IL SONDAGGIO

Vota il miglior bianconero in Siena-Carrarese

Tre turni a Lulli (Fano)

Un turno a Mondonico (AlbinoLeffe), Pandolfi (Arzachena), Maita e Signorini (Catanzaro), Lo Porto (Gubbio), Canotto (Juve Stabia), Provenzano (Lucchese), Eusepi (Novara), Petermann (Pistoiese), Eleuteri e Jidayi (Ravenna), Anghileri (Renate), Sabato (Rende), Alimi (Rimini), Biondi e Gelonese (Samb), Ott Vale (Siracusa), Bergamelli, Giraudo e Palumbo (Ternana), Formiconi (Triestina), Prezioso (Vibonese), Cinelli (Vicenza), Rinaldi (Viterbese).

Fonte: FOL

 

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Rete ivo
 

E' stato ufficializzato il tabellone degli ottavi di finale degli Under 17 di serie C. Partita di andata il 28 aprile e ritorno il 5 maggio

Rimini-Catania
Feralpisalo’-Novara

Arezzo-Paganese
Pordenone-Pontedera

Pro Vercelli-Sudtirol
Ternana-Reggina

Siena-Renate
Vicenza-Juve Stabia

Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

La società bianconera comunica che GKR Sport organizza dal 24 al 28 Giugno e dal 8 al 12 Luglio i camp estivi per la Robur Siena, con la formula City Camp. Youth Project Summer Camp e Robur Summer Camp 2019, saranno le due modalità coinvolgenti con le quali daremo continuità al progetto tecnico di Youth Project e del settore giovanile della Robur.

Sarà rivolto a tutti coloro che hanno come obiettivo quello di mantenersi in allenamento anche nel periodo estivo e che vogliono migliorare le proprie capacità attraverso il divertimento. Lo Youth Project Summer Camp si terrà al mattino, sarà dedicato ai bambini dai 6 ai 11 anni, e si concentrerà sugli schemi motori di base, le capacità coordinative, l’utilizzo dell’attrezzo palla sotto forma di giochi e partite. Il Robur Summer Camp invece si terrà nel pomeriggio e sarà rivolto ai ragazzi dagli 12 ai 16 anni, con proposte che verteranno sulla tecnica, sulla tattica individuale e sul gioco di squadra, sempre in maniera ludica e divertente. Gli allenamenti saranno diretti da Ruggero Radice, responsabile Youth Project, Roberto Pierangioli, responsabile del settore giovanile bianconero, Stefano Argilli, responsabile tecnico, dagli allenatori del settore giovanile della Robur Siena e dallo Staff GKR Sport. Il camp si terrà presso il campo sportivo “Bertoni” dell’Acquacalda, in via Fausto Coppi, 11.
Per tutte le informazioni e scaricare regolamento e scheda di iscrizione: https://robursiena.it/settore-giovanile/camp/
È possibile anche scrivere a gkrsport@gmail.com, oppure telefonare al 345/9236627 o al 371/3306860.

Fonte: FOL

 

 

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macelleria san prospero
 

Risultati 22a giornata
Arzachena-Siena 1-2
Arezzo-Lucchese 2-0
Carrarese-Olbia 8-2
Pistoiese-Pisa 0-4
Pontedera-Viterbese 2-0
Turno di riposo: Rieti

La classifica
46 Pontedera
36 Siena
36 Arezzo
33 Pisoiese
30 Carrarese
28 Viterbese
23 Lucchese
21 Pisa
21 Rieti
20 Olbia
8 Arzacchena

Il tabellino
Arzachena: Guerrieri, Mauro (36’st Azara N.), Contini, Fossati, Cardia, Futzu, Vinella, Donati (30’st Mela), Trocheu (6’st Fiorini), Cossu (6’st Spanu), Sanna. All. Ottaviani. A disp. Azara M., Fadda
Siena: Marcocci, Abazi (36’st Sisinni), La Rosa, Gambassi, Chiti (36’st Saventi), Barontini M. (36’st Danielli), Basilicata, Tiberi, Mignani (36’St Hodza), Arigó (36’st Hoxhaj), Perrella (36’st Borgognoni). All. Voria. A disp. Petrucci, Scali, Barontini P.
Arbitro: Virdis di Olbia
Marcatori: 13’ Mignani (S), 60 Spano (A), 68’Arigó (S)

Fonte: FOL

 

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Il Mangione
 

Risultati 22a giornata
Arzachena-Siena 0-2
Arezzo-Lucchese 2-0
Carrarese-Olbia 3-1
Pistoiese-Pisa 0-0
Pontedera-Viterbese 1-0
Turno di riposo: Rieti

La classifica finale
48 Pontedera
44 Viterbese
38 Pisa
36 Pistoiese
35 Siena
35 Arezzo
28 Carrarese
14 Olbia
14 Rieti
12 Lucchese
6 Arzachena

Il tabellino
Arzachena: Dessì, Fiorini (62’st Gala), Malu, Delogu, Sechi (52’st Sotgiu), Azara, Bartolomeo (52’st Marongiu), De Rosas (67’st Solinas), Viti, Porcu, Mauro. All. Sanna.
Siena: Filippis (36’st Viti), Aiello (36’st Casini C.), Moruzzi (36’st Sonnini), Imperato (36’st Lombardi), Ionescu, Majuri, Casini V, Morosi, Ghilli, Bifini, Ricciotti (36’st Mignani). All. Argilli.
Arbitro: Cola di Ozieri
Marcatori: 43’ Ionescu (S), 66’ Ghilli (S)

Fonte: FOL

 

 

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E’ stata una giornata emozionante all’insegna del divertimento, dell’amicizia e del ricordo. Una giornata speciale nel nome di Arturo e Lorenzo, contradaioli e tifosi appassionati, che hanno lasciato un segno indelebile in tutti coloro che li hanno conosciuti. Una giornata all’insegna dell’unione, prima con il quadrangolare ’In campo con Arturo e il Guaspa’, poi con la cena al Circolo La Tuberosa che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone. E’ stato il capitano dell’Aquila, Marco Lorenzini, ad alzare, nella tribuna del Bertoni (visto il maltempo il quadrangolare si è svolto all’Acquacalda con tanti tifosi presenti che non hanno esitato a sfidare il freddo) la coppa dei vincitori: i ragazzi in maglia gialla, guidati da Vincenzo Pratelli, Pelfo, hanno infatti battuto la Selva, allenata da Duccio Galardi, ai rigori. Terzi qualificati, gli amici di Arturo - il tecnico Simone Vergassola -, quarti gli amici del Guaspa (schierato, ovviamente in difesa, il mister della Robur Michele Mignani) di mister Tognaccini. In campo anche diversi dirigenti di Contrada, come il priore della Pantera Albino Colella e il governatore dell’Oca Francesco Cillerai. Presente al Bertoni anche la ‘padrona di casa’ Anna Durio che ha poi partecipato anche alla cena alla Tuberosa. “Ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti coloro che hanno partecipato attivamente al torneo – dicono gli organizzatori -, gli ‘eroi’ che hanno assistito dalla tribuna agli incontri, la comunità – perché di ciò si può parlare – che è intervenuta alla cena, a dir poco perfetta e ben servita. Grazie anche alla Robur Siena, nella persona della presidente Anna Durio per aver messo a disposizione il campo Massimo Bertoni dal manto sintetico spettacolare, e nella persona di Fulvio Muzzi per la consueta disponibilità a esaudire le numerose richieste non ultima quella delle mute. Grazie al Siena Club Fedelissimi, per aver offerto la coppa consegnata alla squadra vincitrice del torneo. Grazie alle Contrade della Selva e dell’Aquila determinanti per la riuscita della manifestazione. Grazie a Vincenzo Pratelli e Gabriele Bartali per aver dedicato tempo e fisico… Veri mattatori dell’organizzazione. Grazie a Matteo Cannoni, per la realizzazione grafica della meravigliosa locandina dell’evento e per tutto il servizio grafico effettuato”. 


