da problemi ben più seri che non una sterile polemica senza costrutto attaccando in modo vergognoso un club che si e’ sempre contraddistinto per la propria correttezza e lealtà nei confronti di tutti, partecipando a tutte le iniziative organizzate dagli altri club ,in ultimo alla manifestazione contro la società con dei propri striscioni, contribuendo in modo fattivo alla realizzazione delle coreografie ( tanto e’ vero che siamo stati gli unici a organizzare due coreografie persino in curva S. Domenico ) e partecipando ,fin dal primo anno di nascita , a tutte, e dico tutte, le trasferte .Fatta questa doverosa premessa , ci preme sottolineare che e’ vero che siamo un club giovane di età , ma che lo stesso e’ stato fondato da dei soci che già avevano alle spalle una lunga militanza in seno al club Fedelissimi ,che non finiremo mai di ringraziare per la fattiva collaborazione di allora e per la stima e amicizia che continuano a manifestarci ogni giorno . Abbiamo cercato di costruire negli anni un modo per aggregare tutti i tifosi del sud della provincia e , scusate la modestia , crediamo proprio di esserci riusciti tant’e’ che ad ogni partita casalinga della Robur organizziamo da ben tre anni un servizio navetta che consenta a tutti i tifosi di potersi recare allo stadio, servizio questo completamente gratuito quest’anno per tutti   i soci del club , che ha voluto e saputo accollarsi un onere finanziario non indifferente per permettere ai tifosi di poter usufruire del servizio. Tutto questo , unito alle spese sostenute per la ristrutturazione dei locali della nuova sede ed alle onerose spese per l’ affitto degli stessi , ci ha portato alla decisione di organizzare delle cene presso la nostra sede , che visto l’ enorme successo avuto fin dal primo momento , è diventato poi con il passare del tempo un appuntamento fisso della vigilia delle gare interne della Robur . E’ forse un delitto stare due o tre ore in compagnia di amici a parlare del siena davanti ad un piatto di tagliatelle e contribuire così , tutti insieme , alla vita del club? Crediamo proprio di no e continueremo a farlo fino a quando , come democrazia insegna , i nostri soci lo riterranno opportuno . E per quanto riguarda l’andare o meno a Bari, come ha scritto qualcuno , è una nostra legittima scelta che si accompagna a quella altrettanto legittima di componenti di altri club organizzati che saranno a Bari insieme a noi , magari anche a farsi anche una bella mangiata , perché no , dal momento che non esiste nessun accordo tra i club organizzati che preveda il boicottaggio della trasferta , decisione questa a cui avremmo senz’altro aderito se fosse stata presa e avesse incontrato il gradimento di tutti
Tanto vi dovevamo , in primiss ai nostri soci e ringraziamo la redazione per lo spazio concessoci . Per quanto ci riguarda il discorso finisce qui e non risponderemo più , attraverso il sito , a nessun ulteriore commento nei nostri confronti , fieri del nostro essere e con l’orgoglio di chi non ha nie nte di cui doversi vergognare .

Il Consiglio del SIENA CLUB VALDARBIA  

 

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Il Mangione
 

Ieri alcuni rappresentanti dei SC Fedelissimi, Corrente Bianconera, Valdarbia e della Curva Robur si sono incontrati con Maurizio Cenni, Sindaco della città di Siena.

I temi affrontati sono stati tanti e tutti inerenti all’attuale situazione dell’AC Siena e le proiezioni future.

Le preoccupazioni dei tifosi sono state totalmente condivise dal primo cittadino, sia per quanto riguarda l’attuale classifica, ma anche - e soprattutto - per i possibili scenari che si potrebbero aprire in caso di una retrocessione.

I timori che questa società non possa più fornire le garanzie necessarie non sono campati in aria e la richiesta dei tifosi per trovare una valida e più stabile alternativa ha trovato la totale condivisione di Maurizio Cenni che ha promesso di interessarsi del problema per quanto di sua competenza garantendo, al contempo, che non lascerà niente di intentato per cercare di salvare questa stagione, al momento, compromessa.

Come si legge in una nota diramata dall’ufficio stampa del Comune di Siena, le sue parole sono inequivocabili: pensiamo che si sia chiusa una fase e sia necessario aprirne un'altra che garantisca un futuro stabile all'Ac Siena”.

Altro argomento affrontato è stato quello del centro sportivo, una mancanza che la Robur si porta dietro da quando è nata.

Il sindaco è stato molto chiaro ed esauriente nella sua esposizione.

La proposta fatta a Lombardi Stronati è la seguente:

-          a gennaio il Comune di Siena provvederà all’esproprio dei terreni su cui nascerà il nuovo polo sportivo ed è disponibile a concedere gratuitamente per un periodo di 99 anni una parte di essi su cui costruire il centro sportivo della Robur

-          L’AC Siena potrà accedere ad un mutuo erogato dal Credito Sportivo ad un tasso molto conveniente ed iniziare i lavori.

Questa soluzione non comporterebbe alcun esborso per l’AC Siena, tranne la restituzione rateale del mutuo che, per il basso tasso di interesse, peserà sul bilancio della società in misura molto inferiore rispetto agli affitti che attualmente corrisponde per fare allenare la squadra.

Tutto ciò è stato proposto dallo stesso sindaco al presidente del Siena circa un mese fa, ma ad oggi ancora non è arrivata una risposta in merito.

L’incontro si è protratto a lungo e l’impressione ricevuta è che l’Amministrazione Comunale abbia intenzione di compiere tutti i passi possibili e consentiti per uscire da questa situazione.

