Il Foggia seguito a Verona da migliaia di tifosi perde 2-1 e retrocede in serie C. Non è bastato il gol di Iemmello al 53' per evitare la sconfitta. ll Venezia, diretto concorrente per agguantare un posto ai play-out, ha vinto in rimonta 2-3 sul campo del Carpi.


Fonte: FOL

 

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Si è concluso ieri il torneo di Quarta Categoria della Toscana, al quale ha partecipato la squadra bianconera de Le Bollicine. Nella giornata conclusiva a Pontedera, che ha visto le vittorie della Robur con Pisa e “Un Calcio Per Tutti”, successi che hanno permesso di conquistare definitivamente la seconda posizione in classifica. Ad incitare da vicino e a partecipare ai festeggiamenti per questo bellissimo campionato de Le Bollicine anche la presidente bianconera Anna Durio.


Fonte: FOL

 

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Il Mangione
 

E’ iniziato il cammino della supercoppa di serie C, tra le neo promosse in Serie B. Nella prima gara giocata ieri, il Pordenone ha pareggiato a Chiavari per 0-0 contro l’Entella. Ha riposato la Juve Stabia che sabato 18 affronterà al Romeo Menti di Castellammare i liguri. Il Pordenone giocherà al Bottecchia contro la formazione campana sabato 25 maggio.


Fonte: FOL

 

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Sartini Siena
 

Questo il quadro completo dei play off in programma ogg.

Girone A
Siena - Novara (15.00)
Carrarese - Pro Patria (16.30)
Pro Vercelli - Alessandria (20.30)

Girone B
Monza-Fermana (18.30)
Sudtirol-Sambenedettese (15.00)
Ravenna-Vicenza (16.30)

Girone C
Potenza - Rende (16.30)
Virtus Francavilla - Casertana (17.30)
Reggina - Monopoli (19.30)

Regolamento
Il primo turno play off del Girone si disputa in gara unica ospitata dalla squadra meglio classificata al termine del campionato. Le squadre vincenti avranno accesso al secondo turno. In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, avrà accesso al secondo turno play off del girone la squadra meglio classificata al termine del campionato.

Fonte: FOL

 
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Il Chiasso Largo
 
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Oggi alle ore 13 il Siena Club Fedelissimi organizza un pranzo in sede prima di Siena-Novara.

Per prenotarsi inviare un sms o watshapp al numero 3664053060 oppure una mail fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it

Siena Club Fedelissimi

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Sono 23 i convocati da Viali per la trasferta di Siena

PORTIERI: Di Gregorio, Benedettini, Marricchi

DIFENSORI: Bove, Cinaglia, Sbraga, Tartaglia, Visconti, Bellich

CENTROCAMPISTI: Bastoni, Bianchi, Buzzegoli, Nardi, Perrulli, Schiavi, Ronaldo, Zappa, Fonseca

ATTACCANTI: Cacia, Eusepi, Gonzalez, Stoppa, Kyeremateng

Fonte: FOL

 

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Terminata la seduta di rifinitura, Michele Mignani ha convocato per la partita di playoff Siena-Novara, i seguenti giocatori

Portieri

Contini, Melgrati, Comparini

Difensori

D’Ambrosio, Esposito, Imperiale, Pedrelli, Romagnoli, Varga, Zanon

Centrocampisti

Arrigoni, Bulevardi, Cristiani, Gerli,  Di Livio, Guberti, Sbrissa, Vassallo

Attaccanti

Aramu, Cesarini, Cianci, Fabbro, Gliozzi 

Fonte: FOL

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Di certo c’è che quello di domani sarà un Novara diverso rispetto a quello affrontato dalla Robur ormai due settimane fa. All’indomani della sfida persa in malo modo dagli azzurri all’Arena Garibaldi di Pisa, infatti, si è consumata la fine del rapporto tra Sannino e la società piemontese. Alla base del sorprendente esonero è sembrata esserci la volontà della squadra intera, che pare non abbia particolarmente gradito i metodi di allenamento imposti dal tecnico nativo di Ottaviano.

Questo ha portato la società a richiamare William Viali, l’allenatore con cui i gaudenziani avevano cominciato la stagione. Una scelta quantomeno coraggiosa quella presa dall’area tecnica piemontese, che ha motivato la decisione con un comunicato, in cui emerge la volontà di sostenere con forza “chi ha costruito questa squadra sin dal primo giorno di ritiro credendo nelle capacità dei calciatori che costituiscono la attuale rosa”. Scelta accolta con scetticismo dall’ambiente, che invece auspicava una prosecuzione del rapporto con l’ex tecnico della Robur. Anche se da fuori la sensazione è che questa mossa rappresenti una sorta di all-in nella speranza di trovare una svolta dopo l’annata profondamente deludente.

