IL SONDAGGIO

Vota il miglior bianconero in Olbia-Siena

Una grande prova da parte della squadra, una risposta altrettanto grande da parte del pubblico presente. Ieri è stata una grande giornata per i colori bianconeri, in campo e sulle tribune. Le magie di Guberti e la grande prestazione della squadra sono sulla bocca di tutti, ma c’è un aspetto che ieri mi ha colpito al pari della qualità della partita: la partecipazione quasi corale di chi era presente, con una sorprendete curva che ha trascinato non solo chi vestiva i nostri colori, ma anche coloro che li amano.

La Curva della Robur, falcidiata dalle diffide, sta crescendo di partita in partita a dimostrazione che chi al momento non può essere presente ha lasciato un patrimonio importante, l’amore incondizionato verso la Robur. Il calcio è anche questo e la passione dei tifosi verso la propria squadra rappresenta la vera essenza del calcio, senza tifosi non esisterebbe e consegnare e far crescere la passione nei più giovani è l’unica vera speranza per il futuro. La Robur è passione, lacrime e gioia, ma anche divertimento e condivisione con gli amici della propria fede. Chi oggi trascina la Curva lo fa affiancando alla grande passione la voglia di divertirsi insieme. Andare allo stadio è ritornato a essere un divertimento e i risultati si vedono tutte le volte che il Siena scende in campo. Onore ai giovanissimi che si impegnano per 90’, onore a tutti coloro che sono riusciti a trasmettere questi valori. (NN)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
FISSC
 

Vincere fa sempre bene, ma farlo convincendo è ancor più gratificante. Ancora una volta la Robur Siena può dirsi soddisfatta, soprattutto alla luce di una partita che, come preventivabile, ha riservato insidie. La Juventus Under 23 seppur ha dimostrato poca consistenza di squadra e un atteggiamento bipolare, ha messo in luce il talento dei propri ragazzi. Due reti, di pregevole fattura, che avrebbero potuto condannare la squadra di casa alla sconfitta. Eppure, incontro dopo incontro, torniamo sempre alla solita considerazione: il carattere di questa squadra è immenso.

Sarà stato forse l'atteggiamento, ma sin dalle prime battute è risultata evidente la differenza di amalgama e coesione tra gli organici di Robur Siena e Juventus Under 23. La prestazione dei toscani è quella di chi lotta per un obiettivo concreto, mentre i piemontesi, al netto di qualche personale scatto di orgoglio, sono parsi svolgere semplicemente il proprio mestiere. Questa Robur Siena si fa notare sempre più come unico blocco formato da uomini prima ancora che da calciatori. Buttare il cuore oltre l'ostacolo, non risparmiarsi e insistere fino alla fine sono i punti cardine di una compagine che quando decide di ingranare difficilmente riesce a essere fermata.

Michele Mignani al termine della gara ha parlato di come si sia trattata di una delle migliori partite dell'anno. Parere, quello del tecnico, con cui si può facilmente concordare. Tutti gli effettivi in campo, dai titolari ai subentrati, hanno saputo toccare le corde giuste, spingere sull'acceleratore quando opportuno e soprattutto rendersi utili. Dai lampi di genio di Guberti, alle attenzioni di una difesa che ha saputo ben fronteggiare uno sgradito cliente come Mokulu fino ad arrivare al sacrificio di Cianci nei minuti finali: è la vittoria di tutti. (Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

La Robur batte la Juve U23(?) al termine di una partita scoppiettante con risultato ribaltato grazie alle straordinarie qualità di Guberti, assistite da una prestazione del collettivo che ha mostrato alti e bassi.

Ai senesi serviva la vittoria per restare nei primi posti, questo pensiero non ha consentito loro di giocare in scioltezza obbligandoli a ragionare su tutti i palloni, frenando così lo slancio necessario a buttarsi avanti con vigore per conseguire il vantaggio; inoltre la scelta di Mignani di schierare la coppia Aramu – Fabbro in attacco ha limitato la forza d’urto che avrebbe garantito Cianci, offrendo l’opportunità di inserimento ai centrocampisti a seguito del movimento delle punte.

Centrocampo a tre, i soliti, con Guberti a tessere le manovre di attacco prevalentemente dalla parte preferita, la sinistra, dove Zanon e Vassallo hanno garantito un’assistenza continua, per consentirgli anche la conclusione a rete una volta superati i diretti avversari.

La necessità di dettare il ritmo partita attraverso il possesso palla, ha portato spesso la nostra linea di centrocampo nella metà campo juventina subendo pericolose ripartenze degli atletici ospiti; dopo un’occasione capitata a Fabbro, su invito sontuoso di Bulevardi, prendiamo il gol con un gran tiro da lontano di Zanimacchia dopo aver perso la palla nella nostra tre quarti difensiva.

La grande fisicità degli juventini, soprattutto a centrocampo, ci mette in serie difficoltà perché Arrigoni resta spesso da solo a coprire gli avanzamenti avversari e sia Vassallo che Bulevardi, chiamati agli inserimenti in attacco, risultano talvolta troppo in avanti per recuperare palla quando la Juve si proietta velocemente in attacco per andare a concludere.

Per fortuna agguantiamo il pareggio subito grazie ad un autogol su calcio d’angolo mostrando una fragilità difensiva dei torinesi che rivedremo più volte nel corso della partita; dopo un quarto d’ora abbiamo già capito il tipo di partita a cui assisteremo, tutte e due le squadre evidenziano punti di forza e criticità, vincerà chi aggiusterà meglio lo squilibrio tra i reparti.

E’ il momento di una magia di Guberti: dribbla due avversari, si accentra e lascia partire un tiro dei suoi, a girare, che si stampa sul palo lontano, la palla torna in campo ed Aramu ribatte di piattone in porta ma lo fa debolmente e consente al portiere di parare sulla riga.

Soffriamo sulle palle alte come pure sulla velocità, la coppia di attaccanti juventini mette sul piatto corsa e forza fisica che non riusciamo a contenere: Mavididi supera tutta la nostra difesa in orizzontale, dopo una serie di contrasti giunge in area e conclude in gol grazie anche ad una deviazione, siamo al 27’ e di nuovo sotto nel punteggio dopo aver sprecato in avanti.

La partita è divertente per i continui ribaltamenti di fronte ma la Robur ha bisogno del risultato e si butta in avanti provando a sfondare da tutte le parti: Vassallo garantisce vivacità e si propone costantemente come pure Bulevardi ma la scarsa vena di Fabbro non ci dota di un terminale offensivo efficace.

Lo stesso Aramu fatica ad entrare nel gioco bianconero e dopo aver fallito la predetta ribattuta a rete non sembra rianimarsi, faticando a crearsi spazio per ricevere la palla a seguito di una marcatura particolarmente rigida che ricorre spesso al fallo, mai ravvisato dal direttore di gara.

Si va al riposo 1- 2 dopo aver sprecato buone occasioni per segnare con l’impressione che si possa recuperare il risultato sempreché vengano sistemate le cose nello spogliatoio.

La partita riprende con la Robur rinvigorita che osa spingendo più avanti Guberti ed insistendo con la spinta sulle fasce sia con Zanon che con Pedrelli, da un cross di Bulevardi arriva il pareggio con Guberti che ribatte in rete una nuova respinta sulla linea su tiro di Vassallo.