Fonte: Fol - Foto Fabio Di Pietro

 

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Il Chiasso Largo
 

E' attiva la prevendita dei biglietti per la partita Siena-Carrarese in programma giovedì 18 aprile alle ore 19.
Questi i prezzi

Curva Lorenzo Guasparri:
12 € Intero 
8 € Ridotto over 65/donne
5Ridotto under 18/under 12

Gradinata Paolo De Luca:
17€ Intero 
13€ Ridotto over 65/donne 
8 Ridotto under 18/under 14 
8€ Studenti universitari 

Tribuna Danilo Nannini Laterale:
24€ Intero 
19€ Ridotto over 65/under 18/donne 
12€ Ridotto under 12

Tribuna Danilo Nannini Centrale:
31€ Intero 
23€ Ridotto over 65/under 18/donne 
14€ Ridotto under 12 

Tribuna Danino Nannini d’Onore:
50€ Intero
35€ Ridotto over 65/under 18/donne 
23€ Ridotto under 12

Tribuna Danilo Nannini Excutive:
90 Biglietto unico

Settore ospiti:
12€ Biglietto unico

Online
www.ciaotickets.com/evento/robur-siena-carrarese
Per questo evento è abilitato il PRINT@HOME: stamperai il biglietto PDF già fiscalizzato con la tua stampante di casa/ufficio (è sufficiente una stampa in bianco e nero), e non sarà necessaria alcuna spedizione con corriere espresso, nè ritiro presso la cassa dell'evento ----- Presenterai direttamente all'ingresso il biglietto stampato su foglio A4, esibendo all'operatore il codice a barre in maniera ben visibile perchè possa essere smarcato con il lettore ottico.

I punti vendita Ciaotickets a Siena:
- Tabaccheria Chiasso Largo, via Rinaldini 7 - 0577282162
- Siena Club Fedelissimi , via Mencattelli 11 0577236677 (martedì, giovedì, venerdì dalle ore 21.30 alle 24, sabato dalle 11 alle 13.30)
- Mcm, Via Marzi 6 - 057745483
- Tabaccheria Narghilè, via Aretina 6 - 0577285307
- Tabaccheria Scacciapensieri, via Orlandi 65 - 0577334040
- Tabaccheria Cartoleria Carnasciali, via Duccio di Boninsegna 29 - 0577 42068
- Tabaccheria La Radica, via Simone Martini 24 – 0577286156
- Non Solo Edicola, via Dario Neri 2 - 0577349543
- Tabaccheria Gerace Francesco, Piazza Giacomo Matteotti, 15 – 0577270918
- Tabaccheria Debolini Cosimo, Via Camollia, 6 – 057749295
- Biglietteria Marvit - Piazza Antonio Gramsci - 0577228352

Fonte: Fol

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

Di seguito il punto delle squadre del territorio senese che militano in serie D ed Eccellenza.

SERIE D

PIANESE:  Vittoria di misura per gli amiatini che superano nel big match per 1-0 il Montevarchi e si avvicinano sempre di più alla prima storica promozione tra i professionisti. Decide l’incontro il calcio di punizione battute magistralmente da Grea nella seconda frazione di gioco, che consegna un successo importantissimo alle zebrette. Per i bianconeri di mister Marco Masi primato in classifica, con cinque punti di vantaggio sul Ponsacco a tre giornate dalla fine del torneo. Difesa meno battuta dell’intero girone, con Lorenzo Benedetti migliore realizzatore con ventidue centri e una squadra che si diverte e fa divertire. Ancora pochissimo per trasformare il sogno in realtà e scrivere qualcosa di veramente straordinario.

SAN GIMIGNANO: Pareggio beffa per 1-1 dei neroverdi in trasferta contro il Trestina: valdelsani in vantaggio a metà ripresa con Alagia, ma in pieno recupero arriva la replica umbra con Gramaccia. Dopo tre battute d’arresto consecutive, un punto per il sodalizio guidato da Stefano Polidori, penultimo in classifica. Nonostante tutto resta ancora aperto il discorso per poter agganciare il treno dei play out.

SINALUNGHESE: I chianini impattano a reti bianche in casa dell’Aglianese. La squadra allenata da Roberto Fani torna a fare un punto dopo due ko di fila, con l’attuale terz’ultima posizione che garantirebbe di disputare la lotteria degli spareggi per non retrocedere in Eccellenza. Un solo successo nelle ultime quattordici giornate per i rossoblù, che risale a fine marzo nel derby senese contro il San Gimignano.

ECCELLENZA

Campionato fermo per il Torneo delle Regioni. Badesse, Colligiana e Poggibonsi torneranno in campo per l’ultimo turno della stagione domenica 28 aprile.

Di seguito il punto delle squadre del territorio senese che militano in serie D ed Eccellenza.

SERIE D

PIANESE:  Vittoria di misura per gli amiatini che superano nel big match per 1-0 il Montevarchi e si avvicinano sempre di più alla prima storica promozione tra i professionisti. Decide l’incontro il calcio di punizione battute magistralmente da Grea nella seconda frazione di gioco, che consegna un successo importantissimo alle zebrette. Per i bianconeri di mister Marco Masi primato in classifica, con cinque punti di vantaggio sul Ponsacco a tre giornate dalla fine del torneo. Difesa meno battuta dell’intero girone, con Lorenzo Benedetti migliore realizzatore con ventidue centri e una squadra che si diverte e fa divertire. Ancora pochissimo per trasformare il sogno in realtà e scrivere qualcosa di veramente straordinario.

SAN GIMIGNANO: Pareggio beffa per 1-1 dei neroverdi in trasferta contro il Trestina: valdelsani in vantaggio a metà ripresa con Alagia, ma in pieno recupero arriva la replica umbra con Gramaccia. Dopo tre battute d’arresto consecutive, un punto per il sodalizio guidato da Stefano Polidori, penultimo in classifica. Nonostante tutto resta ancora aperto il discorso per poter agganciare il treno dei play out.

SINALUNGHESE: I chianini impattano a reti bianche in casa dell’Aglianese. La squadra allenata da Roberto Fani torna a fare un punto dopo due ko di fila, con l’attuale terz’ultima posizione che garantirebbe di disputare la lotteria degli spareggi per non retrocedere in Eccellenza. Un solo successo nelle ultime quattordici giornate per i rossoblù, che risale a fine marzo nel derby senese contro il San Gimignano.

ECCELLENZA

Campionato fermo per il Torneo delle Regioni. Badesse, Colligiana e Poggibonsi torneranno in campo per l’ultimo turno della stagione domenica 28 aprile.

Fonte: FOL

 

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Il Chiasso Largo
 
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Immobiliare Brogi
 
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FISSC
 

Si è concluso da poco il quadrangolare in ricordo del Guaspa e di Arturo, ad aggiudicarselo è stata la squadra dell'Aquila che ha battuto ai rigori la squadra della Selva.

Fonte: FOL

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

La Robur si scioglie come neve al sole, nel secondo tempo a Chiavari, contro l’ultima della classe che forse solo sperava di fare punti dopo un primo tempo di marca bianconera.