In vista della trasferta di Siena, Viali ha quasi tutti a disposizione, fatta eccezione per Rigione e Mallamo. Il tecnico milanese, a meno di sorprese, dovrebbe schierare la sua squadra con il sistema di gioco su cui aveva lavorato nella prima parte di stagione: spazio quindi all’albero di Natale. In porta è pronto a tornare Di Gregorio. I terzini dovrebbero essere Cinaglia e Visconti, in mezzo invece spazio alla coppia Sbraga-Bove. Regia affidata a Buzzegoli, che ai suoi lati dovrebbe avere Bianchi e uno tra Nardi e Bastoni. La trequarti parlerà argentino con Gonzalez e Schiavi, che agiranno a supporto di Cacia. Da non escludere la candidatura di Eusepi dal primo minuto. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-2-1): Di Gregorio; Cinaglia, Sbraga, Bove, Visconti; Nardi, Buzzegoli, Bianchi; Gonzalez, Schiavi; Cacia.

Fonte: Fol

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“Attenzione, determinazione ed entusiasmo, ecco cosa ci servirà domani”: parte da queste tre parole la presentazione di Michele Mignani della partita con il Novara, esordio della Robur ai play off.

FATTI E NON PAROLE. “Ci siamo, ora non conta più niente, contano solo i novanta minuti di Siena-Novara. Sarà una partita vera, delicata, che non ammette errori e che dovremo affrontare per vincere, senza speculare sul concetto che anche il pareggio ci permetterebbe di superare il turno. La squadra arriva da una buona settimana, come sempre ha lavorato benissimo. E’ tranquilla, pur consapevole di giocare una sfida da dentro o fuori. Ci sarebbe piaciuto entrare qualche turno dopo, per diminuire i rischi e poter lavorare meglio e gestire le forze. Ma siamo qua, vediamo quello che succede”.

IL NOVARA. “La rosa azzurra vanta giocatori importanti, lo avevamo detto anche qualche settimana fa, quando siamo andati al Piola. Affrontiamo un avversario che sa come usare le sue lance, serviranno grande intensità e grande ritmo. E servirà fare gol. Il cambio di allenatrore un imprevisto che può dare alla squadra nuovi strimoli e apportare dei cambiamenti tattici”.

IL SIENA SEGNA QUASI SEMPRE NELLA RIPRESA. “Evidentemente è un segnale di una buona condizione atletica”.

ARAMU C’E’. “Sono contento che a Mattia sia stata tolta una giornata e che sia a disposizione. L’abbondanza non è certo un problema. Come al solito deciderò all’ultimo chi far giocare. Più siamo più sono le armi da utilizzare”.

UNA DIFESA MAI UGUALE. “Quest’anno abbiamo giocato tanti turni infrasettimanali, è stato quasi un obbligo ruotare i giocatori. In più, nelle prime partite, D’Ambrosio non stava bene, per il problema che si era portato dietro dalla stagione precedente e gli altri ragazzi sono arrivati negli ultimi giorni di mercato. In ritiro eravamo pochi, a differenza dell’estate 2017. E’ vero, abbiamo preso qualche gol di troppo, potevamo fare meglio, ma i numeri dicono che abbiamo anche segnato di più”.

MIGNANI HA QUALCOSA DA RIMPROVERARSI? “Un allenatore deve sempre farsi un esame di coscienza: dovessi farmi un’autocritica direi che, avendo questa squadra tanto da dare, forse non sono riuscito a tirare fuori da tutti il 100 per cento. Ma vedo anche che alcuni giocatori sono cresciuti parecchio. Guardando alla stagione abbiamo centrato risultati importanti, in particolare con le squadre di alta classifica”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol

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La vittoria sul Piacenza, per Federico Trani, è stata preziosa per due motivi. “Ci permette di evitare l’Arezzo in trasferta, con la possibilità di giocare il 2° turno in casa e soprattutto ha dato una scossa a squadra e ambiente”, racconta a Il Fedelissimo il vicepresidente della Robur.

Siete riusciti a “pareggiare” la partita sul piano delle motivazioni.

C’era un po’ di rivalsa per come è andata lo scorso anno, ma fino a un certo punto. A noi interessava finire bene per cominciare i playoff con entusiasmo. È fondamentale, soprattutto nei primi due turni che sono i più cruciali. Due gare secche, cariche di tensione.

Avete fatto un favore all’Entella.

L’abbiamo fatto per noi stessi. Anche se ci sono stati attimi di tensione in estate, quando ognuno tirava acqua al proprio mulino, con l’Entella, così come col Piacenza, abbiamo ottimi rapporti e le abbiamo fatto i complimenti per la promozione. 

Il Siena ha chiuso al 6° posto.

Mentirei se dicessi di essere contento del piazzamento. Potevamo giocarci qualche carta in più, purtroppo qualche uscita a vuoto l’abbiamo fatta. Soprattutto nelle prime giornate che sono anche di difficile analisi, per via del caos estivo. Però la squadra si è costruita una propria identità e ha fatto vedere cose belle.

Eccole, le cose belle: 22 punti con Entella, Piacenza, Pisa, Arezzo e Carrarese.

E nell’unico scontro diretto che abbiamo perso la Pro Vercelli ha fatto mezzo tiro. È un dato che fa piacere in vista dei playoff. Vuol dire che nei momenti di difficoltà la squadra è riuscita a tirare fuori il meglio di sé.

È mancato l’apporto del mercato di gennaio.