E’ una liberazione! Ora comincia un’altra partita anche perché la squadra mostra un altro volto: più combattiva, decisa su tutti i palloni e qualche botta in più con ruggito sul collo degli attaccanti.

La Juve subisce il ritmo del Siena e non riesce ad arginare le iniziative bianconere ma ci pensa l’arbitro, molto benevolo sul comportamento degli ospiti e sull’interpretazione dei fatti, a conservare la parità nonostante che Guberti venga letteralmente affondato in area all’atto di concludere a rete un invito di testa di Zanon.

La svolta avviene poco dopo con il concorso delle scelte dei due allenatori: Zironelli toglie dal campo Zanimacchia e Mavididi, i migliori ed autori delle segnature, Mignani inserisce Di Livio per Aramu e modifica la posizione di Guberti (più avanti).

Siamo all’epilogo: da un rimpallo la palla giunge nella tre quarti a Guberti, avanzamento di una decina di metri uno contro uno, ingresso in area e diagonale di sinistro che si insacca.

Impazziamo per la bellezza del gol ma soprattutto per la determinazione del Gube espressa nel corso di tutta la partita: quello che ci ha fatto vedere oggi rimarrà impresso nella memoria! 

Resta ancora più di un quarto d’ora ma la Robur non rischia più perché entrano Cianci, Imperiale e Sbrissa a rinforzare gli ormeggi ma soprattutto entra Gerli per un centrocampo a quattro che non concede più niente alla Juve.

Vittoria meritata raggiunta con sacrificio, come sempre, attraverso gli aggiustamenti del caso dopo che le scelte iniziali sono risultate non proprio azzeccate, il secondo tempo ha visto una Robur migliorata sul piano mentale e sul piano tattico; eliminati gli squilibri la squadra è venuta fuori alla distanza mettendo in luce le buone qualità dei singoli 

-      Vassallo e Bulevardi sempre presenti a tutto campo

-      D’ambrosio e Rossi hanno tirato fuori i muscoli

-      Zanon e Pedrelli hanno difeso e attaccato spendendo tutto

Ultimo quarto d’ora con Arrigoni nuovamente in cattedra dopo un primo tempo critico e buonissimo contributo da parte di coloro che sono entrati nel finale per addormentare la partita.

Oggi però si celebra Guberti, spirito della squadra e maestro di lettura delle situazioni che risolvono le partite.

Fonte: FOL

Tosoni Auto
clean sanex
 

CONTINI 6,5

Nulla può sui goal. Una botta tremenda a fil di palo e uno slalom da altra categoria di Maviditi. Del resto attento come al solito. Qualche rinvio sbagliato da migliorare

PEDRELLI 6

Un po’ più accorto oggi e ordinato anche se talvolta potrebbe far girare la palla più velocemente e mettere dentro qualche cross di più

ZANON 6,5

Spinge con continuità ma nulla può in difesa contro lo strapotere fisico dei colored juventini che lo sovrastano

ROSSI 6

Sta migliorando. Come posizione e come decisione. Buona partita

D’AMBROSIO 6

 In ripresa rispetto alle precedenti uscite dove non era apparso tonico e reattivo. Stasera aveva dei gran brutti clienti ma se la cava con mestiere

VASSALLO 6

Un po’ defilato svolge un lavoro oscuro a centrocampo dove però spesso lo mettono in difficoltà nel palleggio e fisicamente

ARRIGONI 6

Soffre il ruolo e la fisicità degli avversari. Riprende quota appena entra Gerli a dargli man forte

BULEVARDI 7

Molto cresciuto atleticamente. Corre e attraversa i campo cercando di tamponare in mezzo. Avrebbe più di una volta l’occasione per battere a rete ma non ci riesce. L’unica pecca di una bella prestazione.

GUBERTI 8

Il miglior momento da quando Stefano veste la casacca bianconera. Un leader decisivo e autoritario come non mai. Certe sue invenzioni valgono il prezzo del biglietto in questa categoria. Il pubblico alla sua sostituzione gli concede un minuto di applausi scroscianti a scena aperta. Tutti meritati.

ARAMU 6

 Un po’ evanescente. Manca un tap- in facile facile incredibilmente dopo un gran palo di Guberti. Del resto un po’ avulso dalla manovra

FABBR0 6

Corre come al solito e si danna l’anima sia in avanti che in mezzo ma non trova mai l’accelerazione giusta. In fascia appare molto utile.

CIANCI 6,5

Entra e combatte meritandosi ampiamente gli appalusi per come interpreta il momento della partita dove c’era da combattere e contrastare la fisicità avversaria.

GERLI 6,5

Entra e riequilibra tutto il reparto dando inoltre una mano a Arrigoni con il quale duetta bene imbrigliando i giovani virgulti Juventini oramai alle corde. Prezioso lo aspettiamo in campo in coppia con Arrigoni qualche minuto di più.

SBRISSA SV

DI LIVIO SV

IMPERIALE SV

COSA VA

Gran bella partita tutto sommato per la categoria. Contro un avversario fisicamente superiore e dotato di qualche pezzo di lusso per la serie C i ragazzi ribattono colpo su colpo e recuperano una partita che sembrava compromessa sfruttando le qualità dei nostri singoli. Guberti su tutti.

COSA NON VA

Qualche incertezza dietro ma considerando il valore degli avversari stavolta è possibile giustificarla. Magari un po’ più di decisione sotto porta dove abbiamo fallito il tap in vincente almeno tre volte ma oggi considerato le assenze abbiamo fatto una bella prestazione.

FONTE: FOL

Tosoni Auto
ESTRA
 

La partita Olbia-Siena, recupero della 15a giornata, in programma mercoledì 20 febbraio alle ore 14.30, sarà diretta da Alessandro Di Graci della sezione di Como. Gli assistenti saranno Daisuke Emanuele YOSHIKAWA di Roma 1 e Giorgio Rinaldi di Roma 1

Fonte: FOL


 


 

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 
Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Piacenza 49 26 14 7 5 38 23
Pro Vercelli 49 24 14 7 3 31 15
Arezzo 46 27 11 13 3 34 23
Siena 44 25 11 11 3 41 29
Carrarese 43 27 13 4 10 53 39
Entella 43 20 13 4 3 34 16
Pro Patria 40 27 11 7 9 30 29
Pisa 39 25 10 9 6 30 25
Pontedera 36 27 8 12 7 28 29
Novara 35 26 7 14 5 31 22
Juventus B 29 27 8 5 14 30 34
Gozzano 27 26 5 12 9 27 31
Olbia 24 25 5 9 11 27 37
Alessandria 23 25 3 14 8 19 30
Albissola 22 27 5 7 15 25 40
Pistoiese 22 24 5 7 12 25 32
Arzachena (-1) 20 27 7 0 20 17 44
Cuneo (-15) 21 25 9 9 7 38 24
Lucchese (-15) 13 25 5 14 6 34 32
Pro Piacenza (-16) 0 19 5 1 13 18 56

 

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Il Tribunale Federale Nazionale, in merito al caso legato alle fideiussioni Finworld, ha penalizzato MateraCuneoPro Piacenza Lucchese conb 8 punti in classifica più una multa di 350 mila euro pari al valore della fideiussione. Per il Matera, già esclusa dal campionato, la penalizzazione e la multa sarà scontata nel caso in cui la società si iscriva ad un campionato organizzato dalla FIGC.


Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Stone Fly
 

Francesco Ghirelli è intervenuto stamattina su Radio Anch’io Sport, il programma del lunedì di Radio 1, per parlare del caso Pro Piacenza. “I ragazzini scesi ieri in campo erano già tesserati. In più c’era un massaggiatore, che è fuori dal mondo - spiega il presidente della Lega Pro - attendiamo oggi le decisioni del giudice sportivo. Nell’ultimo Consiglio Federale abbiamo deciso: dal prossimo campionato chi non pagherà gli emolumenti sarà escluso dal campionato”.

Perché è stata tolta la sospensione delle partite del Pro Piacenza? “Perchè c’era il rischio di inficiare profondamente tutte le altre squadre. Questo caso non sarebbe iniziato se si fossero rispettati più elementi. Primo: l’esclusione dal campionato perchè non avevano la fideiussione, e noi la chiedemmo a luglio. Secondo: l’iter per quanto riguarda le violazioni compiute deve essere chiaro, definito in tempi certi”.

Sull’eventuale riforma dei campionati Ghirelli sottolinea come “noi siamo passati tre anni fa da 90 a 60, e non si è risolto nulla. Perché bisogna ragionare a sistema, rapidamente, in poche settimane. Tutte e tre le leghe devono sedersi attorno al tavolo”.

Il presidente della Lega Pro attenderà adesso la decisione del giudice sportivo, prevista nel tardo pomeriggio. “Non mi chiedete cosa mi aspetto dal giudice sportivo, ritengo che sia stato violato un punto di lealtà sportiva. È evidente che c’è una manovra volta a frodare un percorso. C’è un altro dato che mi inquieta: i genitori che hanno permesso a dei ragazzini di scendere in campo, per poter dire fra qualche hanno di aver visto debuttare i propri figli nel calcio professionistico”. (G.I.)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Il cuore si scioglie
 

Dopo la vittoria di ieri oggi la Robur sarà subito in campo per preparare il recupero della partita a Olbia sospesa per vento al 16' del primo tempo. Essendo stata la partita sospesa le due squadre non potranno schierare i giocatori arrivati nel mercato di gennaio. Quindi Mignani, considerando gli infortunati, avrà a disposizione una rosa di 17 giocatori a cui potrebbe aggiungersi Gliozzi se completamente recuperato dal risentimento al polpaccio.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
clean sanex
 

Tutte vittorie per le squadre impelagate nei quartieri alti della classifica: Pro Vercelli, Piacenza, Arezzo e Siena. Pareggio per l’Entella, cade la Carrarese. In zona salvezza importante passo in avanti dell’Arzachena, cade l’Albissola. Due squadre in testa al torneo: la Pro Vercelli espugna il campo del Pontedera, il Piacenza supera di misura la Pro Patria. Affermazione in rimonta per la Robur Siena che ha la meglio sulla Juventus U23 e ottiene il dodicesimo risultato utile consecutivo. Tre punti anche per l’Arezzo che si impone in trasferta sull'Albissola. Battuta d’arresto per il Gozzano che cade a Pisa, impatta l’Entella sul campo della Lucchese. L’Olbia cala il tris alla Carrarese ottenendo punti vitali per il mantenimento della categoria, così come per l’Arzachena che si impone ad Alessandria e condanna il tecnico D’Agostino all’esonero, pari tra Novara e Pistoiese. Sempre più incredibile e ridicola la situazione della Pro Piacenza, che ha giocato contro il Cuneo schierando otto ragazzi e subendo una sconfitta umiliante per 20-0. Nel campionato di serie C, dopo il clamoroso epilogo di quest’estate, continuano ancora a verificarsi le cose più impensabili. Mercoledì giornata di recuperi: per il Siena impegno esterno contro l’Olbia (si riparte dal 16° minuto), l’Entella riceve la Pistoiese, scontro salvezza tra Cuneo e Lucchese. (Damiano Naldi)

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Stone Fly
 

Di seguito il punto delle squadre del territorio senese che militano in serie D ed Eccellenza.

SERIE D

PIANESE: Tornano alla vittoria gli amiatini dopo due ko di fila, superando per 2-0 il Real Forte Querceta. Sblocca la gara la rete di Buongiorno nella prima frazione, la chiude in pieno recupero Rinaldini: bianconeri di mister Marco Masi secondi in classifica con 50 punti, a due di distanza dalla capolista Seravezza. Tante squadre ancora appaiate in testa alla graduatoria per la vittoria finale del torneo.

SAN GIMIGNANO: Colpo a sorpresa dei neroverdi che espugnano per 1-0 il campo del Ghivizzano. Decide l’incontro la marcatura messa a segno nella ripresa da Velatti, che consegna tre punti importantissimi in ottica salvezza alla compagine valdelsana. Per il nuovo allenatore Stefano Polidori due successi in altrettante panchine, con i giochi per restare in serie D che si sono improvvisamente riaperti.

SINALUNGHESE: Pareggio interno a reti inviolate per i chianini contro il San Donato Tavarnelle. Buon punto per il sodalizio allenato da Roberto Fani che ottiene il secondo 0-0 consecutivo, dopo quello nel turno infrasettimanale col Tuttocuoio. La vittoria per i rossoblù manca da oltre un mese, ma la strada per il mantenimento della categoria resta ancora aperta.

ECCELLENZA

BADESSE: Battuta d’arresto per 1-0 dei monteriggionesi in trasferta contro la Fortis Juventus, decisa ad inizio ripresa dal calcio di rigore trasformato da Donattini. Nonostante il ko, la classifica dei biancoblù di Luca Corbucci resta discreta, con l’attuale settima posizione.

POGGIBONSI: Quarta vittoria di fila per i leoni che superano per 2-0 tra le mura amiche la Lastrigiana. Per i giallorossi di Alessio Bifini sigilli di Fatticcioni e Motti e secondo posto del torneo, a due lunghezze di distanza dalla capolista Grassina.

COLLIGIANA: Turno di riposo per i biancorossi.

Fonte: FOL


 

 

Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

17 reti
Tavano (3, Carrarese)

12 reti
Caccavallo (2, Carrarese)

11 reti
Martignago (4, Albissola), Gliozzi (4, Siena)

10 reti
Mota Carvalho (Virtus Entella), Cacia (4, Novara), 

9 reti
Brunori (Arezzo), Kanis (1, Cuneo), Gucci e Le Noci (1, Pro Patria), Pesenti (3, Pisa e 6 Piacenza), Morra (Pro Vercelli).

8 reti
Cutolo (1, Arezzo), Rolando (1 Arezzo e 7, Gozzano), Eusepi (Novara), Ragatzu (4, Olbia).

7 reti
Piscopo (Carrarese), Defendi (Cuneo), Ceter, Ogunseye (Olbia), Luperini (2, Pistoiese).

6 reti
Cais (Albissola), De Luca (2, Alessandria) Buglio (Arezzo), Sanna (1, Arzachena), Bunino (1, Juventus U23), Botolussi e De Feo (Lucchese), Marconi (1, Pisa), Nole' (3, Pro Piacenza ora Virtus Verona), Guberti (2, Siena).