La marcata supremazia senese non è stata però tradotta in risultato/fotografia, qualcosa sembrava non funzionare perché l’ultimo passaggio non arrivava mai a destinazione tranne nell’unica azione pulita che ha portato la Robur in vantaggio: affondo sulla destra di Sbrissa e cross sul secondo palo al millimetro per la testa di Gliozzi.

Mancava la cattiveria nel cercare il risultato, Guberti e Cesarini sono più volte inciampati sulla palla e Gerli, con il volonteroso Zanon sulla fascia sinistra, hanno rimesso al centro area palloni prevedibili o fuori misura che non hanno consentito la conclusione a rete ed i tiri dal limite alti sulla traversa; Di Livio si è spesso liberato frettolosamente della palla delegando agli altri ciò che Mignani (forse) si aspettava da lui.

La squadra è scesa in campo con uno schieramento votato ad offendere, con più densità in prossimità dell’area avversaria, somigliava a momenti ad un 4-2-4 perché sia Di Livio che Guberti si sono avvicinati alle punte, Gliozzi e Cesarini, costringendo il centrocampo ligure ad arretrare fino alla propria area.

Gerli e Sbrissa hanno fatto il centrocampo con libertà di proiettarsi in avanti, il vantaggio bianconero ne è testimone, ma il ritmo della manovra mancava di brio e di vigore come se la squadra si accontentasse di tenere palla nella trequarti avversaria.

La difesa a quattro, confermata in blocco, dato lo schieramento è potuta salire costantemente verso la metà campo limitando così la pericolosità degli attaccanti avversari allontanandoli dalla porta di Contini ma l’abitudine a farsi del male da soli ha consentito comunque all’Albissola di rendersi pericolosa in due occasioni, a seguito di eccessi di sicurezza nel controllare la palla in area da parte di Rossi e Guberti.

Alla fine del tempo gli spogliatoi accolgono le squadre delle quali annotiamo la differenza in termini di tecnica messa in mostra e niente fa pensare a quello che ci aspetta nella ripresa.

Non avendo niente da perdere l’Albissola ha spostato in avanti la linea di centrocampo infoltendolo e stringendo la marcatura sul nostro portatore di palla e la Robur è crollata. Come visto di recente non si è mostrata pronta a rispondere alle variazioni tattiche avversarie ed ha perso la bussola anzi ha perso la palla molte volte di seguito e non è più riuscita ad andare in avanti nella maniera dovuta.

Come sempre accade prendiamo gol a seguito di errori (quanti ne abbiamo presi!), il primo né D’Ambrosio né Rossi riescono ad intercettare la palla prima che questa giunga a Martignago, la seconda in contropiede senza che Esposito né altri riescano a contrastare in 20 metri ancora Martignago, la terza su punizione con una barriera piazzata male e scarsa numericamente che ha consentito a Moretti di calciare di esterno destro da destra. 

Dopo il pareggio Mignani ha cercato di rettificare lo schieramento in campo ma togliendo Guberti e Sbrissa per inserire Bulevardi ed Aramu non ha riequilibrato la squadra che stava soffrendo nel mezzo al campo e la frattura con l’attacco si è accentuata.

Di Livio ha avuto così la responsabilità della manovra senese ma non ha fornito inviti ai compagni, ha tentato la conclusione più volte purtroppo con risultati negativi ma soprattutto è sembrato un corpo slegato dal resto della squadra; nel mezzo al campo è rimbalzato sugli avversari e non ha aiutato adeguatamente in fase di contenimento in specie dalla parte di Zanon creando, anche se involontariamente, situazioni favorevoli agli avversari.

Poi è entrato anche Cianci per aumentare la forza d’urto ma non c’era nessuno in grado di organizzare una manovra credibile, solo una serie di cross in area inutili perché l’Albissola ha dimostrato di avere una difesa impenetrabile (per noi) ed ulteriori rischi di prendere altri gol, sventati da Contini, nell’ultimo quarto d’ora quando non c’era più la parvenza di squadra.

Solo con l’iniziativa individuale di Bulevardi è arrivato il rigore che ha consentito di accorciare le distanze ma è tardi ed è inutile.

Ringraziano l’Arezzo, la Carrarese e la Pro Vercelli, Piacenza e Pisa fanno da sé, non ringrazia certo la Lucchese visto ciò che abbiamo concesso alle sue avversarie dirette.

Abbiamo agguantato il settimo posto, ora occorre guardarsi dalla pro Patria che arriva lanciata ma la Robur non sta bene, la sequenza dei risultati non induce all’ottimismo ed i presupposti per il gran finale non ci sono; riuscirà la Robur a ritrovarsi?

Ci vuole poco a vanificare tutto quanto di buono è stato fatto in precedenza quindi forza e coraggio!

Fonte: FOL

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macelleria san prospero
 

A causa delle condizioni meteorologiche avverse il quadrangolare in ricordo del Guaspa e Arturo si svolgerà all'Acqua Calda nel campo della Robur.

Il programma
Ore 17.00 Amici del Guaspa-Selva
Ore 17.30 Amici di Arturo-Aquila
Ore 18.00 Finale terzo e quarto posto
Ore 19 Finalissima

Alle 20 ritrovo alla Tuberosa per una cena con oltre trecento persone in ricordo dei due grandi tifosi

Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

A tre giornate dalla fine del campionato queste le squadre che devono ancora osservare un turno di riposo nella giornata che il calendario gli metteva di fronte il Pro Piacenza escluso dal campionato.
Queste sono le squadre che devono ancora avere 3 punti in classifica:

- Arzachena
- Pro Vercelli
- Juventus U23

Fonte: FOL

 

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Sartini Siena
 

No, proprio non ci voleva. Una bruciante sconfitta che sa di doccia gelata. Cade la pioggia sulla Robur Siena, così come sul 'Comunale' di Chiavari teatro di una prova a due facce da parte dei bianconeri. Se nel primo tempo, complicI le buone combinazioni e la rete di Gliozzi, le cose vanno per il verso giusto, nel secondo non è così. La reazione dell'Albissola, squadra vivace, era da mettere in conto, eppure quanto visto supera ogni più negativa aspettativa. E' vero i demeriti da parte senese ci sono, vedi l'errore che ha portato al pareggio, ma un pizzico di fortuna avrebbe aiutato. Se quel tiro di Gliozzi giusto qualche minuto prima del pareggio ceramista si fosse insaccato si sarebbe andati sul 2-0. La partita avrebbe preso un'altra piega, sarebbero successe altre cose. Ciò nonostante le gare non si vincono né con i se né con i ma. Inutile parlare ancora una volta di cosa sarebbe dovuto succedere, accettiamo il duro verdetto del campo.

 

A primo impatto è chiaro come si vivano attimi di bipolarità: da freschi e pronti al raddoppio a intimoriti e bassi. Fin troppo. Un errore della difesa su campo scivoloso, un contropiede subito da calcio d'angolo e infine una buona punizione abbinata a una disposizione non perfetta della barriera: ecco le tre reti di una formazione, quella di casa, che ha saputo viaggiare sulle ali dell'entusiasmo. Maggiori stimoli? Possibile, considerando come i liguri siano in piena lotta per non retrocedere. La Robur è appagata? Questo no. Saranno playoff, bisognerà soltanto vedere quando entrare in scena. Adesso tre scontri diretti per decidere il tutto, di cui due in casa. Una doppia occasione per dimostrare, così come a Chiavari, l'affetto per i colori bianconeri. Un applauso ai tifosi sotto la pioggia, non avrebbero meritato di assistere a questa sconfitta.