Ci auguriamo che presto arrivino quelle novità che riescano a tranquillizzare un ambiente in preda allo sconforto, per la classifica e alla preoccupazione, per il futuro.

Torneremo ancora sull’argomento nei prossimi giorni quando ci sarà l’incontro con i vertici della Banca Monte dei Paschi.

Fonte: Fedelissimo Online

 

 

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ESTRA
 

Il Bologna ha scelto Luca Baraldi. È lui il nuovo direttore generale dei rossoblù e, come confermato da un comunicato della società, prenderà servizio lunedì prossimo. (…)

All’arrivo di Baraldi ne seguiranno, molto probabilmente, presto altri. Al momento siamo alle forti indiscrezioni e non c’è ancora nulla di ufficiale ma, dopo Ricci, i prossimi due a dover lasciare spazio al nuovo corso saranno il direttore sportivo Fabrizio Salvatori (con i suoi collaboratori l’osservatore Adriano Polenta e l’ex team manager Massimo Tarantino) e il segretario sportivo Stefano Pedrelli. Salvatori, che ieri era in Grecia e oggi volerà in Inghilterra dove tenterà di piazzare Osvaldo (si parla del Fulham), è da tempo nel mirino della famiglia Menarini. I rapporti tra la proprietà e il direttore sportivo, che ha un contratto (500 mila euro l’anno) fino al 30 giugno 2011, sono tesi da tempo. Salvatori presentò le dimissioni ad ottobre 2008, subito dopo il ko di Cagliari che costò la panchina ad Arrigoni. Menarini le rifiutò, ma la situazione era già difficile dopo il caso-Mihajlovic e negli ultimi mesi la convivenza è diventata impossibile.

Al suo posto dovrebbe arrivare l’attuale direttore sportivo del Bari, Giorgio Perinetti. L’avvicendamento potrebbe avvenire al più tardi a fine gennaio, dopo il mercato. Menarini dovrà però trovare un accordo economico con Salvatori per liquidarlo. A occhio non si parlerà di spiccioli, ma di una somma vicino al milione. Strappare poi Perinetti al Bari non sarà facile. Anche il ds dei pugliesi ha un contratto fino al giugno 2011, ed è legatissimo alla famiglia Matarrese, ma Perinetti è tentato dall’avventura rossoblù e l’impressione è che la trattativa andrà in porto. Pure la corsa di Pedrelli pare al capolinea, nonostante al segretario sportivo tutti riconoscano infinita competenza delle norme calcistiche.

A sostituirlo sarà con ogni probabilità Stefano Osti: fino allo scorso giugno era alle dipendenze del Siena. Oggi è il segretario sportivo della Colligiana, squadra di serie C2, e lavora con una vecchia conoscenza rossoblù, Giorgio Bresciani che del club toscano è presidente. La rivoluzione è già scritta, i nomi dei protagonisti anche, bisognerà solo aspettare. Questione di giorni. Non tanti. (Francesca Blesio - Guido De Carolis)

Fonte: Corriere di Bologna

 

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Rete ivo
 

Domani mattina una delegazione di tifosi composta dalla Curva Robur, Fedelissimi, Val D’Arbia e Corrente Bianconera ha chiesto di incontrare  la squadra e mister Malesani, prima dell’allenamento di rifinitura. Lo scopo dell’incontro è quello di cercare di riportare un clima di distensione tra tifosi e giocatori. I tifosi hanno chiesto e ottenuto, che all’incontro non siano presenti i rappresentanti della società con cui non vogliono avere più nessun rapporto

Fonte: Fedelissimo online

 

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Immobiliare Brogi
 

Il Siena si è allenato questo pomeriggio a Colle Val d’Elsa, assenti gli infortunati di lungo corso Rossettini e Parravicini che proseguono nel lavoro personalizzato. La squadra tornerà in campo per  la seduta di rifinitura domani alle 12:00 presso lo Stadio “A. Franchi –Montepaschi Arena” Nel primo pomeriggio è prevista la partenza per Bari.

Fonte: Fedelissimo online

 

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Elettronorge
 

Condivido le preoccupazioni dei tifosi per la situazione sportiva e societaria dell'Ac Siena. Una preoccupazione che mi hanno espresso direttamente durante un lungo incontro che ho avuto con una loro delegazione.
La situazione è difficile ma nessuno vuole gettare la spugna. Domani i tifosi incontreranno la squadra rinnovando il loro appoggio e l'attaccamento alla Robur.
Nel frattempo non mi pare che dalla società giungano segnali incoraggianti o rassicurazioni verso quello che c'è da fare per garantire un futuro sereno all'Ac Siena.
Come ho già detto, la nostra priorità è avere un progetto, costruito su solide basi economiche e finanziarie, che consenta un'esistenza serena e la possibilità di lottare per la massima serie, intesa sia come gareggiare per la salvezza, sia come competere per la promozione, nel caso di una malaugurata e ancora oggi evitabile retrocessione.
Questo è l'aspetto che preoccupa di più i tifosi e la città.
Per questo pensiamo che si sia chiusa una fase e sia necessario aprirne un'altra che garantisca un futuro stabile all'Ac Siena.
Chiediamo alla Banca Monte dei Paschi di aiutare la città, come sempre ha fatto, a costruire questo nuovo progetto sapendo che non sarà facile anche per la non favorevole congiuntura economica.
Rivolgo inoltre un appello ai giocatori e al nuovo tecnico Malesani, giunto in uno dei momenti più difficili per l'Ac Siena in questi ultimi anni.
Chiedo loro di mettere in campo ogni risorsa per cercare di superare la crisi di risultati sportivi. Loro portano in Italia il nome e i colori di Siena, per la città vuol dire molto. So che ne sono consapevoli e che agiranno di conseguenza.

