Sempre impegnato su e giù per l’Italia, è quasi un’impresa incontrare Giorgio Perinetti, ma una volta trovato ci accoglie con la sua solita disponibilità.
Allora Direttore ci dobbiamo preoccupare?

“Di che ci dobbiamo preoccupare? La squadra è in salute e i ragazzi sono concentratissimi, condizione essenziale per guardare al futuro con ottimismo. Ho sempre detto che questo è un grande gruppo guidato da un ottimo allenatore, dobbiamo stargli vicino e sostenerli come fatto fino ad ora. I risultati e con essi la salvezza arriveranno.”

In questi giorni si sta perfezionando il passaggio della Società da Paolo De Luca ai nuovi proprietari, una trattativa che sta andando avanti da un paio di mesi. Può avere influito sul rendimento della squadra?

“E perché? Non c’è stato un vuoto di potere o una situazione particolare. La società non è stata mai abbandonata. De Luca l’ha seguita fino ad ora, il Vicepresidente Mangiavacchi si è fatto in quattro e cosi tutti gli altri dirigenti, senza fare mai mancare la propria presenza. Anzi devo dire che mi ha favorevolmente impressionato la celerità con cui si è concretizzato il passaggio. Un ottimo lavoro da parte della Banca e delle Istituzioni e nel contempo un segnale forte e preciso per la squadra e tutto l’ambiente”

E’ finita l’era De Luca……

“Un grande presidente, un personaggio unico che ha la Robur nel cuore e che ha dato tantissimo a questa società. Ma questa è la vita, sono certo che tutta Siena lo ricorderà”

Si apre un nuovo capitolo di questa bellissima storia, il futuro lo scriveranno l’Avv. Stronati e altri azionisti, hai avuto modo di conoscerli?

“Ieri al campo di Colle ho incontrato l’Avv. Stronati e Angeloni, mi hanno fatto un’ottima impressione. Ho apprezzato soprattutto la loro determinazione, il loro approccio con la squadra, la chiarezza con cui affrontano qualsiasi argomento.”

Avete parlato anche del contratto che ti lega al Siena?

“Ti ringrazio per questa domanda che mi permette di fare chiarezza su un argomento che secondo me non è stato presentato bene. Al termine del mercato estivo, (31 agosto) il Presidente De Luca mi chiese se volevo rinnovare il contratto per la prossima stagione ed io accettai ben volentieri la sua proposta. Il 12 novembre 2006, prima di Siena – Reggina, mi confermò questa sua volontà di rinnovo e il contratto fu firmato dopo pochi giorni. La firma l’appose il V.Presidente Mangiavacchi perché nel frattempo De Luca era stato squalificato per la nota questione.”

Quindi sei legato al Siena anche per la prossima stagione?

“Il contratto che ho firmato l’ho sottoscritto con la società presieduta da De Luca e scade il 30 giugno 2008 ma essendo, nel frattempo, subentrata la nuova, ho reso noti i termini del contratto lasciando a chi subentrerà la facoltà di stabilire la data di scadenza. Tutto questo perché ho ritenuto corretto agire così.”

In conclusione?

“In conclusione se il Siena riterrà di avvalersi ancora della mia collaborazione sono pronto e disponibile, viceversa troverò un’altra alternativa senza costringere nessuno. Non l’ho mai fatto in vita mia e non lo farò certamente con il Siena.”

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Sartini Siena
 

Oggi Giovanni Stronati Lombardi e Emilano Angeloni sono a Siena. Questa mattina si sono incontrati con i vertici della Banca, questa sera incontreranno la squadra prima dell’allenamento a Colle. Sono stati avvistati in Piazza del Campo insieme a Gianni Castagnini direttore della CNA e presidente della Malizia srl.  Sarà lui il nuovo presidente?

Fonte: Siena Club Fedelissimi
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macelleria san prospero
 

Lo spostamento dello stadio deve tornare nelle priorità dell’agenda politica. Lo chiede Confesercenti, alla luce dei disagi riscontrati nelle ultime settimane, in occasione delle partite di calcio. E’ il presidente del Direttivo comunale di Siena, Carlo Guiggiani, a portare l’attenzione sul negativo impatto provocato sulla vivibilità del centro storico: “la macchina organizzativa legata all’effettuazione delle partite è sempre più complessa, e questa complessità coesiste sempre meno con il diritto dei cittadini a vivere la città. Mercoledì scorso la partita Siena-Livorno alle ore 15 ha impedito l’utilizzo dei parcheggi dell’area San prospero la Lizza, praticamente per tutta la giornata. Oltre alla sosta era chiaramente impossibile il transito, con tutto il disagio che ne consegue non solo per chi si è trovato nella necessità di recarsi in centro, ma anche per chi fonda il proprio lavoro sulla presenza della gente in quell’area, come ad esempio i negozianti. A questo si aggiunga la mancata effettuazione del mercato settimanale”. Per i banchi ambulanti, in particolare, questo disagio si somma a quello vissuto già a inizio febbraio, quando la programmata partita della Nazionale aveva già provocato l’annullamento del mercato settimanale: “dopo i fatti di Catania ed il conseguente rinvio della partita fu deciso di rimetterlo in calendario – ricorda Guiggiani – ma i tempi a quel punto troppo stretti fecero sì che tanta gente, e alcuni degli stessi ambulanti non furono raggiunti dalla notizia”. In Confesercenti, del resto, è ancora vivo il ricordo della vigilia di Natale: “anche allora, l’ultimo sabato di shopping fu ‘impallato’ da Siena-Palermo. In quell’occasione e associazioni di categoria cercarono di salvare il salvabile attivando i bus navetta per arrivare in centro, un palliativo che evidentemente non può risolvere il problema”. In vista c’è ora la possibilità di altre disagevoli concomitanze (probaiblmente il recupero della partita Siena-Torino): una ragione in più, secondo l’associazione di categoria, per tornare ad affrontare nel profondo la questione-stadio. “Il legittimo diritto allo spettacolo di alcune migliaia di persone deve poter convivere con quello dei cittadini e turisti, in numero sicuramente superiore, alla vivibilità del centro di Siena – ribadisce Guiggiani – è un dato oggettivo che il Franchi nella posizione attuale blocca totalmente l’attracco al centro Oltre a questo, dopo i brutti episodi delle scorse settimane, lo stesso Governo ha ribadito l’incompatibilità tra incontri di serie A e centri cittadini. E’ assolutamente necessario cogliere a Siena questi nuovi segnali di disagio in maniera fattiva”.
Fonte: Confesercenti

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Sartini Siena
 

Questa mattina interessante dibattito sulla violenza negli stadi, organizzato nel corso della giornata autogestita del Liceo Scientifico Galileo Galilei, in collaborazione con Radio Siena. Con il moderatore Giacomo Steiner si sono succeduti negli interventi Mario Beretta, I Roburloni, Lorenzo Mulinacci e Tommaso Salomoni. Alla fine molte le domande degli studenti interessati ai vari aspetti del tema del dibattito, ma anche alle imitazioni di Giovanni Mazzini.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Il Mangione
 