 

Le piccole squadre si confermano un grosso scoglio per la Robur Siena, chiamata adesso al riscatto contro le grandi Carrarese, Novara e Piacenza. Questione di attenzione, voglia e soprattutto grinta. Più delle gambe, per Michele Mignani e il suo staff servirà lavorare sulla testa dei giocatori. Su di un gruppo che deve aumentare i ritmi e capire il vero potenziale che ha. Chiudersi dentro quelle quattro mura, capire cosa va e cosa meno e trovare una soluzione. Facile a dirsi, più difficile a farsi. La fiducia alla squadra però non deve mancare, nemmeno in momenti come questi. Un'altra difficoltà in un cammino impervio, ma da cui bisognerà rialzarsi con la consapevolezza che restano 270 minuti per far sentire la propria voce. Questo campionato è una gara di pesca in cui bisognerà avere pazienza e pesare il bottino soltanto alla fine, non sarà una lenza spezzata a decretare la resa. Adesso arrivano i pesci grossi, è ora di rinforzare l'attrezzatura e scegliere una buona esca. 

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 

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Elettronorge
 

Per i tifosi locali aperta solo la tribuna coperta dello stadio Città di Chiavari con la presenza di circa 250 spettatori, tra cui un gruppo di una ventina di Ultras che hanno incitato costantemente la squadra di casa. L'Albissola non ha abbonati. Nel settore ospiti 64 tifosi senesi che sotto una pioggia battente ha fatto tifo per la Robur nonostante il tracollo del secondo tempo. Sicuramente gli unici a meritare la sufficienza!!!!

Fonte. FOL

 

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A sorpresa si riaprono i giochi per la vittoria finale del campionato: cade l’Entella, successi per Piacenza e Pisa. La Carrarese supera in rimonta il Gozzano, brutto ko del Siena contro l’Albissola, impattano Pro Vercelli, Juventus U23 e Pontedera. Colpo dell’Alessandria che espugna il campo del Novara, tre punti a tavolino per l’Arezzo. Affermazione della Pro Patria sulla capolista Entella, ne approfittano il Piacenza che piega il Cuneo e il Pisa che cala il tris a scapito dell’Arzachena, ottenendo il tredicesimo risultato utile consecutivo. Giovedì si torna subito in campo, con molti verdetti ancora da emettere e con una squadra tra Entella, Piacenza e Pisa che vincerà il torneo: big match Entella-Arezzo, derby pisano Pisa-Pontedera, mentre insidiosa trasferta a Lucca per il Piacenza. La Robur Siena cerca l’immediato riscatto ospitando la Carrarese, per la Pro Vercelli impegno esterno con la Pistoiese. In coda punti in palio importanti per la salvezza in Cuneo-Albissola. Ancora 270 minuti per sancire gli obiettivi stagionali delle varie compagini, con l’Entella che ha ancora da recuperare una partita, proprio contro l’attuale seconda forza Piacenza. (Damiano Naldi)

Fonte: FOL

 

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17 reti:
Tavano (3, Carrarese)
13 reti:
Gliozzi (5, Siena)

12 reti:
Martignago (4, Albissola), Mota Carvalho (1, Entella), Le Noci (1, Pro Patria).
11 reti:
Brunori (Arezzo), Caccavallo (2, Carrarese), Cacia (5, Novara), , Morra (1, Pro Vercelli),
10 reti:
Ragatzu (4, Olbia), Luperini (4, Pistoiese),
9 reti:
Cutolo (3, Arezzo), Ferrari (5, Piacenza), Pesenti (3, Piacenza-Pisa),
8 reti:
De Luca (2, Alessandria), Rolando (Gozzano-Arezzo), Bunino (2, Juventus U23), Bortolussi (Lucchese), Eusepi (Novara), Ceter (Olbia), Marconi (1) e Moscardelli (3, Pisa).Gucci (Pro Patria).
7 reti:
Santini (2, Alessandria), Piscopo (Carrarese), Caturano (1, Entella), Ogunseye (Olbia),

Fonte: FOL

 

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Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Entella 66 33 19 9 5 53 24
Piacenza 65 33 19 8 6 50 28
Pisa 62 34 17 11 6 42 27
Carrarese 59 34 18 5 11 62 42
Arezzo 58 34 14 16 4 43 30
Pro Vercelli 58 34 16 10 8 40 27
Siena 56 34 14 14 6 50 38
Pro Patria 53 34 15 8 11 40 33
Novara 46 34 10 16 8 40 30
Pontedera 44 34 10 14 10 32 36
Alessandria 39 34 7 18 9 29 37
Juventus B 36 34 10 6 18 36 45
Olbia 35 34 8 11 15 36 44
Pistoiese 34 34 9 7 18 35 42
Gozzano 33 34 6 15 13 33 37
Arzachena (-1) 30 34 10 1 23 22 53
Albissola 26 34 6 8 20 31 54
Cuneo (-21) 24 34 11 12 11 28 32
Lucchese (-18) 23 34 8 17 9 42 37

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

CONTINI  5,5

Risulta determinante per evitare la disfatta facendo almeno due grossi interventi. Ma l’errore di piazzamento della barriera e il goal preso da quasi 36 metri determina una prestazione insufficiente e la blindatura del risultato.

ZANON  6 .

Parte benino con incisive proposizioni in fascia. Arretra nel secondo tempo ma non ha nessuna responsabilità sulle reti.

ROSSI 6. 

Qualche che incertezza di troppo ma anche lui poco può in fase difensiva quando gli arrivano da tutte le parti.

ESPOSITO 5,5

Parte benino e si propone con molta grinta e continuità. Poi si spenge la luce e sia nel primo che nel secondo goal ha le sue responsabilità

D’AMBROSIO 5

Partita da dimenticare per il capitano. Propizia il pareggio con un errore da mai dire goal inciampando sul pallone.

GERLI 5,5

Anche lui di buona personalità e gamba nella prima frazione va in bambola nel secondo dove scompare anche perché non aiutato da nessuno in mezzo al campo dove lo mettono sempre in mezzo

SBRISSA 5,5

Il suo miglior primo tempo. Poi, di fronte ad un reparto avversario più fornito, va in bambola e fa pochissimo.

GLIOZZI 6,5

Sembra ritornare sui suoi livelli. Non solo per i goal, forse la parte più facile ma per la capacità di muoversi e dettare il passaggio.

DI LIVIO 5

Galleggia fra le linee. Qualche buon spunto ma troppo incostante. Inoltre in fase di contrasto è quasi dannoso. Andava forse sostituito dopo dieci minuti del secondo tempo.

GUBERTI 6

Gioca a sprazzi ma quando si accende illumina tutta la fase si attacco. Da una sua idea il goal del momentaneo vantaggio. Poi annaspa nella melassa della ripresa.

CESARINI  6,5

Entra voglioso e rinfrancato. Sicuramente più in palla atleticamente è l’unico a salvarsi nella drammatica ripresa. 

BULEVARDI 5,5

Entra ma non la vede quasi mai non riuscendo a interdire e ripartire. Ma la squadra era già out. Di testa e gambe

ARAMO sv

Stenta a ritrovarsi in una squadra che  nel secondo tempo era in avanzato sbando.

CIANCI sv.

Cosa va

Partita double face. Un buon primo tempo con gamba e grinta che cinge d’assedio la modesta Albissola (!). Squadra di paese che qualche hanno fa militava in Promozione. Si vede che entrano concentrati e lottano su ogni palla fino alla fine del tempo ma purtroppo c’è l’altra faccia della medaglia. Un Cesarini in crescita.

