IL SONDAGGIO

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Quando Sabatino, alla guida del barroccio pieno si frutta e verdura, arrivava davanti al cancello del San Niccolò, si soffermava, si guardava alle spalle ed esclamava: “Non ho ancora capito se entro o esco dal manicomio”. Seguendo le sorti del Siena e rivivendo gli ultimi mesi, anche noi, davanti alle continue ingiustizie ai danni della Robur, ci poniamo la stessa domanda.

Tutto ha avuto inizio da quel minuto 99’ della sfida Siena_Reggiana con in palio la semifinale. Si, dopo quel rigore assegnato alla Robur dopo che la Reggiana era risucita a raggiungere il pareggio al 96’ segnando dopo un netto fallo subito da Pane e non sanzionato dall’arbitro. Se ne sono dette e scritte tante su quel rigore, ma la cosa più grave fu che anche il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, oggi gran capo della FIGC, se ne uscì con un’intervista scorretta e grave per il ruolo che ricopriva. 

“Non era rigore. L’arbitro avrebbe dovuto fischiare al contrario. Questo errore arbitrale è una brutta macchia su questi Play Off, ma non posso farci nulla: gli arbitri sono una categoria a parte che niente hanno a che fare con la Lega Pro”.

Le parole del numero uno della Lega Pro furono una sentenza di morte per la Robur che nella semifinale con il Catania subì di tutto e fu scientificamente falcidiata da espulsioni e squalifiche che gli impedirono di lottarsi alla pari con il Cosenza, l’accesso alla serie B. 

Poi venne l’estate e scoppiò il caso dei ripescaggi, con una classifica mai pubblicata ma nota a tutti, in cui il Siena risultava la prima delle ripescabili. Iniziò una serie interminabile di ricorsi e contro ricorsi, di sentenze puntualmente smentite, con il commissario Fabbricini nel ruolo di burattino nelle mani dei poteri forti del calcio. La Robur, nonostante l’esemplare gestione societaria, rimane in serie C, il campionato per noi parte in ritardo con tutte le difficoltà immaginabili e realmente vissute. Quando la squadra, nonostante tutto, aveva iniziato ad ingranare, scoppia la grana Pro Piacenza, gestita malissimo dalla Lega Pro del neo presidente Francesco Ghirelli. La squadra piacentina è stata fermata dopo il 20-0 subito a Cuneo (17 febbraio), ma ancora oggi ci chiediamo i motivi per cui, nelle stesse condizioni in cui si è presentata in Piemonte gli è stato impedito di scendere in campo contro l’Alessandria (20 gennaio). Un mese in cui potevano essere trovate soluzioni per salvaguardare quelle squadre che con i piacentini avevano vinto e che si sono visti decurtare tre punti, com’è successo alla Robur. 

La reazione dopo la partita con la Pistoiese è nota. Rispettiamo – non solo a parole – le opinioni di tutti, ma a distanza di qualche giorno ci sentiamo ancora più vicini a Anna Durio e Federico Trani. Si, la reazione sicuramente non porterà a niente di positivo, anzi aspettiamoci qualche “rappresaglia”, ma in quel momento la stragrande maggioranza dei tifosi della Robur si è sentita rappresentata dalla presidente e dal vice. In altri termini e senza tanti inutili giri di parole, la Durio e Trani, hanno reagito come moltissimi di noi avrebbero voluto fare, chiedendo non favoritismi, ma correttezza e giustizia, due elementi essenziali di convivenza che, da giugno ad oggi, non sono stati riservati alla Robur.

Siamo soli e il sistema non ci rispetta, per cultura e storia rifiutiamo il far-west e l’unico modo per emergere è rintuzzare ogni attacco rimanendo uniti e compatti. Ancora una volta, come la nostra storia insegna, dimostreremo sul campo che nel nostro nome, Robur, c’è la nostra anima.  (Nicnat)

Fonte: Il Fedelissimo

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Sabato in occasione di Siena-Lucchese torna Il Fedelissimo in distribuzione gratuita a tutti gli ingressi dello stadio. Nel numero 746, oltre all'editoriale del direttore Nicola Natili, un'intervista esclusiva di Giuseppe Ingrosso al portiere Riccardo Melgrati.

Fonte: FOL

 

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La Berretti effettuerà un turno di riposo in questo fine settimana in cui si sta giocando il Torneo di Viareggio. I bianconeri hanno disputato martedì a Coverciano un test amichevole contro la Rappresentativa Toscana Juniores, vincendo 2-1 grazie alle reti di Doda e Sersanti.

Scontro al vertice per Under 17 (nella foto)che domenica alle ore 15 ospita all’Acquacalda il Pontedera prima in classifica che precede il Siena distaccato di soli 2 punti.

Anche l' Under 15 ospita domenica il Pontedera.

I Giovanissimi Professionisti giocheranno domenica alle ore 11 in trasferta con l’Arezzo.

Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

Sta per diventare un giocatore bandiera della Robur, Dario D’Ambrosio. Eppure, quello di ieri, per il capitano bianconero, è stato il debutto ai Fedelissimi. Il difensore ha potuto toccare con mano la vicinanza dei suoi tifosi, trascinati da questa squadra che non molla mai (Arezzo docet) e che, contro tutto e tutti, lotterà senza esclusione di colpi. Fino alla fine. Domani, con la Lucchese, la prossima battaglia.

IL MOMENTO. “Nessuno si sarebbe mai aspettato di cadere contro la Pistoiese, soprattutto in casa. Ma le partite vanno giocate, non sai mai quello che può succedere. Siamo ripartiti da Vercelli, consapevoli che non possiamo più sbagliare. Abbiamo conquistato un punto prezioso, contro una squadra forte, in una gara tosta in cui ci siamo battuti alla pari e in cui forse meritavamo qualcosa in più per come è andato il secondo tempo. Diciamo che siamo usciti a testa alta e ora siamo pronti alla prossima sfida”.
 

SIENA-LUCCHESE. “Sarà una partita difficile, contro una squadra che cerca sempre di giocare, con verticalizzazioni verso gli attaccanti. Sappiamo dove possono farci male e dove noi possiamo fare male a loro. Stiamo lavorando concentrati. Il fatto che stiano attraversando una situazione complicata, può essere per i rossoneri uno stimolo in più: l’anno scorso abbiamo perso punti con avversarie in crisi societaria…”.

LE CONDIZIONI DI D’AMBROSIO. “La condizione fisica non c’è e non ci sarà fino alla fine. Avverto sempre dolore, con lo staff medico stiamo cercando di ridurlo, ma servirebbe tempo. Per ridurre l’edema all’osso dovrei stare fermo e non posso permettermelo. Io gioco e dove non arrivo so che c’è un compagno pronto a darmi una mano”.

LA CRESCITA DI ROMAGNOLI. “Come ho sempre detto è stata costruita una squadra con due alternative di livello in ogni ruolo e anche noi centrali siamo ben assortiti. Indipendentemente dall’età. Miro è un ragazzo di prospettiva che lavora sempre concentrato e si impegna. E in campo tutta la sua dedizione si vede”.