Con l’arrivo in città dei nuovi proprietari, che stanno completando il giro istituzionale, è iniziata la nuova gestione. Si scatenano voci sul nuovo presidente, sulla riconferma o meno del direttore sportivo e di altre importanti cariche sociali. Giusto che Stronati dia la sua impronta alla società bianconera, senza però dimenticare che chi ha lavorato fino ha questo momento ha lavorato bene visto che siamo a metà classifica in serie A, ma soprattutto una cosa chiediamo con forza al nuovo patron bianconero. Prima di pensare al futuro pensiamo al presente, e il presente si chiama SIENA-ASCOLI, una partita da vincere altrimenti le cose si complicano non poco.
Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Il Chiasso Largo
 

Dopo il toto-cordata impazza a Siena il toto-presidente. Tanti i nomi che circolano, alcuni sui giornali, altri nel passaparola. Si inizia con Alfredo Tanzi ex Assessore allo sport del Comune di Siena e uomo sempre molto vicino allo sport senese. Altro nome, molto conosciuto agli sportivi senesi, che  abbiamo letto è quello di Carlo Ceccarelli, già vice presidente del Siena e attualmente vice presidente della Fondazione MPS. Sembrerebbe che questa candidatura incontri le resistenze dello stesso Ceccarelli impegnato dalle molte cariche che ricopre. Il “tam tam delle lastre”, sofisticata apparecchiatura di comunicazione brevettata e molto in uso nella nostra città, propone una new entry: Gianni Castagnini, presidente della CNA e del Consorzio Malizia, fratello dell’ex Vice Presidente bianconero Massimo. Altro nome dell’ultima ora vedrebbe investito della candidatura a Presidente addirittura il deputato DS Franco Ceccuzzi. E per concludere la voce più fantasiosa e meno credibile: Luca Anselmi, Amministratore delegato della Mens Sana Basket che proprio per questo ruolo riteniamo improponibile nella Robur. In attesa di nuovi nomi o magari di conoscere la decisione ecco un breve curriculum dei presunti candidati:


CARLO CECCARELLI

- Membro Deputazione MPS

- Amministratore Siena Biotech
- Giunta provinciale CONFESERCENTI

 

ALFREDO TANZI

- Ex Assessore allo Sport

 

LUCA ANSELMI

- Amministratore delegato Mens Sana Basket

- Presidente EACOS
- Consigliere INTESA

 

GIANNI CASTAGNINI

- Direttore Generale CNA
- Presidente MALIZIA srl
- Consigliere BANCA TOSCANA
- Consigliere ASSILEA

 

FRANCO CECCUZZI
- Ex Segretario dei DS

- Deputato dei DS


Ci scusiamo con gli interessati se abbiamo dimenticato qualche incarico.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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FISSC
 

Questo pomeriggio Stronati ed Angeloni dopo il giro istituzionale, si sono incontrati con gli attuali dirigenti della società bianconera e dopo si sono recati a Colle Val d’Elsa dove hanno avuto un cordiale colloquio con la squadra ed il mister Beretta incitandoli alla vittoria nella importante partita di domenica prossima contro l’Ascoli. Sempre a Colle si sono incontrati con il DS Giorgio Perinetti.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Immobiliare Brogi
 

Caro Ingegnere,

alla notizia ch’Ella sta per lasciare l’AC Siena, sono cominciate a fioccare in città dichiarazioni di stima, di affetto, anche da parte di chi, diciamo la verità, sino a poco tempo fa quasi sembrava osteggiarla o comunque non sostenerLa appieno nelle sue battaglie. Non è questo il momento delle polemiche, ci mancherebbe. Vogliamo credere, anzi, in tutta sincerità, che alcuni degli attestati che Le vengono adesso tributati possano essere frutto di un tardivo ma in ogni caso lodevole ripensamento. Capita spesso, purtroppo, di apprezzare l’intero valore di una persona soltanto nel momento del distacco. Sarà la Storia della Robur, con lo scorrere delle stagioni, a tracciare giudizi inappellabili. Comunque la realtà dei fatti che La riguarda è lampante e nessuno potrà mai stravolgerla. Lei, caro Ingegnere, è l’uomo che ha saputo realizzare i nostri sogni sportivi,  quei sogni che ci cullavano sin da bambini, quando venivamo portati a vedere le partite del Siena, al Rastrello e in tasca avevamo le figurine dei calciatori da scambiare. Quanto allora sembravano lontani l’Olimpo della A, i nomi dell’Inter, del Milan, della Juve, gli scontri delle coppe europee. Intendiamoci, niente di quei lunghi anni in serie C o in D va sottovalutato o disprezzato, oggi, nell’ora delle vacche grasse. Anche allora vivevamo domeniche esaltanti, schierando in campo squadre dignitosissime. Ma Lei, caro Ingegnere, comunque La si voglia considerare (bravo e/o fortunato e/o folle e/o stravagante), ci ha fatto una serie di regali straordinari, da suscitare invidia nel più generoso dei Babbo Natale: una salvezza insperata, una promozione esaltante, quattro campionati di fila in serie A da leccarsi i baffi. Ci sarà tempo, tempo e modo per ringraziarLa pubblicamente com’Ella merita. Ciascuno di noi ha desiderio di abbracciarLa, di rendere omaggio a Lei e alla Sua appassionata famiglia, di stringerLe forte la mano nel momento dell’arrivederci. Perché noi, Paolo, ti vogliamo profondamente bene, perché tu sei per sempre nelle nostre corde, nei nostri pensieri più intimi, come il più prezioso dei fratelli. E non importa se sei nato a Napoli o in piazza del Campo: il cuore non ha frontiere. La cittadinanza si acquista con le azioni e con la generosità, col fuoco dei sentimenti, non per puro diritto divino. Adesso che il passaggio di proprietà della Robur sembra giunto a felice conclusione, al termine di una trattativa condotta con magistrale tatto e serietà, è giusto fermarsi un attimo e cantare, uniti in un coro di riconoscenza: “GRAZIE, UOMO DEI SOGNI”.

Tra persone che si stimano, non servono poi troppe parole. I Fedelissimi Le hanno dimostrato in più occasioni una fervida vicinanza e pure quando qualcosa sembrava sbagliata, il modo di obiettare è sempre stato rispettoso e l’intento costruttivo. Grazie, quindi, Paolo, grazie nostro splendido Presidente. Ad altri la ricerca del pelo dell’uovo. Noi ti  abbiamo sempre “preso” in toto, consci che ognuno è com’è, con pregi e difetti, ma che nel tuo caso, per quanto ci riguarda, i primi hanno di parecchio superato i secondi. I migliori auguri a te e alla Tua altrettanta cara Famiglia. A presto. Credici per sempre tuoi affezionati.

