Curioso il destino: mentre Federico Cherubini, deus ex machina della Juve U23, snocciola numeri e slide sull’esperimento delle seconde squadre, da Nyon piomba la notizia. La prima squadra bianconera in Champions incrocerà l’Ajax, società che meglio valorizza il talento. Proprio quello a cui ambisce il sistema calcio radunatosi ieri all’Allianz Stadium, nella casa dell’unica società che ha fatto da cavia al progetto. E che adesso lancia l’appello al resto della compagnia per non essere lasciata sola: «L’interesse degli altri club è rimasto intatto e immagino sarà rinnovato... Noi non ci tireremo indietro», ha detto Andrea Agnelli, presidente Juve e padrone di casa. Del resto, i bianconeri adesso raccolgono i primi frutti: la U23 galleggia a metà classifica in C, ma qualche talento si intravede. Uno lo ha citato lo stesso Agnelli: «Il nostro Nicolussi Caviglia sarebbe stato solo in Primavera, un campionato poco allenante come mi ha insegnato Marotta». Sì, perché all’Allianz c’era pure il grande ex, tornato per la prima volta nella vecchia dimora in veste di consigliere federale e, soprattutto, di a.d. dell’arci-rivale Inter. Marotta, però, non ha certo cambiato idea sul progetto: «Credo che la seconda squadra sia importante per tutti, anche per i tecnici. Sono sicuro che il presidente della Figc Gravina cercherà di creare presto un tavolo di lavoro». Eccola, quindi, dopo due ore di interventi, la prospettiva immediata: nuove normative («Il progetto è partito male, come prova di forza di qualcuno, ma io continuo a difendere l’idea», ha aperto lo stesso Gravina) e in tempi molto brevi il bando per la graduatoria necessaria al completamento degli organici.

LA SFIDA In questo stadio Spinazzola ha appena sconfitto Morata, ma meglio non metterli allo specchio: il giovane Alvaro è subito sgorgato nel Castilla, «seconda» del Real, sommando presenze tra i grandi; Leo ha fatto il giro tra mille club diversi. Tra poco, però, dalla Fifa arriveranno drastiche riduzioni allo smistamento dei giocatori in prestito e così diventerà urgente trovare nuovi percorsi di formazione. «C’è bisogno almeno di altre sei seconde squadre per avere benefici», ha concluso il n°1 della Lega Pro Francesco Ghirelli. La realtà, però, regala meno fiducia: la più attrezzata per il salto pare la Roma, ma molto dipenderà dalla qualificazione Champions. Fiorentina e Toro sono alla fase di studio, il Milan se ne occuperà in futuro senza particolare convinzione. L’Inter di Marotta paga un deficit di strutture e ha pochi giovani in prestito: dura tentare la sfida.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

La Lucchese sarà seguita Siena da 132 tifosi con due pulman organizzati dalla Curva Ovest.

Fonte: FOL

 

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Il Chiasso Largo
 

Dopo i circa cento tentativi di comprare una società di calcio tra cui anche la Robur è notizia dell'ultim'ora, come riporta gazzettalucchese.it, starebbe per rilevare la società rossonera.
Nucilli, quando cerco di rilevare il Siena da Antonio Ponte si presento alla città e nelle interviste con il nome falso di Monzi da allora a Siena è stato ribattezzato “monzilli”.
Se la salvezza della Lucchese è nelle sue mani..........

Fonte: FOL

 

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Frittelle Savelli
 

Alla vigilia della trasferta a Siena Langella, secondo dello squalificato Favarin:
“Il Siena hanno caratteristiche diverse rispetto al Pisa, sono più dinamici e più tecnici. Per altro verso però vanno a corrente alternata, stanno facendo un’annata strana se consideriamo il loro organico. Noi siamo carichi, stiamo giocando per la maglia, per la città e per i tifosi”.

Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

L'allenatore Michele Mignani, dopo l'allenamento di rifinitura di oggi pomeriggio, ha convocato 24 giocatori per la partita Siena-Lucchese in programma domani alle ore 16.30. Torna a disposizione dopo un lungo infortunio Nicola Belmonte. Assenti Cristiani infortunato e Gliozzi squalificato.

Portieri
1 CONTINI Nikita 1996
22 MELGRATI RICCARDO 1994
31 COMPARINI Matteo 2001

Difensori
2 VARGA Atila 1996
3 ZANON Luca 1996
5 D'AMBROSIO Dario 1988
13 ROSSI Marco 1987
14 ROMAGNOLI Mirko 1998
15 BELMONTE Nicola 1987
23 ESPOSITO Mirko 1996
26 IMPERIALE Marco 1999
27 PEDRELLI Ivan 1986

Centrocampisti
4 ARRIGONI Tommaso 1994
6 GUBERTI Stefano 1984
8 BULEVARDI Danilo 1995
11 DI LIVIO Lorenzo 1997
16 GERLI Fabio 1996
20 SBRISSA Giovanni 1996
25 VASSALLO Francesco 1993
28 CHIOSSI Federico 1999

Attaccanti
7 CESARINI Alessandro 1989
10 ARAMU Mattia 1996
18 FABBRO Michal 1996
24 CIANCI Pietro 1996

Fonte: FOL


 

 

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Sabato 16 marzo alle ore 13.30 il Siena Club Fedelissimi organizza un pranzo in sede prima di Siena-Lucchese.

Per prenotarsi inviare un sms o watshapp al numero 3664053060 oppure una mail fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it

Siena Club Fedelissimi

 
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Sartini Siena
 

Ad otto giornate dalla fine del campionato ci sono otto squadre che devono ancora osservare un turno di riposo nella giornata che il calendario gli metteva di fronte il Pro Piacenza escluso dal campionato.
Queste sono le squadre che devono ancora avere 3 punti in classifica:
- Pro Patria
- Albissola
- Carrarese
- Pontedera
- Arezzo
- Arzachena
- Pro Vercelli
- Juventus U23

Fonte: FOL

 

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Frittelle Savelli
 

La Robur torna dalla trasferta di Vercelli con un punto e qualche rammarico. Ora in programma c’è la sfida con la Lucchese, che si presenterà all’Artemio Franchi nonostante i numerosi problemi che da inizio anno ne stanno compromettendo la stagione.