FUTURO GIOCATORE-BANDIERA. “Al di là di quello che dicono i regolamenti io sono contento di essere un giocatore della Robur: a Siena sto bene, con la città, la società, lo staff, i compagni. Il legame con questi colori è forte. Quando trascorri tanti anni con una stessa maglia significa che hai dato e ricevuto qualcosa. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol

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Sa Giorgio a Lapi
 

Cori, entusiasmo, partecipazione, un’aria che da tanto non si respirava in casa Siena: oltre cento persone hanno preso parte ieri sera, alla serata organizzata dai Fedelissimi con ospite d’onore la Robur. Una bella delegazione della Robur: mister Mignani, i giocatori Arrigoni, Cesarini, Contini, Gliozzi e il capitano Dario D’Ambrosio. Il diesse Giovanni Dolci, il preparatore dei portieri Massimo Gazzoli, il segretario generale Stefano Osti, l’addetto alle strutture Fulvio Muzzi, il capo area stampa Tommaso Salomoni. In testa il vice presidente Federico Trani e la presidente Anna Durio, acclamatissima. “Una corsa a ostacoli la sua – ha detto il presentatore della serata Giuseppe Ingrosso -, ma prima o poi la fine arriverà. Tutto l’entusiasmo di stasera dimostra che i tifosi bianconeri sono vicini alla Robur e lo saranno fino alla fine”. Nelle foto appese alle pareti era il capitano in campo (‘C’è solo un capitano’ gli hanno cantato i tifosi), oggi è condottiero in panchina: a prendere la parola Michele Mignani. “Grazie per questa serata, a tutti coloro che hanno lavorato per organizzarla – ha affermato il mister -. La mia promessa è che daremo tutto quello che abbiamo fino alla fine. Inutile ripetere che sia un campionato particolare: all’inizio abbiamo pagato lo scotto per quanto è successo d’estate. Poi siamo cresciuti, centrando quei risultati che ci hanno permesso di risalire in classifica. Non molleremo”. Chi i tifosi vogliono mandare in nazionale è Ettore Gliozzi, protagonista, insieme a tutti i marcatori bianconeri stagionali, di un bella gol parade realizzata da Leonardo Vigni di Canale 3. “Sono contento per me e per la squadra – ha spiegato l’attaccante -, spero di aumentare ancora il bottino. Le reti a cui sono più affezionato? La rovesciata di Pisa e il secondo gol di Pontedera”. Una partita che rimarrà negli annali, il derby di Arezzo, con la splendida rimonta bianconera nei minuti finali. A firmare il 3-3 Tommaso Arrigoni. “In quella serata ho perso due anni di vita, non mi era mai capitato in carriera di segnare tre gol in sei minuti – ha sorriso il centrocampista -: abbiamo tutto per finire il campionato nel migliore dei modi. Sabato prendiamoci i tre punti”. Per la prima volta ai Fedelissimi dopo anni di militanza senese Dario D’Ambrosio. “Le foto che mi circondano sono qua a dimostrare la storia gloriosa della Robur di cui oggi facciamo parte noi – ha detto il capitano -. Se un giorno torneremo a certi livelli? Pensiamo alla Lucchese…”. Attesissimo, applauditissimo il ‘Mago’ Alessandro Cesarini. “Ora che sto meglio voglio ripagare la fiducia e l’affetto di tutti - ha affermato -: spero di poter mettere anche io la mia firma su questo campionato”. “Sono contento di come sta andando – ha chiuso Nikita Contini -: nell’ultimo periodo abbiamo un po’ rallentato, ma in queste ultime partite daremo il massimo: durante la stagione abbiamo dimostrato di avere tutto, vogliamo riportare in alto i colori di Siena”. Ai giocatori, come a Gazzoli e Mignani, è stata consegnata una sciarpa dei Fedelissimi. Della Macelleria San Prospero e del forno del quartiere i gustosi piatti della cena. “Grazie per l’appoggio che mi avete dato in questi anni e in particolare in questi ultimi giorni…” il messaggio della presidente Durio. “Anna una di noi!” hanno risposto i tifosi. (a.go.)

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FISSC
 

Il video con tutti i gol della Robur dalla 1° alla 29° giornata proiettato ieri sera durante la cena ai Fedelissimi realizzato da Canale 3, grazie alla disponibilità di Leonardi Vigni che ringraziamo.

Fonte: FOL

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Rete ivo
 

Lucchese, sempre peggio. Come scrive la Gazzetta dello Sport, le bollette del gas dello stadio non sono state saldate e la fornitura è stata interrotta. Giocatori e staff sono costretti a fare la doccia al centro sportivo «Vignini», grazie all’ospitalità di Vittorio Tosto (ex Lucchese ed Empoli). La trasferta di sabato a Siena sarà pagata, come già per il derby a Pisa, con i soldi raccolti dalla coop di tifosi Lucca United, ma in cassa non ci sono risorse per andare a Olbia il 31 marzo. Oggi a Roma incontro della proprietà Ottaviani Castelli con un imprenditore che sarebbe interessato ad acquisire il club.


Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

Si è giocata ieri sera la gara di andata della prima semifinale della Coppa Italia di serie C.

Vicenza-Monza 0-1
Rete: 93' Marchi (M)
Ritorno 27 marzo alle ore 20.30

Sempre ieri si è disputata Viterbese-Pisa per i quarti di finale. La squadra di casa ribalta il risultato nel minuto finale.
Viterbese-Pisa 3-2
Reti: 42' Polidori (V), 48' Moscardelli (P), 78' Marconi (P), 90' Atanasov (V), 91' Pacilli (V)
La Viterbese affronterà il Trapani nella seconda semifinale con date ancora da stabilire.

Fonte: FOL

 

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Sartini Siena
 
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Elettronorge
 

 

Mirko Romagnoli, difensore della Robur, è stato ospite di Roburopoli, su Siena Tv. Queste le sue dichiarazioni:
Pro Vercelli - “Abbiamo portato a casa un punto molto prezioso. Ce la siamo giocata a viso aperto. All’inizio loro erano molto aggressivi, ci prendevano alti, spesso cercavamo palle alte per far allungare la squadra. Nella ripresa è andata bene, oltre al gol abbiamo avuto altre occasioni”.

Rimini - “Mi ha aiutato a crescere sia come giocatore che caratterialmente. È una società sana, mi sono trovato bene”.

Ruolo - “Nasco come centrale di difesa, a Rimini ho giocato a destra nella difesa a tre. Posso fare anche il terzino, anche se sono più difensivo che offensivo”.

Uomini spogliatoio - “Sono i più anziani: D’Ambrosio, Guberti, Belmonte…”.

Entella - “Ce la possiamo giocare con tutti. All’andata abbiamo vinto, è molto forte ma possiamo fare risultato”.

Senesità - “Ho vestito per la prima volta la maglia bianconera all’età di 12 anni. Poi, dopo il fallimento, ho fatto una piccola parentesi a Empoli e Perugia. Per un senese giocare qui è veramente il massimo. Significa molto, anche a livello d’orgoglio. Sono nato e cresciuto qui, ho gli amici qui, è un sogno in tutto e per tutto. Obiettivi personali? Ogni giorno cerco di migliorarmi, poi quello che viene lo accetterò. Il gol? Prima penso a difendere!”. (G.I.)