5 reti
Santini (1, Alessandria), Mavididi e Pereira (Juventus U23), Messias (Gozzano), Sorrentino (1, Lucchese), Romero (2, Piacenza ora Sud Tirol), Moscardelli (2, Pisa), Pinzauti, Tomassini e Mannini (3, Pontedera), Masucci (Pisa), Cianci (Siena)

4 reti
Maccarone (Carrarese), Caturano, Eramo Mancosu e Nizzetto (Virtus Entella), Palazzolo (Gozzano), Lombardo (2, Lucchese), Ferrari (2) e Nicco (Piacenza), Fanucchi e Rovini (Pistoiese), Caponi (Pontedera), Mastroianni (Pro Patria), Scardina (Pro Piacenza ora al Fano), Aramu (Siena)

 

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

La realtà, spesso, è ben più grottesca e dolorosa della fantasia. Chi avrebbe potuto immaginare, infatti, che una partita del campionato di Serie C terminasse 20-0 — il maggior scarto nella storia del calcio professionistico italiano, più di Torino-Alessandria 10-0 in A nel 1947-48 e Brescia-Ancona 12-0 in B nel 1950-51— e che una delle due squadre scendesse in campo con soli 7 giocatori? Stiamo parlando di un torneo di professionisti, mica di una sfida tra scapoli e ammogliati. Purtroppo, invece, tutto ciò è accaduto, ieri pomeriggio, allo stadio Paschiero di Cuneo dove i padroni di casa hanno seppellito il Pro Piacenza sotto una valanga di gol e di vergogna. Dura la reazione del presidente Figc, Gabriele Gravina. «E’ un insulto allo sport e ai suoi principi fondanti. La nostra responsabilità è quella di tutelare la passione dei tifosi, gli imprenditori sani e la credibilità dei nostri campionati: quella cui abbiamo assistito, nostro malgrado, sarà comunque l’ultima farsa». La nota della Lega Pro: «La Lega Pro è obbligata a rispettare le regole che esistono. Oggi (ieri a Cuneo, ndr) sono stati violati i fondamentali principi di correttezza e lealtà sportiva in modo inaccettabile». Dichiarazioni sacrosante, ma non era forse il caso di vigilare con maggiore attenzione?

IL MASSAGGIATORE TITOLARE Quando, giovedì scorso, la Federcalcio ha dato l’ok alla ripresa delle partite del Pro, dopo che ne aveva già saltate tre (e alla quarta sarebbe esclusa dal torneo), il presidente Maurizio Pannella e i suoi collaboratori hanno cominciato una surreale caccia al tesoro, dove il tesoro erano i giocatori da convocare per la trasferta di Cuneo. Ne sono stati recuperati soltanto sette (gli altri, da tempo, hanno abbandonato la barca dopo che non hanno ricevuto gli stipendi). E così, con sette giocatori (uno dei quali, il capitano Cirigliano, risulta anche come allenatore), il Pro Piacenza si è presentato a Cuneo. Al momento di compilare la formazione, siccome il grottesco non ha mai fine, la sorpresa: uno dei calciatori è senza documenti. Allora il massaggiatore Picciarelli — 39 anni — si immola, infila la maglia dove con il nastro adesivo ha apposto il numero, i calzoncini e i calzettoni, e va in campo a fare il difensore centrale. Nel frattempo il padre del giocatore smemorato, Isufi, recupera la carta d’identità del figlio che così, nella ripresa, può andare in campo al posto del povero massaggiatore che non ne può più e ha pure i crampi. Altro che il mitico Borgorosso Football Club di Alberto Sordi o l’altrettanto mitica Longobarda di Lino Banfi in versione Oronzo Canà: qui siamo ai confini della fantascienza.

PROSSIME MOSSE Ora si attendono le decisioni della Lega Pro e della Federcalcio. Se la partita non dovesse essere omologata, sul Pro Piacenza graverebbe l’esclusione. Inoltre l’11 marzo, al tribunale di Piacenza, si terrà l’udienza prefallimentare: il presidente Pannella, titolare della Sèleco, deve versare circa 500 mila euro solo per gli stipendi arretrati e 350 mila per una fideiussione non regolare. A chiudere questa tristissima pagina di calcio le parole di Fabiano Santacroce, capitano del Cuneo, ed ex di Napoli e Parma: «E poi ci sono domeniche dove ti ritrovi così, sul 13 a 0 nel primo tempo contro una squadra che gioca con 6 ragazzi di 17 anni e un dirigente come difensore centrale. Senza parole. Provo solo vergogna per chi ha reso possibile tutto questo».

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 
Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 
Tosoni Auto
Stone Fly
 
Tosoni Auto
Il Chiasso Largo
 
Tosoni Auto
Stone Fly
 
Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Piacenza 49 26 14 7 5 38 23
Pro Vercelli 49 24 14 7 3 31 15
Arezzo 46 27 11 13 3 34 23
Siena 44 25 11 11 3 41 29
Carrarese 43 27 13 4 10 53 39
Entella 43 20 13 4 3 34 16
Pro Patria 40 27 11 7 9 30 29
Pisa 39 25 10 9 6 30 25
Pontedera 36 27 8 12 7 28 29
Novara 35 26 7 14 5 31 22
Cuneo (-7) 29 25 9 9 7 38 24
Juventus B 29 27 8 5 14 30 34
Gozzano 27 26 5 12 9 27 31
Olbia 24 25 5 9 11 27 37
Alessandria 23 25 3 14 8 19 30
Albissola 22 27 5 7 15 25 40
Pistoiese 22 24 5 7 12 25 32
Lucchese (-8) 21 25 5 14 6 34 32
Arzachena (-1) 20 27 7 0 20 17 44
Pro Piacenza (-8) 8 19 5 1 13 18 56

 

Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

Lucchese-Virus Entella 1-1
Reti: 6 De Vito (L), 94' Mota Carvalho (VE)

Piacenza-Pro Patria 1-0
Rete: 91' Della Latta (P)

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
FISSC
 

UNDER 17
Risultati della 17a giornata del girone C
Lucchese-Siena 0-2
Viterbese-Olbia 0-1
Rieti-Arzachena 3-1
Arezzo-Carrarese 2-0
Pontedera-Pistoiese 3-3
turno di Riposo: Pisa

La classifica
30 Pontedera
29 Siena
23 Arezzo
23 Pistoiese*
22 Carrarese*
21 Viterbese*
17 Lucchese
17 Olbia
15 Rieti*
13 Pisa
6 Arzachena
* Una partita in più

UNDER 15
Risultati della 17a giornata del girone C
Lucchese-Siena 0-2
Viterbese-Olbia 2-0
Rieti-Arzachena 4-0
Arezzo-Carrarese 1-0
Pontedera-Pistoiese 1-1
turno di Riposo: Pisa

La classifica
36 Viterbese*
32 Pontedera
29 Pisa
27 Siena
27 Pistoiese*
21 Arezzo
19 Carrarese*
11 Lucchese
11 Olbia
10 Rieti*
3 Arzachena
* Una partita in più

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
ESTRA
 

Pistoiese: Ciuffatelli, Sichi, Ballini, Tosi, Corsi (36’st Malpaganti), Guasti (36’st Marini), Varveri (50’st Ballerini), Frroku, Matteucci (45’st Mancin), Petrucci (64’st Virdó), Diodato (53’st Barghini). All. Guasti. A disp. Magnolfi, Cecchi, Dani.
Siena: Pignattai, Batoni, Pitti, Scartoni, Pugliese (60’st Amaddii), Hilla (50’st Volentieri), Pecciarini (36’st Pianigiani), Pasqualetti (47’st Pecci), De Dominicis, Seghi, Cervone (65’st Forni). All. Pericoli. A disp. Baldi, De Carlo, Parri.
Arbitro: Torpei di Pistoia
Marcatori: 1’De Dominicis (S), 5’ Diodato (P)


Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Rete ivo
 

Dopo la sconfitta interna ad opera dell'Arzachena l'Alessandria ha esonerato l'allenatore Gaetano D'Agostino.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

Doppia vittoria sul campo della Lucchese per le formazioni Under 17 e Under 15 entrambe con il punteggio di 2-0.