Rispetto all’anno scorso c’era meno necessità di intervenire. E poi dobbiamo sempre guardare il Siena da due lati: quello societario e quello sportivo. Crediamo nella crescita societaria senza l’assillo del risultato sportivo, perché è la prima che porta al secondo. Nelle operazioni di gennaio abbiamo fatto questo. Mi riferisco all’operazione Russo-Varga, con Atila che è 10 anni più giovane e, magari non ora ma nel futuro immediato, può diventare una risorsa per il Siena. Pedrelli ci sta dando una mano anche a livello di spogliatoio. Esposito è un ’96, sta trovando poco spazio ma subentrare a gennaio non è mai facile. E poi si contava sui recuperi di Cesarini e Belmonte.

Ci sono possibilità di vedere Belmonte quest’anno?

Difficile che possa rientrare. Ma ci sta dando una grossa mano a livello di gruppo. È stato intelligente a ritagliarsi un ruolo nello spogliatoio.

Intanto oggi il Siena ritrova il Novara, a due settimane dalle polemiche arbitrali.

Nel professionismo non è normale che in caso di defezione di un arbitro si trovi il sostituto della sezione più vicina. Era inesperto, non sapeva la classifica, la posizione delle squadre. E questo spiega la squalifica di Aramu. Un arbitro esperto capisce il momento, sa quando andarci pesante o no.

Novara che ha cambiato tecnico.

Il cambio di allenatore non ci porta bene, il Livorno aveva preso Foschi e ci ha battuto. Sannino e Viali sono due ottimi allenatori, non entro nel merito delle scelte. Il Novara è forte, con singoli importanti che possono decidere una partita.

Chi vedi favorito ai playoff?

Ci sono tante squadre forti e grande equilibrio. Il Monza ha giocatori che centrano poco con la categoria. Personalmente vedo molto bene il Pisa. Ma nei playoff può succedere di tutto e il contrario di tutto.

In estate siete chiamati a diverse scelte. Dal mister al ds, fino ai giocatori: sono tanti in scadenza.

Il ciclo, a livello sportivo, l’abbiamo chiuso l’anno scorso. L’anno prossimo avremo sotto contratto D’Ambrosio, Varga, Rossi, Romagnoli, Vassallo, Arrigoni, Gerli, Cesarini, Guberti. E i rientranti dai prestiti. Sugli altri vedremo. Non c’è l’angoscia di far le cose in fretta. Stessa cosa per staff tecnico e dirigenziale. C’è fiducia reciproca, ora siamo concentrati sui playoff, poi valuteremo la soluzione migliore. Speriamo più in là possibile.

Anna Durio a Tuttosport: “Quest’anno finirà il nostro primo ciclo da dirigenti: dovremo ripartire da qui, alzando l’asticella”.

Alzare l’asticella non vuol dire annunciare: “andiamo in B”. È chiaro che è il nostro obiettivo, ma non deve diventare un’ossessione. A livello societario adesso siamo forti, maturi da tutti i punti di vista, anche a livello di rapporti con altre realtà. Ripartiamo da qui per provare a migliorare. Siamo il Siena, abbiamo grosse ambizioni.

Giuseppe Ingrosso

Fonte: FOL

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Sudore, passione e voglia di giocare non gli sono mai mancate. Proprio mai. Cresciuto nelle serie minori e poi confermatosi con ottimi risultati anche in palcoscenici più alti, Alfonso Camorani ha legato parte della sua carriera al Siena. D'altronde, così come dichiara in un'intervista al Fedelissimo Online, “esordire in Serie A è il sogno di ogni ragazzo”, soprattutto se lo si fa in una squadra capitanata da un tale Enrico Chiesa e colma di stelle. Era l'annata 2004/05 e con undici presenze il centrocampista campano diede una mano al raggiungimento della permanenza in massima serie dei bianconeri.

 

A Siena la legano diversi ricordi piacevoli, tra cui l'esordio in Serie A. Cosa ha provato quando Luigi Simoni la mandò nella mischia?

 

“Esordire in Serie A è il sogno di ogni ragazzo. Era la prima partita, contro il Palermo, è stata un'emozione unica: la data dell'esordio l'ho anche tatuata. Eravamo un gruppo guidato da Gigi Simoni, un grande allenatore oltre che una brava persona, che poi venne esonerato in favore di De Canio. Alla fine ci salvammo all'ultima giornata con la vittoria sull'Atalanta”.

 

Quella squadra aveva un organico di assoluto spessore, guidato da un certo Enrico Chiesa. Che capitano è stato?

 

“Un grandissimo capitano, ma anche una bravissima persona e un ottimo calciatore. Aveva la stessa voglia di un ragazzino, adesso non c'è nessuno come Enrico Chiesa. E' una persona eccezionale, sotto tutti i punti di vista. In quella squadra c'erano anche i vari Fabio Pecchia, Simone Vergassola, André Flo, Daniele Portanova, Davide Nicola, Stefano Argilli, Michele Mignani... eravamo davvero un bellissimo gruppo”.

 

Che aria si respirava nello spogliatoio?