Gli Amici del SIENA CLUB FEDELISSIMI

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clean sanex
 
Perchè nasce questo spazio?
Perchè vogliamo far sentire la nostra voce, appassionata ma da sempre indipendente per tutto quello che riguarda le vicende della nostra amata Robur. Siena è una città strana, la squadra di calcio di una così piccola realtà in serie A dovrebbe essere un fiore all’occhiello per tutti e invece abbiamo la sensazione che non sia così. L’informazione, in particolar modo quella locale, non ci sembra così obiettiva e sopratutto “positiva” come ci si aspetterebbe. Noi quindi vogliamo dire la nostra, anche a costo di sbagliare, perché per noi quello che più conta è il bene della Robur. E BASTA!!!
http://lavocedelmuro.blogspot.com/

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Dopo due lunghi mesi di trattative, il Siena ha una nuova proprietà. Dopo gli ovvi ringraziamenti all’ingegner De Luca, vogliamo salutare l’avvocato Giovanni Lombardi Stronati, nuovo patron e augurargli di continuare la strada intrapresa dal suo predecessore. Diciamo questo perché il cammino ed i traguardi raggiunti dal Siena in questi ultimi anni (quelli della gestione De Luca) hanno rappresentato la realizzazione di un sogno che mai pensavamo si concretizzasse. Al nuovo proprietario non chiediamo la luna, ma solo di consolidare le basi della vecchia Robur e garantirci un futuro tranquillo senza particolari patemi d’animo. Il passato ed il presente non sono assolutamente da buttare, i risultati raggiunti da una piccola realtà come Siena sono stati senz’altro ottimi e da questi, quindi, chiediamo all’avvocato Lombardi Stronati di ripartire. Ci saranno da migliorare alcune cose, da strutturare al meglio la società, ma alcuni puntelli sono di valore enorme, ed hanno permesso di disputare 4 anni nella massima serie calcistica. Da questi uomini si deve ripartire, anzi continuare, un cammino verso il consolidamento nel mondo della massima serie italiana di calcio. L’affidabilità di questi personaggi è sotto gli occhi di tutti ed anche se il nuovo presidente deve avere, logicamente, la libertà di scegliere i propri collaboratori, noi gli chiediamo di non gettare al vento certe professionalità.  La gestione De Luca, con tutti i suoi momenti pirotecnici, non è certo da dimenticare, tutt’altro. Adesso, da tifosi, chiediamo un passo in avanti, un pizzico in più di fortuna, scaltrezza, capacità di gestire al meglio gli equilibri cittadini per il bene dell’A.C. Siena. Le premesse paiono buone, anzi ottime, abbiamo apprezzato soprattutto la volontà ferrea di voler acquistare la maggioranza del Siena. Lo abbiamo inteso come un segnale forte e chiaro, così come abbiamo immensamente apprezzato la volontà di far gestire la società da un direttore generale con poteri decisionali importanti e di lasciare esprime il Presidente alla realtà locale. Caro avvocato Lombardi Stronati, la ringraziamo per aver accettato la sfida di Siena, sappia anche che la nostra passione è forte e di brutte cose le abbiamo viste già tante, tanto da renderci immuni da facili entusiasmi che sono di altre piazze. Ripetiamo: non vogliamo la luna, ma solo una tranquilla esistenza con qualche bella soddisfazione. Noi siamo dalla sua parte. Forza Siena! (a.g).
Fonte: Siena Club Fedelissimi

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clean sanex
 

La Lega ha comunicato il programma delle gare della 9/a giornata di ritorno di serie A: Roma-Udinese si giochera' domenica 11 alle 20:30. Il calendario prevede un solo anticipo: Sampdoria-Cagliari e' in programma sabato alle 20.30. Tutte le altre gare, compreso il derby Inter-Milan, si giocheranno quindi alle 15 di domenica.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Sul neutro di Rimini, Catania e Siena finiscono in pareggio maturato tutto nella ripresa con i gol di Corona e Cozza. Primo tempo scialbo con solo una grande occasione capitata sui piedi di Frick che spreca malamente, maggior pressione nella ripresa del Siena, che sfiorano il colpaccio con una traversa di Corvia e uno stacco nel finale di Brevi, sul quale Pantanelli fa il miracolo. Ne Catania, Spinesi e Sottil sono squalificati e Silvestri e Falsini indisponibili. Gli infortunati di Beretta sono invece Konko, Chiesa, Bertotto e Alberto ma vede il rietro di Rinaudo e conferma in avanti Frick e Maccarone con Cozza dietro. Buono l'approccio alla gara degli etnei, che controllano il gioco e costringono il Siena ad abbassare da subito il baricentro. Le difese sanno chiudersi a riccio e così le due squadre non hanno altra soluzione che il tentativo da fuori, al quale ricorrono Corona, Baiocco, Codrea e nel finale anche Negro. Niente di memorabile ad eccezione di un'unica palla gol, una girata di Frick in area che si spegne a lato dopo una bella azione del Siena, sicuramente a suo agio quando c'è da agire in contropiede e creare superiorità numerica. Nel frattempo il Catania perde Mascara per un probabile stiramento e si affida dal 40' in poi al giovane Morimoto. Un cambio forzato che però porta i suoi frutti al 12' della ripresa, momento del vantaggio del Catania: Baiocco mette dentro un cross al veleno, Antonini sbaglia il disimpegno, Morimoto esalta i riflessi di Manniger che però si arrende al gol di rapina di Corona. Trovato l'1-0, però, i siciliani arretrano e il Siena si fa vedere con Codrea, Cozza e soprattutto Vergassola. Beretta opera il doppio cambio inserendo Corvia e Eremenko, grande prova del giovane finlandese e, al 28', i toscani pareggiano: sull'assist del neo entrato finlandese per Cozza, che si incunea battendo l'incolpevole Pantanelli nel giorno del suo duecentesimo gettone tra i professionisti. La partita cambia volto e Corvia, al 31', timbra la traversa con un gran sinistro dal limite. Non solo: Pantanelli, al 35', vola per deviare in angolo il tiro da fuori di Eremenko. Marino saggiamente si copre richiamando Morimoto per Biso e nel finale il Siena sfiora ancora il raddoppio con uno stacco a colpo sicuro di Brevi neutralizzato da un miracolo di Pantanelli. Continuiamo a guardare avanti con ottimismo, prima o poi la sfortuna terminerà Fonte: Siena Club Fedelissimi
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Pasquale Marino: ”Tre partite giocate in una settimana ci mettono in una condizione particolare. Ad un certo punto dobbiamo aiutarci da soli, anche perchè purtroppo il nostro pubblico per ora non ci può aiutare. Era importante interrompere la serie di sconfitte e ripartire con più serenità, anche perchè siamo in una condizione di classifica buona”.
Mario Beretta: “creiamo molto e certe volte preferirei giocare peggio, ma portare a casa qualche vittoria di più. Il Catania ha sfruttato l’unica occasione che ha avuto a disposizione poi noi siamo stati bravi a reagire e a trovare il pareggio. La classifica del Siena, che sale a 27 punti, non è tranquillizzante, sarebbe meglio avere un cuscinetto di punti, ma sapevamo che saremmo state tutte li. Onestamente però meriteremmo di avere qualche punto in più.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
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FISSC
 