Fonte: FOL

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Il Chiasso Largo
 

«Sabato verremo a Siena, poi da lunedì la squadra sarà in vacanza a tempo indeterminato». Le parole del ds della Lucchese Antonio Obbedio lasciano poco spazio alla speranza. La situazione dei rossoneri è disperata: vanno avanti con le raccolte dei tifosi. Da ieri non hanno neanche più elettricità allo stadio. Eppure non vorrebbero fermarsi, per amor proprio, orgoglio e riconoscenza. «Ma certe condizioni è impossibile andare avanti» dice il direttore. Partiamo dal campo: sabato il derby. «Partita difficile: affronteremo una squadra importante, ricostruita, dopo la finale play-off persa l’anno scorso, per arrivare tra le prime cinque. I bianconeri, dopo tutte le peripezie estive, stanno rispondendo alle aspettative, conducendo un campionato di alta classifica, alla quale manca pure qualche punto: non credo l’obiettivo fosse il primato, l’Entella e il Piacenza hanno fatto investimenti per la promozione diretta». C
’è un giocatore del Siena che le piace?
«Arrigoni (ride ndr). Era alla Lucchese… E’ un giocatore molto sottovalutato che ha sempre pagato per la sua struttura fisica. Gli addetti ai lavori considerano poco chi è sotto al metro e 70. Tommaso invece ha qualità, temperamento, resistenza organica, tutto per avere una chance in serie B».
A gennaio si era parlato di un interesse del Siena per Lombardo.
«Vero. Come altri, la scorsa estate, è arrivato a Lucca da svincolato. E come altri, avendo fatto molto bene nel girone di andata, ha avuto richieste. Ho detto a tutti: la Lucchese vi ha ‘tolto dalla strada’ adesso non potete abbandonare la scialuppa. Perché la vita è fatta anche di riconoscenza e gratificazione. Tre anni fa io stesso ero senza squadra e ai colori che mi hanno dato lavoro porto rispetto».
La Lucchese verrà a Siena per?
«Per vincere. Come ha fatto a Pisa: potevamo perdere, all’Arena, ma potevamo anche prenderci i tre punti. Saremo gagliardi, un pareggio ci serve a poco. Ci rimane solo il campo e forse per poco anche quello».
Cioè?
«Quella di Siena potrebbe essere la nostra ultima partita: per me da lunedì, se la situazione non si sblocca, i ragazzi possono stare a casa. E’ impossibile continuare. La prossima settimana dovremmo giocare in casa con la Pro Patria, ma servirebbero 6-7 mila euro per aprire il Porta Elisa, 5 a porte chiuse. Non li abbiamo. A Olbia non sappiamo come andarci. Ci alleniamo al freddo. Basta. I ragazzi vorrebbero continuare, ma così viene lesa oltre misura la loro dignità di professionisti».
A Siena verrete con le auto per risparmiare?
«Stiamo valutando».
Come è possibile che la squadra riesca ancora a giocare e bene?
«E’ dura e da fuori non avete idea di quanto. Stiamo parlando di ragazzi giovani, qualcuno con famiglia a carico, auto da pagare, mutui per la casa. Ma ho sempre detto loro di pensare a chi sta peggio, ai 150 svincolati che sono senza contratto. Loro, magari tra 2-3 anni, magari al 70 o all’80 per cento riceveranno ciò che devono avere. Per tenerli su di corda ci scherzo: avete visto alla Domenica Sportiva De Feo e Martinelli sul trattorino che sistemano il campo? E’ nato tutto da una provocazione: ‘Non lo farete mai’. Ora a turno tagliano tutti l’erba…».
Ha nominato l’ex De Feo: come sta?
«Ha accusato più di tutti la situazione, avendo avuto a che fare con certi personaggi anche in una precedente esperienza (Savona ndr). Ma sta recuperando. Per sabato è disponibile». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione


 

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Panificio san Prospero
 

 

Danilo Bulevardi, centrocampista della Robur, è stato ospite di Studio Robur, trasmissione di Canale 3. Queste le sue dichiarazioni:

Pro Vercelli - “Abbiamo regalato il primo tempo ma ci siamo rialzati bene, riprendendo la partita e avendo qualche occasione per vincerla. Non ci scordiamo che la Pro Vercelli lotta per arrivare prima”.

Doppia espulsione con la Pistoiese - “Fantacci già dall’inizio ce l’aveva con me. Ero a terra e mi ha detto delle brutte parole. Mi sono rialzo velocemente e mi ha spinto. Lì andava espulso subito. L’arbitro poi mi ha detto che ha buttato fuori Mirko perché aveva dato una spinta all’avversario. Ma non è vero, è andato lì solo per calmare le acque”.

Rigore provocato con la Pistoiese - “Inizialmente ho pensato di mettermi sulla sinistra e dargli una botta con la spalla, ma lui si è messo davanti, non sono riuscito a frenare e l’ho preso”.

Forma - “Sto recuperando la condizione per arrivare al massimo, spero di continuare così. Sto cercando di allenarmi bene. Voglio dare alla squadra quel qualcosa in più, un po’ di cazzimma, cattiveria, agonismo. Voglio aiutare i compagni ad ottenere qualcosa di importante”.

Lucchese - “Sono situazioni drammatiche, io in parte l’ho vissuta sei mesi a L’Aquila, ma non una cosa del genere. Sono vicende che fanno male al calcio, non possono più succedere”.

Infortunio - “All’inizio dell’estate stavo molto bene, mi ero preparato al massimo con una gran voglia di rivalsa. Dopo l’infortunio con la Viterbese mi è cascato il mondo addosso. Non ero mai stato fermo, è la prima volta che mi capitava un infortunio così pesante. Poi con le due ricadute un po’ mi sono abbattuto. Ma ho tanta forza e sono riuscito a rialzarmi”.

Contratto - “Non ci sono problemi, appena i direttori mi chiameranno per parlarne ci sederemo e valuteremo. Io sto benissimo qua, sentire i tifosi che gridano il mio cognome o mi applaudono mi rende felice”.

Esultanza - “L’unione del gruppo arriva anche da queste piccolezze. Fare gruppo anche fuori dal campo, giocare alla playstation tutti insieme”.

La B negata - “Una grandissima falsata. Ci ha dato una bella botta. Pensavamo ad allenarci, sì, ma la testa era sempre lì. Non a caso l’inizio non è stato dei migliori, ne abbiamo risentito. Poi siamo stati bravi a superare il momento”.

La finale di Pescara - “Peccato, perché avevamo fatto grandissime cose. Perdere la finale è stata una batosta incredibile, ci sono rimasto malissimo. Potevamo portare una gioia incredibile ai tifosi, vincere i playoff poi significava farci svoltare la carriera. Sono dispiaciuto ma speriamo di toglierci grandi soddisfazioni quest’anno, non voglio fermarmi qui”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Prima della partita Siena-Lucchese, in programma sabato 16 marzo alle ore 16.30, i tifosi autorizzati potranno accedere allo stadio per attaccare gli striscioni dalle ore 11 alle 12. La società bianconera comunica che i cancelli dello stadio apriranno alle ore 15 e sempre dalla stessa ora saranno aperte le biglietterie del Sottopassaggio a La Lizza e quella adiacente la statua di Santa Caterina.