 

“Prima era più difficile giocare. I campionati si decidevano all'ultima giornata, con questi campioni che stavano in quello spogliatoio. Il calcio di oggi non è come quello di prima. Una squadra come quella di Siena avrebbe lottato per un obiettivo diverso rispetto alla salvezza. Se tutti loro giocassero oggi faremmo un campionato di prima fascia, invece in quell'anno raggiungemmo la salvezza all'ultima giornata contro l'Atalanta”.

 

Con Maccarone, altro suo ex compagno, l'accomuna il fatto che entrambi non abbiate alcuna voglia di appendere gli scarpini al chiodo.

 

“Massimiliano è un grandissimo calciatore che a Carrara sta dimostrando con i goal che può giocare ancora a calcio. Io, invece, mi sto divertendo nei campionati di Eccellenza vicino casa, ho ancora voglia di giocare. Fino a quando ci saranno il fiato, gli stimoli e la voglia andrò avanti, ma quando essi finiranno vorrà dire che sarà l'ora di appendere le scarpe al chiodo”.

 

Adesso la Robur Siena è a caccia della promozione in Serie B, ma per ottenerla dovrà superare le mille insidie dei playoff. Partire dal primo turno può avere il vantaggio di mantenere sempre sul pezzo la squadra?

 

“I playoff sono un altro campionato, una lotteria. Se si va a vedere le annate precedenti chi è arrivato secondo o terzo non li ha mai vinti, ma spesso lo fa chi arriva quinto o sesto. La realtà è questa. Il Cosenza l'anno scorso si è qualificato da quinta, ha fatto tutte le partite fuori casa e alla fine ha vinto”.

 

Ad andare in Serie B fu il Cosenza, peraltro in finale proprio contro la Robur Siena. Quest'anno i tifosi bianconeri sperano in un epilogo diverso...

 

“Spero che le squadre in cui abbia giocato vadano sempre avanti. Vale per il Siena, così come per il Lecce e la Salernitana”.

 

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 

 

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Il ricorso presentato contro la squalifica per due giornate di Mattia Aramu è stato accolto e pertanto il giocatore sarà disponibile per l'incontro di playoff Siena-Novara in progrmma domenica alle ore 15.

Fonte: FOL

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Sarà Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina a dirigere Siena-Novara, in programma domenica 12 maggio alle ore 15. Gli assistenti saranno Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Gianluca D’Elia di Ozieri. Il quarto uomo sarà Eduart Pashuku di Albano Laziale.
Sono tre i precedenti di Robilotta con la Robur:
- 2014-2015 Siena-Rimini 2-0 (poule scudetto)
- 2017-2018 Giana Erminio-Siena 0-1
- 2017-2018 Siena-Catania 1-0 (play off)

Fonte: FOL

 

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Pensare di gara in gara, senza fare calcoli o voli fantasiosi. Trasformare la tensione in energia positiva. Crederci: è il 40° Fedelissimo d’Oro Stefano Guberti a tracciare la strada che la Robur dovrà seguire. Un cammino lungo e tortuoso, che inizierà domenica con il Novara.

LA VITTORIA SUL PIACENZA. “Un successo che ci è servito per acquisire forza, in vista della prossima partita. Sappiamo che siamo attesi da qualcosa di importante, ma dobbiamo rimanere spensierati. Dovremo giocarcela a viso aperto, senza paura, che quello che dobbiamo fare lo sappiamo. E guai a cullarci sui due risultati a disposizione: sbaglieremmo la partita”.

IL RIGORE DI EUSEPI. “Sarebbe un errore anche pensare a quello che è successo due settimane fa. Il Novara è una squadra forte, anche se non ha disputato la stagione che tutti si sarebbero aspettati all’inizio. Ha giocatori le cui carriere parlano da sole. Dovremo stare attenti e non concedere niente, gli errori, in queste partite, li paghi a caro prezzo. Dovremo essere perfetti e non sbagliare niente”.

IL NOVARA. “Con i giocatori che hanno, che possono risolvere la partita in ogni momento, non credo che arriveranno all’arrembaggio. Credo piuttosto che cercheranno di concederci il meno possibile, per colpire al momento giusto”.

LA FORZA DELLA ROBUR. “Una squadra è forte se riesce a giocare nella stessa maniera contro qualunque avversario, cosa che riesce, forse, soltanto alla Juventus. Ma noi dobbiamo provarci. Le motivazioni sono giganti, dovremo avere la testa giusta. Per non cadere nei rimpianti, come non ne abbiamo avuti l’anno scorso. Il dispiacere è non aver potuto giocare la finale di Pescara con l’organico completo, ma abbiamo dato tutto quello che potevamo”.

LA FILOSOFIA. “Dobbiamo ragionare di partita in partita, tanto guardare troppo in là è solo un dispendio inutile di energie. Non sappiamo neanche con chi, nel caso, giochiamo. E poi sono tutte partite difficili”.

LA ROBUR E I TIFOSI. “Se è vero che i tifosi devono darci una mano, è vero anche che siamo noi a doverli trascinare, dando ogni volta una dimostrazione di orgoglio. Il passato non va dimenticato, il presente lo abbiamo in mano noi, il futuro è da scrivere. Dobbiamo andare avanti, tutti insieme, compatti, proprio come accaduto la passata stagione”.