Under 17
Lucchese: Mazzotta, Del Dotto, Cavani (7’st Dal Poggetto), Campani (35’st Solombrino), Pardini, Cinelli, Bertipagani (7’st Bertonelli), Spatola (35’st Pieretti), Godano (26’st Puviani), De Iorio (7’st Romiti), Maggi. All. Graziani.
Siena: Petrucci, Saventi, Barontini P. (20’st Tiberi), La Rosa (13’st Sisinni), Barontini M. (13’st Basilicata), Abazi, Scali (20’st Danielli), Sestini, Mignani, Hodza (20’st Arigó), Borgognoni (13’st Perrella). All. Voria. A disp. Boraschi.
Arbitro: Bianchi di Prato (Andreani- Reale)
Reti: 3’ Mignani (S), 48' Hodza (S)


Under 15
Lucchese: Cortopassi, Bertoncini, Bernardeschi, Rossi, Tomei (36’st Doroni), Valdrighi, Pantaleoni, Diouf, Princiotta, Vaselli. All. Amuducci. A disp. Labozzetta, Angioli, Turri, Binchi.
Siena: Trapassi, Casini C., Mezzasoma, Ionescu (53’st Imperato), Simi (36’st Moruzzi), Barbera, Dema (57’st Lombardi), Majuri (33’pt Casini V.), Galli (53’st Ricciotti), Ghilli (36’st Bonechi), Hagbe Hagbe (36’st Radi). All. Argilli. A disp. Filippis, Morosi.
Arbitro: Di Spigno di Livorno
Reti: 21' Ionescu (S), 32’ Galli(S)


Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

Mauro Zironelli, mister della Juventus Under 23, ha parlato in sala stampa. Queste le sue dichiarazioni:

“E’ stata una bella partita, peccato solo per il risultato. Abbiamo fatto un gran primo tempo, calando poi fisicamente. Ci può stare perché per i primi 45 minuti abbiamo avuto una pressione fortissima. Ho visto bei gol da parte nostra, Mavididi ha segnato un gol da categoria superiore. Qualcosa nei cambi ho sbagliato anche io, ma ho cercato di mettere calciatori che avevano giocato di meno nell’ultima settimana. Il Siena? È un’ottima squadra, Guberti ha fatto la Champions e non lo scopro certo io. Peccato perché non ce lo meritavamo il 3-2, speravo nel pareggio”. (G.I.)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Frittelle Savelli
 

Dopo Quello successo oggi a Cuneo, dove la Pro Piacenza si è presentata al Paschiero con solo 7 giocatori senza allenatore e staff sanitario, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha rilasciato all'ANSA le queste dichiarazioni: "Sarà l'ultima farsa. Quanto accaduto con la squadra del Pro Piacenza è un insulto allo sport e ai suoi principi fondanti. In questa situazione surreale, la Figc aveva il dovere di far rispettare tutte le regole ed ha esercitato tale ruolo. La nostra responsabilità è quella di tutelare la passione dei tifosi, gli imprenditori sani e la credibilità dei campionati: quella cui abbiamo assistito, nostro malgrado, sarà comunque l'ultima farsa".

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Andrea Zanimacchia è stato uno dei protagonisti della partita di oggi. “Una bella gara con tante occasioni”, spiega il giocatore della Juventus B, che ha aperto le danze con l’1-0. “Ho visto arrivare la palla e ho calciato al meglio che potevo, senza pensarci troppo. Forse siamo calati un po’ nella ripresa, visto il dispendio di energie dopo Arezzo. Il Siena? E’ una squadra composta da grandi giocatori. E giocare al Franchi è tanta roba”. (G.I.)

Foto: Juventus News 24

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Stefano Guberti, uomo partita di Siena-Juventus, ha parlato in zona mista. Queste le sue dichiarazioni:

Vincere - “Era importante tenere il passo delle altre. Sono contento anche a livello personale perché i miei gol sono serviti a vincere”.

Stanchezza – “La terza partita in una settimana si è fatta sentire. Loro sono partiti forte e abbiamo fatto fatica a coprire bene il campo. Poi sono calati, hanno abbassato i ritmi e abbiamo avuto tante situazioni per fare gol. Dobbiamo migliorare soprattutto nel non prendere rete così facilmente”.

Il secondo gol – “Mi marcava Del Prete, ci ho giocato insieme, lui sa che il 90% delle volte vado a destra, ho avuto la lucidità di cambiare ed è andata bene”.

Olbia – “Sarà una partita dura soprattutto per il campo difficile e perché veniamo da partite dispendiose. Non sarà importante, di più, perché ci può permettere di prendere qualche punto a chi non gioca. Se torno con piacere? Beh, è ovvio, la Sardegna è casa mia, è tutto per me”. (G.I.)

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Ivan Pedrelli, terzino bianconero, ha parlato in zona mista. Queste le sue dichiarazioni:

Il match – “L’importante è dare continuità ai risultati, normale che non dovevamo andare sotto e sì, abbiamo faticato, ma recuperare non è mai facile”.

Difesa – “Sono erroracci nostri che non dobbiamo commettere. Non possiamo permettercelo. Oggi l’hai recuperata, ma nelle partite fondamentali è più dura”.

Forma – “Stavo meglio la partita scorsa, oggi ero stanco ma è normale, da gennaio ho fatto praticamente tutte le partite. Non sono neanche alla metà di quanto dovrei essere. C’è da lavorare, il campionato non finisce qui”.

Olbia – “Non ci saremo né io né Esposito, sono problemi del mister! Mi dispiace non esserci. Li guarderò dalla tv. Sarà una partita fondamentale, è un recupero e possiamo recuperare dei punti a quelle sopra”. (G.I.)

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Stone Fly
 

A fine partita ha parlato in zona mista mister Michele Mignani. Queste le sue dichiarazioni:

La migliore - “Una grandissima partita, abbiamo meritato di vincere, creando tanto e senza mai disunirci. Abbiamo retto allo svantaggio e dopo l’intervallo eravamo consapevoli di riprenderla. Forse è una delle migliori gare dell’anno”.

La Juventus – “E’ una squadra forte, con giovani di qualità e forza. Per la prima volta hanno schierato tutti gli Over insieme. Non è venuta qua a difendersi, voleva vincere come lo volevamo noi. Per questo è stata una partita aperta”.