Maurizio Cenni Sindaco di Siena
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macelleria san prospero
 

Oggi una delegazione dello Staff Medico della F.C. Barcellona ha visitato il Centro di Valutazione e Programmazione Bodytech operante all’interno delle strutture Sanitarie dell’A.C. Siena.

I sanitari del Barcellona hanno visionato le apparecchiature e le loro applicazioni, intrattenendosi con il Responsabile Sanitario dell’A.C. Siena dott. Andrea Causarano, il Responsabile di Bodytech prof. Giorgio D’Urbano e con i loro collaboratori.

L’incontro era stato richiesto dallo Staff Medico del Barcellona durante un congresso internazionale di Medicina dello Sport svoltosi a Firenze, durante il quale l’ A.C. Siena presentò due relazioni, una di carattere valutativo curata dal prof. Carmine Orlandi, l’altra di carattere riabilitativo esposta da Alberto Andorlini.

fonte: www.acsiena.it

 

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Immobiliare Brogi
 

I tifosi del Bari non ci stanno ed hanno dato mandato all'avvocato Carlo Russo Frattasi di querelare l'opinionista e scrittore di “Controcampo” Giampiero Mughini per diffamazione, dopo che, domenica sera durante lo show televisivo, aveva appellato i diecimila tifosi baresi accorsi all'Olimpico con l'epiteto "bastardi" solo perché, in concomitanza con la sostituzione di Totti, dalla curva dei supporters biancorossi erano partiti fischi all'indirizzo del capitano giallorosso.

 

Il giorno dopo fu lo stesso presidente del Bari, Vincenzo Matarrese, a prendere le difese dei tifosi chiedendo espressamente all'opinionista Mughini di scusarsi coi tifosi. Le scuse, però, piuttosto che pervenire dallo stesso Mughini, sono state presentate da Ettore Rognoni, capo della redazione sportiva di Mediaset. Ai tanti tifosi baresi, comunque, le sole scuse di Mediaset non sono bastate ed esigono scuse pubbliche da parte dello stesso Mughini, scuse che quattro giorni dopo la trasmissione non sono ancora arrivate; da qui la decisione di presentare querela nei confronti del noto opinionista tv.

 

Intanto per la prossima gara interna di domenica prossima al San Nicola contro il Siena di Malesani, mister Ventura non ha ancora in mente la formazione che dovrà scendere in campo visto che Gazzi è ancora out a causa di uno strappo al gluteo destro e l'attaccante bielorusso è, ad oggi, ancora in forse a causa di un risentimento alla caviglia. Solo nei prossimi giorni si saprà meglio se l'attaccante potrà far parte dell'undici anti-Siena o meno. Alvarez è ormai recuperato, mentre sulla fascia sinistra Allegretti e Koman sono in ballottaggio per una maglia da titolare. (Micol Tortora)

Fonte: Goalcom

 

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Facendo seguito a quanto stabilito durante la riunione tenuta presso la sede del S.C. Fedelissimi martedì 19 novembre organizzata dalla Curva Robur e dai tre Club organizzati, è stata nominata una commissione che incontrerà il Sindaco di Siena, Dott. Maurizio Cenni e il presidente della Banca Monte dei Paschi avv. Giuseppe Mussari.

Domani, venerdi 27 novembre, la commissione composta dai rappresentanti della Curva Robur, Siena Club Fedelissimi, Siena Club Corrente Bianconera e Siena Club Valdarbia si incontrerà con il Sindaco di Siena.

Farà seguito l’incontro con il Presidente della Banca, previsto per la prossima settimana.

Informeremo i tifosi della Robur sugli esiti di questi incontri.

Fonte: Fedelissimo Online

 

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Sartini Siena
 

Seduta a Colle val d'Elsa questo pomeriggio per il Siena. I giocatori che hanno disputato l'intera gara di ieri sera in Coppa Italia hanno effettuato un lavoro leggero, mentre gli altri hanno disputato una partitella con una formazione mista Primavera e Allievi terminata 6-0 (doppiette di Calaiò e Maccarone e reti di Fini e Odibe). Rossettini e Parravicini proseguono nel loro programma personalizzato. Malesani ha provato lo schema 4-1-4-1 che potrebbe essere utilizzato domenica con il Bari. Dopo la pesante contestazione di ieri sera, la società sta meditando di mandare la squadra in ritiro. I giocatori, comunque, potrebbero incontrare sabato mattina una delegazione di tifosi. (Alessandro Lorenzini)

Fonte: www.gazzetta.it

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

Sarà Renzo Candussio di Conegliano Veneto l’arbitro di Bari-Siena in programma domenica 29 alle ore 15.00. Gli assistenti saranno Pugiotto e preti. Quarto uomo Guida. Candussio ha arbitrato il Siena una sola volta:
25-01-09 Siena-Catania 1-0

Ecco le designazioni di Pierluigi Collina per la 14ma giornata del campionato di serie A