Nessuna società – Dopo la tribolata cessione estiva, rivelatasi poi un nulla di fatto, la Lucchese è passata di mano pochi giorni prima della fine del 2018 da Arnaldo Moriconi ad una cordata di imprenditori, di cui il nuovo presidente Aldo Castelli non ha voluto rivelare l’identità, suscitando le ire del già esausto popolo lucchese. Castelli si è fatto affiancare dal duo Ceniccola-Ottaviani, rispettivamente consulente finanziario e amministratore unico; la triade romana è stata sin da subito sconfessata nelle intenzioni dai giocatori rossoneri, che hanno lamentato la mancanza di certezze per il proseguo del campionato. Come ampiamente preventivabile, nemmeno il tempo è servito a far diradare le nubi: le due assemblee dei soci sono andate nulle, visto che, oltre al sindaco revisore Matteo Romani, l’unico ad essersi presentato è stato il socio di minoranza Moreno Micheloni. La svolta potrebbe tuttavia essere imminente: il dimissionario Enrico Ceniccola ha infatti ammesso di aver presenziato ad un incontro con dei fantomatici nuovi acquirenti, ma non è ancora chiaro se questi provvederanno al pagamento degli stipendi. La scadenza degli emolumenti incombe, ma non è l’unica grana: non avendo ancora provveduto alla sostituzione della fideiussione, se entro il 18 la Lucchese non avrà pagato la multa di 350000€ scatterà l’immediata esclusione dal campionato.

Niente acqua calda – Ovviamente a pagare le maggiori conseguenze di tutta questa situazione è la parte tecnica, completamente abbandonata a sé stessa. I giocatori sono costretti persino a lavarsi le proprie magliette, visto che anche il magazziniere se ne è andato. Grazie ad una colletta dei tifosi, sono stati raccolti i soldi per le vicine trasferte di Pisa e dell’Artemio Franchi, ma a fine mese servirebbero altri 8000€ per Olbia che al momento non ci sono. Come se non bastasse, venendo a mancare anche chi autorizza i pagamenti, allo stadio è stato pure staccato il gas, per cui non c’è nemmeno l’acqua calda per farsi le docce. Grazie all’impegno preso dal DS Antonio Obbedio almeno l’energia elettrica è stata salvata e non verrà staccata fino al 18 Marzo. In aiuto alla Pantera è arrivato anche l’ex giocatore Vittorio Tosto, che essendo proprietario di una struttura adiacente allo stadio sta ospitando i giocatori e lo staff offrendo loro il materiale sportivo per gli allenamenti. Una situazione imbarazzante quanto inaccettabile, che sta ledendo l’immagine di una città intera e di un gruppo di professionisti che con grande abnegazione sta comunque provando a salvare il salvabile.

Ultimo atto a Siena? – Senza i sedici punti di penalizzazione la Lucchese sarebbe ampiamente al riparo da ogni discorso riguardante la salvezza. I rossoneri sono attualmente i fanalini di coda insieme all’altra pluripenalizzata Cuneo. Nonostante le difficili condizioni in cui gli uomini di Favarin stanno lavorando, in diversi sono riusciti a mettersi in mostra. Ottima la stagione di Gabbia, uno dei migliori prospetti di tutto il campionato. Un importante contributo è arrivato anche da capitan Bortolussi, Lombardo, Favale, Provenzano, Martinelli e Zanini, giusto per citare quelli che hanno avuto più minutaggio. Ma da tutto quanto il gruppo non è mai mancato l’attaccamento alla maglia e la voglia di non mollare mai malgrado le difficili condizioni. Una sorta di ultimatum però lo ha lanciato il DS Obbedio: "I giocatori e tutto lo staff tecnico vogliono arrivare fino al 4 maggio, ma non sappiamo se ci saranno le condizioni dal momento che a oggi non è possibile aprire lo stadio per la mancanza del metano e dei soldi mancanti per pagare gli steward e tutto ciò che serve per disputare una gara di calcio. Ecco perché ho detto che a Siena potrebbe essere l'ultima partita e che per me i giocatori da lunedì potrebbero andare in vacanza".

A specchio – Il tecnico rossonero Giancarlo Favarin, che sta continuando a scontare la squalifica rimediata in seguito alla testata inflitta all’ex vice di D’Agostino contro l’Alessandria, da qualche tempo ha leggermente modificato lo scacchiere tattico; niente più tridente ma passaggio al rombo a centrocampo e le due punte, con un modulo che ricalcherà a specchio quello della Robur. Conferma pressochè totale della squadra che ha ben figurato nel derby di una settimana fa a Pisa. Falcone sarà il portiere. In difesa, a destra ci sarà Lombardo e a sinistra Favale, mentre la coppia centrale sarà formata da Martinelli e da Gabbia. Chiavi del centrocampo in mano a Mauri, che sarà affiancato da Bernardini e Zanini. Tra le linee agirà Provenzano. Davanti, a supporto di capitan Bortolussi, è pronto a tornare dal primo minuto l’ex De Feo. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Falcone; Lombardo, Gabbia, Martinelli, Favale; Bernardini, Mauri, Zanini; Provenzano; De Feo, Bortolussi.

Fonte: Fol

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ESTRA
 

Un campionato falsato: ormai è un tormentone. Ma quando affronti una squadra intenzionata a vendere cara la pelle, perché da perdere ha ben poco, e che magari 48 ore dopo non c’è più, è normale che nella testa suonino le solite note. Ma l’allenatore bianconero Michele Mignani e i suoi ragazzi sono concentrati sul campo. Non vogliono lasciarsi distrarre: le prossime otto finali vogliono vincerle. A partire dal derby di domani.

LA LUCCHESE. “I rossoneri stanno vivendo delle vicissitudini societarie particolari, ma sul campo sono ancora vivi, vogliono dimostrare di stare ancora in piedi, soprattutto nelle gare dove c’è campanilismo. Lo testimonia lo 0-0 ottenuto a Pisa nell’ultima giornata. Quella dell’andata è stata forse una delle partite chiave del nostro cammino: andammo là che non eravamo ancora noi se non fossimo riusciti a vincerla il prosieguo sarebbe stato duro da gestire. Da lì poi è iniziata la nostra crescita. Ora siamo una squadra che può dare fastidio a tutti. A questo punto della stagione non possiamo permetterci di rallentare, il piede deve essere fisso sull’acceleratore”.