GUBERTI LEADER. “Mi fa piacere la stia della gente. Io sono uno dei più grandi, nello spogliatoio e cerco di essere un esempio per i ragazzi. In carriera ho imparato che se hai un obiettivo devi provare a centrarlo con tutte le tue forze e che ogni occasione va colta al volo perché non è detto che ricapiti. Questo è il messaggio che sto passando ai ragazzi. Io sono quasi alla fine, ma per loro una promozione sul campo può essere una grande opportunità per il futuro”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol

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Per il secondo anno consecutivo Stefano Guberti si è aggiudicato il Fedelissimo d’Oro. Una stagione di altissimo livello, per il bianconero. “Il fenomeno” lo hanno inneggiato i tifosi che ieri sera hanno riempito la sede del Siena club Fedelissimi di canti e speranze. A fare gli onori di casa Nicola Natili. “In ogni partita ognuno di noi scende in campo insieme alla Robur – ha detto –: i bianconeri ci rappresentano e Stefano è proprio il tipo di giocatore che ci rappresenta con onore. Ha sposato fin da subito lo spirito della Robur, soprattutto in questo momento in cui l’ambiente ha bisogno di essere trascinato. La tifoseria sta rinascendo, grazie a tanti giovani, ma non è semplice, dopo tutto quello che è successo, smuovere gli entusiasmi. Facile, essere entusiasti in serie A…”. “Stefano è un modello, una guida che non usa l’autorità, ma l’autorevolezza, mai fuori dalle righe – ha aggiunto Natili –. E un giocatore di altissimo livello: il Fedelissimo d’oro è un premio che arriva dai voti della stampa, nazionale e locale e dai voti espressi sul Fol. Il dispiacere è che per il secondo anno lo abbia ricevuto in serie C, quando il suo nome avrebbe meritato di spiccare in serie maggiori, accanto a quello di Chiesa, Maccarone, Vergassola e tanti altri. E’ un premio comunque meritato: l’ultima chicca sabato scorso con il Piacenza, ma i due rigori trasformati ad Arezzo sono un pezzo di storia. E’ stata una bella cavalcata, questo campionato, fatto di tecnica, ma anche di tanta volontà. C’è stato qualche sbandamento, ma, per essere chiari, il primo sbandamento è stato di Fabbricini”. “Non posso che ringraziare tutti – ha affermato Guberti –: fa sempre piacere ricevere un riconoscimento come questo. Ora siamo concentrati sul campo: la vittoria con il Piacenza ci ha dato una bella carica, ci voleva per iniziare al meglio quello che ci aspetta. E poi, io non ci sto a veder festeggiare gli altri in casa mia. E ci siamo anche rifatti della scorsa stagione: il calcio, come la vita, è una ruota che gira”. A premiare il bianconero il presidente dei Fedelissimi Lorenzo Mulinacci. (a.go.)


Fonte: Fol

 

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Prima della partita Siena-Novara, in programma domenica 12 maggio alle ore 15, i tifosi autorizzati potranno accedere allo stadio per attaccare gli striscioni dalle ore 10.30 alle 11.30. La società bianconera comunica che i cancelli dello stadio apriranno alle ore 13.30 e che le biglietterie del Sottopassaggio a La Lizza e quella adiacente la statua di Santa Caterina saranno aperte dalle ore 13.

Fonte: FOL

 

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1 1979-80 CLAUDIO BETTELLI
2 1980-81 FRANCO SALA
3 1981-82 BRUNO BEATRICE
4 1982-83 FABIO BIASIN
5 1983-84 GUGLIELMO COPPOLA
6 1984-85 SANTINO NUCCIO - FABIO PERINELLI
7 1985-86 CORRADO RAVAZZOLO
8 1986-87 WILLIAM PEDERZOLI
9 1987-88 CORRADO RAVAZZOLO
10 1988-89 GIULIANO FIORNI
11 1989-90 FRANCO DE FALCO
12 1990-91 SIMONE MUCCIARELLI
13 1991-92 ALESSANDRO SIGNORINI
14 1992-93 LUCIANO E MARGHERITA CAPPERUCCI
15 1993-94 UMBERTO MARINO
16 1994-95 WALTER LAPINI
17 1995-96 PAOLO BENETTI
18 1996-97 MARCO CAPUTI
19 1997-98 GIANMATTEO MAREGGINI
20 1998-99 LUCA PINTON
21 1999-00 STEFANO ARGILLI - PAOLO SCIACCALUGA
22 2000-01 STEFANO ARGILLI
23 2001-02 ANDRE' PINGA
24 2002-03 MICHELE MIGNANI
25 2003-04 ENRICO CHIESA
26 2004-05 ENRICO CHIESA
27 2005-06 SIMONE VERGASSOLA
28 2006-07 SIMONE VERGASSOLA
29 2007-08 SIMONE VERGASSOLA
30 2008-09 SIMONE VERGASSOLA - CAMILO ZUNIGA
31 2009-10 MASSIMO MACCARONE
32 2010-11 EMANUELE CALAIO'
33 2011-12 FRANCO BRIENZA
34 2012-13 GIANLUCA PEGOLO
35 2013-14 ALESSANDRO ROSINA
36 2014-15 SIMONE MININCLERI
37 2015-16 LORENZO MONTIPO'
38 2016-17 ALESSANDRO MAROTTA
39 2017-18 STEFANO GUBERTI
40 2018-19 STEFANO GUBERTI

 

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Alessandro Cesarini non ha solo dei play off da vincere, ma anche un traguardo personale da tagliare. Pregiato: i 100 gol in carriera. E’ lì a un passo, serve solo un’altra magia. Per se stesso e per la Robur. 

