IL SONDAGGIO

Vota il miglior bianconero in Olbia-Siena

Il Novara ha ufficializzato Giuseppe Sannino come allenatore con un contratto fino al 30 giugno 2019.

Fonte: Fol

 

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Panificio san Prospero
 

Dopo la seduta di rifinitura di questa mattina l'allenatore Michele Mignani ha reso nota la lista dei convocati per la trasferta a Olbia. Indisponibili perché arrivati nella sessione invernale di mercato Melgrati, Pedrelli, Esposito, Varga e Chiossi. Rimangono a Siena per svolgere un programma differenziato Belmonte, Cristiani, Cesarini, Gliozzi e Bulevardi (affaticamento muscolare).  Prima convocazione in prima squadra per il portiere della Berretti Tommaso Gorini, che vestirà la maglia numero 32.

Portieri
1 CONTINI Nikita 1996
31 COMPARINI Matteo 2001
32 GORINI Tommaso 2001

Difensori
3 ZANON Luca 1996
5 D'AMBROSIO Dario 1988
13 ROSSI Marco 1987
14 ROMAGNOLI Mirko 1998
26 IMPERIALE Marco 1999
30 SERSANTI Alessandro 2002

Centrocampisti
4 ARRIGONI Tommaso 1994
6 GUBERTI Stefano 1984
11 DI LIVIO Lorenzo 1997
16 GERLI Fabio 1996
20 SBRISSA Giovanni 1996
25 VASSALLO Francesco 1993

Attaccanti
10 ARAMU Mattia 1996
18 FABBRO Michal 1996
24 CIANCI Pietro 1996
21 PERRI Manuel 2000

Fonte: FOL

 

 

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Frittelle Savelli
 

“Sarà una gara particolare, un quarto d’ora in meno e qualche defezione per entrambi, ma ci atteniamo al regolamento”. A parlare, al Fedelissimo Online, è Luca Raineri, vice allenatore dell’Olbia, alla vigilia della sfida con la Robur. Olbia che arriva da un ottimo momento, 8 punti in 5 partite e due vittorie con Entella e, due giorni fa, Carrarese. “Abbiamo raggiunto l’apice della condizione proprio con la Carrarese - commenta Raineri, che è stato secondo anche di Carboni e lo scorso anno allenava la Berretti - ma avevamo fatto buone prestazioni già in precedenza, raccogliendo meno di quanto meritato”. I tre punti di domenica, uniti a quelli arrivati dalla vittoria a tavolino col Pro Piacenza, hanno fatto uscire dalla zona rossa i sardi, che potranno giocare con meno pressione contro “una squadra forte, con giocatori importanti di categoria superiore come Aramu e Guberti - conclude Raineri - noi giocheremo al massimo delle nostre potenzialità. Utilizziamo entrambe il 4-3-1-2 ma come ha detto il mister Filippi è l’atteggiamento e non il modulo che ti fa vincere. Il Siena? Li abbiamo studiati ma non vi dico come!”. (G.I.)

Fonte: FOL

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ESTRA
 

La partita Olbia-Siena fu sospesa al 15' del primo tempo quindi domani le due squadre scenderanno in campo per disputare i restanti 75 minuti. Essendo quindi una prosecuzione di gara non potranno essere schierati i giocatori arrivati nel mercato di gennaio perché nella partita rinviata non facevano parte della rosa delle squadre.

Olbia:
Peralta, Maffei, Romboli, Dalla Bernardina e Gemmi.

Siena:
Esposito, Melgrati, Pedrelli, Chiossi e Varga.

Fonte: FOL

 

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Stone Fly
 

Girone A
5a giornata (mercoledì ore 14.30)
Cuneo - Lucchese
Entella - Pistoiese

15a giornata (mercoledì ore 14.30)
Olbia - Siena

Girone B
20a giornata (martedì ore 20.30)
Rimini - Ternana

Girone C
5a giornata (mercoledì ore 14.30)
Siracusa - Viterbese

Fonte: Fol

 

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Il Mangione
 

Dopo il pareggio casalingo con la Pistoiese il Novara potrebbe esonerare l'allenatore Viali al suo poso oggi potrebbe arriva l'ex Giuseppe Sannino.

Fonte: FOL


 

 

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FISSC
 

Ancora una volta il centrocampista bianconero Stefano Guberti è stato inserito nella top 11 del girone A redatta da tuttoc.com con queste motivazioni:
“Che sia un elemento indispensabile per la Robur lo dimostra anche nella gara contro la Juventus U23. Dove è autoritario e decisivo, ha solo invenzioni giuste. Sue le reti che valgono prima il 2-2 e poi la definitiva vittoria, che permette ai toscani di rimanere ben saldi sul treno playoff”. 

Fonte: FOL

 

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Il Chiasso Largo
 

L’incredulità fa presto a trasformarsi in rabbia e, passeggiando per le strade di Piacenza e ascoltando i discorsi della gente in Corso Vittorio Emanuele o Piazza Cavalli, di indignazione, stretta parente della rabbia, se ne percepisce parecchia. Com’è possibile che sia accaduto un fatto simile? Com’è possibile che una squadra, il Pro Piacenza, violando tutte le regole scritte e non scritte del buonsenso sportivo, abbia perso addirittura 20-0 mandando in campo una banda di ragazzini? Ora tutto si è chiuso, con la decisione del giudice sportivo di infliggere lo 0-3 a tavolino e di escludere la società emiliana dal campionato di C, ma vedere il nome di «Piacenza», sulle prime pagine dei quotidiani nazionali (e non), associato a una vicenda tanto squallida ferisce l’orgoglio di un’intera città. La Procura di Piacenza sta indagando. Le ipotesi di reato sono truffa, appropriazione indebita e false fatturazioni. L’11 marzo è prevista l’udienza prefallimentare. E si accendono anche i fari dell’Antimafia.

L’INIZIO DELLA FINEIl sindaco Patrizia Barbieri commenta: «C’è profondo rammarico per una vicenda che sta veicolando nel modo peggiore il nome di Piacenza, in Italia e all’estero. Ieri tutta la città ha festeggiato la conquista della Coppa Italia di volley maschile di A2 da parte della Gas Sales, una società che l’estate scorsa è nata grazie alla perfetta sinergia tra la componente pubblica e quella privata. Questi sono gli esempi positivi che esportano il buon nome di Piacenza e hanno valore oltre l’aspetto sportivo». Come non comprendere la delusione di chi, ogni giorno, lavora per portare Piacenza sempre più in alto? E allora, proprio per evitare che simili vicende si ripetano, è utile (oltre che giusto) riannodare i fili di questa brutta storia italiana per cercare di capire. Alla fine di giugno del 2018 l’imprenditore piacentino Alberto Burzoni cede il Pro Piacenza alla Seleco di Maurizio Pannella. «Il club gliel’ho regalato, non ho voluto un euro. E gli ho consegnato una società senza debiti. Io non potevo più andare avanti. E poi ho sempre sostenuto che a Piacenza ci dev’essere una sola squadra in C. Adesso, a vedere quello che è successo, provo una tristezza infinita. Il calcio va riformato, siamo un Paese allo sfacelo». Quando il Pro Piacenza viene ceduto, la Seleco sta attraversando una profonda crisi finanziaria, tanto che ai primi di settembre lo stesso Pannella chiederà al tribunale di Trieste il concordato preventivo (prima negato e poi concesso dal tribunale di Milano). E qui c’è il primo mistero: perché un imprenditore che ha difficoltà economiche con la sua azienda decide di acquistare una società di calcio, investimento notoriamente poco affidabile?