Si chiude dopo sei anni e mezzo l'era di Paolo De Luca alla guida del Siena calcio. L'imprenditore napoletano era arrivato nell'estate del 2000, subito dopo la promozione dei bianconeri in serie B, quando era subentrato a Giambattista Pastorello, proprietario del 40 per cento delle quote del club. Rimane inizialmente nell’ombra rappresentato da Ferdinado Minucci e con Massimo Goti presidente. Le cose non vanno bene, il Siena è ultimo in classifica e scoppia la contestazione che colpisce anche De Luca. A questo punto esce allo scoperto prende in mano la situazione, richiama Papadopulo e rinforza la squadra raggiungendo una clamorosa ed insperata salvezza. Per festeggiare fu organizzata una festa in Piazza Indipendenza e alla fine il presidente De Luca disse: “l’anno prossimo andremo in serie A”. Molti lo guardarono sorridendo, altri non lo presero nemmeno in considerazione i più pensarono alla solita sparata estiva per caricare l’ambiente. De Luca ha sconvolto anche i canoni della comunicazione di un club reduce da mezzo secolo di serie C: alle ironie che accompagnarono la presentazione dello slogan ''Sogniamo la serie A'' per una campagna abbonamenti in serie B, rispose con la promozione al termine della stagione 2002-2003 e alle conferme degli anni successivi. Ha cambiato spesso in panchina: dopo Antonio Sala, si e' legato per tre anni a Giuseppe Papadopulo, l'uomo della promozione, quindi la scelta di Gigi Simoni ripudiata dopo pochi mesi per Gigi De Canio, fino a Mario Beretta. E' anche l'uomo che ha sancito il divorzio dallo storico direttore sportivo Nelso Ricci, 18 anni in bianconero dalla C2 alla A, puntando su Giorgio Perinetti. Negli anni di presidenza De Luca il Siena si è dotato di un bellissimo pulman, di una sede sociale ampia e funzionale ma soprattutto è riuscito a far entrare la Banca MPS come sponsor, adesso è il terzo della serie A. Lascia ora il suo pacchetto di maggioranza del 96,25 per cento alla CredSec spa guidata dall'avvocato romano Giovanni Lombardi Stronati e a una cordata di imprenditori senesi con un solo rammarico non essere riuscito a portare il Siena in Europa. Tranquillo presidente a noi va benissimo così.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
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Rete ivo
 

E' cominciata al Senato la discussione sul decreto Amato per fermare la violenza negli stadi. Le Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia di Palazzo Madama hanno ritoccato alcuni punti, ed ora, secondo il viceministro agli Interni Marco Minniti, ''è un decreto migliore e più forte''. Intanto crolla il numero di persone che segue la propria squadra in trasferta. Per Minniti, dopo i fatti di Catania, c'è stato un calo del 90% (il traffico di tifosi è sceso da 20.000 a 2.000). Un'altra questione che sta a cuore al viceministro sono i rapporti tra le tifoserie e le società sportive. Con il decreto, dice Minniti, ''viene vietato qualunque tipo di rapporto economico anche nel campo del merchandising''. Il provvedimento, che la prossima settimana dovrà essere confermato dal voto dell'Aula, prevede un inasprimento delle pene per gli ultrà e sanzioni maggiori per le società sportive. Ecco, in sintesi, le principali misure:

SICUREZZA IMPIANTI: partite a porte chiuse per gli stadi non a norma fino alla loro messa in sicurezza. Sono previste deroghe per gli abbonati, ma la messa a norma è a carico delle società; viene riconfermato l'uso dei tornelli.
TIFO VIOLENTO: inasprite le pene per chi provoca lesioni gravi (4 anni e 6 mesi) o gravissime (dai 9 ai 18 anni)a pubblici funzionari in servizio di ordine pubblico.
POTENZIAMENTO DEL DASPO: la diffida ad assistere ad eventi sportivi è stata estesa anche ai minorenni.
STRISCIONI: per chi espone striscioni razzisti è prevista una pena che va da 1 a 5 anni.
BIGLIETTI: divieto di vendere blocchi di biglietti alle società ospitate; ogni persona non potrà acquistare più di quattro biglietti.
ARRESTO DIFFERITO: in occasione di eventi sportivi, l'arresto in fragranza si estende da 36 a 48 ore.
STEWARD: le società dovranno inviare al prefetto i nominativi di chi svolgerà la funzione di steward.
CAPIENZA: il tetto massimo di capienza degli stadi scende da 10mila a 7.500 persone.
LE MULTE: da 5mila a 20mila euro per il personale che non effettua controlli, così come per le società.

Fonte: www.tuttomercatoweb.it

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Il Chiasso Largo
 

Ecco la lista completa degli arbitri per la 8° giornata del girone di ritorno in programma sabato 3 e domenica 4 marzo.

Livorno-Inter (domani ore 15): Morganti
Ascoli-Roma (domani ore 15): Saccani
Milan-Chievo (domani ore 20.30): Tagliavento
Cagliari-Atalanta: Palanca
Catania-Siena (a Rimini): Gava
Fiorentina-Torino: Pieri
Lazio-Sampdoria: Girardi
Messina-Palermo: Ayroldi
Parma-Reggina: Farina
Udinese-Empoli: Brighi

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Panificio san Prospero
 

Raggiunto l'accordo per la cessione del Siena. A quanto si apprende, Paolo De Luca, presidente in carica della societa' bianconera, si sarebbe accordato per la cessione del pacchetto di maggioranza, il 96,25% delle azioni, alla "CredSec" dell'avvocato romano Giovanni Lombardi Stronati. Nella nuova proprieta' entrera' anche un gruppo di imprenditori locali. Ancora non si conoscono i termini dell'accordo.

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Panificio san Prospero
 
 

"Abbiamo firmato la lettera d’intenti – ha dichiarato Giovanni Lombardi Stronati – ci siamo trovati d’accordo sui termini, c’è soddisfazione perché il nostro obiettivo era quello di compiere l’acquisto del Siena". La cifra della transazione non è ancora nota, lo sarà forse nei prossimi giorni. "Non conosco molto Siena – ha proseguito l’avvocato – ma i soci che rappresentano il venti per cento conoscono bene questa realtà. Tra l’altro il nome del nuovo presidente sarà individuato proprio da loro". A questo punto manca solo di concludere il tutto con una bella vittoria del Siena nella prossima gara di campionato: "Nelle ultime partite, complice un pizzico di sfortuna, non è andata bene – ha concluso Stronati –, mi auguro che questa novità dell’accordo per la cessione possa portare fortuna, e che la squadra domenica vinca". Immancabile il commento del direttore sportivo Giorgio Perinetti: "Da rappresentante dell’area tecnica accolgo con gioia la notizia. Siamo grati a De Luca per tutto quello che ha fatto per il Siena ed allo stesso tempo siamo soddisfatti che la questione si sia risolta bene, ed anche in breve tempo”.