Fonte: FOL


 

 

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La Lucchese ha finito i soldi, giocatori e tifosi si tassano per andare avanti, quel che resta della società è assente. Difficile continuare in queste condizioni lo afferma il DS rossonero Obbedio in una intervista di Angela Gorellini su La Nazione oggi in edicola.
“Quella di Siena potrebbe essere la nostra ultima partita: per me da lunedì, se la situazione non si sblocca, i ragazzi possono stare a casa. E’ impossibile continuare. La prossima settimana dovremmo giocare in casa con la Pro Patria, ma servirebbero 6-7 mila euro per aprire il Porta Elisa, 5 a porte chiuse. Non li abbiamo. A Olbia non sappiamo come andarci. Ci alleniamo al freddo. Basta. I ragazzi vorrebbero continuare, ma così viene lesa oltre misura la loro dignità di professionisti”.

Fonte: FOL


 

 

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Alla fine del campionato restano ancora otto partite, cinque in casa e tre fuori.

31a giornata
Sabato 16 marzo ore 16,30 
Siena-Lucchese

32a giornata
Sabato 23 marzo ore 20,30
Entella-Siena

33a giornata
Sabato 30 ore 14,30
Siena-Arzachena

34a giornata
Sabato 6 aprile ore 14.30
Siena-Olbia

35a giornata
Sabato 13 aprile ore 14.30 (a Chiavari)
Albissola-Siena

36a giornata
Giovedì 18 aprile ore 20.30
Siena-Carrarese

37a giornata
Sabato 27 aprile ore 16.30
Novara-Siena

38a giornata
Sabato 4 maggio ore 16,30
Siena-Piacenza

Fonte: FOL


 

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Il Mangione
 

Oggi sono in programma due partite della Coppa Italia di serie C
Semifinale andata
Vicenza-Monza (20.30)

Quarti di finale
Viterbese-Pisa (20.30). La vincente affronterà il Trapani nell'altra semifinale


Fonte: FOL

 

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È ripresa oggi pomeriggio la preparazione dei bianconeri alla partita di sabato prossimo contro la Lucchese. Lavoro differenziato per Cristiani e Di Livio. La squadra tornerà in campo domani con una doppia seduta.

Fonte: FOL

 

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Frittelle Savelli
 

Già oltre cento prenotati per la cena con la Robur organizzata per domani dal Siena Club Fedelissimi in collaborazione con la Macelleria San Prospero di Marco Ciabatti che propone il seguente menù:

Gran antipasto Macelleria San Prospero (salumi, formaggi, sottolio)
Crostone al tartufo e crostone di cinta senese
Rigatoni al ragù chianino
Spezzatino chianino al vino rosso con patate di Grotte di Castro al forno
Crostata ai frutti di bosco
 

La rappresentanza della Robur guidata dalla presidente Anna Durio e dal vice Federico Trani sarà composta dal DS Giovanni Dolci, Michele Mignani, Massimo Gazzoli, Marco Coralli e dai giocatori Nikita Contini, Dario D'Ambrosio, Tommaso Arrigoni, Alessandro Cesarini, Ettore Gliozzi. Inoltre Tommaso Salomoni, Stefano Osti e Fulvio Muzzi.

Fonte: FOL

 

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Il giudice sportivo in realzione alle gare del girone A della 30a giornata ha squalificato per due gare Emiliano (Gozzano) e per una gara Raja e Balestrero (Albissola), Pinzauti e Fontanesi (Pontedera), Visconti (Novara), Gliozzi (Siena), Nizzetto (Entella).

Fonte: FOL

 

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La partita Siena-Lucchese, in programma sabato 16 marzo alle ore 16.30, saraà diretta da Davide Miele della sezione di Torino. Assistenti saranno Luca Dicosta di Novara e Francesco Perrelli di Isernia.
Miele ha due precedenti con la Robur:
2017-2018 Cuneo-Siena 2-0
2018-2019 Pontedera-Siena 3-3

Fonte: FOL

 

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Da oggi si rinforza il legame fra la Robur e le aziende partner che hanno deciso di partecipare alla “Community Bianconera”. Infatti grazie all’esposizione del bollino “Robur Point” sarà ancora più facile per i tifosi abbonati bianconeri individuare le aziende partner che fanno parte del circuito.
Ricordiamo che “Community Bianconera” è l’applicazione di uno sconto a tutti i tifosi abbonati, che sarà possibile grazie all’esibizione all’interno delle attività commerciali che aderiscono della tessera segnaposto.

L’obiettivo della società è quello di dare continuità alla presenza di un circuito virtuoso tra la Robur, i suoi partner ed i tifosi, con lo scopo di formare una community che possa valorizzare l’impegno della società, lo sforzo dei suoi partner e la fedeltà dei tifosi stessi. Sosteniamo la nostra comunità. Sosteniamo chi ci sostiene.

La grafica dell’adesivo è stata realizzata da Marco Cheli (www.mcbrains.it)

I partner che ad oggi hanno deciso di aderire alla “Community bianconera” sono:

– IL MASTRO GOMMAIO 10% di sconto, in Via P.Nenni, 29 a Badesse (SI) – www.ilmastro.it;
– FIXALL Dal 10 al 15% di sconto, maggiori dettagli su www.fixallassistenza.com, in Via G.Garibaldi, 6 a Siena;
– RISTORANTE IL BIONDO 15% di sconto, in Vicolo del Rustichetto, 10 a Siena – www.ristoranteilbiondo.it;
– IL DRAGO E LA FORNACE 20% di sconto, presso il punto vendita di Colle di Val d’Elsa, in Località Santa Maria della Fornace (SI) – www.ildragoelafornace.com;
– TE KE VOI ?! 10% di sconto, in Vicolo San Pietro, 4 a Siena – www.facebook.com/TeKeVoi;
– PICCINI WINES 10% di sconto presso il punto vendita “Geografico Wine Shop”, località Casa alla Terra, 39 a San Gimignano (SI) – www.tenutepiccini.it;
– NUOVA AUTOCARROZZERIA MODERNA 10% di sconto sulla manodopera, uscita San Rocco a Pilli a Sovicille (SI) – www.autocarrozzeriamoderna.eu;
– ELLESSE SERVIZI 10% di sconto, in Via Ugolino di Vieri, 26 a Siena;
– RIOT DESIGN 10% di sconto su realizzazione sito Web e attività di Web Marketing, in Via Pievano Rolando, 5 a Empoli (FI) – www.riot.design;
– IL CHIASSO LARGO Dal 10 al 20% di sconto su articoli presenti nel sito www.ilchiassolargo.it,  in Via Rinaldini, 7 a Siena;
– RENAULT PAMPALONI 10% di sconto su tutti gli interventi di officina (escluso revisioni), per auto di tutte le marche, in Strada Massetana Romana, 30 a Siena – www.renaultpampaloni.com;
– FORD AGNORELLI 12% di sconto su tutti i ricambi su interventi di officina (escluso revisioni), per auto di tutte le marche, in S.S. 222 Chiantigiana, 21 e presso le altre sedi di Poggibonsi (SI) e Grosseto – www.facebook.com/gruppoagnorelli;
– CENTOPERCENTO CAMICIE 15% di sconto, in Via Camollia, 82 a Siena – www.lacamicia.it;
– OFFICINE SPORTIVE 10% di sconto su abbigliamento (escluso merchandising Robur Siena stagione 2018/19), e 20% di sconto su calzature, in Viale P.Toselli, 23 a Siena;
– SCOTTI TOYOTA 2.0 12% di sconto su tutti i ricambi su interventi di officina (escluso revisioni), per auto di tutte le marche, in strada di Cerchiaia, 19 a Siena – www.scotti-toyota.it;
– NUOVO CENTRO TECNICO ROSSI 20% di sconto su allarmi e videosorveglianza, in Viale Europa, 57 a Siena – www.centrotecnicorossi.it;
– BAR RISTORANTE LA FAVORITA 10% di sconto, in Piazza G.Matteotti a Siena;
– GRUPPO ARKELL 10% di sconto sul totale dell’ordine (non cumulabile con altri sconti), in Via Pietro Nenni 76 Località Badesse – www.gruppoarkell.it;
– FRANCHI FASHION 10% di sconto, in Via Banchi di Sopra 51, a Siena