DOMANDE SENZA RISPOSTE C’è un particolare da tenere ben presente: la Seleco che acquista il Pro Piacenza è sponsor della Lazio e della Salernitana, club che appartengono a Claudio Lotito. Il marchio dovrebbe dunque comparire sulle maglie delle tre squadre nei tornei professionistici. E se per caso uno dei club (il Pro Piacenza nello specifico) non riuscisse a concludere la stagione che cosa accadrebbe? Salterebbe il ricco contratto? Altro mistero. La domanda che si pone l’uomo della strada è la seguente: se il Pro Piacenza non aveva più soldi, se non aveva pagato gli stipendi, se non aveva saldato i conti con i fornitori, se non aveva più nemmeno i giocatori, perché ha voluto a tutti i costi proseguire l’attività ed è andato incontro alla vergogna di domenica scorsa a Cuneo? Qualcosa si nasconde nelle pieghe di questa storia che, più la si legge, più diventa un noir (anche se di basso livello). Il presidente Pannella e il d.g. Carmine Palumbo hanno fatto i salti mortali per allestire una squadra da spedire in campo a Cuneo: era chiara la volontà di evitare l’immediata radiazione che sarebbe scattata se il Pro avesse dato forfeit. Già, ma perché?

VERSO IL PRECIPIZIO Al mercato estivo la squadra era stata allestita addirittura per puntare alla promozione in B. Trentatrè giocatori in rosa, budget altissimo considerata la categoria. Acquisti importanti tra i quali spiccava quello di Cristian Ledesma (ex Lazio). In panchina un altro ex laziale: Giuliano Giannichedda. Ma dopo un buon inizio, arrivano i problemi: a metà ottobre Pannella non paga gli stipendi, il giocattolo mostra le prime crepe. Cambiano i dirigenti, gli allenatori si succedono: Gregory Campi, Riccardo Maspero, poi nessuno. Racconta Dario Polverini, ex del Pro Piacenza e ora passato alla Virtus Verona: «Alla scadenza di dicembre i pagamenti non arrivano, nonostante le rassicurazioni del presidente. La situazione precipita. Nel frattempo in città le voci cominciano a girare e i proprietari degli appartamenti ci dicono: se non pagate, dovete liberare le abitazioni. Molti di noi devono farlo, anche giocatori con famiglie e bambini al seguito. Il club prova a sistemare alcuni negli alberghi, ma non si può vivere con la valigia nel bagagliaio. Le inadempienze coinvolgono anche il settore giovanile. Decidiamo di fare uno sciopero per mettere il presidente spalle al muro, ma lui non se ne cura». E non se n’è curato fino a domenica, quando il 20-0 subito a Cuneo ha fatto il giro del mondo e ha mostrato la faccia brutta del calcio italiano.

Fonte. La Gazzetta dello Sport

 

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Il Chiasso Largo
 
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Il Chiasso Largo
 
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Il cuore si scioglie
 

La partita tra Olbia-Siena, in programma mercoledì 20 febbraio allo stadio Bruno Nespoli di Olbia, sarà visibile su Eleven Sports con il 50% di sconto, ovvero ad 1.99 € anziché a 3.90 €. L’iniziativa è nata dall’accordo tra l’ufficio marketing della Robur Siena e quello di Eleven Sports, nell’ambito della trasferta più impegnativa da affrontare per i tifosi bianconeri, trattandosi in particolare di un impegno infrasettimanale. Per aderire alla promozione è necessario collegarsi a www.elevensports.it/acquista/serie-c-promo ed inserire il codice SIENA199.

Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

Il tagliando acquistato in occasione della gara del 9 dicembre, sospesa al 16' del primo tempo, sarà valido per l’ingresso allo stadio Nespoli mercoledì 20 febbraio. Per i nuovi biglietti al prezzo di 7 euro, il circuito di vendita è ciaotickets e sarà possibile acquistare i tagliandi entro le 19 di martedì 19 febbraio.

Fonte: FOL

 

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Il Mangione
 

46 Virtus Entella*****

46 Pro Vercelli***

46 Piacenza*

46 Arezzo

41 Robur Siena**

40 Carrarese

40 Pro Patria

39 Pisa*

35 Novara

33 Pontedera

30 Gozzano

27 Olbia*

26 Alessandria*

26 Juventus U23

24 Pistoiese**

19 Albissola

18 Cuneo** (-15)

17 Arzachena (-1)

10 Lucchese** (-16)

* partite in meno

Fonte: FOL


 

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Il Mangione
 

Il giudice sportivo in merito alle gare del girone A relative alla 27a giornata ha squalificato per una giornata i calciatori Santini (Alessandria), Pellizzer (Virtus Entella).

Fonte: FOL

 

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Il Chiasso Largo
 

Pro Piacenza - Ufficiale: la Figc decide per l'esclusione dalla Serie C del club rossonero

Il Giudice Sportivo della Lega Pro, letto il referto arbitrale e quello degli ispettori presenti, ha deliberato lo 0-3 per la gara disputata ieri a Cuneo e la conseguente esclusione del campionato. Tutte le gare disputate finora verranno annullate e di conseguenza alla Robur verranno tolti i 3 punti guadagnati sul campo. Di seguito il Comunicato Ufficiale del Giudice Sportivo  

In merito alla gara Cuneo-Pro Piacenza il Giudice Sportivo, letti gli atti ufficiali OSSERVA

- che nella gara in oggetto, la società Pro Piacenza ha presentato all'arbitro una distinta di gara comprendente soltanto n. 8 calciatori;

- che la predetta distinta, all'esito di accertamenti d'ufficio, risulta annoverare solo n. 4 calciatori regolarmente tesserati (a nome Sarr Lamine Manuel, Isufi Calvin, Migliozzi Cristiano e Cirigliano Nicola) in quanto la richiesta di tesseramento di n. 2 calciatori (a nome Valente Gaetano e Del Giudice Gioele) risulta essere stata respinta dalla Lega di competenza per vizi afferenti le variazioni di tesseramento, la richiesta di tesseramento di n. 1 calciatore (a nome Di Bella Mirko) risulta anch’essa viziata ed annullata in data odierna, mentre l'ottavo calciatore (a nome Picciarelli Alessio) è stato dapprima inserito in distinta con qualifica di massaggiatore e, successivamente, come atleta allo scopo di iniziare comunque la gara con il numero minimo di 7 calciatori, così come previsto dalla Regola n.3 del Giuoco del calcio, essendo il calciatore Isufi Calvin privo di documento di identità al momento della chiamata dell'arbitro;