STAGIONE FALSATA. “Il campionato è nato male e via via si sono aggiunte varie situazioni, come quella della Lucchese, appunto, del Pro Piacenza e del Cuneo. Non ci sono certezze, non ci sono mai state e non ci saranno. I punti fatti vengono tolti, vengono assegnate lunghezze a tavolino… Mi auguro che almeno la Lucchese e il Cuneo possano finire, perché il campionato non venga falsato ancora di più. Noi, fin dal primo giorno, non abbiamo potuto far altri che adeguarci. E continuare, pensando di partita in partita”.

QUATTRO DIFFIDATI E L’ENTELLA ALLE PORTE. “Non possiamo permetterci di guardare a queste cose. Ora, fortunatamente, abbiamo la possibilità di poterci allenare di settimana in settimana e di gestire il lavoro al meglio. Scenderà in campo, come sempre, quella che reputo la miglior formazione”.

LE CONDIZIONI DI DI LIVIO E L’ASSENZA DI GLIOZZI. “Lorenzo, per domani, potrebbe anche essere a disposizione, magari per giocare qualche minuto. Per quanto riguarda Ettore dovremo fare a meno di lui, ma non è un pensiero che mi toglie il sonno. Chi giocherà farà il suo dovere. Il ballottaggio è tra Fabbro e Cianci? Credo proprio di sì. Hanno caratteristiche diverse, ma sono entrambi affidabili”.

IL RIENTRO DI CESARINI. “Alessandro è un giocatore che può alzare il livello delle nostre gare, può cambiare gli equilibri e fare la differenza. E’ lui adesso che deve lanciare i giusti segnali all’allenatore e ai compagni. Deve farci capire che è pronto. E questo vale per lui come per i ragazzi che hanno trovato meno spazio, Fabbro, Cianci, Di Livio… Tutti loro hanno la possibilità di diventare determinanti”.

UN PARAGONE CON L’ANNO SCORSO. “Ogni stagione ha una storia a sé. In questa siamo diversi noi, sono diversi gli avversari, è diverso lo stesso campionato. Nell’estate 2017, in ritiro, abbiamo lavorato con l’80 per cento della rosa già fatta, la scorsa eravamo su con la Berretti… Quest’anno però, il percorso è stato forse più omogeneo: in quello passato abbiamo avuto dei picchi alti alti e dei picchi verso il basso. Difficilmente passavamo in svantaggio e nel caso riuscivamo a recuperare. Ora invece tanti punti sono arrivati in rimonta. Ma questo dipende da tanti fattori: da una questione motivazionale, dalle qualità dei singoli… Rimane il fatto che stiamo parlano di due campionati importanti”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol

 

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Il Mangione
 

Venerdì 29 marzo il Siena Club Fedelissimi consegnerà il Premio Robur ad Anna Durio nel corso di una serata organizzata presso la propria sede. Il Premio Robur, giunto alla diciassettesima edizione, è stato assegnato all’unanimità alla presidente Anna Durio per l’impegno profuso, per aver combattuto contro le ingiustizie perpetrate ai danni della società e per aver portato in alto il nome della Robur.

Fonte: FOL

 

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La Lega Pro ha deciso di far effettuare su tutti i campi nel prossimo turno un minuto di silenzio in memoria di Renato Cipollini a lungo direttore generale della lega recentemente scomparso.

Fonte: FOL

 

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Una azienda italiana avvolta dal mistero, perché non vengono rivelati né l’ambito lavorativo né i nomi dei componenti, sarebbe pronta a firmare lunedì alle 18 un contratto preliminare per l’acquisto della Lucchese. Che rischia di non proseguire il campionato: se a brevissima scadenza non ci saranno novità, i giocatori, che hanno chiesto la messa in mora della società, saranno liberi di andarsene. Nel frattempo a rendere noti i presunti sviluppi societari, accolti con estrema diffidenza dalla tifoseria, è stato Enrico Ceniccola. Si tratta dell’ex assistente di Serie A coinvolto in Calciopoli e poi assolto e che nel 2015 aveva subito un’inibizione di 6 mesi quando era consulente del Savona. A dicembre si era presentato a Lucca insieme ai romani Aldo Castelli e Umberto Ottaviani, che per la cifra simbolica di 1 euro avevano acquisito il club rossonero dall’imprenditore lucchese Arnaldo Moriconi.

LA FARSA L’accoglienza riservata ai tre nuovi proprietari — ufficialmente solo emissari di una cordata dai contorni confusi e perciò non ritenuta credibile — fu molto ruvida: una contestazione durissima da parte dei tifosi e anche della squadra che pretendeva certezze e trasparenza. Da allora il terzetto non si è più visto e nel frattempo Ceniccola si è dimesso dall’incarico di consulente. Salvo tornare a galla in questi giorni, dicendo di essere stato contattato dai presunti acquirenti della Lucchese, nel frattempo andata avanti senza dirigenti e con pochissimi quattrini. Restano tanti i problemi di natura economica da affrontare. I soldi in cassa sono quelli raccolti dalla sottoscrizione avviata dalla cooperativa dei tifosi Lucca United. Ma i fondi, in parte già usati per il derby di Pisa, serviranno per mandare la squadra domani in trasferta a Siena e per far fronte alle spese correnti più urgenti. Non sono sufficienti per pagare l’organizzazione (dagli steward ai vigili del fuoco necessari per i permessi di sicurezza) della gara con la Pro Patria del 24 marzo né per assicurare la trasferta di Olbia della settimana successiva. Una situazione difficilissima, al punto che il d.s. Antonio Obbedio allarga le braccia e spiega che quella di Siena «potrebbe essere l’ultima partita, dal lunedì seguente i giocatori potrebbero andare in vacanza». (Duccio Casini)

Fonte. La Gazzetta dello Sport


 

 

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Quando Sabatino, alla guida del barroccio pieno si frutta e verdura, arrivava davanti al cancello del San Niccolò, si soffermava, si guardava alle spalle ed esclamava: “Non ho ancora capito se entro o esco dal manicomio”. Seguendo le sorti del Siena e rivivendo gli ultimi mesi, anche noi, davanti alle continue ingiustizie ai danni della Robur, ci poniamo la stessa domanda.

Tutto ha avuto inizio da quel minuto 99’ della sfida Siena_Reggiana con in palio la semifinale. Si, dopo quel rigore assegnato alla Robur dopo che la Reggiana era risucita a raggiungere il pareggio al 96’ segnando dopo un netto fallo subito da Pane e non sanzionato dall’arbitro. Se ne sono dette e scritte tante su quel rigore, ma la cosa più grave fu che anche il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, oggi gran capo della FIGC, se ne uscì con un’intervista scorretta e grave per il ruolo che ricopriva. 