Cosa non va

Tralasciando gli episodi che sono essenza del football affiora una incapacità di cambiare atteggiamento di fronte ad una squadra se pur modesta, che cambia assetto e si butta oltre l’ostacolo schierando ben 5 giocatori a centrocampo contro due/tre dei nostri (vedendo Guberti quasi come un secondo trequartista).  Dopo circa 5 minuti si vedeva che la musica era cambiata ma non cambiamo niente e continuiamo a prenderle come un pugile suonato perdendo tutti i contrasti e iniziative in mezzo al campo fino al prevedibile KO al 18° minuto. E poi ancora KO. A quel punto è troppo tardi. La squadra è palesemente allo sbando. Ancora una volta sulle gambe. Pari pari all’anno passato di questi tempi dove perdemmo a Monza, Livorno, Pontedera Arezzo. Quest’ anno i numeri sono quasi gli stessi anche se sinceramente cambiano gli avversari: Pistoiese, Arzachena, Albissola. Non cambia la sostanza anche se perdere ad Albissola (SV), 23 punti, che si salva grazie alle penalità degli altri fa male. Malissimo. Saremo anche soggiogati del nostro passato recente ma a perdere qui e così ci si resta male. Non ce ne vogliano.

Fonte: FOL

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Sa Giorgio a Lapi
 

Albissola-Siena 3-2
Reti: 25’ Gliozzi (S), 60’ e 75’ Martignago (A), 80’ Moretti (A), 92’ Gliozzi rig. (S)

Arzachena-Pisa 0-3
Reti:
27’ Moscardelli rig (P), 48’ Marconi (P), 53’ Moscardelli (P)

Carrarese-Gozzano 2-1
Reti:
22’ Libertazzi (G), 31’ Maccarone (C), 84’ Caccavallo (C).

JuventusU23-Olbia 2-2 
Reti: 10’ e 49’ Tembe (J), 77’ Ragatzu rig. (O), 91’ Pisano (O)

Piacenza-Cuneo 2-1
Reti:
5’ Bertoldi (C), 46’ Ferrari (P), 64’ Corradi (P)

Pro Patria-Entella 2-0
Reti:
16’ Zaro (PP), 66’ Le Noci (PP)

Pro Vercelli-Lucchese 0-0

Novara-Alessandria 0-1
Rete: 37' Santini (A)

Pontedera-Pistoiese 0-0

Arezzo-Pro Piacenza 3-0 (a tavolino)

Fonte: FOL

 

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Il Chiasso Largo
 

Risultati della 26a ed ultima giornata
Siena-Arzachena 3-0
Lucchese-Albissola 2-2
Carrarese-Arezzo 2-3
Pisa-Olbia 4-0
Entella-Pistoiese 2-0
Cuneo-Pontedera 5-2
Turno di riposo: Torino

La classifica finale
67 Torino
56 Entella
44 Arezzo
40 Olbia
35 Siena
35 Albissola
35 Carrarese
27 Pisa
27 Lucchese
26 Cuneo
25 Pontedera
22 Pisoiese
11 Arzachena

Il tabellino
Siena: Gorini (36’st Jashari), Gafà, Doda (12’st Biagini), Finucci, Mbengue, Fineschi (12’st Costaglione), Corsi (26’st Guazzini), Dami, Cioni, Cavallini (26’st Perri), Discepolo. All. Signorini. A disp. Seazzu.
Arzachena: Esposito, Serra (20’st Finu), Asara (30’pt Marras), Puddu, Patta, Bazzu (14’st Aisoni), Casazzone (20’st Filigheddu), Pola (14’st Alias), Nedea, Menichelli, Paiano. All. Averini. A disp. Giovinazzo.
Marcatori: 3’ Corsi (A), 29’ Cavallini (S), 47’ Perri (S)

Fonte: FOL


 

 

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Albissola-Siena 3-2 (25’ Gliozzi, 60’ e 75’ Martignago, 80’ Moretti, 92’ Gliozzi rig. )

Arzachena-Pisa 0-3 (27’ Moscardelli rig, 48’ Marconi, 53’ Moscardelli)

Carrarese-Gozzano 2-1 22’ Libertazzi, 31’ Maccarone, 84’ Caccavallo)

JuventusU23-Olbia 2-2 ( 10’ e 49’ Tembe, 77’ Ragatzu rig., 91’ Pisano)

Piacenza-Cuneo 2-1 (5’ Bertoldi, 46’ Ferrari, 64’ Corradi)

Pro Patria-Entella 2-0 (16’ Zaro, 66’ Le Noci)

Pro Vercelli-Lucchese 0-0

Ore 20.30

Novara-Alessandria

Pontedera-Pistoiese.

Turno di riposo: 

Arezzo (prenderà 3 punti in classifica)

Fonte: FOL

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Il Chiasso Largo
 

Rino Lavezzini, tecnico dell’Albissola, ha parlato al Fedelissimo Online. Queste le sue dichiarazioni:

La gara – “Nel secondo tempo abbiamo tenuto in mano la partita, ripartendo bene, pur con i nostri limiti. Siamo stati bravi a ripartire, a non farli giocare. È merito dei ragazzi che hanno lavorato bene e ci credono in questa salvezza. Questa società merita di salvarsi, veniva da tre campionati vinti nei dilettanti, non è facile adattarsi in questa categoria con così tanti giovani”.

Undici – “Abbiamo adattato un centrocampista davanti, visto che mancava l’unica punta, Cais. Ho scelto due centrocampisti giovanissimi, un 2000 e un 1999. Due che giocano tanto la palla e ci hanno dato possibilità di respirare e di non essere sempre sotto pressione. Avevo pensato che per mettere in difficoltà il Siena bisognasse cercare qualcosa. Se si gioca sempre con la stessa formazione e non si vince mai, bisogna cambiare per trovare una novità, uno stimolo”.

Siena – “E’ una grande squadra, fuori di dubbio. Secondo me passata in vantaggio ha creduto di essere in controllo della partita. Il pareggio ci ha galvanizzato, ci ha dato la forza di reagire, buttando via le timidezze iniziali”. (G.I.)

Fonte: FOL

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Ettore Gliozzi, attaccante della Robur, ha parlato nel post-partita. Queste le sue dichiarazioni:

Doppietta – “Preferivo farne uno solo, di gol, e vincere. Sono molto dispiaciuto per come è andata, nel primo tempo abbiamo fatto quello che dovevamo fare, poi nella ripresa non so se sia stato un calo fisico o mentale. Rialziamo la testa e pensiamo alla Carrarese. Non piangiamoci addosso”.

Attacco – “Si poteva e doveva fare il 2-0. Riuscivamo a prendere palla tra le linee, ma poi se non sei veloce a giocare, loro si chiudono subito e non hai modo di andare al tiro. Dobbiamo velocizzare negli ultimi metri, per arrivare di più alla conclusione”.

Rigore – “Contro l’Olbia avevo spiazzato il portiere aprendo un po’ troppo, oggi l’ho riaperto tranquillamente. Può capitare di sbagliare ma secondo me non l’avevo tirato male. Oggi non ho avuto problemi, poi stavo solo pensando a riacciuffare la partita. Ci abbiamo provato, ma ci siamo svegliati troppo tardi”.

Grandi – “Dobbiamo liberarci un po’ la testa, cercare di giocare spensierati come il primo tempo di oggi, quando giocavamo per divertirci. E poi cercare di far più punti possibile. Sappiamo come mettere in difficoltà le grandi, l’attenzione si alzerà in automatico”.