- che l'arbitro, non avendo l'obbligo di verificare il regolare tesseramento dei calciatori in distinta, ma di accertarne unicamente l'identità, prendendo atto delle dichiarazioni della società in ordine alla posizione di tesseramento degli atleti stessi, a norma di regolamento ha fatto disputare la gara, con i prevedibili esiti;

- che al di là delle consapevoli, plurime e fraudolente violazioni regolamentari messe in atto dalla società Pro Piacenza (che verranno di seguito individuate e sanzionate), preme sottolineare l'inaccettabile comportamento della medesima società la quale, mortificando l'essenza stessa della competizione sportiva, ha costretto sia i soggetti inseriti nella propria distinta che i calciatori della squadra avversaria a disputare una gara "farsesca" dal punto di vista tecnico (nonché pericolosa per l'incolumità fisica di soggetti non adeguatamente preparati dal punto di vista agonistico), abusando dei diritti formali certamente concessi dal regolamento, ma basati su principi di lealtà e correttezza che nella fattispecie sono stati sovvertiti, stravolti e letteralmente calpestati.

RILEVA

* come i comportamenti in esame risultino contrari alle prescrizioni:

- dell'art. 1 bis del CGS che richiede alle società ed ai loro rappresentanti, nello svolgimento di qualsiasi attività rilevante per l'ordinamento federale, di "comportarsi secondo principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile all'attività sportiva"

- dell'art. 10.6 del CGS in ordine alla violazione delle norme federali in materia di tesseramenti, che dichiara sanzionabili gli atti compiuti, con finalità di elusione delle predette norme, dai rappresentanti delle società allo scopo di far partecipare ad una gara calciatori "che comunque non abbiano titolo per prendervi parte"

- dell’art. 61.5 NOIF, avendo il dirigente accompagnatore ufficiale della squadra falsamente attestato, “con conseguente responsabilità propria e della società”, che tutti i calciatori iscritti in lista erano regolarmente tesserati per la società e, in particolare, avendo falsamente autocertificato, “ai sensi della Regola 3 punto 5 del Regolamento Aia che il calciatore Alessio Picciarelli è regolarmente tesserato con la nostra società”

- degli artt. 28 e 33 delle NOIF, che identificano, quali calciatori aventi titolo a disputare le gare ufficiali di campionati professionistici, unicamente soggetti tesserati come professionisti o giovani di serie;

* che la responsabilità della società Pro Piacenza risulta accertata dalle chiare risultanze degli atti ufficiali e dalla verifica documentale presso l'Ufficio Tesseramenti della Lega; 

* che l'accertata responsabilità della società Pro Piacenza debba qualificarsi come "diretta" ai sensi dell'art. 4.1 del CGS, in quanto l'attività fraudolenta dei propri dirigenti era consapevolmente finalizzata ad impedire che la mancata presentazione alla gara in oggetto, integrando il quarto caso di rinuncia alla disputa di una gara nel medesimo campionato, avrebbe comportato l'esclusione della società dal campionato di competenza;

TUTTO CIO' CONSIDERATO

DELIBERA

1) di comminare alla società Pro Piacenza, a norma dell’art. 17.5 del CGS, la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3;

2) di infliggere alla società Pro Piacenza a norma dell'art. 10.8 del CGS la sanzione, prevista dall'art.18 comma 1 lettera i) del medesimo, di

"ESCLUSIONE DAL CAMPIONATO DI COMPETENZA"

3) di comminare alla società Pro Piacenza, a norma dell’art. 18 del C.G.S., l’ammenda di € 20.000,00 (ventimila);

4) di disporre, in conformità al parere interpretativo reso dalla Corte Federale di Appello con C.U. n. 064/CFA del 17 gennaio 2019, che:

- a norma dell’art. 53.3 delle NOIF, tutte le gare, disputate o meno, dalla Società Pro Piacenza nel girone di andata non hanno valore per la classifica, che viene riformulata senza tenere conto dei relativi risultati;

- a norma dell’art. 53.4 delle NOIF, fermo restando il risultato di cui al C.U. 143 DIV dell’8 gennaio 2019, tutte le gare ancora da disputare dalla Società Pro Piacenza saranno considerate perdute con il punteggio di 0-3 in favore dell’altra società con la quale avrebbe dovuto disputare la gara

fissata in calendario;

5) di infliggere al tesserato ADELFIO SALVATORE la sanzione dell’inibizione a tutto il 31.12.2021;

6) di infliggere al massaggiatore PICCIARELLI ALESSIO la squalifica a tutto il 31.12.2019;

7) di rinviare ad un successivo e specifico Comunicato Ufficiale l’annullamento delle ammonizioni comminate ai calciatori nelle gare annullate con il presente provvedimento".

Fonte: FOL


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Tosoni Auto
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Una grande prova da parte della squadra, una risposta altrettanto grande da parte del pubblico presente. Ieri è stata una grande giornata per i colori bianconeri, in campo e sulle tribune. Le magie di Guberti e la grande prestazione della squadra sono sulla bocca di tutti, ma c’è un aspetto che ieri mi ha colpito al pari della qualità della partita: la partecipazione quasi corale di chi era presente, con una sorprendete curva che ha trascinato non solo chi vestiva i nostri colori, ma anche coloro che li amano.

La Curva della Robur, falcidiata dalle diffide, sta crescendo di partita in partita a dimostrazione che chi al momento non può essere presente ha lasciato un patrimonio importante, l’amore incondizionato verso la Robur. Il calcio è anche questo e la passione dei tifosi verso la propria squadra rappresenta la vera essenza del calcio, senza tifosi non esisterebbe e consegnare e far crescere la passione nei più giovani è l’unica vera speranza per il futuro. La Robur è passione, lacrime e gioia, ma anche divertimento e condivisione con gli amici della propria fede. Chi oggi trascina la Curva lo fa affiancando alla grande passione la voglia di divertirsi insieme. Andare allo stadio è ritornato a essere un divertimento e i risultati si vedono tutte le volte che il Siena scende in campo. Onore ai giovanissimi che si impegnano per 90’, onore a tutti coloro che sono riusciti a trasmettere questi valori. (NN)

Fonte: FOL

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Elettronorge
 

Vincere fa sempre bene, ma farlo convincendo è ancor più gratificante. Ancora una volta la Robur Siena può dirsi soddisfatta, soprattutto alla luce di una partita che, come preventivabile, ha riservato insidie. La Juventus Under 23 seppur ha dimostrato poca consistenza di squadra e un atteggiamento bipolare, ha messo in luce il talento dei propri ragazzi. Due reti, di pregevole fattura, che avrebbero potuto condannare la squadra di casa alla sconfitta. Eppure, incontro dopo incontro, torniamo sempre alla solita considerazione: il carattere di questa squadra è immenso.