 

 

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E' attiva la prevendita dei biglietti per la partita Siena-Lucchese in programma sabato 16 marzo alle ore 16.30
Questi i prezzi

Curva Lorenzo Guasparri:
12 € Intero 
8 € Ridotto over 65/donne
5Ridotto under 18/under 12

Gradinata Paolo De Luca:
17€ Intero 
13€ Ridotto over 65/donne 
8 Ridotto under 18/under 14 
8€ Studenti universitari 

Tribuna Danilo Nannini Laterale:
24€ Intero 
19€ Ridotto over 65/under 18/donne 
12€ Ridotto under 12

Tribuna Danilo Nannini Centrale:
31€ Intero 
23€ Ridotto over 65/under 18/donne 
14€ Ridotto under 12 

Tribuna Danino Nannini d’Onore:
50€ Intero
35€ Ridotto over 65/under 18/donne 
23€ Ridotto under 12

Tribuna Danilo Nannini Excutive:
90 Biglietto unico

Settore ospiti:
12€ Biglietto unico

Online
www.ciaotickets.com/evento/robur-siena-Lucchese
Per questo evento è abilitato il PRINT@HOME: stamperai il biglietto PDF già fiscalizzato con la tua stampante di casa/ufficio (è sufficiente una stampa in bianco e nero), e non sarà necessaria alcuna spedizione con corriere espresso, nè ritiro presso la cassa dell'evento ----- Presenterai direttamente all'ingresso il biglietto stampato su foglio A4, esibendo all'operatore il codice a barre in maniera ben visibile perchè possa essere smarcato con il lettore ottico.

I punti vendita Ciaotickets a Siena:
- Tabaccheria Chiasso Largo, via Rinaldini 7 - 0577282162
- Siena Club Fedelissimi , via Mencattelli 11 0577236677 (domenica ore 10.30 -13.30)
- Mcm, Via Marzi 6 - 057745483
- Tabaccheria Narghilè, via Aretina 6 - 0577285307
- Tabaccheria Scacciapensieri, via Orlandi 65 - 0577334040
- Tabaccheria Cartoleria Carnasciali, via Duccio di Boninsegna 29 - 0577 42068
- Tabaccheria La Radica, via Simone Martini 24 – 0577286156
- Non Solo Edicola, via Dario Neri 2 - 0577349543

Il giorno partita dalle ore 14.30 saranno aperti i botteghini presso il sottopassaggio La Lizza (ingresso davanti all'NH Hotel e quella adiacente la statua di Santa Caterina.

Fonte: Fol

 

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Frittelle Savelli
 
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Il Mangione
 
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Immobiliare Brogi
 

L'Abissola comunica che Rino Lavezzini è il nuovo allenatore della formazione ligure con Alessio Ambrosi allenatore in seconda e Umberto Ruggiero preparatore atletico.

Fonte: FOL

 

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La Robur riparte con un pareggio esterno molto importante, dopo la sventurata battuta d’arresto casalinga, perché conseguito contro una diretta concorrente alle zone alte della classifica e la fa attraverso una prestazione a due facce che lascia un po’ d’amaro in bocca.

Nel primo tempo non è piaciuto come la squadra è stata in campo, l’approccio non è stato dei più felici evidenziando le solite difficoltà nei confronti di squadre con un centrocampo a cinque che ingolfano gli spazi alla manovra bianconera ed obbligano i nostri attaccanti a cercare palla, con spalle alla porta, attraverso svantaggiosi corpo a corpo con la difesa avversaria.

La difesa a quattro, con Pedrelli e Zanon esterni e Romagnoli a far coppia centrale con D’Ambrosio, aveva da controllare un solo attaccante di ruolo ed è toccato al giovane senese che, pur cavandosela con qualche affanno, in maniera diligente ha tenuto la posizione pur non beneficiando di grandi aiuti da parte del compagno di reparto.

I problemi nascevano quando, obbligati al maledetto giro palla difensivo, i bianchi riconquistavano il pallone e spingevano quattro giocatori in area per intercettare il traversone; sulle palle alte non siamo imbattibili e senza riferimenti che in genere danno gli attaccanti avversari, abbiamo visto diverse ammucchiate senza marcature appropriate.

Dopo dieci minuti prendiamo il gol su calcio d’angolo (quanti ne abbiamo presi?), con inzuccata di un terzino che anticipa il mucchio nell’area piccola, a conferma che i tentativi di chiudersi in difesa giovano agli altri, la Robur non ha una struttura difensiva impenetrabile per cui deve mantenere il gioco lontano dalla propria porta.

Con un centrocampo a tre è però difficile giocare contro cinque per cui soffriamo nell’arginare il gioco avversario e nella gestione della palla, obbligando Guberti ad inventare qualcosa dalla sua zona preferita ma con più avversari addosso.

Zanon ha tentato di liberargli spazio proponendosi continuamente in avanti ma la morsa costruita attorno al nostro regista avanzato ha impedito i preziosi passaggi che solitamente arrivano alle punte.

Nonostante ciò Gliozzi è riuscito a svettare due volte di testa sfiorando i due pali ma è stato il frutto di iniziative personali, da solo in mezzo a tanti, non la conclusione di azioni di attacco manovrate.

Aramu ha fatto ciò che ha potuto, vale a dire poco, ma non è stato assistito dai compagni, indaffarati a garantire copertura, e spazio non c’era, inoltre non è riuscito a calciare come sa fare in occasione dei calci di punizione ottenuti a conferma che la partita era in un binario improduttivo per i bianconeri.

Si è rischiato di prendere il secondo gol per un maldestro appoggio del nostro portiere sui piedi di un avversario che solo la prontezza dei difensori e la successiva parata di Melgrati hanno impedito ma non va bene, bisogna essere presenti con la testa (e con i piedi) in ogni momento.

In chiusura del tempo Pedrelli ha calciato da fuori area all’indirizzo dell’incrocio dei pali obbligando il portiere vercellese a superarsi per metterlo in angolo, anche questa è stata un’azione personale e non corale però ci fa vedere che è possibile pungere.

L’altra faccia della Robur la vediamo nella ripresa: stessa formazione ma diverso approccio.