Esultanza – “Ci eravamo messi d’accordo prima della partita, con Aramu e Bulevardi, che sarei andato da loro ad abbracciarli. Danilo sta passando un momento un po’ così dopo l’infortunio. Ma ci sarà modo di tornare all’esultanza di Call of Duty, speriamo già da giovedì!”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Rabbia, delusione, mancanza di cattiveria. Ma anche volontà di crederci ancora, senza mollare di un centimetro. Questo il concetto espresso, prima negli spogliatoi e poi in esclusiva al Fedelissimo Online e a Canale 3, da Davide Vaira. Che ci tiene a ribadire una cosa: Mignani non si tocca. “C’è totale fiducia nei suoi confronti. Deve lavorare, deve dare qualcosa in più come tutti. Però c’è massima fiducia nella squadra e nello staff”, spiega il responsabile dell’area tecnica.

Cattiveria – “Siamo tutti arrabbiati e delusi, non ci nascondiamo. Avevamo iniziato anche bene, anche se abbiamo sbagliato a non essere cattivi negli ultimi venti metri. È un passaggio che la squadra deve capire al più presto, oggi c’era tanta qualità in campo e si è vista, ma se manca la cattiveria per azzannare la partita fai fatica”.

Crederci - “Credo tanto nel lavoro, credo tanto nella squadra, credo tanto nel mister e nello staff. Capisco che nell’ambiente ci sia delusione, i tifosi hanno ragione a esprimere malumore ma noi ci dobbiamo credere. L’ho detto poco fa nello spogliatoio, sono convinto che abbiamo le qualità per giocarcela con tutti. Dobbiamo farlo sul campo, chiaro, ma è un processo che deve iniziare nella testa”.

Mai mollare – “Storicamente facciamo fatica con squadre in fondo alla classifica, anche se oggi non è stato un problema di approccio o di sottovalutazione. Ora abbiamo tre partite belle, la prima con la Carrarese, domani ci alleneremo carichi più che mai. Nessuno deve mollare un centimetro. Facciamo queste tre partite, vedremo dove saremo arrivati il 5 maggio. Ma nessuno molla un centimetro”.

Fatica – “Dopo l’avvio complicato e la rincorsa, qualcosa ci sta che stiamo pagando. Però dobbiamo essere bravi a trovare dei rimedi per ricaricarci, raschiare il barile e andare avanti. Abbiamo sofferto un anno intero per giocarci qualcosa di importante e siamo ancora nelle condizioni per farlo”.

Cosenza – “Ero a vedere il Cosenza domenica scorsa, e persone del posto mi dicevano che ad aprile nessuno avrebbe scommesso un euro. Eppure ha vinto i playoff”.

Mignani – “C’è totale fiducia. Il mister deve lavorare, deve dare qualcosa in più come tutti. Però c’è massima fiducia nella squadra e nello staff. Cercheremo di compattarci. Quando va tutto bene è facile abbracciarsi, è nella difficoltà che vengono fuori gli uomini. Dobbiamo fare quello, domattina siamo al campo e ci alleniamo, pensando alla Carrarese”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

 

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“Le sconfitte fanno sempre male, siamo tutti arrabbiati e anche delusi perché ci aspettavamo un esito diverso”. Parola di mister Michele Mignani, intervenuto al termine della sconfitta con l’Albissola:

Il match – “Abbiamo fatto un buon primo tempo, andando in vantaggio e creando presupposti per chiudere la partita. A volte abbiamo deciso di non calciare in porta e l’abbiamo pagato. Abbiamo preso i due gol su situazioni su cui eravamo preparati, cioè le ripartenze. Sul primo ci sono state due-tre situazioni in cui siamo arrivati a contrasto senza riuscire a prender palla. Il secondo è stata una ripartenza su angolo dopo l’occasione di Di Livio”.

Cose da salvare – “La partita si è messa in salita, la pressione col tempo che passa è sempre più alta e col 3-1 la partita è praticamente finita, anche se la squadra nel finale non ha mollato e questo è l’unico lato positivo di oggi aldilà del primo tempo accettabile. Ancora una volta dobbiamo voltare pagina, sono sconfitte che fanno male ma non possiamo piangerci addosso”.

Forte con le forti – “Questa squadra con le squadre forti fa buone prestazioni. Entriamo ai playoff vediamo in quale posizione, e ce la giocheremo”.

Arrigoni – “Ieri in allenamento ha avuto un dolorino, oggi aveva dato disponibilità a giocare ma lo conosco, non si tira mai indietro, giocherebbe anche con una gamba sola. La scelta è stata mia, di non farlo partire dall’inizio. Avevo l’idea di utilizzarlo in caso di necessità ma non c’era motivo di rischiarlo, si rigioca tra 4 giorni.

Di Livio – “Ho scelto Di Livio assieme a Guberti perché pensavo ci fosse la possibilità di giocare tra le linee, con la difesa difensiva loro che si abbassava molto. Secondo me ha fatto una buona partita, come ha fatto Guberti nel primo tempo. Poi Guberti è calato e ho pensato di inserire Aramu. Sono contento di Di Livio che era tanto che non giocava”.

Gerli play – “Vediamo se Arrigoni recupera da questo problema, penso di sì. Gerli sa fare l’uno e l’altro ruolo, è affidabile come il resto della rosa”.

Classifica – “Nel giro di tre partite abbiamo scalato qualche posizione. Dobbiamo essere equilibrati, tre settimane fa ci sentivamo forti da provare ad arrivare secondi o terzi, ora non siamo un’altra squadra. Qualcosa non è andato nel verso giusto con Arzachena e Albissola, però noi dobbiamo comunque provare a giocare al massimo queste ultime tre gare. L’importante è rialzare la testa e credere che quello fatto fino ad oggi è frutto di un lavoro che ci siamo costruiti. Buttarlo all’aria non avrebbe senso”.

Dispiacere – “Siamo dispiaciuti tantissimo, conosco la piazza e so benissimo che perdere con l’Albissola fa più rumore che perdere con il Pisa, la storia di questo campionato ha detto che abbiam perso con le più piccole e fatto risultato con le grandi. Ora ci sono le grandi, rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

 

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Albissola (3-5-2): Albertoni; Calcagno, Nossa, Rossini; Oukhadda (65' Cisco), Raja (70' Bezziccheri), Moretti, Sibilia, Mahrous; Balestrero, Martignago. A disposizione: Piccardo, Bambino, Gulli, Durante, Bartulovic, Gargiulo, Piccardo, Perasso. Allenatore: Lavezzini.

Robur Siena (4-3-1-2): Contini; Esposito (80' Cianci), Rossi, D’Ambrosio, Zanon; Sbrissa (68' Bulevardi), Gerli, Di Livio; Guberti (68' Aramu); Cesarini, Gliozzi. A disposizione: Melgrati, Gorini, Varga, Arrigoni, Romagnoli, Cristiani, Fabbro, Pedrelli, Cianci, Imperiale. Allenatore: Mignani.

Arbitro: Rutella di Enna (assistenti: Pappalardo e Barone).

Marcatore: 24' e 94' rig. Gliozzi, 60' e 75' Martignago, 80' Moretti.

Ammoniti: Rossini, Raja, D'Ambrosio, Rossi, Calcagno.