Sarà stato forse l'atteggiamento, ma sin dalle prime battute è risultata evidente la differenza di amalgama e coesione tra gli organici di Robur Siena e Juventus Under 23. La prestazione dei toscani è quella di chi lotta per un obiettivo concreto, mentre i piemontesi, al netto di qualche personale scatto di orgoglio, sono parsi svolgere semplicemente il proprio mestiere. Questa Robur Siena si fa notare sempre più come unico blocco formato da uomini prima ancora che da calciatori. Buttare il cuore oltre l'ostacolo, non risparmiarsi e insistere fino alla fine sono i punti cardine di una compagine che quando decide di ingranare difficilmente riesce a essere fermata.

Michele Mignani al termine della gara ha parlato di come si sia trattata di una delle migliori partite dell'anno. Parere, quello del tecnico, con cui si può facilmente concordare. Tutti gli effettivi in campo, dai titolari ai subentrati, hanno saputo toccare le corde giuste, spingere sull'acceleratore quando opportuno e soprattutto rendersi utili. Dai lampi di genio di Guberti, alle attenzioni di una difesa che ha saputo ben fronteggiare uno sgradito cliente come Mokulu fino ad arrivare al sacrificio di Cianci nei minuti finali: è la vittoria di tutti. (Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 

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Panificio san Prospero
 

La Robur batte la Juve U23(?) al termine di una partita scoppiettante con risultato ribaltato grazie alle straordinarie qualità di Guberti, assistite da una prestazione del collettivo che ha mostrato alti e bassi.

Ai senesi serviva la vittoria per restare nei primi posti, questo pensiero non ha consentito loro di giocare in scioltezza obbligandoli a ragionare su tutti i palloni, frenando così lo slancio necessario a buttarsi avanti con vigore per conseguire il vantaggio; inoltre la scelta di Mignani di schierare la coppia Aramu – Fabbro in attacco ha limitato la forza d’urto che avrebbe garantito Cianci, offrendo l’opportunità di inserimento ai centrocampisti a seguito del movimento delle punte.

Centrocampo a tre, i soliti, con Guberti a tessere le manovre di attacco prevalentemente dalla parte preferita, la sinistra, dove Zanon e Vassallo hanno garantito un’assistenza continua, per consentirgli anche la conclusione a rete una volta superati i diretti avversari.

La necessità di dettare il ritmo partita attraverso il possesso palla, ha portato spesso la nostra linea di centrocampo nella metà campo juventina subendo pericolose ripartenze degli atletici ospiti; dopo un’occasione capitata a Fabbro, su invito sontuoso di Bulevardi, prendiamo il gol con un gran tiro da lontano di Zanimacchia dopo aver perso la palla nella nostra tre quarti difensiva.

La grande fisicità degli juventini, soprattutto a centrocampo, ci mette in serie difficoltà perché Arrigoni resta spesso da solo a coprire gli avanzamenti avversari e sia Vassallo che Bulevardi, chiamati agli inserimenti in attacco, risultano talvolta troppo in avanti per recuperare palla quando la Juve si proietta velocemente in attacco per andare a concludere.

Per fortuna agguantiamo il pareggio subito grazie ad un autogol su calcio d’angolo mostrando una fragilità difensiva dei torinesi che rivedremo più volte nel corso della partita; dopo un quarto d’ora abbiamo già capito il tipo di partita a cui assisteremo, tutte e due le squadre evidenziano punti di forza e criticità, vincerà chi aggiusterà meglio lo squilibrio tra i reparti.

E’ il momento di una magia di Guberti: dribbla due avversari, si accentra e lascia partire un tiro dei suoi, a girare, che si stampa sul palo lontano, la palla torna in campo ed Aramu ribatte di piattone in porta ma lo fa debolmente e consente al portiere di parare sulla riga.

Soffriamo sulle palle alte come pure sulla velocità, la coppia di attaccanti juventini mette sul piatto corsa e forza fisica che non riusciamo a contenere: Mavididi supera tutta la nostra difesa in orizzontale, dopo una serie di contrasti giunge in area e conclude in gol grazie anche ad una deviazione, siamo al 27’ e di nuovo sotto nel punteggio dopo aver sprecato in avanti.

La partita è divertente per i continui ribaltamenti di fronte ma la Robur ha bisogno del risultato e si butta in avanti provando a sfondare da tutte le parti: Vassallo garantisce vivacità e si propone costantemente come pure Bulevardi ma la scarsa vena di Fabbro non ci dota di un terminale offensivo efficace.

Lo stesso Aramu fatica ad entrare nel gioco bianconero e dopo aver fallito la predetta ribattuta a rete non sembra rianimarsi, faticando a crearsi spazio per ricevere la palla a seguito di una marcatura particolarmente rigida che ricorre spesso al fallo, mai ravvisato dal direttore di gara.

Si va al riposo 1- 2 dopo aver sprecato buone occasioni per segnare con l’impressione che si possa recuperare il risultato sempreché vengano sistemate le cose nello spogliatoio.

La partita riprende con la Robur rinvigorita che osa spingendo più avanti Guberti ed insistendo con la spinta sulle fasce sia con Zanon che con Pedrelli, da un cross di Bulevardi arriva il pareggio con Guberti che ribatte in rete una nuova respinta sulla linea su tiro di Vassallo.

E’ una liberazione! Ora comincia un’altra partita anche perché la squadra mostra un altro volto: più combattiva, decisa su tutti i palloni e qualche botta in più con ruggito sul collo degli attaccanti.

La Juve subisce il ritmo del Siena e non riesce ad arginare le iniziative bianconere ma ci pensa l’arbitro, molto benevolo sul comportamento degli ospiti e sull’interpretazione dei fatti, a conservare la parità nonostante che Guberti venga letteralmente affondato in area all’atto di concludere a rete un invito di testa di Zanon.

La svolta avviene poco dopo con il concorso delle scelte dei due allenatori: Zironelli toglie dal campo Zanimacchia e Mavididi, i migliori ed autori delle segnature, Mignani inserisce Di Livio per Aramu e modifica la posizione di Guberti (più avanti).

Siamo all’epilogo: da un rimpallo la palla giunge nella tre quarti a Guberti, avanzamento di una decina di metri uno contro uno, ingresso in area e diagonale di sinistro che si insacca.

Impazziamo per la bellezza del gol ma soprattutto per la determinazione del Gube espressa nel corso di tutta la partita: quello che ci ha fatto vedere oggi rimarrà impresso nella memoria! 