Il 2-0 al Piacenza: il modo migliore per presentarvi ai play off, è d’accordo?
“Quei tre punti non solo ci hanno fatto guadagnare una posizione in classifica, ma sono stati anche una bella iniezione di fiducia, prima degli spareggi: ne ho fatti tanti, sono un campionato a parte, anche più bello di quello regolare, perché ogni partita è fondamentale”.

Nel corso dei play off, l’anno scorso, si è fratturato il perone. Quanta voglia di rivalsa ha, Cesarini?
“Tanta. Avevo iniziato anche bene, con un gol al Bassano, a pochi giorni dalla nascita di mio figlio Cristian. Ora sto bene, miglioro di giorno in giorno, ho voglia di essere protagonista. E ho una soddisfazione da togliermi che si aggiunge all’obiettivo di squadra: segnare il gol numero 100 in carriera, sono a 99; 21 li ho fatti serie D, il resto tra i prof. L’anno scorso non ci sono riuscito, vorrei farcela in questo. Anche se nelle ultime partite ho trovato meno spazio, con il Piacenza credo di essere entrato bene, spero di poter dare il mio contributo”.

Prossimo avversario il Novara: quel gol di Eusepi brucia ancora.
“Ci ha negato il quarto posto. Ma il Cosenza lo scorso anno iniziò i play off da quinto... Siamo una squadra forte, completa in ogni reparto e dobbiamo esserne consapevoli. Lo dimostra anche il fatto che con le squadre di alta classifica abbiamo sempre fatto bene”.

Sapere già la posizione finale, può aver proiettato il Novara ‘anticipatamente’ ai play off?
“Difficile dirlo. E se da una parte può essere un vantaggio, dall’altra il rischio è di arrivare all’appuntamento rilassati; la gara con il Piacenza, al contrario, per noi è stata un bell’esame”.

Il ritorno di Viali?
“Non ce lo aspettavamo; può aver dato una scossa, ma il Novara è a prescindere una squadra forte, fortissima davanti, con giocatori che hanno segnato in ben altre categorie. Ma noi sappiamo qual è il nostro obiettivo”.

Per centrarlo cosa serve?
“Entusiasmo, come ho detto, da parte della squadra, della società, dei tifosi. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte e dobbiamo credere in noi stessi. Abbiamo tutto per arrivare in fondo. Mi auguro che domenica lo stadio sia pieno”. (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione

 

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Questo il quadro completo dei play off in programma domenica 12 maggio.

Girone A
Siena - Novara (15.00)
Carrarese - Pro Patria (16.30)
Pro Vercelli - Alessandria (20.30)

Girone B
Monza-Fermana (18.30)
Sudtirol-Sambenedettese (15.00)
Ravenna-Vicenza (16.30)

Girone C
Potenza - Rende (16.30)
Virtus Francavilla - Casertana (17.30)
Reggina - Monopoli (19.30)

Regolamento
Il primo turno play off del Girone si disputa in gara unica ospitata dalla squadra meglio classificata al termine del campionato. Le squadre vincenti avranno accesso al secondo turno. In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, avrà accesso al secondo turno play off del girone la squadra meglio classificata al termine del campionato.

Fonte: FOL

 

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Simome Vergassola intervistato da Tuttosport e ripreso da tuttoc.com.
"Girone fortissimo il nostro, con tre retrocesse di peso dalla B, e un gruppo di squadre tutte attrezzate per puntare in alto come Piacenza, Carrarese, Pro Patria, Arezzo. L'avvio è stato stentato, le tossine soprattutto quelle psicologiche non passano in un istante, ci vuole tempo. Poi però siamo decollati. E adesso, dopo un campionato durissimo e combattutissimo, il Siena è ancora protagonista, pronto a dare tutto nei playoff a cominciare dalla sfida col Novara. E questa società, questa città merita una grande gioia". 

Fonte: FOL

 

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Il centrocampista bianconero Tommaso Arrigoni ha parlato al sito sarannofamosicalcio.com della partita dei play off Siena Novara.
“Affrontare il Novara non sarà semplice, essendo poi una partita secca non abbiamo margine di errore. In più loro hanno una rosa importante che avrebbe meritato una classifica migliore. Avendola affrontata già in stagione conosciamo bene la forza della squadra, nelle precedenti sfide ce la siamo giocata e forse avremmo anche meritato di raccogliere qualche punto in più. Noi siamo forti e lo abbiamo dimostrato, quando giochiamo come sappiamo non ce n’è per nessuno. Vincere i playoff partendo da una posizione così bassa non è facile perché sei costretto a giocare 10 partite in un mese”.