95' non c'è più tempo, l'arbitro dice che può bastare così

94' rigore per il Siena, lo conquista Bulevardi. Dal dischetto Gliozzi che segna nonostante la deviazione di Albertoni! 3-2, speranze finali per la Robur

90' 5 minuti recuperi

89' Sibilia al tiro, paratona di Contini che evita il poker

86' fuori tra gli applausi Martignago, dentro Gulli

86' Aramu scodella in mezzo, Cesarini è solo ma colpisce male di testa, palla fuori

82' Di Livio strappa fallo dai 25 metri, va Aramu ma Cisco ribatte, poi Gerli carica il destro, un difensore respinge col braccio attaccato al corpo, l'arbitro lascia correre

80' fuori Esposito, dentro Cianci. Gioca il tutto per tutto Mignani

80' Moretti trova il 3-1 direttamente da punizione

78' è ripreso a piovere allo stadio. Intanto Rossi viene ammonito per un fallo su Balestrero, punizione Albissola. Il Siena non si è ripreso

75' vantaggio Albissola su azione di contropiede, Cisco allarga sulla sinistra per Bezziccheri, marcatura blanda di Esposito e col sinistro l'attaccante ligure incrocia e batte Contini

74' Di Livio dopo un assist di Bulevardi, gran parata di Albertoni!

72' punizione per fallo di Di Livio, Moretti calcia in mezzo e Rossini manda fuori completamente solo. Ma l'ex Samp era in posizione di fuorigioco

71' Di Livio guarda la porta e tira, palla alta. Troppa frenesia per la Robur

70' fuori Raja, dentro Bezziccheri

69' gran palla di Cesarini per Di Livio che perde l'attimo per il cross e ottiene solo una rimessa laterale

68' doppio cambio Robur, dentro Aramu e Bulevardi, fuori e Sbrissa e Guberti

66' Nossa prende il tempo a D'Ambrosio su calcio d'angolo, palla alta

65' esce Oukhadda, entra Cisco

60' pareggio dell'Albissola. D'Ambrosio scivola e Martignago fredda Contini su assist di Balestrero

59' occasione Siena! Contropiede di Cesarini, doppio passo su un avversario, il Mago sembra perdere il tempo ma poi allarga per Gliozzi, destro di prima intenzione che sfiora il secondo palo!

56' scambio prolungato Cesarini-Guberti, cross del secondo da destra a cercare Gliozzi ma la palla è un passaggio a Albertoni

56' giallo a D'Ambrosio dopo un contrasto aereo con Balestrero

55' buona chance per Sbrissa che calcia alto al volo da destra

54' gioco fermo per soccorrere Contini, che può riprendere senza problemi

53' Balestrero prolunga in piena area, Contini esce e prende fallo da Raja, scatta il giallo per il classe 2000 di casa

49' tiro di Moretti forte ma centrale, Contini para in due blocchi

47' cross di Mahrous, Contini blocca

Ripresa la partita, si riparte dall'1-0 Siena grazie al gol di Gliozzi

46' fine primo tempo

45' un minuto di recupero

45' cross pericoloso di Mahrous, la palla attraversa l'area e poi termina sul fondo

44' punizione Siena, Guberti mette in mezzo e Gliozzi di testa impegna Albertoni

38' Contini velocizza l'azione rinviando lungo per Cesarini, si arrabbia Mignani che preferiva la gestione del pallone

36' che occasione per l'Albissola. Oukhadda serve Sibilia che in piena area sterza sul sinistro e calcia, grandissima parata col piede destro di Contini

35' Cesarini col sinistro, telefonata ad Albertoni

33' dalla punizione va al tiro Di Livio, palla debole e centrale

32' giallo a Rossini che strattona Cesarini

31' Guberti tenta il tiro a giro sul secondo palo, palla fuori di poco

29' primo angolo per l'Albissola

24' Gliozzziiii, Robur in vantaggio! Gliozzi allarga per Guberti che aspetta e serve Sbrissa, cross coi tempi giusti per Gliozzi che di testa batte Albertoni!

23' Moretti rientra senza problemi

22' Guberti calcia alto. Gioco fermo per soccorrere Moretti che si è fatto male alla coscia destra

21' occasione Albissola. Esposito perde palla, Martignago si sfila da Rossi, palla a Balestrero che spreca calciando fuori da buona posizione

19' occasione Siena! Grande idea di Guberti che vede l'inserimento di Zanon, palla indietro a Sbrissa che da posizione favorevolissima si fa murare il destro, poi Gliozzi tenta la rovesciata ma viene pescato in fuorigioco

15' Gliozzi può aprire a destra per Sbrissa ma il passaggio è troppo corto, sfuma un'ottima opportunità per la Robur!

14' buona sovrapposizione di Zanon che poi tocca per Guberti, sfortunato nel rimpallo sul seguente cross, palla sul fondo

10' angolo battuto basso da Guberti, Gerli da fuori calcia alto

9' cross di Guberti, Mahrous concede l'angolo anticipando Sbrissa sul secondo palo

8' ci prova Gerli, palla alta

7' bella sponda di Di Livio per Gliozzi, tiro dal limite murato dalla difesa

6' fraseggio tra Zanon e Guberti, palla a Cesarini che tira senza convinzione, Albertoni para

5' inizia a piovere al Comunale Gastaldi di Chiavari

2' cross di Guberti ribattuto dalla difesa, Robur subito nella metà campo avversaria

Partiti!

Squadre in campo, Albissola in maglia bianca con una striscia in diagonale blu, Siena in completo nero con caratteri bianchi

14.20 cambio di formazione per l'Albissola, giocherà l'ex Mahrous e non Oprut sull'asse di sinistra

14.15 squadre negli spogliatoi. Tutto pronto per il fischio d'inizio di Albissola-Siena

14.00 FORMAZIONE UFFICIALE ALBISSOLA: sorprese nel team di Lavezzini; Oliana out all'ultimo, c'è Calcagno nella difesa a tre. Davanti l'unico attaccante di ruolo è Martignago (11 gol in campionato), Cisco e Bezziccheri partono dalla panchina. Giovanissimo l'11 di casa, con due 2000, due 1999 e un 1998

13.50 FORMAZIONE UFFICIALE SIENA: ancora sorprese da parte di Mignani; Arrigoni e Bulevardi vanno in panchina, in mezzo Gerli play con Sbrissa e Di Livio, in attacco con Gliozzi c'è Cesarini. In difesa l'unico cambio è Zanon per Imperiale

Il Siena non perde in trasferta dal 2 dicembre, ad Arzachena. Da allora tre vittorie e ben sette pareggi in quattro mesi e mezzo. L'Albissola in casa ha raccolto solo tre vittorie (e tre pari) in 16 gare. L'ultimo successo il 3 febbraio, con l'Arzachena.

Penultima trasferta per la Robur, che per la terza volta in stagione scenderà al Comunale di Chiavari (le prime due con l'Entella, in Coppa ad agosto e in campionato tre settimane fa). Ad aspettarla la piccola Albissola, che ha cambiato tre allenatori: Fabio Fossati (un punto in 7 partite), Claudio Bellucci (18 punti in 21 match), Alessio Ambrosi della Berretti (un ko con la Juventus B) e infine Rino Lavezzini, che ha esordito con un pari col Gozzano, ha vinto a tavolino col Pro Piacenza per poi perdere contro Pisa ed Entella.

Giuseppe Ingrosso

Fonte: FOL

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Saranno un settantina i tifosi bianconeri per partiranno per Chiavari dove alle ore 14.30 si giocherà Albissola-Siena. Dopo la partita sosta a Recco per una merenda con la focaccia offerta dalla presidente Anna Durio.

Fonte: FOL

 

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Oggi la nostra sede sarà aperta dalle ore 14 per assistere alla diretta di Albissola-Siena su grande schermo.
L'ingresso è riservato ai soli soci del club. La tessera per la stagione 2018-2019 può essere acquistata all'ingesso.