“Non era rigore. L’arbitro avrebbe dovuto fischiare al contrario. Questo errore arbitrale è una brutta macchia su questi Play Off, ma non posso farci nulla: gli arbitri sono una categoria a parte che niente hanno a che fare con la Lega Pro”.

Le parole del numero uno della Lega Pro furono una sentenza di morte per la Robur che nella semifinale con il Catania subì di tutto e fu scientificamente falcidiata da espulsioni e squalifiche che gli impedirono di lottarsi alla pari con il Cosenza, l’accesso alla serie B. 

Poi venne l’estate e scoppiò il caso dei ripescaggi, con una classifica mai pubblicata ma nota a tutti, in cui il Siena risultava la prima delle ripescabili. Iniziò una serie interminabile di ricorsi e contro ricorsi, di sentenze puntualmente smentite, con il commissario Fabbricini nel ruolo di burattino nelle mani dei poteri forti del calcio. La Robur, nonostante l’esemplare gestione societaria, rimane in serie C, il campionato per noi parte in ritardo con tutte le difficoltà immaginabili e realmente vissute. Quando la squadra, nonostante tutto, aveva iniziato ad ingranare, scoppia la grana Pro Piacenza, gestita malissimo dalla Lega Pro del neo presidente Francesco Ghirelli. La squadra piacentina è stata fermata dopo il 20-0 subito a Cuneo (17 febbraio), ma ancora oggi ci chiediamo i motivi per cui, nelle stesse condizioni in cui si è presentata in Piemonte gli è stato impedito di scendere in campo contro l’Alessandria (20 gennaio). Un mese in cui potevano essere trovate soluzioni per salvaguardare quelle squadre che con i piacentini avevano vinto e che si sono visti decurtare tre punti, com’è successo alla Robur. 

La reazione dopo la partita con la Pistoiese è nota. Rispettiamo – non solo a parole – le opinioni di tutti, ma a distanza di qualche giorno ci sentiamo ancora più vicini a Anna Durio e Federico Trani. Si, la reazione sicuramente non porterà a niente di positivo, anzi aspettiamoci qualche “rappresaglia”, ma in quel momento la stragrande maggioranza dei tifosi della Robur si è sentita rappresentata dalla presidente e dal vice. In altri termini e senza tanti inutili giri di parole, la Durio e Trani, hanno reagito come moltissimi di noi avrebbero voluto fare, chiedendo non favoritismi, ma correttezza e giustizia, due elementi essenziali di convivenza che, da giugno ad oggi, non sono stati riservati alla Robur.

Siamo soli e il sistema non ci rispetta, per cultura e storia rifiutiamo il far-west e l’unico modo per emergere è rintuzzare ogni attacco rimanendo uniti e compatti. Ancora una volta, come la nostra storia insegna, dimostreremo sul campo che nel nostro nome, Robur, c’è la nostra anima.  (Nicnat)

Fonte: Il Fedelissimo

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Sabato in occasione di Siena-Lucchese torna Il Fedelissimo in distribuzione gratuita a tutti gli ingressi dello stadio. Nel numero 746, oltre all'editoriale del direttore Nicola Natili, un'intervista esclusiva di Giuseppe Ingrosso al portiere Riccardo Melgrati.

Fonte: FOL

 

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La Berretti effettuerà un turno di riposo in questo fine settimana in cui si sta giocando il Torneo di Viareggio. I bianconeri hanno disputato martedì a Coverciano un test amichevole contro la Rappresentativa Toscana Juniores, vincendo 2-1 grazie alle reti di Doda e Sersanti.

Scontro al vertice per Under 17 (nella foto)che domenica alle ore 15 ospita all’Acquacalda il Pontedera prima in classifica che precede il Siena distaccato di soli 2 punti.

Anche l' Under 15 ospita domenica il Pontedera.

I Giovanissimi Professionisti giocheranno domenica alle ore 11 in trasferta con l’Arezzo.

Fonte: FOL

 

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Sta per diventare un giocatore bandiera della Robur, Dario D’Ambrosio. Eppure, quello di ieri, per il capitano bianconero, è stato il debutto ai Fedelissimi. Il difensore ha potuto toccare con mano la vicinanza dei suoi tifosi, trascinati da questa squadra che non molla mai (Arezzo docet) e che, contro tutto e tutti, lotterà senza esclusione di colpi. Fino alla fine. Domani, con la Lucchese, la prossima battaglia.

IL MOMENTO. “Nessuno si sarebbe mai aspettato di cadere contro la Pistoiese, soprattutto in casa. Ma le partite vanno giocate, non sai mai quello che può succedere. Siamo ripartiti da Vercelli, consapevoli che non possiamo più sbagliare. Abbiamo conquistato un punto prezioso, contro una squadra forte, in una gara tosta in cui ci siamo battuti alla pari e in cui forse meritavamo qualcosa in più per come è andato il secondo tempo. Diciamo che siamo usciti a testa alta e ora siamo pronti alla prossima sfida”.
 

SIENA-LUCCHESE. “Sarà una partita difficile, contro una squadra che cerca sempre di giocare, con verticalizzazioni verso gli attaccanti. Sappiamo dove possono farci male e dove noi possiamo fare male a loro. Stiamo lavorando concentrati. Il fatto che stiano attraversando una situazione complicata, può essere per i rossoneri uno stimolo in più: l’anno scorso abbiamo perso punti con avversarie in crisi societaria…”.

LE CONDIZIONI DI D’AMBROSIO. “La condizione fisica non c’è e non ci sarà fino alla fine. Avverto sempre dolore, con lo staff medico stiamo cercando di ridurlo, ma servirebbe tempo. Per ridurre l’edema all’osso dovrei stare fermo e non posso permettermelo. Io gioco e dove non arrivo so che c’è un compagno pronto a darmi una mano”.

LA CRESCITA DI ROMAGNOLI. “Come ho sempre detto è stata costruita una squadra con due alternative di livello in ogni ruolo e anche noi centrali siamo ben assortiti. Indipendentemente dall’età. Miro è un ragazzo di prospettiva che lavora sempre concentrato e si impegna. E in campo tutta la sua dedizione si vede”.