Fonte: FOL

 

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Da oggi vendita libera dei biglietti per la partita Siena-Novara, primo turno dei play off, in programma domenica 12 maggio alle ore 15.
Questi i prezzi

Curva Lorenzo Guasparri:
11 € Intero 
6 € Ridotto over 65/donne
4,5 € Ridotto under 18/under 12

Gradinata Paolo De Luca:
17€ Intero 
12€ Ridotto over 65/donne 
8 Ridotto under 18/under 14 
8€ Studenti universitari 

Tribuna Danilo Nannini Laterale:
23€ Intero 
18€ Ridotto over 65/under 18/donne 
11€ Ridotto under 12

Tribuna Danilo Nannini Centrale:
30€ Intero 
22€ Ridotto over 65/under 18/donne 
16€ Ridotto under 12 

Tribuna Danino Nannini d’Onore:
49€ Intero
35€ Ridotto over 65/under 18/donne 

Tribuna Danilo Nannini Excutive:
89 Biglietto unico

Settore ospiti:
11 € Intero 
6 € Ridotto over 65/donne
4,5 € Ridotto under 18/under 12

Online
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Per questo evento è abilitato il PRINT@HOME: stamperai il biglietto PDF già fiscalizzato con la tua stampante di casa/ufficio (è sufficiente una stampa in bianco e nero), e non sarà necessaria alcuna spedizione con corriere espresso, nè ritiro presso la cassa dell'evento ----- Presenterai direttamente all'ingresso il biglietto stampato su foglio A4, esibendo all'operatore il codice a barre in maniera ben visibile perchè possa essere smarcato con il lettore ottico.

I punti vendita Ciaotickets a Siena:
- Tabaccheria Chiasso Largo, via Rinaldini 7 - 0577282162
- Siena Club Fedelissimi , via Mencattelli 11 0577236677 (martedì, giovedì dalle ore 21.30 alle 24, domenica dalle 10 alle 14)
- Mcm, Via Marzi 6 - 057745483
- Tabaccheria Narghilè, via Aretina 6 - 0577285307
- Tabaccheria Scacciapensieri, via Orlandi 65 - 0577334040
- Tabaccheria Cartoleria Carnasciali, via Duccio di Boninsegna 29 - 0577 42068
- Tabaccheria La Radica, via Simone Martini 24 – 0577286156
- Non Solo Edicola, via Dario Neri 2 - 0577349543
- Tabaccheria Gerace Francesco, Piazza Giacomo Matteotti, 15 – 0577270918
- Tabaccheria Debolini Cosimo, Via Camollia, 6 – 057749295
- Biglietteria Marvit - Piazza Antonio Gramsci - 0577228352

Fonte: Fol

 
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macelleria san prospero
 

Domenica 12 maggio in occasione di Siena-Novara, prima partita dei play off, Il Fedelissimo sarà presente a tutti gli ingressi della stadio.
Nel numero 751, speciale play off, oltre all'editoriale del direttore Nicola Natili, un'intervista esclusiva di Giuseppe Ingrosso al vice presidente Federico Trani.


Fonte: FOL

 

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Immobiliare Brogi
 

Davide Vaira, responsabile dell'area tecnica della Robur, intervistato da Alessandro Lorenzini nell'edizione odierna del Corriere di Siena.
“Alla ripresa della settimana ho visto i ragazzi molto bene, carichi di entusiasmo e pronti per il Novara. Si riparte da zero, dobbiamo scendere in campo senza fare troppi calcoli”.

Fonte: FOL

 

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Sartini Siena
 

In una lunga intervista nel La Nazione oggi in edicola a firma di Angela Gorellini, Alessandro Cesarini parla dell'inizio dei play off domenica contro il Novara.
“Ci vuole entusiasmo da parte della squadra, della società, dei tifosi. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte e dobbiamo credere in noi stessi. Abbiamo tutto per arrivare in fondo. Mi auguro che domenica lo stadio sia pieno”.

Fonte: FOL

 

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Il Mangione
 
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Panificio san Prospero
 

Un’azione perfetta di Cenciarelli e Vanderputte ha spaccato la difesa del Monza consentendo ad Atanasov di segnare la rete della vittoria al 92’

Con questo risultato la Viterbese conquista il prestigioso trofeo e ottiene l’ammissione ai playoff, non conquistati nella stagione regolare, entrando nel secondo turno.

Fonte:FOL

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Fabio Gerli, centrocampista del Siena, è stato ospite di Studio Robur, su Canale 3. Queste le sue dichiarazioni:

Riposo – “Ci volevano, questi due giorni di riposo. Ora mettiamoci sotto per fare una bella figura ai playoff”.

Franzini – “Rispetto quello che ha detto ma non lo condivido. Abbiamo fatto la nostra partita, non vedo nessuna presa in giro nei 90 minuti. Abbiamo vinto, abbiamo meritato, ci portiamo a casa i tre punti”.