Tirata in avanti la linea di centrocampo la squadra si è impossessata del gioco manovrando non solo con Guberti ma utilizzando Vassallo e Gerli per incunearsi fin dentro l’area al fine di scardinare la cerniera del folto centrocampo avversario, riuscendo finalmente ad utilizzare Arrigoni come metronomo del gioco bianconero.

I risultati sono arrivati subito grazie a Gerli che ha infilato nel sette un invito al limite area di Guberti che si era incuneato sulla sinistra a completamento di una proiezione sulla fascia di Zanon.

Per circa venti minuti la Robur ha imperversato costruendo altre nitide azioni da gol purtroppo sbagliate nella conclusione da Gerli, una con ribattuta di Guberti, ma l’impressione è che si possa vincere la partita in quanto i vercellesi si sono ritirati nella propria metà manifestando timore nei confronti delle velleità bianconere.

Il lavoro dei nostri centrocampisti è usurante e quindi Mignani ha effettuato le prime sostituzioni immettendo energia, con Bulevardi, e tecnica con Cesarini, venti minuti alla fine ed abbiamo la partita in mano, occorre spingere.

Bulevardi ha messo in mostra grande vivacità proiettandosi più volte sulla sinistra, mettendo in affanno la difesa locale, ha confezionato un invito sontuoso per Gerli che, come già detto, ha purtroppo sbagliato il tiro ma ha anche contribuito a recuperare il pallone nei tentativi di risalita degli avversari.

Altro ritocco con l’inserimento di Sbrissa e Fabbro per Gerli e Guberti, poi Cianci per Gliozzi, ma la partita è giunta al suo epilogo con risultato di parità ed ambedue le squadre non hanno intenzione di rischiare la sconfitta.

Peccato perché la Pro Vercelli era alle corde ed in seria difficoltà sia fisiche che mentali ma anche la Robur aveva qualche scoria della partita precedente ed il risultato mantiene inalterata la posizione in classifica. 

Nella ripresa gli attacchi vercellesi si contano sulle dita di una mano grazie alla modifica della posizione in campo della nostra mediana, la nostra difesa non ha fornito una grande prova sebbene Romagnoli e Zanon abbiano offerto una buona prestazione; i due ragazzi sono cresciuti ed hanno mostrato carattere, hanno superato brillantemente i momenti di difficoltà della partita evidenziando anche personalità.

La prossima sarà con l’ultima in classifica ma non per questo la peggiore squadra, sono queste le partite da non sbagliare, l’abbiamo già fatto con la Pistoiese, la Robur deve dimostrare di aver capito come bisogna affrontare l’impegno, d’ora in poi i punti pesano enormemente.

Fonte: FOL

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Dopo una larga parte di primo tempo incolore, la Robur Siena si ricorda chi è. Un pareggio positivo, la consapevolezza di essere migliorati e qualche spunto da cui ripartire: è questo quello che lascia il pomeriggio vercellese. Una bella giornata, non solo climaticamente, che ha spinto 64 persone a intraprendere un lungo viaggio in bus per mantenere alto l'orgoglio dei colori bianconeri. Onore a loro. Tornando al campo, la prima frazione di gioco è da cancellare. Venir puniti su calcio d'angolo è un po' una beffa, specie per una squadra che fa delle palle da fermo la propria forza. Ennesimo assist stagionale di un super Mammarella, segno che l'età è solo un numero. A sostenere la stessa tesi c'è Stefano Guberti, moto perpetuo a discapito della zona di campo occupata. Dal suo rifiuto alla Reggina si è passati dai mal di pancia ai mal di testa... avversari.

 

Ubriacanti le sue giocate, ma questa non è una novità. Quando il sardo decide di accendersi, la squadra lo segue e tutti rendono al meglio. Un esempio? La trasformazione di Zanon è sotto gli occhi di tutti. Il giovane terzino si sta via via affermando, al netto di qualche pecca di gioventù. Un tentato dribbling di troppo lo costringe a spendere un cartellino giallo di cui poteva benissimo fare a meno, alle volte meglio non strafare. A far della semplicità e della naturalezza un dono prezioso ci pensa Fabio Gerli. Mai una giocata troppo pretenziosa, meglio l'efficacia. Con l'affermazione di Arrigoni nel ruolo di playmaker – sebbene ieri non sia parso al top – si poteva pensare all'ex Virtus Entella in perenne ballottaggio con il compagno, ma Michele Mignani ha trovato soluzione al dilemma. La licenza di offendere e gravitare nella trequarti avversaria gli permette di avvicinarsi sensibilmente al bersaglio grosso, i suoi colpi da biliardo sono un'arma in più. L'alternanza col compagno in regia altra comoda soluzione in base all'esigenza.

 

Un po' sottotono Aramu, la settimana di lavoro regolare lo aiuterà a ricaricare le pile. Per quanto riguarda Cesarini è tutta una questione di tempo: le idee ci sono, per la pratica servirà prendere confidenza col campo. Più gioca, meglio è. Con Gliozzi squalificato ,contro la Lucchese ci sarà sicuramente spazio per Fabbro. Il friulano saprà rendersi utile, i suoi sprint e le sue fiammate possono essere un problema per i rossoneri. Bene anche il subentrato Bulevardi. Nel complesso un punto che aiuta a mantenere la posizione in zona playoff, segnali positivi e personalità da squadra in crescita sotto l'aspetto mentale e fisico. Dalla capolista Virtus Entella al fanalino Lucchese sono tutte avvisate: i bianconeri non molleranno di un centimetro.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL

Foto: FC Pro Vercelli 1892

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Oggi giorno di riposo per la squadra bianconera reduce dal pareggio sul campo della Pro Vercelli. Domani riperderà la preparazione in vista di Siena-Lucchese di sabato 16 marzo alle ore 16.30. Questo il programma della settimana:
Martedì: ore 15
Mercoledì: ore 10:30 e ore 15
Giovedì: ore 15 (porte chiuse)
Venerdì: ore 15 (porte chiuse)

Fonte: FOL


 

 

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FISSC
 

In testa alla classifica prosegue il cammino in solitaria dell’Entella, tre punti a tavolino per il Piacenza, mentre rallentano Arezzo, Siena e Carrarese. In coda colpo dell’Arzachena che si impone sulla Pro Patria, l’Olbia espugna Gozzano, impatta la Lucchese, tre punti d’oro per la Pistoiese a scapito del Cuneo. Per la Juventus U23 affermazione tra le mura amiche contro l’Albissola. Tris per l’Entella che supera senza troppi problemi il Pontedera e consolida il primato, non va oltre il pari l’Arezzo fermato dal Novara, pareggio anche nell’altro big match tra Pro Vercelli e Robur Siena. A reti inviolate il derby tra Pisa e Lucchese, punto importante per l’Alessandria a Carrara. Nel prossimo turno, il trentunesimo, il Piacenza riceve una Pistoiese reduce da due successi consecutivi, mentre insidiosa trasferta ad Alessandria per l’Entella. Il Siena riceve la Lucchese, la Carrarese l’Arezzo e per la Pro Vercelli esame Arzachena. Derby piemontese Novara-Cuneo, Pisa di scena ad Olbia, gara tra matricole in Albissola-Gozzano. (Damiano Naldi)

Fonte: FOL

 

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Rete ivo
 

Il Siena Club Fedelissimi organizza per mercoledì 13 marzo una cena presso la propria sede con ospite una rappresentanza della squadra, staff tecnico ed esponenti della società.