Fonte: www.gazzetta.it

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"Da rappresentante dell’area tecnica accolgo con gioia la notizia. Siamo grati a De Luca per tutto quello che ha fatto per il Siena ed allo stesso tempo siamo soddisfatti che la questione si sia risolta bene, ed anche in breve tempo”.

Fonte: www.gazzetta.it

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Stone Fly
 
Quella di ieri è stata l’ennesima giornata infelice per gli arbitri italiani, tanto che nelle trasmissioni televisive della sera abbiamo assistito al consueto valzer delle lamentele da parte delle società che si sono ritenute danneggiate dai torti arbitrali. Zamparini presidente del Palermo ha inveito contro Trefoloni per il rigore assegnato al Milan, scagliandosi anche contro Galliani. Nella partita Ascoli-Parma si sono lamentati tutti, il neo presidente gialloblù  Ghirardi e il direttore generale dell’Ascoli Pulici. L’Atalanta è addirittura scesa in silenzio stampa per gli evidenti torti subiti a Genova. E il Siena? Silenzio totale. Eppure da tre domeniche consecutive subiamo decisioni sbagliate delle giacchette nere e tutte a nostro danno. Quelli subiti contro il Milan possono essere frutto di una sudditanza del sig. Farina nei confronti di Galliani, ma il rigore non concesso a Messina per atterramento di Antonimi e quello di ieri con Cesar che spinge vistosamente sempre Antonimi meritano una presa di posizione della società bianconera. Ci rendiamo conto che in questo momento con un passaggio di proprietà in corso questo sia difficile, ma appena si sarà insediata la nuova dirigenza della Robur una delle prime cose da affrontare dovrà essere sicuramente un chiarimento con i vertici arbitrali.
Fonte: Siena Club Fedelissimi

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ESTRA
 
LIVORNO-MESSINA:
Caglioni 5 La sua papera, degna della considerazione della Gialappa's Band, dà il la alla vittoria finale del Livorno. In porta gioca, dopo l'errore, abbastanza bene, nonostante la seconda rete subita ad opera di Lucarelli, sulla quale è del tutto incolpevole. Fuori dai pali, invece, ed in particolar modo nelle uscite, rende visibili dei limiti tecnici ai quali, con un po' d'applicazione in allenamento, potrebbe ovviare. Mai dire gol.

MESSINA-SIENA:
Caglioni 7.5 Certo, se al termine di una partita vinta il migliore in campo risulta essere il portiere, qualcosa non va. Ma, in questo momento, la questione assume importanza secondaria. L'importante, infatti, era incamerare i tre punti oggi, ad ogni costo, ed il Messina c'è riuscito. A Caglioni va un plauso per aver pienamente riscattato la papera di Livorno, e per aver regalato delle parate degne del miglior Zoff. Oggi, con lui a difesa di essa, la porta, ai calciatori del Siena, sembrava più piccola. Portanova, Vergassola e Maccarone staranno ancora pensando alle occasioni dilapidate di fronte al ciclopico estremo difensore peloritano. Colosso.

EMPOLI-SIENA:
Caglioni 4.5 Incolpevole sul secondo gol, si fa cogliere alla sprovvista dal colpo di testa di Saudati che sblocca la partita, e regala, con un'uscita a vanvera, la rete del raddoppio personale all'attaccante. Perché il Messina si salvi, è necessario che lui si confermi, domenica dopo domenica, sui livelli del match contro il Siena. Sciagurato.

Fonte: www.messinacalcio.net

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Panificio san Prospero
 
Il turno infrasettimanale e per di più alle 15.00 faceva temere un calo di pubblico, invece il pubblico senese ha smentito tutti presentandosi allo stadio in 6.164, tutti bianconeri se si esclude una cinquantina di livornesi. La Curva Robur è stata eccezionale facendo un grande tifo per tutti i 90’ minuti ed è stata splendida quando compatta insieme a tutto lo stadio ha applaudito la squadra a fine partita.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
Tosoni Auto
clean sanex
 
Le foto sotto sono dell’amico Maurizio Di Giovancarlo photographer & freelance di Viterbo che iniziato a vedere il Siena per lavoro si è appassionato diventandone tifoso ma soprattutto è un grande amico del Siena Club Fedelissimi. Visitate il suo sito dove troverete una pagina dedicata alla Robur.

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Panificio san Prospero
 

Dal momento dell'applicazione del decreto antiviolenza per il calcio le trasferte dei tifosi sono scese del 90%. Lo ha detto Marco Minniti. Il sottosegretario agli Interni e' intervenuto stamani al Senato, per segnalare questa novita' e per sottolineare che non vi alcuna intenzione di di "criminalizzare i tifosi ma solo di innalzare i livelli di sicurezza, diminuendo al contempo l'impiego delle forze dell'ordine".

Fonte: ansa

 

Caro sig Minniti, come al solito invece di punire chi commette reati andando in trasferta,  viene penalizzato chi seguiva la propria squadra facendo una gita ed incontrandosi anche con gli sportivi della squadra avversaria. La legge non è mai uguale per tutti: FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI
Fonte: Siena Club fedelissimi

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Immobiliare Brogi
 
E' morto Giorgio Tosatti, ex direttore del Corriere dello sport-Stadio ed ex presidente dell'Ussi. Era inoltre un noto opinionista di quotidiani e televisioni. Tosatti era nato a Genova il 18 dicembre 1937. Amico della Robur, invitato alla cena degli auguri del Siena Club Fedelissimi aveva dovuto rinunciare per motivi di salute. Il Siena perde un amico nel panorama televisivo nazionale, forse l’unico, che usava imparzialità anche quando si giocava con le grandi. Le nostre condoglianze alla famiglia. Fonte: Siena Club Fedelissimi
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Se quello del Franchi fosse stato un incontro di boxe il Siena non avrebbe pareggiato (0-0) contro il Livorno, ma avrebbe stravinto ai punti. Sul tabellino dei giudici ci sarebbero la traversa di Antonini, il palo di Cozza e il rigore non concesso da Dondarini per una spinta di Cesar ai danni dello stesso Antonini. E invece il derby toscano finisce per soddisfare più Arrigoni che Beretta, in attesa di tempi migliori. Il meglio del primo tempo nasce dai piedi e dalla fantasia di Cozza, tornato finalmente a giocare al massimo delle sue capacità. Il fantasista ci prova in tutti i modi: di testa, da fuori area, in acrobazia. Amelia è costretto a interventi decisivi, ed è anche aiutato dalla fortuna visto che sul tiro di Antonini a colpo sicuro arriva una traversa clamorosa. Per almeno un'ora è il Siena a creare le occasioni migliori. Cozza centra un palo incredibile al 57' su cross di Maccarone (sulla ribattuta c'è l'ennesimo salvataggio di Amelia); poi ci prova Vergassola, con un missile appena fuori bersaglio. Il Livorno? Paulinho, Filippini e Lucarelli sbagliano mira nella parte centrale del tempo, questione di centimetri, ma il Siena non dà mai l'impressione di crollare. I bianconeri tornano a premere nell'ultimo tratto di gara. Antonini è il grande protagonista della partita: prima subisce una chiara spinta di Cesar in area, ignorata da Dondarini, poi divora l'ultima palla gol della partita a porta spalancata.
Fonte: www.gazzetta.it