Errori – “Stiamo sempre a parlare degli errori… il primo gol è stato un bolide, sul secondo gol è vero, qualche responsabilità ce l’abbiamo, ma vanno riconosciuti anche i meriti agli avversari”.

Attacco – “Si fanno le scelte in funzione delle caratteristiche degli avversari o sulla condizione in settimana. Fabbro e Aramu sono dinamici, a me piacciono molto. Anche Cianci è importante, è entrato benissimo dandoci una mano nella gestione della palla. Tolto Aramu, Guberti è andato nella sua posizione preferita. Posso contare su ragazzi disponibili che lavorano per la squadra”.

Guberti – “Si è tolto di dosso un po’ di cattivi pensieri, lo vedo libero di testa, riesce a rimanere in partita per più minuti dando qualità alle giocate. Ha fatto il leader vero, sono contentissimo che sia rimasto e che ci abbia offerto questa prestazione”.

Gliozzi recupera? – “Non lo so, domani lo valutiamo. Spero di averlo a disposizione ma non ho certezze”.

Terzini cercasi – “Le assenze di Pedrelli e Esposito? Non sarà un problema, Romagnoli ha fatto bene in passato e all’occorrenza si potrebbe adattare un centrocampista”.

Olbia – “Bisogna essere bravi ad interpretarla. C’è un quarto d’ora in meno e dovremmo spingere un po’ di più nel riscaldamento”. (G.I.)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
FISSC
 

Al Paschiero di Cuneo va in scena una delle pagine più tristi e surreali del calcio professionistico italiano. Il Pro Piacenza si è presentato in campo con soli 7 uomini - tutti giovani - e senza staff tecnico (come allenatore è stato indicato uno dei giocatori, il capitano Cirigliano) e dopo 45’ di attesa il match è iniziato (al 15’ della ripresa è poi entrato l’ottavo giocatore). Il Cuneo, che pure ha tutte le sue grane societarie tra penalizzazioni ricevute e in arrivo, ha fatto il suo dovere, scendendo in campo e dopo 25’ era già avanti 10 a 0, ma parlare di calcio diventa davvero difficile in questo teatrino dell’assurdo in scena in una partita di Serie C (il risultato finale sarà poi di 20-0).

L’ottavo giocatore, Isufi, è entrato in ritardo perché aveva addirittura dimenticato il documento di identità. Il club emiliano ha dapprima tentato la via dell’autocertificazione, poi ha risolto il problema grazie al padre del giocatore, che ha recuperato il documento. Il Pro Piacenza, che aveva già saltato tre partite nel girone A della Serie C e aveva subito varie penalizzazioni per stipendi e contributi non pagati ai tesserati, era a rischio esclusione se avesse mancato anche il quarto appuntamento. Ecco perché da giovedì — giorno in cui la Figc ha dato l’ok alla ripresa delle partite del club — è iniziata una rocambolesca corsa contro il tempo per arrivare a un numero minimo di tesseramenti che consentisse al Pro di scendere in campo. Si è arrivati così al vergognoso epilogo di Cuneo.

Fonte: Gazzetta.it

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Albissola-Arezzo 1-2
Reti: 39 Brunori (AR), 56' Cutolo (AR), 68' Martignago (AL)

Alessandria-Arzachena 0-1
Rete: 33' Sanna (ARZ)

Cuneo-Pro Piacenza 20-0
Reti: 3' Defendi 4' Defendi 8' Kanis 10' Kanis15' Emmausso 16' Defendi 17' Kanis 20' Defendi 22' Defendi 24' Caso 30' Kanis32' Emmausso 32' Kanis 36' Kanis 38' De Stefano 44' De Stefano 58' Ferrieri78' Alvaro 84' Emmausso 89' De Stefano

Novara-Pistoiese 1-1
Reti: 39' Luperini (P), 49' Eusepi (N).

Olbia-Carrarese 3-1
Reti: 16' Varone (C), 36' Ragatzu (O), 48' Biancu (O), 94' Maffei (O).

Pisa-Gozzano 2-0
Reti: 32' Masucci (P), 42' Buschinazzo (P)

Pontedera-Pro Vercelli 0-2
Reti: 18' Gatto (PV), 66' Mammarella (PV).

Siena-Juventus U23 3-2
Reti: 10' Zanimacchia (J), 12' (aut)Masciangelo (S), 27' Mavididi (J), 51' e 77' Guberti (S)

Ore 18.30
Lucchese-Virtus Entella
Piacenza-Pro Patria

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Robur Siena (4-3-1-2): Contini; Pedrelli, D’Ambrosio, Rossi, Zanon; Bulevardi, Arrigoni, Vassallo; Guberti (79' Gerli); Aramu (70' Di Livio), Fabbro (79' Cianci). A disposizione: Melgrati, Comparini, Varga, Romagnoli, Sbrissa, Esposito, Imperiale, Chiossi. Allenatore: Michele Mignani.
Juventus U.23 (4-3-3): Nocchi; Di Pardo, Alcibiade, Del Prete, Masciangelo (78' Beruatto); Toure, Kastanos, Muratore (79' Olivieri); Mavididi (60' Bunino), Mokulu, Zanimacchia (60' Coccolo). A disposizione: Del Favero, Busti, Andresson, Morelli, Pozzebon, Frederiksen, Di Francesco, Sene. Allenatore: Mauro Zironelli.
Arbitro: Ilario Guida di Salerno (Pellino e D’Apice).
Marcatori: 10' Zanimacchia (J), 12' aut. Masciangelo (S), 27' Mavididi (S), 51' e 77' Guberti (S).
Ammoniti: Alcibiade (J), Bulevardi (S).
Spettatori: 2.718 di cui 1.978 abbonati e 740 paganti. Ospiti 0. Incasso 16903 euro incasso (compresa quota abbonati).

95' fine partita

90' cinque di recupero

89' doppio cambio Siena, dentro Sbrissa e Imperiale, fuori Bulevardi e Zanon

87' giallo a Bulevardi

85' Gerli si fa subito vedere subando palla sulla trequarti e avanzando fino all'area di rigore, tocco a sinistra per Di Livio che finta il tiro e poi va di sinistro, palla sull'esterno della rete

81' giallo ad Alcibiade. E' il primo della partita

79' doppio cambio Siena: escono Guberti (ovazione per lui) e Fabbro, entrano Gerli e Cianci

79' dentro un attaccante, Olivieri, fuori un mediano, Muratore

78' dentro Masciangelo, fuori Beruatto

77' Guberti!!!! Robur avanti!!! Il vicecapitano entra in area approfittando di un errore difensivo, sterza sul sinistro e poi con un tocco sul secondo palo supera Nocchi!!!

73' Guberti lancia Zanon che da sinistra cerca in mezzo Fabbro, angolo Siena battto da Arrigoni senza conseguenze

70' dentro Di Livio, fuori Aramu. Prova a cambiare qualcosa Mignani in un momento di generale stanchezza

60' fuori Mavididi e Zanimacchia, gli autori dei due gol della juve, dentro Bunino e Coccolo. Zironelli passa a 3 (o 5) dietro

57' Pedrelli arriva alla bandierina e crossa, Zanon di testa la tocca per Guberti che è pronto per calciare ma viene spostato da Kastanos, l'arbitro non interviene ma il rigore pareva evidente!