FUTURO GIOCATORE-BANDIERA. “Al di là di quello che dicono i regolamenti io sono contento di essere un giocatore della Robur: a Siena sto bene, con la città, la società, lo staff, i compagni. Il legame con questi colori è forte. Quando trascorri tanti anni con una stessa maglia significa che hai dato e ricevuto qualcosa. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol

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Cori, entusiasmo, partecipazione, un’aria che da tanto non si respirava in casa Siena: oltre cento persone hanno preso parte ieri sera, alla serata organizzata dai Fedelissimi con ospite d’onore la Robur. Una bella delegazione della Robur: mister Mignani, i giocatori Arrigoni, Cesarini, Contini, Gliozzi e il capitano Dario D’Ambrosio. Il diesse Giovanni Dolci, il preparatore dei portieri Massimo Gazzoli, il segretario generale Stefano Osti, l’addetto alle strutture Fulvio Muzzi, il capo area stampa Tommaso Salomoni. In testa il vice presidente Federico Trani e la presidente Anna Durio, acclamatissima. “Una corsa a ostacoli la sua – ha detto il presentatore della serata Giuseppe Ingrosso -, ma prima o poi la fine arriverà. Tutto l’entusiasmo di stasera dimostra che i tifosi bianconeri sono vicini alla Robur e lo saranno fino alla fine”. Nelle foto appese alle pareti era il capitano in campo (‘C’è solo un capitano’ gli hanno cantato i tifosi), oggi è condottiero in panchina: a prendere la parola Michele Mignani. “Grazie per questa serata, a tutti coloro che hanno lavorato per organizzarla – ha affermato il mister -. La mia promessa è che daremo tutto quello che abbiamo fino alla fine. Inutile ripetere che sia un campionato particolare: all’inizio abbiamo pagato lo scotto per quanto è successo d’estate. Poi siamo cresciuti, centrando quei risultati che ci hanno permesso di risalire in classifica. Non molleremo”. Chi i tifosi vogliono mandare in nazionale è Ettore Gliozzi, protagonista, insieme a tutti i marcatori bianconeri stagionali, di un bella gol parade realizzata da Leonardo Vigni di Canale 3. “Sono contento per me e per la squadra – ha spiegato l’attaccante -, spero di aumentare ancora il bottino. Le reti a cui sono più affezionato? La rovesciata di Pisa e il secondo gol di Pontedera”. Una partita che rimarrà negli annali, il derby di Arezzo, con la splendida rimonta bianconera nei minuti finali. A firmare il 3-3 Tommaso Arrigoni. “In quella serata ho perso due anni di vita, non mi era mai capitato in carriera di segnare tre gol in sei minuti – ha sorriso il centrocampista -: abbiamo tutto per finire il campionato nel migliore dei modi. Sabato prendiamoci i tre punti”. Per la prima volta ai Fedelissimi dopo anni di militanza senese Dario D’Ambrosio. “Le foto che mi circondano sono qua a dimostrare la storia gloriosa della Robur di cui oggi facciamo parte noi – ha detto il capitano -. Se un giorno torneremo a certi livelli? Pensiamo alla Lucchese…”. Attesissimo, applauditissimo il ‘Mago’ Alessandro Cesarini. “Ora che sto meglio voglio ripagare la fiducia e l’affetto di tutti - ha affermato -: spero di poter mettere anche io la mia firma su questo campionato”. “Sono contento di come sta andando – ha chiuso Nikita Contini -: nell’ultimo periodo abbiamo un po’ rallentato, ma in queste ultime partite daremo il massimo: durante la stagione abbiamo dimostrato di avere tutto, vogliamo riportare in alto i colori di Siena”. Ai giocatori, come a Gazzoli e Mignani, è stata consegnata una sciarpa dei Fedelissimi. Della Macelleria San Prospero e del forno del quartiere i gustosi piatti della cena. “Grazie per l’appoggio che mi avete dato in questi anni e in particolare in questi ultimi giorni…” il messaggio della presidente Durio. “Anna una di noi!” hanno risposto i tifosi. (a.go.)

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Il video con tutti i gol della Robur dalla 1° alla 29° giornata proiettato ieri sera durante la cena ai Fedelissimi realizzato da Canale 3, grazie alla disponibilità di Leonardi Vigni che ringraziamo.

Fonte: FOL

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Lucchese, sempre peggio. Come scrive la Gazzetta dello Sport, le bollette del gas dello stadio non sono state saldate e la fornitura è stata interrotta. Giocatori e staff sono costretti a fare la doccia al centro sportivo «Vignini», grazie all’ospitalità di Vittorio Tosto (ex Lucchese ed Empoli). La trasferta di sabato a Siena sarà pagata, come già per il derby a Pisa, con i soldi raccolti dalla coop di tifosi Lucca United, ma in cassa non ci sono risorse per andare a Olbia il 31 marzo. Oggi a Roma incontro della proprietà Ottaviani Castelli con un imprenditore che sarebbe interessato ad acquisire il club.


Fonte: FOL

 

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Si è giocata ieri sera la gara di andata della prima semifinale della Coppa Italia di serie C.

Vicenza-Monza 0-1
Rete: 93' Marchi (M)
Ritorno 27 marzo alle ore 20.30

Sempre ieri si è disputata Viterbese-Pisa per i quarti di finale. La squadra di casa ribalta il risultato nel minuto finale.
Viterbese-Pisa 3-2
Reti: 42' Polidori (V), 48' Moscardelli (P), 78' Marconi (P), 90' Atanasov (V), 91' Pacilli (V)
La Viterbese affronterà il Trapani nella seconda semifinale con date ancora da stabilire.

Fonte: FOL

 

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Mirko Romagnoli, difensore della Robur, è stato ospite di Roburopoli, su Siena Tv. Queste le sue dichiarazioni:
Pro Vercelli - “Abbiamo portato a casa un punto molto prezioso. Ce la siamo giocata a viso aperto. All’inizio loro erano molto aggressivi, ci prendevano alti, spesso cercavamo palle alte per far allungare la squadra. Nella ripresa è andata bene, oltre al gol abbiamo avuto altre occasioni”.

Rimini - “Mi ha aiutato a crescere sia come giocatore che caratterialmente. È una società sana, mi sono trovato bene”.

Ruolo - “Nasco come centrale di difesa, a Rimini ho giocato a destra nella difesa a tre. Posso fare anche il terzino, anche se sono più difensivo che offensivo”.