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Abbiamo fatto un passo in avanti, non abbiamo perso, però quando alla fine ho visto calciare Morrone ho pensato “ci siamo”. A parte l’ironia, una squadra che trova ogni partita 5-6 palle gol, sta senz’altro facendo delle buone prestazioni e dobbiamo continuare così. Oggi abbiamo preso pali, traverse, c’è stato un episodio da rigore. Abbiamo giocato una partita di grandissimo spessore in una situazione psicologica sfavorevole: venivamo da 2 partire perse all’ultimo minuto senza demerito. Bisogna continuare a creare occasioni, quando una squadra gioca bene poi vince. Sono d’accordo con quanto ha detto Arrigoni: abbiamo più cambi del Livorno. Eravamo stanchi, ma loro erano più stanchi di noi. Abbiamo calciatori importanti, alcuni dei quali vengono da infortuni o sono stati lunghi periodi senza giocare, stanno facendo bene e giocano così grazie al lavoro fatto.
Sono tutti calciatori che si sono meritati la stima e la considerazione con il lavoro fatto in tutti questi mesi. Per quanto riguarda la salvezza: 1 punto in 3 partite può andare bene quando vedo giocare così, dormo sonni tranquilli. Abbiamo giocato alla pari con Milan e abbiamo fatto meglio delle altre due squadre. È importante che tutti diano il massimo come stanno facendo, lavorando con grande impegno e grande intensità, giocando tutte le partite fino all’ultimo minuto.

Fonte: www.acsiena.it

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Sartini Siena
 

Siamo tornati indietro di un mese e mezzo per quanto riguarda il gioco. Il primo tempo è stato scadente, nel secondo tempo siamo andati meglio. Avevo impostato la partita in maniera da avere dei vantaggi sulla gestione della palla, invece mi sono reso conto che non funzionava, così durante il secondo tempo ho cambiato. Ci siamo comportati come una squadra che è ancora all’asilo, poi abbiamo cambiato. Avete visto come fosse stanco il Siena nell’ultimo quarto d’ora per aver giocato domenica e poi oggi. Pensate a noi che giochiamo, ininterrottamente da tre settimane, ogni tre giorni. E non mi venite a dire che ho i cambi. Non vorrei fare polemica, ma noi non abbiamo i cambi del Siena: loro a metà del secondo tempo hanno sostituito Cozza con un altro giocatore di pari livello come Locatelli. Lo stesso vale per Frick e Corvia. Il Siena comunque oggi per le occasioni avute meritava di vincere.

Fonte: www.acsiena.it

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FISSC
 
Antonio Sala l’allenatore che ha dato il via al sogno bianconero, torna in panchina alla Pro Sesto dove va a sostituire Carlo Muraro, esonerato dalla società dopo la sconfitta in casa con il Cittadella. Alla squadra lombarda Sala troverà Luca Cavallo altro ex bianconero. In bocca al lupo ad entrambi.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
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Dopo il deludente 0-0 interno contro l'Ascoli, scricchiola la panchina di Daniele Arrigoni a Livorno. Contestato dai tifosi, il tecnico romagnolo potrebbe essere sollevato dall'incarico in caso di sconfitta nel derby contro il Siena. Aldo Spinelli prepara la sostituzione: in pole c'è sempre Scanziani, contattato già a gennaio, ma per il futuro il presidente labronico pensa a Torrente, fresco vincitore del Viareggio alla guida del Genoa Primavera.

Fonte: www.tuttomercatoweb.it

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clean sanex
 
Si giochera' sul campo neutro di Rimini e a porte chiuse la partita Catania-Siena in programma domenica 4 marzo con inizio alle 15. Lo ha comunicato la Lega Calcio, vista la squalifica fino al 30 giugno 2007 inflitta al Catania dal giudice sportivo.
Fonte: Lega calcio
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FISSC
 

La parte piacevole del nostro viaggio a Messina termina al 93’ quando Alvarez castiga immeritatamente la Robur alla seconda sconfitta consecutiva nei minuti di recupero, da quel punto tanta rabbia, occhi lucidi, e un lungo viaggio di ritorno che ci aspetta. Eravamo partiti alle 01.00 con due pulmini in rappresentanza di: Fedelissimi, Val D’Arbia, Ultras, Donne della Robur e Terzo della Robur, il viaggio scorre senza problemi e alle 11.00 sbarchiamo a Messina, facciamo una girata in centro e andiamo a fare una bella mangiata di pesce. Scopriamo che l’albergo del Siena e vicino e lo raggiungiamo aspettando l’uscita dei giocatori e dirigenti con cori e applausi per tutti. Partiamo per lo stadio San Filippo insieme al pulman della squadra. Arrivati allo stadio, la polizia ci fa sistemare i mezzi nel posteggio riservato ai tifosi ospiti e dopo un capillare, ma gentile e cordiale, controllo del biglietto, documento e ripresa filmata personalizzata ci fa accomodare nel settore ospiti con bandiere e striscioni. L’accoglienza riservataci dalla polizia di Messina, che ringraziamo, è sicuramente il modo migliore per interpretare al meglio le nuove norme del decreto Amato. Durante il riscaldamento accogliamo con cori di saluto Roberto D’Aversa che ci risponde affettuosamente. Assolutamente nessun problema con la tifoserie giallo-rossa, nessun coro offensivo e nemmeno prese in giro quando siamo ripartiti in mezzo al traffico e senza scorta per tornare al porto. Una partita da prendere ad esempio dopo i fatti di Catania.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
Foto: Luigi Burzi