 ATALANTA – ROMA
TAGLIAVENTO
COPELLI – DI LIBERATORE
IV: PINZANI

BARI –SIENA
CANDUSSIO
PUGIOTTO – PRETI
IV: GUIDA

CAGLIARI – JUVENTUS
DE MARCO
FAVERANI – STEFANI
IV: DOVERI

CATANIA – MILAN h. 20:45
BRIGHI
NICCOLAI – PAPI
IV: TOZZI

CHIEVO – PALERMO
MAZZOLENI
PETRELLA – LANCIANI
IV: ROCCHI

GENOA – SAMPDORIA Sabato 28/11 h. 20:45
ROSETTI
AYROLDI – CALCAGNO
IV: GIANNOCCARO

INTER – FIORENTINA
DAMATO
GRILLI – ROSI
IV: RUSSO

LAZIO – BOLOGNA
BERGONZI
GIACHERO – COMITO
IV: CALVARESE

PARMA – NAPOLI
TREFOLONI
GALLONI – MARZALONI
IV: STEFANINI

UDINESE – LIVORNO Sabato 28/11 h. 18:00
CIAMPI
TONOLINI – PADOVAN
IV: VALERI

  Fonte: Fedelissimo online

 

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FISSC
 

Cambio in corsa sulla panchina del Siena Calcio Femminile. Roberto Bongi, il tecnico fiorentino che ha guidato la serie A2 durante la preparazione fisica e in questo avvio di campionato, ha rassegnato le proprie dimissioni alla società, dovute a motivi personali.
A sostituirlo è stato chiamato Oliviero Montanelli, un allenatore con una lunga esperienza nel mondo del calcio femminile maturata sulla panchina della Grifo Perugia, in A2.
Montanelli, perugino di nascita e di “carriera”, ha alle spalle un lungo passato nel calcio maschile come giocatore e allenatore, prima dell’esperienza nel femminile. Dal 2001/2002 ha allenato per otto anni la Grifo Perugia, ottenendo anche la promozione dalla serie B alla A2 e contribuendo a rendere la società umbra una delle più apprezzate a livello italiano.
“Quest’anno pensavo di starmene sul divano – ha detto – ma quando è arrivata la chiamata, inaspettata, del Siena mi sono lasciato convincere facilmente. La proposta mi ha allietato e rispecchia quello che mi piace: le scommesse. La società ha piantato basi solide, ora sta a me costruirci sopra. Sia chiaro, io voglio costruire un grattacielo!”.
Come detto, il mister conosce bene il mondo del calcio femminile. “Mi ci sono avvicinato per scherzo – racconta – poi ho ottenuto risultati entusiasmanti che non mi aspettavo e che mi hanno portato ad amare questo ambiente. Dovrò avere la fortuna di essere seguito dalle ragazze, di avere la loro fiducia e il loro entusiasmo; ho sempre sostenuto che sono le giocatrici ha fare un buon allenatore e non viceversa”.
Montanelli già conosce diverse ragazze del Siena per averle allenate in passato; adesso dovrà imparare a gestire tutta la rosa in un momento non facilissimo, dato l’avvio di campionato in cui le bianconere hanno raccolto meno del previsto.
Conosco benissimo questo girone della A2 – afferma il mister – e ho potuto studiare, negli anni, quasi tutte le squadre. Paradossalmente, è proprio il Siena l’unica formazione che devo conoscere. Certo, il calendario delle prossime sfide non ci aiuta, ma non importa: sono fiducioso”.
Il nuovo tecnico ha già iniziato a lavorare con la squadra per tentare di preparare al meglio – seppur in tempi ristretti – la gara di domenica. Per la quinta giornata di campionato arrivano, infatti, a Siena le ragazze sarde della All Service System Oristano: sarà una gara fondamentale per le bianconere per tornare alla vittoria e conquistare punti importanti contro una diretta concorrente alla salvezza. Montanelli dovrà iniziare subito con una squadra “rimaneggiata”: Saravalle e Ricci sono squalificate, Frizza non ha ancora recuperato l’infortunio di Napoli e anche Migliorini e Dainelli non sono al cento per cento.
A Roberto Bongi va il ringraziamento della società, al nuovo mister un grande “in bocca al lupo”.
Intanto, nel finesettimana, saranno in campo anche le squadre giovanili. La Primavera sarà impegnata sabato, alle 17,30, in casa contro la Fiorentina, mentre le Giovanissime ospiteranno domenica alle 11, al campo del Petriccio, il Bellaria Cappuccini.
Domenica alle 14, infine, prima dell’inizio della gara di serie A2 tra Siena e Oristano, Massimo Bianchi – assessore allo sport del Comune – inaugurerà la nuova tribuna realizzata presso il campo sportivo di Cerchiaia.

Fonte: Siena Calcio Femminile

 

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Il Chiasso Largo
 

 

 

AL PEGGIO non c’è mai limite e l’irritante prestazione di ieri sera ha acuito la rabbia dei tifosi, sempre più in contrapposizione verso la proprietà e gli uomini che la rappresentano.

E’ bastata una squadra di serie C, ben organizzata ma zeppa di riserve, per mandare a gambe all’aria i sogni di riscatto del Siena.

 

UNA DIFESA DA PAURA, sempre in preda ad amnesie e senza la minima personalità, ha dato l’ennesima dimostrazione della pochezza degli interpreti e quando manca la sicurezza in questo nevralgico settore è difficile, per non dire impossibile, raddrizzare la barca.

Malesani avrà da lavorare tantissimo, ma con il materiale che ha a disposizione, più che un’ impresa dovrà compiere un miracolo.

Se nelle prossime partite non cambierà qualcosa, e onestamente, dopo ieri sera, non vediamo come, il campionato del Siena potrà considerarsi già concluso, con tutte le conseguenze del caso.