Uomini spogliatoio - “Sono i più anziani: D’Ambrosio, Guberti, Belmonte…”.

Entella - “Ce la possiamo giocare con tutti. All’andata abbiamo vinto, è molto forte ma possiamo fare risultato”.

Senesità - “Ho vestito per la prima volta la maglia bianconera all’età di 12 anni. Poi, dopo il fallimento, ho fatto una piccola parentesi a Empoli e Perugia. Per un senese giocare qui è veramente il massimo. Significa molto, anche a livello d’orgoglio. Sono nato e cresciuto qui, ho gli amici qui, è un sogno in tutto e per tutto. Obiettivi personali? Ogni giorno cerco di migliorarmi, poi quello che viene lo accetterò. Il gol? Prima penso a difendere!”. (G.I.)

Fonte: FOL

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«Sabato verremo a Siena, poi da lunedì la squadra sarà in vacanza a tempo indeterminato». Le parole del ds della Lucchese Antonio Obbedio lasciano poco spazio alla speranza. La situazione dei rossoneri è disperata: vanno avanti con le raccolte dei tifosi. Da ieri non hanno neanche più elettricità allo stadio. Eppure non vorrebbero fermarsi, per amor proprio, orgoglio e riconoscenza. «Ma certe condizioni è impossibile andare avanti» dice il direttore. Partiamo dal campo: sabato il derby. «Partita difficile: affronteremo una squadra importante, ricostruita, dopo la finale play-off persa l’anno scorso, per arrivare tra le prime cinque. I bianconeri, dopo tutte le peripezie estive, stanno rispondendo alle aspettative, conducendo un campionato di alta classifica, alla quale manca pure qualche punto: non credo l’obiettivo fosse il primato, l’Entella e il Piacenza hanno fatto investimenti per la promozione diretta». C
’è un giocatore del Siena che le piace?
«Arrigoni (ride ndr). Era alla Lucchese… E’ un giocatore molto sottovalutato che ha sempre pagato per la sua struttura fisica. Gli addetti ai lavori considerano poco chi è sotto al metro e 70. Tommaso invece ha qualità, temperamento, resistenza organica, tutto per avere una chance in serie B».
A gennaio si era parlato di un interesse del Siena per Lombardo.
«Vero. Come altri, la scorsa estate, è arrivato a Lucca da svincolato. E come altri, avendo fatto molto bene nel girone di andata, ha avuto richieste. Ho detto a tutti: la Lucchese vi ha ‘tolto dalla strada’ adesso non potete abbandonare la scialuppa. Perché la vita è fatta anche di riconoscenza e gratificazione. Tre anni fa io stesso ero senza squadra e ai colori che mi hanno dato lavoro porto rispetto».
La Lucchese verrà a Siena per?
«Per vincere. Come ha fatto a Pisa: potevamo perdere, all’Arena, ma potevamo anche prenderci i tre punti. Saremo gagliardi, un pareggio ci serve a poco. Ci rimane solo il campo e forse per poco anche quello».
Cioè?
«Quella di Siena potrebbe essere la nostra ultima partita: per me da lunedì, se la situazione non si sblocca, i ragazzi possono stare a casa. E’ impossibile continuare. La prossima settimana dovremmo giocare in casa con la Pro Patria, ma servirebbero 6-7 mila euro per aprire il Porta Elisa, 5 a porte chiuse. Non li abbiamo. A Olbia non sappiamo come andarci. Ci alleniamo al freddo. Basta. I ragazzi vorrebbero continuare, ma così viene lesa oltre misura la loro dignità di professionisti».
A Siena verrete con le auto per risparmiare?
«Stiamo valutando».
Come è possibile che la squadra riesca ancora a giocare e bene?
«E’ dura e da fuori non avete idea di quanto. Stiamo parlando di ragazzi giovani, qualcuno con famiglia a carico, auto da pagare, mutui per la casa. Ma ho sempre detto loro di pensare a chi sta peggio, ai 150 svincolati che sono senza contratto. Loro, magari tra 2-3 anni, magari al 70 o all’80 per cento riceveranno ciò che devono avere. Per tenerli su di corda ci scherzo: avete visto alla Domenica Sportiva De Feo e Martinelli sul trattorino che sistemano il campo? E’ nato tutto da una provocazione: ‘Non lo farete mai’. Ora a turno tagliano tutti l’erba…».
Ha nominato l’ex De Feo: come sta?
«Ha accusato più di tutti la situazione, avendo avuto a che fare con certi personaggi anche in una precedente esperienza (Savona ndr). Ma sta recuperando. Per sabato è disponibile». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione


 

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ESTRA
 

 

Danilo Bulevardi, centrocampista della Robur, è stato ospite di Studio Robur, trasmissione di Canale 3. Queste le sue dichiarazioni:

Pro Vercelli - “Abbiamo regalato il primo tempo ma ci siamo rialzati bene, riprendendo la partita e avendo qualche occasione per vincerla. Non ci scordiamo che la Pro Vercelli lotta per arrivare prima”.

Doppia espulsione con la Pistoiese - “Fantacci già dall’inizio ce l’aveva con me. Ero a terra e mi ha detto delle brutte parole. Mi sono rialzo velocemente e mi ha spinto. Lì andava espulso subito. L’arbitro poi mi ha detto che ha buttato fuori Mirko perché aveva dato una spinta all’avversario. Ma non è vero, è andato lì solo per calmare le acque”.

Rigore provocato con la Pistoiese - “Inizialmente ho pensato di mettermi sulla sinistra e dargli una botta con la spalla, ma lui si è messo davanti, non sono riuscito a frenare e l’ho preso”.

Forma - “Sto recuperando la condizione per arrivare al massimo, spero di continuare così. Sto cercando di allenarmi bene. Voglio dare alla squadra quel qualcosa in più, un po’ di cazzimma, cattiveria, agonismo. Voglio aiutare i compagni ad ottenere qualcosa di importante”.

Lucchese - “Sono situazioni drammatiche, io in parte l’ho vissuta sei mesi a L’Aquila, ma non una cosa del genere. Sono vicende che fanno male al calcio, non possono più succedere”.