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ESTRA
 
Stavolta non c'è il Milan, ma il Siena riesce a perdere sempre all'ultimo minuto. Non fatevi però illudere dal casuale goleador di uno strano pomeriggio da rapina. Se il Messina ritrova il successo dopo 14 partite e quasi 4 mesi il meritoè tutto di un ragazzone bergamasco: Nicholas Caglioni, da qualche settimana portiere titolare in A. Esattamente da quando Dida si è fatto male e il Milan ha pensato di prendersi Storari, che parava per il Messina. Assurde e contraddittorie le storie del nostro calcio. Il sostituto di Storari doveva essere Gabriele Paoletti, il portiere più costoso d'Italia dopo Buffon, per via di strane plusvalenze. Invece cacciato Giordano, Cavasin punta su Caglioni che è in scadenza di contratto. Questi diventa il protagonista assoluto con quattro parate decisive, delle quali una super su una girata ravvicinata di Maccarone. Nella ripresa, quando il Sienadiventa padrone del campo, il portiere titolare per caso, sventa anche una girata di testa di Portanova (la prima l'aveva neutralizzata nel primo tempo) e poi vola a togliere dall'angolo alto un preciso tiro a girare di Vergassola. E siccome la fortuna aiuta gli audaci quando gli stessi Portanova e Vergassola lo superano, c'è De Vezze sulla linea e la traversa a salvarlo.
ALVARETTO Detto del grande protagonista, diamo merito all'autore di un gol scaccia- incubo che riporta il Messina alla luce della salvezza. L'honduregno Alvarez entra quando la partita appare finita e Cavasin (che ammette il colpo di fortuna) lo mette per togliere di mezzo l'irritante Iliev, che nella sua attività ha come modello Klaus Di Biasi più che Maradona. Alvaretto — come lo chiamano alla Roma un po' per affetto e un po' per sfottò — quando la lancetta dei secondi sta per entrare nell'ultimo giro, con un guizzo anticipa Molinaro e scaglia un esterno destro imprendibile per Manninger, cui fino a quel momento non avevano chiesto il biglietto solo per un intervento su Iliev. Primo gol col Messina del latinoamericano cui porta bene il San Filippo: l'altra rete (la prima) l'aveva segnata qui quando vestiva la casacca del Cagliari, il 15 maggio 2005.
SIENA SGOMENTO Logico che Beretta e i suoi rimangano a bocca aperta rispetto a un risultato bugiardo. Perché dopo un primo tempo sornione, nel quale l'unica vera occasione la creano sempre i bianconeri, nella ripresa i toscani comandano il gioco e arrivano almeno 5 volte a un passo dal gol, mancato da Cozza per un attimo di ritardo e dagli altri per i gran numeri di Caglioni. Senza dimenticare un possibile rigore con Parisi che tira per la maglia Antonini. Ma forse era già tutto segnato perché con il ritorno di Riganò il Messina ritrova il suo amuleto e la vittoria. (Maurizio Nicita)
Fonte: La gazzetta dello Sport

 

Abbiamo voluto raccontare la partita di ieri con l’articolo de “La gazzetta dello Sport” perché riporta fedelmente ed imparzialmente quello che è avvenuto in campo in Messina-Siena.

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Sono stati resi noti i nominativi degli arbitri designati per la 26.a giornata di Serie A, in programma mercoledì 28 febbraio  alle 15.

Ascoli-Parma: Paparesta di Bari
Chievo-Roma: Bertini di Arezzo
Empoli-Messina: De Marco di Chiavari
Inter-Udinese : Bergonzi di Genova
Lazio-Catania: Rocchi di Firenze
Palermo-Milan: Trefoloni di Siena
Reggina-Fiorentina: Rizzoli di Bologna
Sampdoria-Atalanta: Orsato di Schio
Siena-Livorno: Dondarini di Finale Emilia
Torino-Cagliari: Farina di Novi Ligure

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Sa Giorgio a Lapi
 
Chi scrive è il primo a non crederci. Figuriamoci se esistono la jella, il malocchio e le fatture. Eppure, dopo l’ennesima, incredibile sconfitta rimediata a Messina - che fa seguito all’altrettanto rocambolesco autogol di Siena-Milan - m’affiderei a maghi, stregoni, sciamani e quanti altri pur di sconfiggere la mala sorte. Darei metà dei mio stipendio a qualcuno che con una formula rituale del tipo “Bubu bubu scaccia i gufi a Timbuctù” sapesse esorcizzare questa maledizione che troppo spesso sembra caderci fra capo e collo. Sto esagerando? Non so: partendo dall’incidente automobilistico che nel 2003 coinvolse Pinga e Taddei, proprio nel giorno della grande Festa bianconera, quante tegole ci sono cadute in testa, da allora? Una infinità, di ogni genere. E’ comunque sicuro che nelle ultime due partite abbiamo toccato il fondo. Anche col Messina: traverse, miracoli del portiere avversario, palle respinte sulla linea. E un Alvarez che neanche se piange in greco ritrova un guizzo e un tiro come quello che ha impietrito Manninger. Per completare l’opera, in terra siciliana non è mancato, ti pareva, il solito arbitro afflitto da mediocrità cronica. I fischietti del tipo di Pantana sono quelli peggiori. Non commettono errori eclatanti, non si meritano un lampante quattro in pagella ma condizionano gli incontri con decisioni in linea con la loro innata incapacità di giudizio. Lavecchia commette subito in apertura un fallo da killer: solo ammonito. Il truce Riganò (mamma, quanto è brutto!), nella ripresa, lavora duro di gomito, un gesto cattivo che meriterebbe il rosso. Niente espulsione: per qualcosa di simile (ma probabilmente di meno grave) Brevi venne scacciato dal campo, in Siena-Roma. Ancora: Parisi stende Antonimi in area. Nulla. Riganò in fuorigioco disturba Manninger in occasione della rete di Alvarez. Macché, tutto regolare. Insomma, oltre ad ordinare amuleti, versare sale sull’erba del Rastrello, organizzare processioni a Montenero o Monteoliveto, bisognerebbe pure alzare la voce nel confronti di chi sceglie le terne arbitrali. Il momento è delicato per la Can, lo sappiamo. Dopo Calciopoli c’è da ricostruire un settore precipitato veramente in basso. Ma i Pantana restano i Pantana e così lo saranno anche fra dieci anni. Chi vale, tra i fischietti, si vede dal principio. Orsato, ad esempio, all’esordio in A al Franchi mostrò subito carattere, piglio e occhio fino. Adesso, però, concentriamoci tutti sul decisivo scontro col Livorno. Se la luna ci porta fortuna (vabbé, si gioca di pomeriggio), non ci sarà trippa per gatti. Gatti neri??? No……. (riccardo benucci)
Fonte: Siena Club Fedelissimi
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Immobiliare Brogi
 
Slitta fino al 15 marzo il termine ultimo per la cessione del Siena. Ieri De Luca ha chiesto ed ottenuto una proroga del termine di scadenza fissato per il giorno 28 febbraio oppure la Banca lo ha chiesto a De Luca? Solo un fatto tecnico o ci saranno ulteriori novità?
Fonte: Siena Club Fedelissimi
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FISSC
 
CORRIERE DI SIENA:
Intorno alle 18.00 di ieri l’avvocato Giovanni Lombardi Stronati è uscito dalla sede del Monte dei Paschi accompagnato dal suo legale avvocato Seppi. “Non abbiamo concluso niente - si è limitato a dire Stronati - ma abbiamo tutte le intenzioni di chiudere al più presto”. Parole queste confermate dallo stesso legale.