Siena Club Fedelissimi

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Ore 14.30
Albissola-Siena
Arzachena-Pisa
Carrarese-Gozzano
JuventusU23-Olbia
Ore 16.30
Piacenza-Cuneo
Pro Patria-Entella
Pro Vercelli-Lucchese
Ore 20.30
Novara-Alessandria
Pontedera-Pistoiese.
Turno di riposo:
Arezzo (prenderà 3 punti in classifica)

Fonte: FOL

 

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Solo multa per Albissola (10mila euro) e niente penalizzazione in classifica dopo il deferimento per ritardo nella documentazione patrimoniale.

Fonte: FOL

 

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Il Monza giocherà in casa la finale di andata di Coppa Italia il 24 aprile alle ore 18 (diretta Rai Sport). Il itorno in casa della Viterbese sarà l’8 maggio alle ore 17.45 (diretta Rai Sport).

Fonte: FOL

 

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Una sconfitta, con l’Arzachena, per ricordare quanto sia difficile questo campionato. Una vittoria, quella con l’Olbia, per rilanciarsi. Un poker di partite da vincere, per salire sul palcoscenico dei play off tra gli attori principali. Tanti cross tenuti al caldo, da sfornare nel momento migliore: Ivan Pedrelli.

Domani l’Albissola: che ci dice?
«E’ facile dire che sulla carta certe partite sono facili, ma nella realtà non è così. Queste squadre contro di noi danno sempre qualcosa in più, a maggior ragione quando giocano in casa. Quindi dovremo andare là motivati al massimo e convinti di noi stessi».

Secondo posto possibile?
«Al primo posto possono ambire solo Entella e Piacenza e lo scontro diretto tra le due potrebbe essere decisivo. Per il resto è bagarre. Noi dobbiamo crederci: ci sono ancora diversi scontri diretti da giocare, basta poco per salire e scendere. Tante squadre puntano allo stesso obiettivo, compreso l’Arezzo che domani si prenderà i tre punti riposando. Ma anche noi ci siamo».

Avvertite, a questo punto, un po’ di stanchezza?
«Dopo il tipo di campionato che ci siamo trovati a disputare, penso sia fisiologico. Abbiamo giocato a ritmi altissimi, il clima non ci sta dando una mano. E’ freddo, poi è caldo, poi è di nuovo freddo: non è facile prepararci. Ma di energie ne abbiamo ancora, dobbiamo buttarle tutte in queste quattro partite che rimangono. Poi inizierà il mini-ritiro prima della nuova tappa del nostro cammino che speriamo inizi il più tardi possibile. Anche ci fosse da aspettare tanto pazienza, preferisco guardare gli altri in tv e magari giocare qualche amichevole».

Ci sono tante squadre forti anche negli altri gironi che ambiscono alla B…
«I play off sono un campionato a parte, in cui si azzera tutto e si ricomincia. In ballo ci sono tante cose, le motivazioni, le ansie, le pressioni. Non conta solo il valore tecnico di una squadra, per quanto, naturalmente, sia importante».

Lei è esperto di play off…
«Li ho giocati con il Bologna, con il Benevento, tre volte, con l’Aquila, con il Foggia. Praticamente con tutte le squadre in cui ho militato. Mi sono sempre fermato in semifinale però… Speriamo stavolta sia quella buona».

Siamo ancora in attesa del suo gol…
«E’ vero ne segno due all’anno, di solito, e uno l’ho realizzato a Livorno. Speriamo arrivi presto, anche se con questo sistema mi viene più difficile: devo dare ampiezza e crossare più che andare per vie centrali. Diciamo così: spero di fare più cross possibili, che siano decisivi per tagliare il traguardo». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione


 

 

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Bello speciale sul Siena oggi su Tuttosport dal titolo “viaggio nella C che funziona” con interviste alla presidente Anna Durio, all'allenatore Michele Mignani ed al capitano D'ario D'Ambrosio. In rassegne stampa le interviste fatte dall'inviato Anselmo Gramignani.

Fonte: FOL

 

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Il fatto di avere un fratello-gemello più famoso non lo ha mai condizionato. Anzi, per Dario D’Ambrosio, le imprese di Danilo, ora all’Inter, costituiscono uno stimolo per continuare a migliorarsi da capitano ed elemento indispensabile del Siena del tecnico Mignani.
«A prescindere dagli oneri che gravano sulle spalle di un capitano, un giocatore deve sempre assumersi le proprie responsabilità dentro e fuori dal campo. Il comportamento è fondamentale sia per te stesso che per i compagni». 

Ma che capitano è D’Ambrosio? E come si rapporta con i più giovani? 
«Penso normale. In una squadra poi l’età conta relativamente. Un ragazzo, con la sua spensieratezza e il suo entusiasmo può darti una mano in un modo così come un “esperto”, con la sua maturità, può dartela in un altro. Ripeto, la cosa più importante è come ti comporti. In questo calcio moderno anche i ragazzi vengono responsabilizzati, a volte sin troppo. Io penso che bisogna dare tempo ai giovani di crescere e sono convinto che per loro sia meglio disputare un anno di più in Serie C che fare subito il salto in B o in A. Naturalmente a patto che si tratti di un vero talento». 

Lei ha vissuto la doppia delusione della scorsa stagione. Il Siena l’ha superata? 
 «Ci hanno tolto, con il mancato ripescaggio, una cosa che ci spettava di diritto. Ma questa brutta esperienza fa parte ormai del passato e noi dobbiamo pensare a conquistare la promozione sul campo. Basta parlare di quel che è stato e dei torti subiti, il rischio di crearsi un alibi è forte. Ma questo non può succedere perché squadra, staff tecnico e società formano un gruppo compatto con in testa l’idea di fare sempre il massimo». 

Che differenze ci sono tra il Siena attuale e quello dello scorso anno? 
«Nella stagione scorsa l’organico era formato da molti giocatori d’esperienza, adesso ci sono molti giovani e il tecnico può contare su due giocatori per ogni ruolo. In sostanza direi che siamo più completi. Poi, a fine campionato, vedremo quale sarà stato il verdetto del campo. Certo è che stiamo lottando in un girone molto competitivo, più duro degli altri due della C. Ci sono avversarie di grandissimo valore e ogni partita è una battaglia. Ma noi abbiamo consapevolezza nei nostri mezzi, possiamo battere chiunque e non abbiamo paura di nessuno. Fondamentale per il nostro futuro sarà chiudere il più in alto possibile così da affrontare i playoff nella posizione migliore». 

E a che punto è la carriera di capitan D’Ambrosio che a ottobre ha rinnovato col Siena fino al 2021? 
«Lavoro per crescere sempre. Con l’età ho acquisito una fiducia che primo non avevo ed ho imparato che nei momenti difficili bisogna allenarsi con ancora maggiore intensità per ritrovare serenità e forza. Non ho rimpianti, ho sempre fato ciò che ritenevo giusto per me,e sono contento della mia carriera. Questo è il mio quarto anno nel Siena e mi trovo a casa mia. La città poi è fantastica, mia moglie Teresa, e il mio figlioletto Alessandro, qui stanno benissimo. Ho 30 anni e sinceramente non ho mai pensato a quello che potrà essere il mio futuro dopo il calcio attivo. Sono concentrato unicamente sul mio lavoro e sulla mia squadra. L’importante è cercare di evitare gli infortuni perché tolgono sempre qualcosina». 

La Serie C sta stretta al Siena. 
 «L’ho sempre pensato, soprattutto adesso dopo l’avvento della nuova dirigenza. Dietro di sè questo club ha una storia importante e la città possiede un fascino unico. Insomma il Siena starebbe meglio qualche categoria più in sù. Speriamo di centrare l’impresa, questa città ultimamente ha davvero sofferto troppo».

Fonte: Tuttosport

 

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