51' Gubertiiii, 2-2! Bulevardi arpiona una palla sulla destra e crossa, Nocchi la tocca, Vassallo calcia di testa, Del Prete salva sulla linea e sulla ribattuta Guberti col destro mette dentro!

50' dagli sviluppi del corner Arrigoni calcia da fuori, palla alta

49' Fabbro da sinistra, cross e Muratore da due passi anticipa Bulevardi in angolo

46' Muratore ha tutto il tempo per calciare da fuori, palla di poco alta

Ripresa la partita

45' fine primo tempo

42' Guberti, uno dei migliori, disegna per Bulevardi che calcia da destra, Nocchi sul primo palo respinge

41' rischioso retropassaggio di Del Prete, Nocchi rinvia con qualche affanno

38' idea di Guberti per Zanon che arriva sul fondo e crossa, Bulevardi è solissimo sul secondo palo ma sbaglia lo stop!

36' azione insistita della Robur, Arrigoni dai 30 metri, Nocchi para in due tempi

35' angolo Siena con Aramu, palla sul primo palo spizzata da Rossi sopra la traversa

34' azione insistita di Bulevardi, cross per Fabbro che la spizza da due passi e mette fuori

33' Fabbro pescato in profondità, scarico su Bulevardi che va al tiro, ribattuto in fallo laterale

27' Mavididi semina il panico in area di rigore e porta in vantaggio di nuovo la Juve. Impressionante l'azione del n. 11 ospite, che ha superato tutta la difesa bianconera, prima Zanon e Rossi, poi D'Ambrosio e Pedrelli e infine con un sinistro deviato, anche Contini

25' due angoli di fila per gli ospiti, ancora una volta sbaglia l'uscita Contini ma rimedia la difesa

23' Pedrelli da fuori, palla di poco a lato!

20' palo del Siena! Guberti rientra sul destro, tiro a giro che si stampa sul palo, poi Aramu a porta vuota calcia debolmente e favorisce il recupero di Nocchi, che salva sulla riga!

19' Zanimacchia da fuori, palla alta

18' angolo Juve, Contini si scontra con Rossi e perde il pallone, botta di Kastanos e palla sulla traversa!

16' Zanimacchia entra da destra e a tu per tu con Contini sceglie il primo palo ma calcia fuori!

12' pareggio del Siena! Angolo di Arrigoni, la palla tocca Masciangelo ed entra in rete!

11' Guberti inventa per Fabbro che entra in area e crossa, angolo Siena

10' Zanimacchia porta in vantaggio la Juventus con un destro da fuori area che si spegne a mezza altezza alla destra di Contini

8' occasione Siena! Vassallo lancia il contropiede e poi taglia per Fabbro che entra in area da destra ma calcia alto sotto la curva Robur!

6' Vassallo cambia gioco per Bulevardi che filtra in area per Aramu, il n. 10 si gira ma il sinistro viene murato

Partiti! Primo possesso Siena

14.30 lancio della monetina a centrocampo coi capitani D'Ambrosio e Del Prete

14.29 squadre in campo, nessuna con la divisa bianconera. Il Siena in completo nero, la Juventus in grigio

14.20 splendida giornata primaverile all'Artemio Franchi. Le squadre sono rientrate da poco negli spogliatoi, tra qualche minuto l'ingresso in campo e il fischio d'inizio!

FORMAZIONE UFFICIALE SIENA: Mignani conferma l'11 di Cuneo con due sole variazioni, D'Ambrosio e Bulevardi per Varga e Sbrissa. In attacco, senza Gliozzi, ancora fiducia a Cianci, spalleggiato da Aramu e Guberti.

FORMAZIONE UFFICIALE JUVENTUS B: Kastanos regista, l'ex Del Prete in difesa e il trio d'attacco Zanimacchia-Mokulu-Mavididi.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL


 

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Albissola-Arezzo (14.30)
Alessandria-Arzachena (14.30)
Cuneo-Pro Piacenza (14.30)
Novara-Pistoiese (14.30)
Olbia-Carrarese (14.30)
Pisa-Gozzano (14.30)
Pontedera-Pro Vercelli (14.30)
Siena-Juventus U23 (14.30)
Lucchese-Virtus Entella (18.30)
Piacenza-Pro Patria (18.30)

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Il cuore si scioglie
 

Oggi alle 14.30 chi si presenterà a Cuneo per giocare con la maglia del Pro Piacenza? Domanda lecita visto che le 11 richieste di tesseramento avanzate venerdì non sono state accettate. E così la squadra del presidente Maurizio Pannella (ieri irreperibile per la Gazzetta) avrebbe provato a rastrellare giovani calciatori (pare anche nati nel 2003 e addirittura donne), ex tesserati (peccato si fossero già accasati altrove) e un allenatore. Il numero dei giocatori eleggibili a disposizione oscillerebbe tra 6 e 8 (più qualche ragazzo della Berretti), ma conterà chi si presenterà fisicamente all’adunata e quanti saranno regolarmente utilizzabili (ritrovo alle 8 in sede). A Cuneo la squadra di casa non è certo serena: -7 in classifica, fideiussione non conforme e stipendi in dubbio. Situazioni che potrebbero compromettere la regolarità del campionato.


Fonte; FOL


 

 

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 
Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 
Tosoni Auto
Sartini Siena
 

L'allenatore Mauro Zironelli ha diramato le convocazioni in vista del match in programma domani alle 14.30 in casa del Siena. Torna a disposizione Del Favero, dentro anche i Primavera FrederiksenDi Francesco e Sene.

Portieri
1 DEL FAVERO Mattia 1998
12 BUSTI Alessandro 2000
30 NOCCHI Timothy 1990

Difensori
3 MASCIANGELO Edoardo 1996
2 ANDERSON Mattias 1998
13 ALCIBIADE Raffaele 1990
19 MORELLI Gabriele 1996
20 BERUATTO Pietro 1998
24 COCCOLO Luca 1998
34 DEL PRETE Lorenzo 1986

Centrocampisti
5 MURATORE Simone 1998
6 TOURE Indrissa 1998
8 KASTANOS Gregoris 1998
18 DI PARDO Alessandro 1999
18 DI PARDO Alessandro 1999

Attaccanti
7 MOKULU Benjamin 1989
9 BUNINO Cristian 1996
11 MAVIDIDI Stephy 1998
14 OLIVIERI Marco 1999
17 ZANIMACCHIA Luca 1998
25 POZZEBON Niccolò 1997
17 ZANIMACCHIA Luca 1998
29 FREDERIKSEN Nikolai 2001
45 SENE Mamadou 2001

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

La Berretti è stata sconfitta in casa dalla Carrarese allenata dall'ex bianconero Daniele Ficagna. Bianconeri subito in vantaggio con Perri venivano rimontati dagli ospiti con le reti di Fantini e Scaletti.