La serata sarà condotta da Giuseppe Ingrosso

In cucina Marco Ciabatti, titolare della Macelleria San Prospero, che ci delizierà con deliziosi prodotti provenienti dalla sua attività.

Per prenotarsi inviare un sms o watshapp al numero 3664053060 oppure una mail fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it entro lunedì 11 marzo.

Fonte: FOL


 

 

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FISSC
 

MELGRATI 6,5

Il buon secondo esordisce bene.  In una partita fondamentale poteva non essere facile ma si difende bene a parte qualche svarione ai quali pone rimedio. Due buone parate a terra e complessivamente una buona dose di sicurezza. Sul goal nulla può.

PEDRELLI 6

SI perde l’avversario in occasione del vantaggio della Pro. Insieme a Romagnoli e D’Ambrosio. Del resto si limita a presidiare la fascia senza però eccellere. Da notare una bella botta dalla distanza.

ZANON 7

Una giornata bene e l’altra un po' meno. Così fanno i giovani. Oggi bella prestazione sia in fase di recupero che di spinta. Il migliore

D’AMBROSIO 6

Si fa sfuggire l’avversario in occasione del goal. Del resto partita accorta e diligente

ROMAGNOLI 6,5

Aveva di fronte un brutto cliente, Morra, al quale, tranne una sbavatura all’inizio del secondo tempo concede poco o nulla. Colpevole anche lui sul calcio d’angolo di Mammarella ma nel complesso si conferma un valido difensore dal rendimento non eccelso ma costante

GERLI 6,5

Un primo tempo contratto come tutto il centrocampo. Poi una bella ripresa condita da un bel goal. Peccato perché sbaglia una volèe forse più facile che avrebbe portato quasi sicuramente i tre punti.

ARRIGONI 6

Un po' in calo. Soffre tutto il primo tempo e non si esalta nel secondo limitandosi a fare cose semplici di raccordo

VASSALLO 6

Non sta bene ed esce toccandosi l’inguine. Infatti lo vediamo poco per come lo sconosciamo e viene giustamente sostituito

BULEVARDI 6,5

Entrato nella ripresa dà il suo contributo in fascia e nel mezzo correndo e facendo molta quantità.

ARAMU 6

Partita interlocutoria. Abbastanza impalpabile si salva grazie alla sua capacità tecnica di categoria superiore

GUBERTI 7

Risucchiato nel primo tempo sulla mediana non emerge con la sua classe cristallina. Lo farà per circa 30 minuti nella ripresa prendendo la squadra per mano e facendo vedere i classici sorci verdi agli spaventatissimi avversari. Solo un grande intervento del portiere gli nega la gioia del goal. Un valore di questa squadra imprescindibile. 34 e non sentirli….. sentenzia il cronista. Che giocatore!

GLIOZZI 6

Galleggia fra le linee ma non è la sua migliore partita anche se per un paio di volte spaventa la difesa con due colpi di testa fuori di un soffio.

CESARINI sv

Entra ma non è in condizione. Lo si vede quando si capisce che le giocate in testa ce l’ha. Ma non nelle gambe. Ancora . Solo giocando potrà esplodere e noi lo aspetteremo. Con la maglia numero 7. La mitica di Meroni, Domenghini, Causio, Conti.

FABBRO SV

CIANCI  SV

SBRISSA SV

COSA VA

Una ripresa al fulmicoltone soprattutto nella prima mezzora dove falliamo il clamoroso sorpasso per un niente trascinati da un Guberti fotonico. Quando l’aggressività ospite cala veniamo fuori e son dolori. Per gli altri. Finalmente Michele avrà tempo per preparare al meglio la squadra che ci arriva in ottime condizioni atletiche. Dobbiamo dargli fiducia. Questi due anni sono a dimostrarlo.

COSA NON VA

Un po' più speculativi e accorti all’inizio quando concediamo fin troppo agli avversari che la mettono sempre sul ritmo e il pressing e che ci mette troppo in difficoltà nel nostro palleggio soprattutto in alleggerimento. Forse predisporre un Fabbro molto più dinamico e di lotta all’inizio per poi gettare Aramu-Guberti dopo, quando le squadre allentano la presa, potrebbe essere un alternativa.

Fonte: FOL

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ESTRA
 

Siena: Baldi, Batoni, Pitti, Scartoni, Pugliese (55’st De Carlo), Pecci (45’st Volentieri), Cervone (60’st Pecciarini), Amaddii (37’st Pasqualetti), De Dominicis, Hilla (50’st Fineschi), Pianigiani (37’st Seghi). All. Pericoli. A disp. Nadalin, Cataldo, Parri.
Pisa: Baglini, Turini, Fiorentini, Ruggeri, Benedetti, Bindi, Nordio (47’st Floris), Rindi, Hamza, Fischer, Gneri Yorman (55’st Napoli M.). All. Ficini. A disp. Giaconi, Della Bartola, Napoli T., Orsini, Oliva, Colombo, Guarente.
Arbitro: Zunino di Siena
Marcatori: 20’ De Dominicis (S), 25’ Turini (P), 36' Rindi (P), 60’ e 75' Seghi-


Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

UNDER 17
Risultati della 18a giornata
Pistoiese-Carrarese 3-1
Lucchese-Pisa 0-0
Rieti-Olbia 2-1
Pontedera-Arzachena 5-0
Arezzo-Siena 0-3
Riposo: Viterbese

La classifica
34 Pontedera*
32 Siena*
26 Arezzo*
26 Pistoiese*
24 Viterbese*
23 Carrarese
21 Rieti
19 Lucchese*
17 Olbia**
14 Pisa*
7 Arzachena
* una partita in meno
** due partite in meno

Il tabellino
Arezzo: Migno, Bux, Baldoni, Martelli (15’st Mussi), De Pellegrin, Pellegrini (27’st Romani), Anselmi (27’st Bianchetti), Canapini, Tiradossi (15’st Steccato), Frattarelli (1’st Sestini), Gnaccarini (5’st Blasetti). All. Gioacchini. A disp. Basile, Jaupaj, Teodori.
Siena: Marcocci, Saventi, La Rosa, Basilicata, Gafà, Scali (35’st Sisinni), Tiberi (27’st Barontini P.), Perrella, Mignani (35’st Barontini M.), Arigó (20’st Danielli), Borgognoni (27’st Hodza). All. Voria. A disp. Boraschi.
Arbitro: Antonino di Valdarno (Cataldo di Firenze e Alkid di Valdarno)
Marcatori: 26' Mignani (S), 37’ Borgognoni (S), 70' Basilicata (S)

UNDER 15
Risultati della 18a giornata
Pistoiese-Carrarese 1-0
Lucchese-Pisa 0-0
Rieti-Olbia 1-1
Pontedera-Arzachena 7-1
Arezzo-Siena 0-0
Riposo: Viterbese

La classifica
38 Pontedera*
37 Viterbese*
33 Pisa*
31 Siena*
30 Pistoiese*
25 Arezzo*
19 Carrarese
12 Olbia**
11 Lucchese*
11 Rieti
6 Arzachena
* una partita in meno
** due partite in meno