Resta ancora più di un quarto d’ora ma la Robur non rischia più perché entrano Cianci, Imperiale e Sbrissa a rinforzare gli ormeggi ma soprattutto entra Gerli per un centrocampo a quattro che non concede più niente alla Juve.

Vittoria meritata raggiunta con sacrificio, come sempre, attraverso gli aggiustamenti del caso dopo che le scelte iniziali sono risultate non proprio azzeccate, il secondo tempo ha visto una Robur migliorata sul piano mentale e sul piano tattico; eliminati gli squilibri la squadra è venuta fuori alla distanza mettendo in luce le buone qualità dei singoli 

-      Vassallo e Bulevardi sempre presenti a tutto campo

-      D’ambrosio e Rossi hanno tirato fuori i muscoli

-      Zanon e Pedrelli hanno difeso e attaccato spendendo tutto

Ultimo quarto d’ora con Arrigoni nuovamente in cattedra dopo un primo tempo critico e buonissimo contributo da parte di coloro che sono entrati nel finale per addormentare la partita.

Oggi però si celebra Guberti, spirito della squadra e maestro di lettura delle situazioni che risolvono le partite.

Fonte: FOL

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CONTINI 6,5

Nulla può sui goal. Una botta tremenda a fil di palo e uno slalom da altra categoria di Maviditi. Del resto attento come al solito. Qualche rinvio sbagliato da migliorare

PEDRELLI 6

Un po’ più accorto oggi e ordinato anche se talvolta potrebbe far girare la palla più velocemente e mettere dentro qualche cross di più

ZANON 6,5

Spinge con continuità ma nulla può in difesa contro lo strapotere fisico dei colored juventini che lo sovrastano

ROSSI 6

Sta migliorando. Come posizione e come decisione. Buona partita

D’AMBROSIO 6

 In ripresa rispetto alle precedenti uscite dove non era apparso tonico e reattivo. Stasera aveva dei gran brutti clienti ma se la cava con mestiere

VASSALLO 6

Un po’ defilato svolge un lavoro oscuro a centrocampo dove però spesso lo mettono in difficoltà nel palleggio e fisicamente

ARRIGONI 6

Soffre il ruolo e la fisicità degli avversari. Riprende quota appena entra Gerli a dargli man forte

BULEVARDI 7

Molto cresciuto atleticamente. Corre e attraversa i campo cercando di tamponare in mezzo. Avrebbe più di una volta l’occasione per battere a rete ma non ci riesce. L’unica pecca di una bella prestazione.

GUBERTI 8

Il miglior momento da quando Stefano veste la casacca bianconera. Un leader decisivo e autoritario come non mai. Certe sue invenzioni valgono il prezzo del biglietto in questa categoria. Il pubblico alla sua sostituzione gli concede un minuto di applausi scroscianti a scena aperta. Tutti meritati.

ARAMU 6

 Un po’ evanescente. Manca un tap- in facile facile incredibilmente dopo un gran palo di Guberti. Del resto un po’ avulso dalla manovra

FABBR0 6

Corre come al solito e si danna l’anima sia in avanti che in mezzo ma non trova mai l’accelerazione giusta. In fascia appare molto utile.

CIANCI 6,5

Entra e combatte meritandosi ampiamente gli appalusi per come interpreta il momento della partita dove c’era da combattere e contrastare la fisicità avversaria.

GERLI 6,5

Entra e riequilibra tutto il reparto dando inoltre una mano a Arrigoni con il quale duetta bene imbrigliando i giovani virgulti Juventini oramai alle corde. Prezioso lo aspettiamo in campo in coppia con Arrigoni qualche minuto di più.

SBRISSA SV

DI LIVIO SV

IMPERIALE SV

COSA VA

Gran bella partita tutto sommato per la categoria. Contro un avversario fisicamente superiore e dotato di qualche pezzo di lusso per la serie C i ragazzi ribattono colpo su colpo e recuperano una partita che sembrava compromessa sfruttando le qualità dei nostri singoli. Guberti su tutti.

COSA NON VA

Qualche incertezza dietro ma considerando il valore degli avversari stavolta è possibile giustificarla. Magari un po’ più di decisione sotto porta dove abbiamo fallito il tap in vincente almeno tre volte ma oggi considerato le assenze abbiamo fatto una bella prestazione.

FONTE: FOL

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Stone Fly
 

La partita Olbia-Siena, recupero della 15a giornata, in programma mercoledì 20 febbraio alle ore 14.30, sarà diretta da Alessandro Di Graci della sezione di Como. Gli assistenti saranno Daisuke Emanuele YOSHIKAWA di Roma 1 e Giorgio Rinaldi di Roma 1

Fonte: FOL


 


 

 

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Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Piacenza 49 26 14 7 5 38 23
Pro Vercelli 49 24 14 7 3 31 15
Arezzo 46 27 11 13 3 34 23
Siena 44 25 11 11 3 41 29
Carrarese 43 27 13 4 10 53 39
Entella 43 20 13 4 3 34 16
Pro Patria 40 27 11 7 9 30 29
Pisa 39 25 10 9 6 30 25
Pontedera 36 27 8 12 7 28 29
Novara 35 26 7 14 5 31 22
Juventus B 29 27 8 5 14 30 34
Gozzano 27 26 5 12 9 27 31
Olbia 24 25 5 9 11 27 37
Alessandria 23 25 3 14 8 19 30
Albissola 22 27 5 7 15 25 40
Pistoiese 22 24 5 7 12 25 32
Arzachena (-1) 20 27 7 0 20 17 44
Cuneo (-15) 21 25 9 9 7 38 24
Lucchese (-15) 13 25 5 14 6 34 32
Pro Piacenza (-16) 0 19 5 1 13 18 56

 

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Sartini Siena
 

Il Tribunale Federale Nazionale, in merito al caso legato alle fideiussioni Finworld, ha penalizzato MateraCuneoPro Piacenza Lucchese conb 8 punti in classifica più una multa di 350 mila euro pari al valore della fideiussione. Per il Matera, già esclusa dal campionato, la penalizzazione e la multa sarà scontata nel caso in cui la società si iscriva ad un campionato organizzato dalla FIGC.


Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

Francesco Ghirelli è intervenuto stamattina su Radio Anch’io Sport, il programma del lunedì di Radio 1, per parlare del caso Pro Piacenza. “I ragazzini scesi ieri in campo erano già tesserati. In più c’era un massaggiatore, che è fuori dal mondo - spiega il presidente della Lega Pro - attendiamo oggi le decisioni del giudice sportivo. Nell’ultimo Consiglio Federale abbiamo deciso: dal prossimo campionato chi non pagherà gli emolumenti sarà escluso dal campionato”.