LA NAZIONE:

“Abbiamo tanta voglia di fare questa operazione e speriamo di poterla concludere in tempi brevi e quindi cominciare a lavorare. Per scaramanzia preferisco non dire niente fino a che non sarà tutto a posto”. Sono queste le prime parole di Giovanni Stronati Lombardi che entro mercoledì prossimo diventerà il nuovo proprietario del Siena. Con il suo accento romano e la massima cordialità l’amministratore unico di CredSec contattato telefonicamente ci ha risposto per quello che è possibile fare adesso, nel momento in cui si stanno mettendo a posto gli ultimi particolari. “No - dice ancora Lombardi Stronati - ieri non sono venuto a Siena. Per me c’erano Simone Sete, advisor del nostro gruppo, e Emiliano Angeloni che hanno incontrato Banca per l’Impresa per sistemare alcuni dettagli.

 

Le possibilità sono due:
- Un giornale ha sbagliato.

- Il possibile nuovo proprietario del Siena riesce ad essere in due posti contemporaneamente.

Una cosa è certa evidentemente ieri non sono arrivate le "veline" come i giorni scorsi.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Elettronorge
 
Domani allo stadio San Filippo di Messina ci sarà una macchia bianconera pronta a sostenere la Robur in questa difficile trasferta. Partiremo in due pulmini questa notte alle 01.00, in rappresentanza di: Fedelissimi, Val D’Arbia, Ultras e Terzo della Robur. Previste 11 ore di viaggio per andare ed altrettante per tornare. Sperimenteremo per la prima volta il nuovo decreto Amato per le trasferte di cui non sappiamo ancora niente. Comunque noi arriviamo in tutto in 23 tifosi da qualche parte andremo. Nella foto la trasferta dello scorso anno.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
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Il Chiasso Largo
 
L’A.C. Siena S.p.A. comunica che da venerdì 23 febbraio saranno in vendita i tagliandi per la gara Siena – Livorno in programma mercoledì 28 febbraio alle ore 15,00.
E’ possibile acquistare i biglietti presso la nostra sede venerdì, lunedì e  martedì con orario 21.30-24.00.
La Società informa inoltre che i biglietti per la curva ospiti saranno in vendita presso la Biglietteria dell’A.C. Siena situata al Sottopassaggio La Lizza nelle giornate di lunedì e martedì dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00

I prezzi dei biglietti, al netto dei diritti di prevendita, sono i seguenti:

Tribuna Vip: € 125,00
Tribuna Coperta numerata: € 115,00 (Ridotto € 97,00; Under 40,00)
Tribuna Scoperta: € 32,00 (Ridotto € 28,00; Under € 10,00)
Curva Robur: € 18,00 (Ridotto € 12,00; Under € 5,00)
Curva San Domenico: € 18,00 (Ridotto € 12,00; Under € 5,00)
Curva Ospiti: € 18,00 (Ridotto € 12,00; Under € 5,00)

I biglietti Ridotti sono validi per bambini e ragazzi da 12 a 18 anni, donne, militari, invalidi e over 65.

I biglietti Under sono validi per bambini sopra 1 metro di altezza ma di età inferiore ai 12 anni.
Per tutti i settori valgono le disposizioni previste dal decreto del 6 giugno 2005 sui biglietti nominativi. Pertanto al momento dell’acquisto sarà obbligatorio fornire per ciascun utilizzatore: nome, cognome, luogo e data di nascita, e fotocopia di un valido documento d’identità.  L’A.C. Siena. ricorda, inoltre, che per le disposizioni vigenti, i biglietti dei settori riservati agli ospiti non possono essere venduti il giorno della partita.
Fonte: a.c. Siena

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Sartini Siena
 

Una cordata di imprenditori romani si sarebbe fatta avanti contattando l'attuale presidente della Samb Alberto Soldini per rilevare la società, e pare che queste voci circolate nella giornata di ieri provengano da fonti attendibili. Gli interessati all'acquisto del club rossoblu pare siano gli attuali proprietari del Valle del Giovenco calcio, una società calcistica che milita nel campionato di eccellenza abruzzese nata lo scorso anno dalla fusione di ben tre società sportive della Valle del Giovenco (territorio marsicano) il Pescina (squadra nella quale sono cresciuti il parmense Domenico Morfeo e il laziale Luciano Zauri), l'Aielli ed il Cerchio. Il presidente della Valle del Giovenco calcio è il dott. Angeloni e sarebbe proprio lui a capo della cordata di imprenditori interessati alla Samb. Purtroppo Angeloni non ha un passato glorioso come presidente di società calcistiche, fu infatti lui che prelevò l'Avezzano calcio in C1 qualche anno fa e dopo due anni la società retrocesse prima in C2, poi fallì. Angeloni è riappaso lo scorso anno a capo di questa cordata di imprenditori romani fondando la Valle del Giovenco calcio e pare che abbia investito delle somme importanti per cercare di raggiungere con il club la promozione nel campionato nazionale dilettanti. Al momento la Valle del Giovenco è seconda a due punti dalla capolista Santegidiese quando mancano solamente quanttro giornate al termine del campionato. Nel caso fosse confermato l'arrivo dell'ex politico Angeloni (dopo il fallimento dell'Avezzano calcio lasciò il partito politico CCD) e del suo gruppo di imprenditori ci troveremmo di fronte all'ennesima proprietà "forestiera" a capo della Sambenedettese calcio.
C'è la possibilità che questo non avvenga? (giovedì 23 marzo 2006)

Fonte: www.ilquotidiano.it

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Apprendiamo, dagli organi di stampa, che la  cessione del Siena è ormai cosa fatta. Tra le due offerte presentate, sempre da quanto si legge, la prescelta è quella dell’Avv. Lombardi Stronati, la cosiddetta cordata romana. Manteniamo intatta la fiducia nei confronti della Banca MPS  e siamo certi che la scelta di affidare il futuro della Robur all’ Avvocato Stronati e ad Angeloni, attuali massimi dirigenti della Valle del Giovenco, sia stata indirizzata dalle garanzie e dai programmi del gruppo finalizzati al mantenimento della serie A il più a lungo possibile. Siamo convinti che non sia stato facile individuare le soluzioni al problema nato con la volontà di De Luca di vendere il suo pacchetto azionario, così come non è stato facile assumersi la responsabilità di una scelta e proprio per questi motivi riteniamo doveroso ringraziare la Banca per l’impegno e la professionalità profusi nell’operazione.  Ci auguriamo che la nuova proprietà, come è negli intenti della Banca e nei desideri degli sportivi, porti ad una stabilità societaria e al mantenimento dei livelli sportivi raggiunti.
Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Questi gli arbitri designati da Gussoni per la sesta giornata di ritorno in programma sabato 24 e domenica 25 febbraio.



Chievo-Torino: Saccani di Mantova
Atalanta-Palermo: Rosetti di Torino
Cagliari-Lazio: Messina di Bergamo
Catania-Inter (a Cesena): Bertini di Arezzo
Fiorentina-Empoli:Paparesta di Bari
Livorno-Ascoli - Girardi di San Dona'
Messina-Siena: Pantana di Macerata
Roma-Reggina: Tagliavento di Terni
Udinese-Parma: Pieri di Genova
Milan-Sampdoria: N. Ayroldi di Molfetta

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