 

IN TUTTO QUESTO CAOS, dopo prestazioni deprimenti, dopo aver assistito a scelte scellerate, la cosa che ci irrita maggiormente è che nessuno della società si sia sentito in dovere di chiedere scusa, di ammettere i propri errori.

Ad oggi abbiamo assistito ad un triste teatrino in cui gli attori principali continuano a difendere le proprie scelte, sostenendo tesi smentite dai fatti, arroccandosi dietro convinzioni che non hanno alcun riscontro pratico, al punto di fare sorgere la domanda : ma ci sono o ci fanno?

Davanti a tutto questo la pazienza dei tifosi è finita e gli episodi accaduti ieri, durante e dopo la partita, dovrebbero averlo fatto capire.

 

ANCHE LA SQUADRA, o almeno alcuni dei suoi componenti, sono finiti nel tritacarne della protesta e pur convinti che questo non li aiuterà, è inevitabile che il primo passo verso una distensione, spetta proprio a loro.

Come? Cominciando a fare punti, non ci sono altre strade.

 

NON SARÀ FACILE ritrovarsi quando tutto l’ambiente è contro e in questo senso è auspicabile un passo indietro se vogliamo veramente giocarci le residue speranze di salvezza. Offendere i giocatori “a prescindere” non serve a niente,  se non a condizionare ulteriormente chi già è in confusione, ma un segnale forte che riapra i cuori alla speranza dovrà essere, comunque, la squadra a darlo.

 

QUESTO DOVREBBERLO CAPITO anche Sandro Federico e Manuel Gerolin che anche ieri sera sono stati bersagliati dai pochi tifosi presenti.

Nei loro confronti la protesta e proseguita anche nella sede del ritiro dove, nel dopo partita, sono stati bloccati da un gruppo di tifosi che hanno esternato esplicitamente la loro rabbia, rinnovandogli l’invito a lasciare la Robur.

 

QUESTO È IL CLIMA in cui deve lavorare Alberto Malesani e, in tutta onestà, non vorremmo essere nei suoi panni.

Il compito a cui è chiamato è difficilissimo, ai limiti dell’impossibile. Malesani merita tutto l’appoggio, ha qualità ed esperienza da vendere, ma se la squadra non riuscirà a seguirlo, non darà fondo a tutte le energie e le qualità – poche o tante che siano -  tutto sarà inutile e il suo ruolo si trasformerà inesorabilmente da  potenziale e accreditato salvatore della patria bianconera ad autista del carro funebre che accompagnerà la salma al cimitero. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online

 

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Il Mangione
 

INTITOLATA A VITTORIO BENEFORTI LA CURVA SAN DOMENICO

Nella seduta del 25 novembre u.s. la giunta del Comune di Siena ha deliberato di accogliere la nostra richiesta di intitolare la Curva San Domenico all’ex presidente Vittorio Beneforti, un grande presidente ed un uomo eccezionale che, in uno dei momenti più bui della Robur, salvò la società dal sicuro fallimento.

Questo il testo inserito online dal Comune di Siena:

 

Sarà intitolata a Vittorio Beneforti, ex presidente dell'Ac Siena, la Curva San Domenico dello Stadio A. Franchi di Siena. E' la richiesta, pervenuta dal Siena Club Fedelissimi, che la giunta ha accolto in modo positivo, a memoria della grande abnegazione e amore che ha sempre legato Beneforti alla Robur, la famiglia ha già espresso parere favorevole all'iniziativa. La intitolazione sarà rilasciata unicamente al settore di Curva San Domenico relativo alla tifoseria locale per questioni legate ad aspetti tecnici e organizzativi dello stesso stadio.

Fonte: Fedelissimo Online

 

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Il Chiasso Largo
 

L’ennesima sconfitta della Robur, questa volta contro una compagine di Lega Pro Prima Divisione (la vecchia serie C1, ndr) ha fatto esplodere ancora di più la rabbia dei tifosi. Al Franchi un pubblico non certo delle grandi occasioni, ma forse fin troppo numeroso visto il momento che il Siena sta attraversando, ha iniziato a contestare la proprietà già dalle prime battute di gioco. Principale bersaglio dei cori partiti dalla Curva Robur il presidente Lombardi Stronati. Con il passare dei minuti, però, vista la prova incolore della squadra, incapace di costruire una limpida occasione da rete per tutto il primo tempo e costretta a capitolare di fronte al contropiede del Novara, anche la squadra ha iniziato ad essere raggiunta da cori, insulti e fischi levatisi da ogni settore dello stadio. «Andate a lavorare» è stato l’esplicito invito che la Curva ha rivolto a più riprese agli uomini in maglia bianconera, mentre ogni singolo errore veniva sottolineato da grida e gesti di disappunto che, a causa della frequenza degli svarioni del Siena, si sono susseguiti per buona parte della gara. Gli unici ad applaudire e gioire sono stati i sostenitori del Novara che, a tratti, è sembrato il Real Madrid, considerando la totale impotenza della Robur, capace di accennare un’insufficiente reazione soltanto nella ripresa. Dopo la rete del definitivo 0-2, l’uscita delle squadre dal terreno di gioco è stata accompagnata dalla crescente contestazione dei tifosi verso i giocatori del Siena. Addirittura Ghezzal, dopo aver ricevuto pesanti offese dalla tribuna coperta (musulmano di m...), ha reagito cercando di scagliarsi verso il vetro che delimita il campo, prima di essere allontanato da compagni e componenti dello staff tecnico. Un clima molto pesante, insomma, quello che si respira attorno al Siena e anche dopo la gara di ieri i tifosi hanno raggiunto il Garden per contestare la squadra.