Perché è stata tolta la sospensione delle partite del Pro Piacenza? “Perchè c’era il rischio di inficiare profondamente tutte le altre squadre. Questo caso non sarebbe iniziato se si fossero rispettati più elementi. Primo: l’esclusione dal campionato perchè non avevano la fideiussione, e noi la chiedemmo a luglio. Secondo: l’iter per quanto riguarda le violazioni compiute deve essere chiaro, definito in tempi certi”.

Sull’eventuale riforma dei campionati Ghirelli sottolinea come “noi siamo passati tre anni fa da 90 a 60, e non si è risolto nulla. Perché bisogna ragionare a sistema, rapidamente, in poche settimane. Tutte e tre le leghe devono sedersi attorno al tavolo”.

Il presidente della Lega Pro attenderà adesso la decisione del giudice sportivo, prevista nel tardo pomeriggio. “Non mi chiedete cosa mi aspetto dal giudice sportivo, ritengo che sia stato violato un punto di lealtà sportiva. È evidente che c’è una manovra volta a frodare un percorso. C’è un altro dato che mi inquieta: i genitori che hanno permesso a dei ragazzini di scendere in campo, per poter dire fra qualche hanno di aver visto debuttare i propri figli nel calcio professionistico”. (G.I.)

Fonte: FOL

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Rete ivo
 

Dopo la vittoria di ieri oggi la Robur sarà subito in campo per preparare il recupero della partita a Olbia sospesa per vento al 16' del primo tempo. Essendo stata la partita sospesa le due squadre non potranno schierare i giocatori arrivati nel mercato di gennaio. Quindi Mignani, considerando gli infortunati, avrà a disposizione una rosa di 17 giocatori a cui potrebbe aggiungersi Gliozzi se completamente recuperato dal risentimento al polpaccio.

Fonte: FOL

 

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FISSC
 

Tutte vittorie per le squadre impelagate nei quartieri alti della classifica: Pro Vercelli, Piacenza, Arezzo e Siena. Pareggio per l’Entella, cade la Carrarese. In zona salvezza importante passo in avanti dell’Arzachena, cade l’Albissola. Due squadre in testa al torneo: la Pro Vercelli espugna il campo del Pontedera, il Piacenza supera di misura la Pro Patria. Affermazione in rimonta per la Robur Siena che ha la meglio sulla Juventus U23 e ottiene il dodicesimo risultato utile consecutivo. Tre punti anche per l’Arezzo che si impone in trasferta sull'Albissola. Battuta d’arresto per il Gozzano che cade a Pisa, impatta l’Entella sul campo della Lucchese. L’Olbia cala il tris alla Carrarese ottenendo punti vitali per il mantenimento della categoria, così come per l’Arzachena che si impone ad Alessandria e condanna il tecnico D’Agostino all’esonero, pari tra Novara e Pistoiese. Sempre più incredibile e ridicola la situazione della Pro Piacenza, che ha giocato contro il Cuneo schierando otto ragazzi e subendo una sconfitta umiliante per 20-0. Nel campionato di serie C, dopo il clamoroso epilogo di quest’estate, continuano ancora a verificarsi le cose più impensabili. Mercoledì giornata di recuperi: per il Siena impegno esterno contro l’Olbia (si riparte dal 16° minuto), l’Entella riceve la Pistoiese, scontro salvezza tra Cuneo e Lucchese. (Damiano Naldi)

Fonte: FOL

 

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Panificio san Prospero
 

Di seguito il punto delle squadre del territorio senese che militano in serie D ed Eccellenza.

SERIE D

PIANESE: Tornano alla vittoria gli amiatini dopo due ko di fila, superando per 2-0 il Real Forte Querceta. Sblocca la gara la rete di Buongiorno nella prima frazione, la chiude in pieno recupero Rinaldini: bianconeri di mister Marco Masi secondi in classifica con 50 punti, a due di distanza dalla capolista Seravezza. Tante squadre ancora appaiate in testa alla graduatoria per la vittoria finale del torneo.

SAN GIMIGNANO: Colpo a sorpresa dei neroverdi che espugnano per 1-0 il campo del Ghivizzano. Decide l’incontro la marcatura messa a segno nella ripresa da Velatti, che consegna tre punti importantissimi in ottica salvezza alla compagine valdelsana. Per il nuovo allenatore Stefano Polidori due successi in altrettante panchine, con i giochi per restare in serie D che si sono improvvisamente riaperti.

SINALUNGHESE: Pareggio interno a reti inviolate per i chianini contro il San Donato Tavarnelle. Buon punto per il sodalizio allenato da Roberto Fani che ottiene il secondo 0-0 consecutivo, dopo quello nel turno infrasettimanale col Tuttocuoio. La vittoria per i rossoblù manca da oltre un mese, ma la strada per il mantenimento della categoria resta ancora aperta.

ECCELLENZA

BADESSE: Battuta d’arresto per 1-0 dei monteriggionesi in trasferta contro la Fortis Juventus, decisa ad inizio ripresa dal calcio di rigore trasformato da Donattini. Nonostante il ko, la classifica dei biancoblù di Luca Corbucci resta discreta, con l’attuale settima posizione.

POGGIBONSI: Quarta vittoria di fila per i leoni che superano per 2-0 tra le mura amiche la Lastrigiana. Per i giallorossi di Alessio Bifini sigilli di Fatticcioni e Motti e secondo posto del torneo, a due lunghezze di distanza dalla capolista Grassina.

COLLIGIANA: Turno di riposo per i biancorossi.

Fonte: FOL


 

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

17 reti
Tavano (3, Carrarese)

12 reti
Caccavallo (2, Carrarese)

11 reti
Martignago (4, Albissola), Gliozzi (4, Siena)

10 reti
Mota Carvalho (Virtus Entella), Cacia (4, Novara), 

9 reti
Brunori (Arezzo), Kanis (1, Cuneo), Gucci e Le Noci (1, Pro Patria), Pesenti (3, Pisa e 6 Piacenza), Morra (Pro Vercelli).

8 reti
Cutolo (1, Arezzo), Rolando (1 Arezzo e 7, Gozzano), Eusepi (Novara), Ragatzu (4, Olbia).

7 reti
Piscopo (Carrarese), Defendi (Cuneo), Ceter, Ogunseye (Olbia), Luperini (2, Pistoiese).

6 reti
Cais (Albissola), De Luca (2, Alessandria) Buglio (Arezzo), Sanna (1, Arzachena), Bunino (1, Juventus U23), Botolussi e De Feo (Lucchese), Marconi (1, Pisa), Nole' (3, Pro Piacenza ora Virtus Verona), Guberti (2, Siena).