Infortunio - “All’inizio dell’estate stavo molto bene, mi ero preparato al massimo con una gran voglia di rivalsa. Dopo l’infortunio con la Viterbese mi è cascato il mondo addosso. Non ero mai stato fermo, è la prima volta che mi capitava un infortunio così pesante. Poi con le due ricadute un po’ mi sono abbattuto. Ma ho tanta forza e sono riuscito a rialzarmi”.

Contratto - “Non ci sono problemi, appena i direttori mi chiameranno per parlarne ci sederemo e valuteremo. Io sto benissimo qua, sentire i tifosi che gridano il mio cognome o mi applaudono mi rende felice”.

Esultanza - “L’unione del gruppo arriva anche da queste piccolezze. Fare gruppo anche fuori dal campo, giocare alla playstation tutti insieme”.

La B negata - “Una grandissima falsata. Ci ha dato una bella botta. Pensavamo ad allenarci, sì, ma la testa era sempre lì. Non a caso l’inizio non è stato dei migliori, ne abbiamo risentito. Poi siamo stati bravi a superare il momento”.

La finale di Pescara - “Peccato, perché avevamo fatto grandissime cose. Perdere la finale è stata una batosta incredibile, ci sono rimasto malissimo. Potevamo portare una gioia incredibile ai tifosi, vincere i playoff poi significava farci svoltare la carriera. Sono dispiaciuto ma speriamo di toglierci grandi soddisfazioni quest’anno, non voglio fermarmi qui”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Stone Fly
 

Prima della partita Siena-Lucchese, in programma sabato 16 marzo alle ore 16.30, i tifosi autorizzati potranno accedere allo stadio per attaccare gli striscioni dalle ore 11 alle 12. La società bianconera comunica che i cancelli dello stadio apriranno alle ore 15 e sempre dalla stessa ora saranno aperte le biglietterie del Sottopassaggio a La Lizza e quella adiacente la statua di Santa Caterina.

Fonte: FOL


 

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

La Lucchese ha finito i soldi, giocatori e tifosi si tassano per andare avanti, quel che resta della società è assente. Difficile continuare in queste condizioni lo afferma il DS rossonero Obbedio in una intervista di Angela Gorellini su La Nazione oggi in edicola.
“Quella di Siena potrebbe essere la nostra ultima partita: per me da lunedì, se la situazione non si sblocca, i ragazzi possono stare a casa. E’ impossibile continuare. La prossima settimana dovremmo giocare in casa con la Pro Patria, ma servirebbero 6-7 mila euro per aprire il Porta Elisa, 5 a porte chiuse. Non li abbiamo. A Olbia non sappiamo come andarci. Ci alleniamo al freddo. Basta. I ragazzi vorrebbero continuare, ma così viene lesa oltre misura la loro dignità di professionisti”.

Fonte: FOL


 

 

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Frittelle Savelli
 

Alla fine del campionato restano ancora otto partite, cinque in casa e tre fuori.

31a giornata
Sabato 16 marzo ore 16,30 
Siena-Lucchese

32a giornata
Sabato 23 marzo ore 20,30
Entella-Siena

33a giornata
Sabato 30 ore 14,30
Siena-Arzachena

34a giornata
Sabato 6 aprile ore 14.30
Siena-Olbia

35a giornata
Sabato 13 aprile ore 14.30 (a Chiavari)
Albissola-Siena

36a giornata
Giovedì 18 aprile ore 20.30
Siena-Carrarese

37a giornata
Sabato 27 aprile ore 16.30
Novara-Siena

38a giornata
Sabato 4 maggio ore 16,30
Siena-Piacenza

Fonte: FOL


 

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Il Chiasso Largo
 

Oggi sono in programma due partite della Coppa Italia di serie C
Semifinale andata
Vicenza-Monza (20.30)

Quarti di finale
Viterbese-Pisa (20.30). La vincente affronterà il Trapani nell'altra semifinale


Fonte: FOL

 

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Panificio san Prospero
 
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ESTRA
 
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FISSC
 

È ripresa oggi pomeriggio la preparazione dei bianconeri alla partita di sabato prossimo contro la Lucchese. Lavoro differenziato per Cristiani e Di Livio. La squadra tornerà in campo domani con una doppia seduta.

Fonte: FOL

 

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FISSC
 

Già oltre cento prenotati per la cena con la Robur organizzata per domani dal Siena Club Fedelissimi in collaborazione con la Macelleria San Prospero di Marco Ciabatti che propone il seguente menù:

Gran antipasto Macelleria San Prospero (salumi, formaggi, sottolio)
Crostone al tartufo e crostone di cinta senese
Rigatoni al ragù chianino
Spezzatino chianino al vino rosso con patate di Grotte di Castro al forno
Crostata ai frutti di bosco
 

La rappresentanza della Robur guidata dalla presidente Anna Durio e dal vice Federico Trani sarà composta dal DS Giovanni Dolci, Michele Mignani, Massimo Gazzoli, Marco Coralli e dai giocatori Nikita Contini, Dario D'Ambrosio, Tommaso Arrigoni, Alessandro Cesarini, Ettore Gliozzi. Inoltre Tommaso Salomoni, Stefano Osti e Fulvio Muzzi.

Fonte: FOL

 

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Frittelle Savelli
 

Il giudice sportivo in realzione alle gare del girone A della 30a giornata ha squalificato per due gare Emiliano (Gozzano) e per una gara Raja e Balestrero (Albissola), Pinzauti e Fontanesi (Pontedera), Visconti (Novara), Gliozzi (Siena), Nizzetto (Entella).

Fonte: FOL

 

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Il Mangione
 

La partita Siena-Lucchese, in programma sabato 16 marzo alle ore 16.30, saraà diretta da Davide Miele della sezione di Torino. Assistenti saranno Luca Dicosta di Novara e Francesco Perrelli di Isernia.
Miele ha due precedenti con la Robur:
2017-2018 Cuneo-Siena 2-0
2018-2019 Pontedera-Siena 3-3

Fonte: FOL

 

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Stone Fly
 

Da oggi si rinforza il legame fra la Robur e le aziende partner che hanno deciso di partecipare alla “Community Bianconera”. Infatti grazie all’esposizione del bollino “Robur Point” sarà ancora più facile per i tifosi abbonati bianconeri individuare le aziende partner che fanno parte del circuito.
Ricordiamo che “Community Bianconera” è l’applicazione di uno sconto a tutti i tifosi abbonati, che sarà possibile grazie all’esibizione all’interno delle attività commerciali che aderiscono della tessera segnaposto.