Fonte: La Nazione  
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Sa Giorgio a Lapi
 

Questo Novara vola sempre più alto. Dopo il Parma, gli Azzurri eliminano un’altra formazione di serie A, il Siena, e proseguono il loro trionfale viaggio in Coppa Italia. Con tanti saluti a Malesani, allenatore fresco di nomina sulla panchina dei toscani, e subito protagonista di un’imbarcata.

 

L’impresa del Novara è ancor più clamorosa se si considera che, contro il Siena, l’allenatore Tesser ha attuato un ampio turnover, facendo riposare molti giocatori in vista della cruciale sfida di domenica prossima con la Cremonese. In realtà, proprio questa vittoria e le circostanze in cui è maturata sono la perfetta dimostrazione della incredibile ricchezza - qualitativa e quantitativa - della rosa quest’anno a disposizione di mister Tesser.

 

Nella fase iniziale della partita il Siena esercita una sterile supremazia territoriale, senza però mai impensierire realmente la porta difesa da Fontana.

Al 34′ il Novara colpisce: Bertani ruba una palla e lancia Gonzales, che si presenta solo davanti a Curci e lo fulmina senza pietà.

Sul finire del tempo, è ancora il Novara a sfiorare la rete, con Curci che salva in uscita su Ledesma.

Nella ripresa, al 22′ Azzurri vicinissimi al raddoppio: Gonzales si presenta nuovamente solo davanti a Curci, che però questa volta è bravo a respingere. Sul ribaltamento di fronte, Fontana salva su Ghezzal e Paolucci.

Al 32′ strepitoso Fontana, che devia in angolo una conclusione di Paolucci.

Il raddoppio del Novara giunge al 38′, sempre per merito di Gonzales, che in contropiede trafigge Curci.

A tempo scaduto, Bertani, con una grande azione, sfiora addirittura il 3-0.

 

Con l’impresa dell’Artemio Franchi, il sogno azzurro diventa realtà: ora il Novara sfiderà il Milan nel palcoscenico di San Siro, nella gara valida per gli ottavi di Coppa Italia.

Fonte: Ok Novara

 

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Il Chiasso Largo
 

Comunicato della Curva Robur

La Curva Robur visti gli ultimi indegni sviluppi della situazione tecnica e societaria dell’Ac Siena, si asterrà da sostenere chi non merita piu’ la nostra passione, riservandosi di farlo quando la situazione subirà un inversione di tendenza nei fatti.
Inoltre rendiamo noto alla comunità tutta, che dopo le doverose contestazioni, mosse nei confronti della società, alcuni esponenti della Curva sono stati fatti oggetto di intimidazioni, recanti fatti calunniosi, ai quali eventualmente risponderemo nelle sedi dovute.
Attendiamo sviluppi in questo senso per capire gli intenti di una società che a quanto pare sta veramente oltrepassando ogni limite del piu’ banale decoro.
Ricordiamo la nostra correttezza e soprattutto lealtà, vanto di una Città intera che non sottolineiamo per immodestia ma perché si deve ricordare a chi muove accuse ingiuriose con chi ha a che fare, e che se invece si trovasse in altre realtà, a questo punto avrebbe difficoltà anche ad andare al bar sotto casa.

CURVA ROBUR  

 

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Non è dalla gara odierna che si può giudicare il Siena di quest'anno, ma nemmeno possiamo, da tifosi, passarci sopra come fosse niente. Non bastano nemmeno le giustificazioni di una serata dal clima ostile, un ennesimo cambio della panchina e il conseguente nuovo modulo, nonché gli scarsi stimoli della manifestazione, ad attenuare la delusione per l'ennesima vergognosa prova dei bianconeri. Il Novara, in formazione rimaneggiata, ha messo sotto un Siena che definire impalpabile è un eufemismo. Non vogliamo parlare della partita, quindi, ma fare alcune considerazioni.

La gravità della situazione pare non scalfire minimamente le menti responsabili di quest'annata debacle. I vari Stronati, Gerolin e c. continuano dalle colonne dei giornali o dai microfoni di tv e radio locali a giurare e spergiurare sulla bontà della squadra, sul periodo difficile che sicuramente passerà e altre amenità. La realtà, purtroppo, è ben diversa. La rosa del Siena è assolutamente inadatta al campionato di serie ed a questo errore di valutazione estivo, si sono aggiunti tutta un'altra serie di clamorosi sbagli che i dirigenti del Siena hanno commesso nelle ultime settimane. Nelle ultime partite, a dir la verità, ci si sono messi anche i giocatori, o per lo meno alcuni, che invece di fornire prestazioni di livello accettabile, stanno commettendo errori che nemmeno in terza categoria passerebbero inosservati.

È altrettanto vero che le chiacchiere e le polemiche portano a poco o niente, il campionato è ancora lungo e teoricamente rimediabile. Non sta accadendo, però, nulla di quello che ci si aspetterebbe in un caso simile, la società pare minimizzare quanto sta succedendo e noi tifosi dobbiamo subire, oltre che le sconfitte della nostra squadra del cuore, anche le umiliazioni e la perdita di dignità. Stasera abbiamo toccato il fondo di una stagione nata male e proseguita peggio, eppure per Gerolin e Stronati tutto va bene, tutto è normale. I nodi, però cari signori stanno venendo al pettine e gli errori dell'estate stanno emergendo in tutta la loro virulenza. Lo scambio Portanova-Terzi alla pari, per esempio, rimarrà negli annali del calcio.