5 reti
Santini (1, Alessandria), Mavididi e Pereira (Juventus U23), Messias (Gozzano), Sorrentino (1, Lucchese), Romero (2, Piacenza ora Sud Tirol), Moscardelli (2, Pisa), Pinzauti, Tomassini e Mannini (3, Pontedera), Masucci (Pisa), Cianci (Siena)

4 reti
Maccarone (Carrarese), Caturano, Eramo Mancosu e Nizzetto (Virtus Entella), Palazzolo (Gozzano), Lombardo (2, Lucchese), Ferrari (2) e Nicco (Piacenza), Fanucchi e Rovini (Pistoiese), Caponi (Pontedera), Mastroianni (Pro Patria), Scardina (Pro Piacenza ora al Fano), Aramu (Siena)

 

Fonte: FOL

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Immobiliare Brogi
 

La realtà, spesso, è ben più grottesca e dolorosa della fantasia. Chi avrebbe potuto immaginare, infatti, che una partita del campionato di Serie C terminasse 20-0 — il maggior scarto nella storia del calcio professionistico italiano, più di Torino-Alessandria 10-0 in A nel 1947-48 e Brescia-Ancona 12-0 in B nel 1950-51— e che una delle due squadre scendesse in campo con soli 7 giocatori? Stiamo parlando di un torneo di professionisti, mica di una sfida tra scapoli e ammogliati. Purtroppo, invece, tutto ciò è accaduto, ieri pomeriggio, allo stadio Paschiero di Cuneo dove i padroni di casa hanno seppellito il Pro Piacenza sotto una valanga di gol e di vergogna. Dura la reazione del presidente Figc, Gabriele Gravina. «E’ un insulto allo sport e ai suoi principi fondanti. La nostra responsabilità è quella di tutelare la passione dei tifosi, gli imprenditori sani e la credibilità dei nostri campionati: quella cui abbiamo assistito, nostro malgrado, sarà comunque l’ultima farsa». La nota della Lega Pro: «La Lega Pro è obbligata a rispettare le regole che esistono. Oggi (ieri a Cuneo, ndr) sono stati violati i fondamentali principi di correttezza e lealtà sportiva in modo inaccettabile». Dichiarazioni sacrosante, ma non era forse il caso di vigilare con maggiore attenzione?

IL MASSAGGIATORE TITOLARE Quando, giovedì scorso, la Federcalcio ha dato l’ok alla ripresa delle partite del Pro, dopo che ne aveva già saltate tre (e alla quarta sarebbe esclusa dal torneo), il presidente Maurizio Pannella e i suoi collaboratori hanno cominciato una surreale caccia al tesoro, dove il tesoro erano i giocatori da convocare per la trasferta di Cuneo. Ne sono stati recuperati soltanto sette (gli altri, da tempo, hanno abbandonato la barca dopo che non hanno ricevuto gli stipendi). E così, con sette giocatori (uno dei quali, il capitano Cirigliano, risulta anche come allenatore), il Pro Piacenza si è presentato a Cuneo. Al momento di compilare la formazione, siccome il grottesco non ha mai fine, la sorpresa: uno dei calciatori è senza documenti. Allora il massaggiatore Picciarelli — 39 anni — si immola, infila la maglia dove con il nastro adesivo ha apposto il numero, i calzoncini e i calzettoni, e va in campo a fare il difensore centrale. Nel frattempo il padre del giocatore smemorato, Isufi, recupera la carta d’identità del figlio che così, nella ripresa, può andare in campo al posto del povero massaggiatore che non ne può più e ha pure i crampi. Altro che il mitico Borgorosso Football Club di Alberto Sordi o l’altrettanto mitica Longobarda di Lino Banfi in versione Oronzo Canà: qui siamo ai confini della fantascienza.

PROSSIME MOSSE Ora si attendono le decisioni della Lega Pro e della Federcalcio. Se la partita non dovesse essere omologata, sul Pro Piacenza graverebbe l’esclusione. Inoltre l’11 marzo, al tribunale di Piacenza, si terrà l’udienza prefallimentare: il presidente Pannella, titolare della Sèleco, deve versare circa 500 mila euro solo per gli stipendi arretrati e 350 mila per una fideiussione non regolare. A chiudere questa tristissima pagina di calcio le parole di Fabiano Santacroce, capitano del Cuneo, ed ex di Napoli e Parma: «E poi ci sono domeniche dove ti ritrovi così, sul 13 a 0 nel primo tempo contro una squadra che gioca con 6 ragazzi di 17 anni e un dirigente come difensore centrale. Senza parole. Provo solo vergogna per chi ha reso possibile tutto questo».

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Immobiliare Brogi
 
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Il Chiasso Largo
 
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Il Mangione
 
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Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Piacenza 49 26 14 7 5 38 23
Pro Vercelli 49 24 14 7 3 31 15
Arezzo 46 27 11 13 3 34 23
Siena 44 25 11 11 3 41 29
Carrarese 43 27 13 4 10 53 39
Entella 43 20 13 4 3 34 16
Pro Patria 40 27 11 7 9 30 29
Pisa 39 25 10 9 6 30 25
Pontedera 36 27 8 12 7 28 29
Novara 35 26 7 14 5 31 22
Cuneo (-7) 29 25 9 9 7 38 24
Juventus B 29 27 8 5 14 30 34
Gozzano 27 26 5 12 9 27 31
Olbia 24 25 5 9 11 27 37
Alessandria 23 25 3 14 8 19 30
Albissola 22 27 5 7 15 25 40
Pistoiese 22 24 5 7 12 25 32
Lucchese (-8) 21 25 5 14 6 34 32
Arzachena (-1) 20 27 7 0 20 17 44
Pro Piacenza (-8) 8 19 5 1 13 18 56

 

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Lucchese-Virus Entella 1-1
Reti: 6 De Vito (L), 94' Mota Carvalho (VE)

Piacenza-Pro Patria 1-0
Rete: 91' Della Latta (P)

Fonte: FOL

 

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UNDER 17
Risultati della 17a giornata del girone C
Lucchese-Siena 0-2
Viterbese-Olbia 0-1
Rieti-Arzachena 3-1
Arezzo-Carrarese 2-0
Pontedera-Pistoiese 3-3
turno di Riposo: Pisa

La classifica
30 Pontedera
29 Siena
23 Arezzo
23 Pistoiese*
22 Carrarese*
21 Viterbese*
17 Lucchese
17 Olbia
15 Rieti*
13 Pisa
6 Arzachena
* Una partita in più

UNDER 15
Risultati della 17a giornata del girone C
Lucchese-Siena 0-2
Viterbese-Olbia 2-0
Rieti-Arzachena 4-0
Arezzo-Carrarese 1-0
Pontedera-Pistoiese 1-1
turno di Riposo: Pisa

La classifica
36 Viterbese*
32 Pontedera
29 Pisa
27 Siena
27 Pistoiese*
21 Arezzo
19 Carrarese*
11 Lucchese
11 Olbia
10 Rieti*
3 Arzachena
* Una partita in più

Fonte: FOL

 

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Pistoiese: Ciuffatelli, Sichi, Ballini, Tosi, Corsi (36’st Malpaganti), Guasti (36’st Marini), Varveri (50’st Ballerini), Frroku, Matteucci (45’st Mancin), Petrucci (64’st Virdó), Diodato (53’st Barghini). All. Guasti. A disp. Magnolfi, Cecchi, Dani.
Siena: Pignattai, Batoni, Pitti, Scartoni, Pugliese (60’st Amaddii), Hilla (50’st Volentieri), Pecciarini (36’st Pianigiani), Pasqualetti (47’st Pecci), De Dominicis, Seghi, Cervone (65’st Forni). All. Pericoli. A disp. Baldi, De Carlo, Parri.
Arbitro: Torpei di Pistoia
Marcatori: 1’De Dominicis (S), 5’ Diodato (P)


Fonte: FOL

 

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Dopo la sconfitta interna ad opera dell'Arzachena l'Alessandria ha esonerato l'allenatore Gaetano D'Agostino.