Il tabellino
Arezzo: Balucani, Viciani (50’st Landozzi), Maloku, Patriarchi, Tralci, Pincini (50’st Scatizzi), Artini, Tresa (70’st Osakwe), Bonavita, Di Tora (55’st D’Angelo). All. Belvardini. A disp. Tiezzi, Martini, Gori, Volpi, Treppiedi.
Siena: Filippis, Morosi (59’st Bifini), Moruzzi (59’st Ricciotti), Mezzasoma, Simi, Barbera, Radi (36’st Ghilli), Dema, Galli, Pomi (50’st Casini C.), Bonechi (50’st Lombardi). All. Argilli. A disp. Viti, Casini V., Aiello.
Arbitro: Galli di Valdarno

Fonte: FOL

 

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16 reti:
Tavano (3, Carrarese).
12 reti:
Mota Carvalho (1, Entella).
11 reti:
Cacia (5, Novara), Gliozzi (3, Siena)
10 reti:
Martignago (4, Albissola), Caccavallo (2, Carrarese), Luperini (4, Pistoiese), Morra (1, Pro Vercelli).
9 reti:
Brunori e Cutolo (3, Arezzo), Pesenti (Piacenza/Pisa), Le Noci (1, Pro Patria).
8 reti:
De Luca (2, Alessandria), Rolando (Gozzano/Arezzo), Eusepi (Novara), Ragatzu (4, Olbia), Gucci (Pro Patria).
7 reti:
Piscopo (Carrarese), Bunino (2, Juventus U23), Bortolussi (Lucchese), Ceter e Ogunseye (Olbia).
6 reti:
Cais (Albissola), Sanna (1, Arzachena), Maccarone (Carrarese), Mavididi (Juventus U23), De Feo (Lucchese), Guberti (2, Siena), Marconi (1) e Moscardelli (2, Pisa).
5 reti:
Santini (1, Alessandria), Buglio (Arezzo), Caturano, Eramo, Nizzetto e Mancosu (1, Entella), Messias (Gozzano), Pereira (Juventus U23), Ferrari (2, Piacenza), Tommasini e Mannini (Pontedera), Mastroianni (Pro Patria), Aramu e Cianci (Siena).
4 reti
Palazzolo (Gozzano), Lombardo (2) e Sorrentino (1, Lucchese), Corradi (Piacenza)Fanucchi (Pistoiese), Caponi e Pinzauti (Pontedera)


Fonte: FOL

 


 

 

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Vito Grieco, mister della Pro Vercelli, ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni:

Il match – “Era per entrambe la terza partita in una settimana e su questo abbiamo giocato alla pari. Abbiamo fatto un primo tempo importante, l’unico rammarico è non aver concretizzato. Sul piano del palleggio loro sono tra i più forti, dopo l’1-1 qualche fantasma in testa è arrivato e siamo stati più bassi”.

Infortuni – “Una scusante c’è: siamo stati costretti a fare due cambi forzati. Ringrazio di cuore uno strepitoso uomo che si chiama Umberto Germano, è stato dentro tutta la partita anche se erano programmati 70 minuti. Anche oggi non ho niente da rimproverare a nessuno”.

Tifosi – “Hanno cantato per 90 minuti. Poi alla fine ci sta qualche fischio. Hanno espresso in modo civile alcune cose, ci hanno rimproverato di esserci accontentato del pari, di perdere tempo. Ma dopo tre partite in una settimana ci sta rallentare il gioco. Fino a che ci sono io, posso garantire che i ragazzi suderanno la maglia. Gli allenamenti sono a porte aperte, se qualcuno vuole venire agli allenamenti, potrà vedere quanto danno i ragazzi”.

Ingiustizie – “Faccio questa domanda: si è giocato Olbia-Siena, il recupero del girone di andata, e sia il Siena che Olbia non hanno potuto schierare i nuovi acquisti. Noi giochiamo col Pisa e il Pisa si presenta con Benedetti, Minesso, Pesenti e Verna. Giochiamo alla pari? Sì, perchè abbiamo anima e cuore. Si riproporrà la stessa situazione quando giocheremo contro l’Entella. Allora io dico: bene, tengo fuori Emmanuello, Auriletto e Merio. Vediamo se anche loro tengono fuori i nuovi. Quest’anno vale tutto, capite bene che non si sta giocando ad armi pari”.

Numeri – “Con tutto ciò, la squadra ha un’identità precisa. Aiutatemi anche voi. Siccome leggo che c’è una squadra in crisi, facciamo parlare i numeri. Confrontiamo dieci partite dell’andata e dieci del ritorno. All’andata, nelle prime dieci, abbiamo fatto 16 punti con 14 gol fatti e 11 subiti. Al ritorno 17 punti, 10 gol fatti e 7 subiti”.

Comi – “Vengo dal settore giovanile, ho fatto 650 partite e vinto 7 campionati da calciatore. Ed ero allenatore in campo. Oggi faccio arrabbiare il direttore, la società. Il gruppo per me è sacro, ci alleniamo bene, c’è uno staff importante, ma stasera faccio un appunto a un signor giocatore che non sta dando tutto. Il signor Comi, un vostro pupillo, che gode di buona stampa. Nell’ultimo periodo, dove guarda caso i risultati non vanno bene, sento qualche uccellino che lo vuole in campo”.

Comi 2 – “Il signor Comi ci deve mettere il faccino. Tutte le sere deve mettersi davanti una gigantografia del presidente e del direttore, un poster grande della squadra e una fototessera mia che gli do la possibilità di allenare. Ha rischiato di restar fuori dalla lista, non so se ha ricevuto richieste ma è stato reintegrato. Dopo l’infortunio o pseudo-infortunio, ha fatto una partita in Coppa Italia dove è stato inguardabile. Siccome è imprenditore di sé stesso, ci deve mettere anima, cuore, deve sudare la casacca. Se inizia ad andar forte in allenamento, io da domenica prossima lo schiero in campo. L’unica prestazione importante l’ha fatta quando ha fatto il portiere. Ci mancano i punti perché ci mancano i gol di Comi. Il signor Comi invece di mettere sui social la punizione con l’Alessandria, mettesse l’autogol col Monza, che ci ha fatto eliminare. Il giocatore più forte di testa che abbiamo che ci va col petto, perché non ha la fame”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Il Chiasso Largo
 
Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Entella 56 26 17 5 4 46 20
Piacenza 52 28 15 7 6 41 26
Arezzo 50 29 12 14 3 35 23
Siena 49 29 12 13 4 45 32
Carrarese 47 29 14 5 10 53 40
Pisa 47 29 12 11 6 34 26
Pro Vercelli 47 27 13 8 6 32 22
Pro Patria 43 29 12 7 10 31 29
Novara 42 29 9 15 5 37 24
Pontedera 36 29 8 12 9 27 32
Juventus U23 32 29 9 5 15 30 36
Alessandria 31 28 5 16 7 24 29
Gozzano 31 29 6 13 10 31 31
Olbia 31 29 7 10 12 31 38
Pistoiese 30 29 8 6 15 30 37
Arzachena (-1) 24 29 8 1 20 16 44
Albissola 19 29 4 7 18 24 46
Cuneo (-23) 17 29 10 10 9 23 26
Lucchese (-16) 17 28 6 15 7 37 33

 

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