Retrocessione si, quindi, ma la dignità deve essere mantenuta, visto che la pazienza e la fiducia le abbiamo esaurite da tempo.  Non vogliamo andare in giro per l'Italia a farci prendere in giro e per questo non auspichiamo più quegli interventi che in società serie metterebbero prontamente in atto, ma ci basterebbe solamente non vedere più Stronati e c. in società. Lo so che chiediamo troppo, che forse non basteranno le contestazioni, ma noi andremo avanti lo stesso, perchè noi la dignità non la vogliamo perdere, quella proprio no. (Antonio Gigli)

Fonte: Fedelissimo Online

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

 

Non c'è un silenzio stampa ufficiale, ma questa sera, i bianconeri -fatta eccezione per il mister - hanno preferito non rilasciare dichiarazioni.

 

Alberto Malesani: “Parlo soltanto io stasera perché sono più lucido, più estraneo a rammarichi e pregiudizi. Sono stato fino a ora vicino ai miei ragazzi. Sotto il profilo dell'impegno non ho da rimproverare loro niente. Ma se da una parte quasta cosa mi tranquillizza, dall'altra mi preoccupa. Ora mi spiego perché il Siena ha sei punti in classifica. C'è da lavorare, tanto, sotto il prfilo tattico, soprattutto in difesa. E' vero che ho provato questo modulo nuovo, è vero che mi sono affidato a una squadra giovanissima, è vero che ho voluto prima di tutto provare, capire i giocatori che non conoscevo – i vari Maccarone e Vergassola ho preferito risparmiarli - ma così non va. Speravo che contro il Novara, senza voler snobbare il Novara, potesse bastare. Invece no. Non mi è piaciuta la squadra, per niente, vedrò in queste ore che modulo adoperare a Bari. Abbiamo commesso errori allucinanti, in fase difensiva ed errori tattici individuali, errori che vanno assolutamente allenati. Puoi giocare con quale modulo ti pare, non cambia niente. Non mi preoccupo per l'attacco, prima o poi i gol arriveranno, Maccarone ha esperienza e non avrà problemi. Sono la difesa e il centrocampo – dove dobbiamo trovare equilibrio - a preoccuparmi. Sono rimasto sorpreso dalla fragilità con cui subiamo il contropiede, subiamo troppo gli avversari, dobbiamo diventare più solidi. La squadra ce la mette tutta ma se non sa come risolvere le diverse situazioni è fatica sprecata. Reginaldo in quel ruolo? Ho voluto provarcelo, come poi ci ho provato Rosi. Non ha fatto male. La reazione di Ghezzal a fine gara? Ha corso come un matto per tutta la partita, alla fine, si vede, ha reagito a qualche mugugno che ha sentito. L'ambiente? Di certo non ci aiuta. Avevo chiesto una tregua, ma non c'è stata. Queste cose, però, non devono servirci da alibi. Non abbiamo alibi, né scusanti. Dobbiamo soltanto avere la forza di superare tutto e tutti. La gente può fare quello che vuole ed è anche giusto che di fronte a certe prestazioni si arrabbi. Noi, adesso, dovremo essere forti e stringerci fra di noi”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line

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Sa Giorgio a Lapi
 

 

Attilio Tesser: “Ho sempre detto ai miei ragazzi di giocare con umiltà partita per partita. Questa sera sono contentissimo: non solo per il risultato, ma perché ho ricevuto risposte importanti dai miei ragazzi. Sono scesi in campo giocatori che non hanno mai fatto neanche un minuto in campionato: sono stati bravissimi, segno che il gruppo è forte, solido e unito. Avrei lasciato a casa anche Rubino, in vista dei prossimi impegni, ma lui è voluto tornare a Siena, città a cui è molto legato”

Raffaele Rubino: “Non nego che ieri ho passeggiato da solo per la città e che ogni angolo mi ricordava qualcosa di bello. Ho rivisto amici e tifosi: quando torno è sempre un'emozione. Vorrei che questo Siena rimanesse sempre in serie A, che il sogno di Siena duri per sempre. La squadra e la società ce la devono mettere tutta. Ricordando anche il Chievo dell'anno scorso, sono sicuro che può farcela. Malesani ha energie positive, ha voglia di rimettersi in gioco. Il Monte e questa città non hanno mai abbandonato la squadra, non lo faranno adesso: basterebbero uno o due risultati utili. Io tiferò sempre Siena e spero che i miei desideri si avverino. Come ho viasto la Robur? Difficile giudicare una squadra sperimentale: il mister è arrivato soltanto poche ore fa, non è facile interpretare la sua idea in così poco tempo. Avrà utilizzato questo modulo per vedere lacune e pregi. Non stanno bene psicologicamente, l'ultimo posto in classifica fa male mentalmente. Siena è una piazza troppo importante per il calcio italiano, squadra e società devono fare di tutto per salvarlo. Il Novara? Vogliamo vincere. Abbiamo una rosa competitiva, non ci sono titolari, e stasera, chi è entrato ha fatto benissimo. Abbiamo centrato un risultato storico e importante, tutto sommato giusto. Abbiamo avuto cccasioni limpide e siamo stati bravi a concretizzare. Chiunque gioca dà un importante contrinuto, da me a Ventola che conoscete, a Bertani e Gonzalez”. (Angela Gorellini)