Fonte: FOL

 

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Doppia vittoria sul campo della Lucchese per le formazioni Under 17 e Under 15 entrambe con il punteggio di 2-0.

Under 17
Lucchese: Mazzotta, Del Dotto, Cavani (7’st Dal Poggetto), Campani (35’st Solombrino), Pardini, Cinelli, Bertipagani (7’st Bertonelli), Spatola (35’st Pieretti), Godano (26’st Puviani), De Iorio (7’st Romiti), Maggi. All. Graziani.
Siena: Petrucci, Saventi, Barontini P. (20’st Tiberi), La Rosa (13’st Sisinni), Barontini M. (13’st Basilicata), Abazi, Scali (20’st Danielli), Sestini, Mignani, Hodza (20’st Arigó), Borgognoni (13’st Perrella). All. Voria. A disp. Boraschi.
Arbitro: Bianchi di Prato (Andreani- Reale)
Reti: 3’ Mignani (S), 48' Hodza (S)


Under 15
Lucchese: Cortopassi, Bertoncini, Bernardeschi, Rossi, Tomei (36’st Doroni), Valdrighi, Pantaleoni, Diouf, Princiotta, Vaselli. All. Amuducci. A disp. Labozzetta, Angioli, Turri, Binchi.
Siena: Trapassi, Casini C., Mezzasoma, Ionescu (53’st Imperato), Simi (36’st Moruzzi), Barbera, Dema (57’st Lombardi), Majuri (33’pt Casini V.), Galli (53’st Ricciotti), Ghilli (36’st Bonechi), Hagbe Hagbe (36’st Radi). All. Argilli. A disp. Filippis, Morosi.
Arbitro: Di Spigno di Livorno
Reti: 21' Ionescu (S), 32’ Galli(S)


Fonte: FOL

 

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Sartini Siena
 

Mauro Zironelli, mister della Juventus Under 23, ha parlato in sala stampa. Queste le sue dichiarazioni:

“E’ stata una bella partita, peccato solo per il risultato. Abbiamo fatto un gran primo tempo, calando poi fisicamente. Ci può stare perché per i primi 45 minuti abbiamo avuto una pressione fortissima. Ho visto bei gol da parte nostra, Mavididi ha segnato un gol da categoria superiore. Qualcosa nei cambi ho sbagliato anche io, ma ho cercato di mettere calciatori che avevano giocato di meno nell’ultima settimana. Il Siena? È un’ottima squadra, Guberti ha fatto la Champions e non lo scopro certo io. Peccato perché non ce lo meritavamo il 3-2, speravo nel pareggio”. (G.I.)

Fonte: FOL

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Dopo Quello successo oggi a Cuneo, dove la Pro Piacenza si è presentata al Paschiero con solo 7 giocatori senza allenatore e staff sanitario, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha rilasciato all'ANSA le queste dichiarazioni: "Sarà l'ultima farsa. Quanto accaduto con la squadra del Pro Piacenza è un insulto allo sport e ai suoi principi fondanti. In questa situazione surreale, la Figc aveva il dovere di far rispettare tutte le regole ed ha esercitato tale ruolo. La nostra responsabilità è quella di tutelare la passione dei tifosi, gli imprenditori sani e la credibilità dei campionati: quella cui abbiamo assistito, nostro malgrado, sarà comunque l'ultima farsa".

Fonte: FOL

 

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Andrea Zanimacchia è stato uno dei protagonisti della partita di oggi. “Una bella gara con tante occasioni”, spiega il giocatore della Juventus B, che ha aperto le danze con l’1-0. “Ho visto arrivare la palla e ho calciato al meglio che potevo, senza pensarci troppo. Forse siamo calati un po’ nella ripresa, visto il dispendio di energie dopo Arezzo. Il Siena? E’ una squadra composta da grandi giocatori. E giocare al Franchi è tanta roba”. (G.I.)

Foto: Juventus News 24

Fonte: FOL

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Stefano Guberti, uomo partita di Siena-Juventus, ha parlato in zona mista. Queste le sue dichiarazioni:

Vincere - “Era importante tenere il passo delle altre. Sono contento anche a livello personale perché i miei gol sono serviti a vincere”.

Stanchezza – “La terza partita in una settimana si è fatta sentire. Loro sono partiti forte e abbiamo fatto fatica a coprire bene il campo. Poi sono calati, hanno abbassato i ritmi e abbiamo avuto tante situazioni per fare gol. Dobbiamo migliorare soprattutto nel non prendere rete così facilmente”.

Il secondo gol – “Mi marcava Del Prete, ci ho giocato insieme, lui sa che il 90% delle volte vado a destra, ho avuto la lucidità di cambiare ed è andata bene”.

Olbia – “Sarà una partita dura soprattutto per il campo difficile e perché veniamo da partite dispendiose. Non sarà importante, di più, perché ci può permettere di prendere qualche punto a chi non gioca. Se torno con piacere? Beh, è ovvio, la Sardegna è casa mia, è tutto per me”. (G.I.)

Fonte: FOL

 

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Il Mangione
 

Ivan Pedrelli, terzino bianconero, ha parlato in zona mista. Queste le sue dichiarazioni:

Il match – “L’importante è dare continuità ai risultati, normale che non dovevamo andare sotto e sì, abbiamo faticato, ma recuperare non è mai facile”.

Difesa – “Sono erroracci nostri che non dobbiamo commettere. Non possiamo permettercelo. Oggi l’hai recuperata, ma nelle partite fondamentali è più dura”.

Forma – “Stavo meglio la partita scorsa, oggi ero stanco ma è normale, da gennaio ho fatto praticamente tutte le partite. Non sono neanche alla metà di quanto dovrei essere. C’è da lavorare, il campionato non finisce qui”.

Olbia – “Non ci saremo né io né Esposito, sono problemi del mister! Mi dispiace non esserci. Li guarderò dalla tv. Sarà una partita fondamentale, è un recupero e possiamo recuperare dei punti a quelle sopra”. (G.I.)

Fonte: Fol

 

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