L’obiettivo della società è quello di dare continuità alla presenza di un circuito virtuoso tra la Robur, i suoi partner ed i tifosi, con lo scopo di formare una community che possa valorizzare l’impegno della società, lo sforzo dei suoi partner e la fedeltà dei tifosi stessi. Sosteniamo la nostra comunità. Sosteniamo chi ci sostiene.

La grafica dell’adesivo è stata realizzata da Marco Cheli (www.mcbrains.it)

I partner che ad oggi hanno deciso di aderire alla “Community bianconera” sono:

– IL MASTRO GOMMAIO 10% di sconto, in Via P.Nenni, 29 a Badesse (SI) – www.ilmastro.it;
– FIXALL Dal 10 al 15% di sconto, maggiori dettagli su www.fixallassistenza.com, in Via G.Garibaldi, 6 a Siena;
– RISTORANTE IL BIONDO 15% di sconto, in Vicolo del Rustichetto, 10 a Siena – www.ristoranteilbiondo.it;
– IL DRAGO E LA FORNACE 20% di sconto, presso il punto vendita di Colle di Val d’Elsa, in Località Santa Maria della Fornace (SI) – www.ildragoelafornace.com;
– TE KE VOI ?! 10% di sconto, in Vicolo San Pietro, 4 a Siena – www.facebook.com/TeKeVoi;
– PICCINI WINES 10% di sconto presso il punto vendita “Geografico Wine Shop”, località Casa alla Terra, 39 a San Gimignano (SI) – www.tenutepiccini.it;
– NUOVA AUTOCARROZZERIA MODERNA 10% di sconto sulla manodopera, uscita San Rocco a Pilli a Sovicille (SI) – www.autocarrozzeriamoderna.eu;
– ELLESSE SERVIZI 10% di sconto, in Via Ugolino di Vieri, 26 a Siena;
– RIOT DESIGN 10% di sconto su realizzazione sito Web e attività di Web Marketing, in Via Pievano Rolando, 5 a Empoli (FI) – www.riot.design;
– IL CHIASSO LARGO Dal 10 al 20% di sconto su articoli presenti nel sito www.ilchiassolargo.it,  in Via Rinaldini, 7 a Siena;
– RENAULT PAMPALONI 10% di sconto su tutti gli interventi di officina (escluso revisioni), per auto di tutte le marche, in Strada Massetana Romana, 30 a Siena – www.renaultpampaloni.com;
– FORD AGNORELLI 12% di sconto su tutti i ricambi su interventi di officina (escluso revisioni), per auto di tutte le marche, in S.S. 222 Chiantigiana, 21 e presso le altre sedi di Poggibonsi (SI) e Grosseto – www.facebook.com/gruppoagnorelli;
– CENTOPERCENTO CAMICIE 15% di sconto, in Via Camollia, 82 a Siena – www.lacamicia.it;
– OFFICINE SPORTIVE 10% di sconto su abbigliamento (escluso merchandising Robur Siena stagione 2018/19), e 20% di sconto su calzature, in Viale P.Toselli, 23 a Siena;
– SCOTTI TOYOTA 2.0 12% di sconto su tutti i ricambi su interventi di officina (escluso revisioni), per auto di tutte le marche, in strada di Cerchiaia, 19 a Siena – www.scotti-toyota.it;
– NUOVO CENTRO TECNICO ROSSI 20% di sconto su allarmi e videosorveglianza, in Viale Europa, 57 a Siena – www.centrotecnicorossi.it;
– BAR RISTORANTE LA FAVORITA 10% di sconto, in Piazza G.Matteotti a Siena;
– GRUPPO ARKELL 10% di sconto sul totale dell’ordine (non cumulabile con altri sconti), in Via Pietro Nenni 76 Località Badesse – www.gruppoarkell.it;
– FRANCHI FASHION 10% di sconto, in Via Banchi di Sopra 51, a Siena


 

 

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E' attiva la prevendita dei biglietti per la partita Siena-Lucchese in programma sabato 16 marzo alle ore 16.30
Questi i prezzi

Curva Lorenzo Guasparri:
12 € Intero 
8 € Ridotto over 65/donne
5Ridotto under 18/under 12

Gradinata Paolo De Luca:
17€ Intero 
13€ Ridotto over 65/donne 
8 Ridotto under 18/under 14 
8€ Studenti universitari 

Tribuna Danilo Nannini Laterale:
24€ Intero 
19€ Ridotto over 65/under 18/donne 
12€ Ridotto under 12

Tribuna Danilo Nannini Centrale:
31€ Intero 
23€ Ridotto over 65/under 18/donne 
14€ Ridotto under 12 

Tribuna Danino Nannini d’Onore:
50€ Intero
35€ Ridotto over 65/under 18/donne 
23€ Ridotto under 12

Tribuna Danilo Nannini Excutive:
90 Biglietto unico

Settore ospiti:
12€ Biglietto unico

Online
www.ciaotickets.com/evento/robur-siena-Lucchese
Per questo evento è abilitato il PRINT@HOME: stamperai il biglietto PDF già fiscalizzato con la tua stampante di casa/ufficio (è sufficiente una stampa in bianco e nero), e non sarà necessaria alcuna spedizione con corriere espresso, nè ritiro presso la cassa dell'evento ----- Presenterai direttamente all'ingresso il biglietto stampato su foglio A4, esibendo all'operatore il codice a barre in maniera ben visibile perchè possa essere smarcato con il lettore ottico.

I punti vendita Ciaotickets a Siena:
- Tabaccheria Chiasso Largo, via Rinaldini 7 - 0577282162
- Siena Club Fedelissimi , via Mencattelli 11 0577236677 (domenica ore 10.30 -13.30)
- Mcm, Via Marzi 6 - 057745483
- Tabaccheria Narghilè, via Aretina 6 - 0577285307
- Tabaccheria Scacciapensieri, via Orlandi 65 - 0577334040
- Tabaccheria Cartoleria Carnasciali, via Duccio di Boninsegna 29 - 0577 42068
- Tabaccheria La Radica, via Simone Martini 24 – 0577286156
- Non Solo Edicola, via Dario Neri 2 - 0577349543

Il giorno partita dalle ore 14.30 saranno aperti i botteghini presso il sottopassaggio La Lizza (ingresso davanti all'NH Hotel e quella adiacente la statua di Santa Caterina.

Fonte: Fol

 

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