Fonte: Are-Fedelissimo on line
Foto: Novaracalcio.com

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Elettronorge
 

SIENA (3-4-1-2): Curci, Ficagna, Terzi, Brandao; Reginaldo, Codrea, Ekdal (dal 1' st Genevier), Rossi; Jajalo (dal 28' st Rosi), Ghezzal, Paolucci (dal 38' st Larrondo). All. Malesani
A disp.: Pegolo, Rosi, Del Grosso, Garofalo, Genevier, Jarolim Larrondo
NOVARA (4-3-1-2): Fontana, Cossentino, Centurioni, Ludi, Coubronne, Evola (dall'8' st Bigeschi), Vicentini 8dal 31' st Shala), Morandi, Ledesma (dal 15' st Jidayi), Gonzalez, Bertani. All. Tesser
A disp.: ujkani, jidayi, Gheller, Bigeschi, Shala, lanteri, Rubino
ARBITRO: Doveri di Roma (Manzini-Iori/Baracani)
AMMONITI: 13' pt Evola (N), 34' st Shala (N), 35' st Rossi (S), 44' st Ghezzal (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 34' pt Gonzalez (N), 37' st Gonzalez (N)
ANGOLI: 10-2
SPETTATORI: 848 (ospiti 250)

 Siena-Novara, Tim Cup: chi passa va a San Siro a vedersela con il Diavolo. Siena-Novara è anche la prima di Malesani sulla panchina della Robur: per lui non solo una partita per onorare l'esordio e la competizione, ma anche un buon test di valutazione della squadra. Il nuovo mister bianconero cambia subito: difesa a tre con Ficagna, Terzi, Brandao. Tesser lascia in panchina gli ex Rubino e Bigeschi (vicecampione d'Italia con la Primavera), a casa Ventola, per mantenere il primato.
In un primo tempo noioso, in un Franchi triste e nebbioso (a fare da sottofondo la voce dei circa duecento tifosi ospiti e i cori della Curva contro società e squadra) l'unica emozione è al 34': Jajalo passa male a Codrea, scatta il contropiede, Gonzalez si mangia Terzi e batte Curci. Il Novara segna e va in vantaggio. Malesani rimane impietrito: gli errori che seguono il gol, sono proprio quelli di una squadra completamente attanagliata dalle proprie paure. Il lavoro è tanto, la strada tutta in salita.
Nei minuti iniziali, mentre il Novara fraseggia a centrocampo, il Siena prova a passare per una volta in vantaggio: al 14' Ghezzal si avventa sulla punizione di Jajalo, ma è in posizione irregolare e la bandierina si alza, gol annullato. Al quarto d'ora il buon cross di Reginaldo non trova il compagno, preso in controtempo. Al 20' vola tra i pini della Curva la punizione di Ledesma. La sfida non decolla, ma almeno Malesani riceve il suo coro di benvenuto. Al 29' Reginaldo mette in mezzo per Paolucci che sbilanciato, di testa, sfiora soltanto. Al gol azzurro la Robur risponde con il cross tagliato di Jajalo che non trova però nessun compagno. Al 42' Curci è costretto a uscire in tuffo su Ledesma. Al 46' teso e pericoloso il cross di Bertani che la difesa bianconera riesce a liberare.
Ekdal rimane negli spogliatoi, al suo posto Genevier. Al 3' su un calcio d'angolo di Jajalo, Ficagna non ci arriva, Fontana fa sua la sfera. Al 5' l'arbitro non giudica fallosa una trattenuta in area di Ghezzal. Al 9' il tiro potente di Jajalo da fuori, dopo lo scambio Paolucci-Ghezzal.
La gara, molto molto brutta, si gioca a ridosso della porta azzurra, ma la Robur fa fatica a trovare gli spazi. I cross bianconeri sono tutti preda di Fontana o della retroguardia ospite. Al 19' Paolucci arriva su quello di Rossi, ma il tiro è facilmente ribattuto da un difensore azzurro. In campo mancano proprio le idee, la Curva invita la squadra ad andare a lavorare. Genevier allora ci prova da solo: da lontano tira forte e conquista un angolo. Sullo sviluppo Ficagna, di testa, mette fuori di poco. Al 23' il Novara sfiora il raddoppio: Terzi perde palla, Gonzalez, in gioco, vola da solo verso la porta, ma questa volta Curci gli si oppone. Sulla ribattuta Bertani non centra lo specchio della porta. Sul rovesciamento di fronte, prima Ghezzal poi Jajalo non possono niente su un attento Fontana. Quando entra in campo la Curva si scaglia contro Rosi: non ce lo vogliono e lo urlano a tutta voce. Il difensore alla mezz'ora prende palla supera due avversari e tira, la difesa ospite ribatte, Codrea dalla distanza mette fuori. Al 33' Fontana mette in angolo il tiro preciso di Ghezzal. Senza fortuna e senza sanzione la rovesciata di Paolucci al 34' in area. Tra rimpalli sfortunati, errori grossolani e mancanza di determinazione e personalità, il Siena non riesce a trovare la via del gol. La trova invece Gonzalez che parte in contropiede e porta il Novara, direttamente dalla Prima Divisione, al Meazza, mentre a tempo scaduto bravo Curci su Bertani. Prima di rientrare nel tunnel che porta agli spogliatoi Ghezzal si avventa contro un tifoso in tribuna che lo ha offeso pesantemente: immagine finale, fedele, della situazione agghiacciante che sta vivendo la Robur.  (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line


 

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Frittelle Savelli