Cianci – “Ha avuto un periodo in cui ha trovato poco spazio ma si è sempre allenato con la testa giusta. Ora trova spazio, speriamo continui a segnare”.

Classifica – “Avremmo potuto fare qualche punto in più, superare l’Arezzo e magari raggiungere il Pisa. Ma abbiamo avuto un inizio travagliato a cui ha fatto seguito un gran recupero”.

Novara – “Abbiamo un doppio risultato e dobbiamo trasformarlo in vantaggio. Entriamo in campo per vincere. Il pari può bastare ma ce lo dobbiamo dimenticare durante la partita”.

Gol – “A Pistoia è stato bravissimo Ettore per l’assist. Ero felicissimo, mi sono tolto un bel peso visto che sono stato fuori per un po’ di tempo. A Vercelli è stato un punto importante. Avrei potuto segnare 4-5 gol, di occasioni ne ho avute, ho tirato di più rispetto allo scorso anno, ma sono felice del mio bottino. Manca il gol in casa, speriamo nei playoff di rimediare!”. (G.I.)

Fonte: FOL

 

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Panificio san Prospero
 

Il Siena Club Fedelissimi comunica che il 40° Fedelissimo d'oro a Stefano Guberti verrà consegnato giovedì 9 maggio nel corso di una cena organizzata presso la sede del club.

Per prenotarsi inviare un sms o watshapp al numero 3664053060 oppure una mail fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it

Fonte: FOL

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

Il difensore romeno Cosmin Moti (84’), un passaggio a Siena nella lontana stagione 2008-09 senza lasciare il segno, è stato recentemente protagonista di un episodio molto discutibile. L’ex Siena milita nella squadra bulgara del Ludogorets e durante il big match in trasferta contro il Levski Sofia, dopo aver segnato la rete dello 0-2 definitivo, perde la testa e va verso la curva dei padroni di casa provocandoli. La reazione dei tifosi è stata inevitabile con un assalto agli spogliatoi e alle panchine. Moti è stato ovviamente espulso, ma per lasciare il campo e poi lo stadio deve intervenire la polizia con una robusta scorta.

Fonte: FOL

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Panificio san Prospero
 

Sono sette gli ex bianconeri che con le loro attuali squadre hanno conquistato la serie B al termine della stagione regolare.

Entella

Gabriel Cleur, cinque presenze nella Robur nella scorsa stagione 2017-18

Pordenone

Quattro i giocatori che hanno recentemente militato in bianconero. Si tratta di 

Giacomo Bindi, giunto alla sua terza promozione dopo aver lasciato Siena, dopo una sola presenza, nel 2015-16

Salvatore Burrai, 23 presenze e 1 rete nel 2015-16 

Patrick Ciurria15 presenze e 3 reti nel campionato 2017-18  

Filippo Damian28 presenze nel 2017-18 e che dovrebbe rientrare a Siena dopo il prestito.

Juve Stabia

Il buon campionato disputato dagli ex bianconeri 

Roberto Vitiello, 72 presenze e 1 rete dal 2010 al 2013 

Luigi Canotto, nelle giovanili dell’AC Siena dal 2011 al 2013 

ha contribuito alla vittoria, un po’ a sorpresa, nel girone C .

Fonte: FOL

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Elettronorge
 

“Abbiamo assistito all’ennesimo paradosso. Ci viene detto che non si può provare il nesso di causalità in quanto non ci sono graduatorie e quindi non si sa chi avesse eventualmente il diritto a essere ripescato. Ovviamente la graduatoria c’era, tenuta nel cassetto”. A parlare, al Fol, è Antonio De Rensis, avvocato della Robur, a poche ore dalla sentenza del Tar, che ha respinto i ricorsi delle cinque società che ambivano questa estate alla Serie B. “È l’ennesimo paradosso di questa vicenda paradossale, priva di qualunque logica se non quella della prepotenza, anzi dell’imposizione”, afferma il legale bianconero.

Adesso non resta che rivolgersi al Consiglio di Stato, anche se le speranze sono praticamente nulle. E se pure il secondo grado della giustizia amministrativa dovesse bocciare i club, non è esclusa un’azione legale (richiesta di risarcimento danni) nei confronti di soggetti specifici. Ad esempio Roberto Fabbricini. In fondo non fu lui a fissare i criteri per i ripescaggi (dando spazio ai ricorsi del Novara), a seguire 19 club ingolositi da una fetta più grande di torta, e a tenere la graduatoria nel cassetto “per non generare aspettative, delusioni e polemiche”? (G.I.)

Fonte: FOL

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Stone Fly
 

Questi sono 13 marcatori della Robur nella stagione regolare che ha visto la squadra bianconera chiudere il campionato con 57 reti, terzo attacco del girone dopo Carrarese e Entella.

15 reti: Gliozzi
7 reti: Aramu, Cianci
6 reti: Guberti
3 reti: Arrigoni, Fabbro, Russo
2 reti: D'Ambrosio, Gerli, Vassallo
1 rete: Cesarini, Romagnoli, Rossi
1 autorete
3 reti Siena-Pro Piacenza

Fonte: FOL

 

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