Carrarese: Balestri, Bongiorni, Shehu, Manzo, Maccabruni (27’st Vaira), Bianchi, Lodovici, Pedrazzi (37’st Nobile), Fantini, Panati (27’st Fortunati), Scaletti (12’st Centunze). All. Ficagna. A disp. Pinna, Ferri, Bennati, Tivegna, Petriccioli.
Siena: Comparini, Fineschi (27’st Discepolo), Costaglione, Chiti, Serzanti (37’st Biagini), Mbengue, Doda (14’st Gafà), Corsi (14’st Arrigó), Guazzini, Cavallini, Perri (37’st Borgognoni). All. Signorini. A disp. Marcocci, Gambassi, Arrigucci, Dami.
Marcatori: 7’ Perri (S), 17’ Fantini (C), 55' Scaletti (C).

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Elettronorge
 

La Robur si appresta a chiudere il trittico di gare che nell’arco di una settimana hanno messo di fronte solo compagini piemontesi. Domani è il turno della Juventus Under 23, che arriva al Franchi dopo il pareggio in rimonta di Arezzo. I bianconeri di Zironelli stanno disputando un campionato altalenante, e al momento stazionano a metà classifica.

Ambientamento – Il potenziale non manca ma in più di una circostanza si è visto come la formazione torinese manchi in cattiveria agonistica e affronti le sfide con quella leggerezza di chi non ha più nulla da chiedere al campionato, essendo avulsa da ogni discorso riguardante la retrocessione. Per questo motivo non è stato semplice il lavoro di Zironelli, che si trova a dover convivere con tutte le problematiche che un gruppo formato da tanti ragazzi giovani all’inizio di un percorso di crescita può incontrare, e allo stesso tempo a mantenere degli standard elevati per una società come la Juventus che storicamente non si limita ad accontentarsi del minimo sindacale. Tanto che dopo un filotto di cinque sconfitte consecutive a cavallo tra Ottobre e Novembre la panchina del tecnico ex Altovicentino e Mestre ha traballato, salvo poi riassestarsi e riprendere la marcia. Nota a margine sulla squadra: sebbene Zironelli stia dando spazio e minutaggio a tutti gli effettivi a sua disposizione, saltano all’occhio gli otto stranieri e i quattro over che fanno parte della rosa. Questo aspetto va un po’ a cozzare con quelle che erano le intenzioni dei vertici federali, che vedevano nelle seconde squadre un modo per rilanciare i talenti dello stivale. L’idea era naufragata in partenza visto lo scarso riscontro avuto tra le compagini di Serie A e per questo motivo, a detta del neo Presidente di Lega Ghirelli, le “squadre B” difficilmente saranno riproposte.

Difesa da rivedere – L’investimento di due milioni di euro è da considerarsi cospicuo per un classe ’98, motivo per cui era lecito attendersi di più da Mavididi; il francese ha però l’attenuante dell’adattamento ad un campionato diverso come quello italiano, mai semplice per chi vi si approccia per la prima volta. Molto buono è stato invece l’impatto di Idrissa Toure, che a discapito della giovane età ha messo in mostra mezzi fisici e tecnici di altra categoria. Hanno disputato un buon campionato anche i vari Zanimacchia, Kastanos e Muratore; meno bene invece il reparto difensivo, che non ha ancora convinto a pieno. In questo senso ci si aspettava che Alcibiade e Del Prete dessero un apporto in termini di esperienza tale da garantire maggiore solidità alla linea arretrata. Menzione obbligatoria per Bunino che, quasi ricalcando quanto fatto a Siena un paio di anni fa, in tutte le circostanze in cui è stato chiamato in causa si è fatto trovare pronto, sia da titolare che partendo dalla panchina, e le sei reti realizzate sono lì a testimoniarlo.

Gigante belga – Il nuovo Direttore Sportivo Filippo Fusco spingeva da tempo per un attaccante esperto che alzasse il livello della squadra, ed il prescelto è stato Benjamin Mokulu; dopo cinque stagioni in Serie B l’ariete belga si è convinto a scendere di categoria per affiancare i vari Bunino, Olivieri e Mavididi ed è già andato a segno due volte. Il posto over che è andato ad occupare glielo ha liberato Emmanuello, tornato alla Pro Vercelli. L’altro pezzo da novanta arrivato nel mercato di riparazione è Masciangelo, che dopo la grande annata a Piacenza di un anno fa aveva optato per un’esperienza all’estero, precisamente a Lugano; la chiamata della Juventus lo ha convinto a tornare a giocare nel Girone A ed anche lui è stato subito buttato nella mischia da Zironelli. È poi andato via Zappa, spostatosi di pochi chilometri in quel di Novara.

Esperimento – Zironelli ha sempre utilizzato il suo 3-5-2 come sistema di gioco di riferimento, ma ad Arezzo la Juve ha schierato la difesa a quattro che non è andata male e potrebbe essere confermata. In porta ballottaggio Nocchi-Del Favero. A destra probabile conferma per Morelli, visto che Del Prete viene utilizzato come libero e Di Pardo è più portato a fare l’esterno rispetto al terzino; a sinistra Masciangelo è in vantaggio sul figlio d’arte Beruatto. Al centro della difesa dovrebbe tornare dalla squalifica Alcibiade, con lui Andersson o Coccolo. La cerniera di centrocampo dovrebbe essere formata da Toure, Kastanos, anche lui al rientro dopo il turno di stop, e Muratore. Davanti con Mokulu ci saranno Zanimacchia e Mavididi. Assenti i lungodegenti Parodi, Zanandrea e Matheus Pereira, oltre a Fernandes che è rientrato oggi con la Primavera. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Nocchi; Morelli, Andersson, Alcibiade, Masciangelo; Toure, Kastanos, Muratore; Zanimacchia, Mokulu, Mavididi.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Il Mangione
 

In occasione della partita Robur Siena-Juventus U23 in programma domenica 17 Febbraio, l'Unicoop Firenze allestirà all'interno dello stadio dei punti di raccolta fondi che verranno devoluti alla Cooperativa Riuscita Sociale per bambini con disabilità psichica. I Figli di Siena chiedono a tutto il pubblico senese di dare il proprio contributo a questa raccolta.

Figli di Siena

 

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

Era un ragazzino, Federico Balzaretti, quando vestiva la maglia della Robur. «Ho un ricordo splendido di Siena» dice oggi che fa l’osservatore alla Roma (nel 2015 l’addio al calcio giocato), dopo una carriera di primissimo livello. «Quell’1-0 alla Sampdoria, all’ultima giornata, che valse la salvezza quando a 10-12 giornate dalla fine eravamo dati per spacciati, me lo porto dentro». Era il campionato 2001/2002, il Siena riuscì a rimanere aggrappato alla cadetteria e da lì partì la cavalcata che lo avrebbe poi condotto in serie A. Ma da lì partì anche la corsa di Balzaretti che tornò al Torino, per poi passare alla Juventus, alla Fiorentina, al Palermo e alla Roma, mettendosi addosso anche la maglia della nazionale. A Siena, ultimamente, ci è tornato. Come mercoledì scorso, per assistere all’amichevole dell’Under 19 azzurra. Come qualche settimana fa, quando si è recato all’Acquacalda per assistere alla preparazione della Robur «Ci piace seguire i ragazzi che abbiamo in prestito nei diversi club – spiega Balzaretti – e in bianconero, adesso c’è Di Livio di nostra proprietà. Sono venuto a vedere gli allenamenti. Il rapporto tra il Siena e la Roma è davvero ottimo, tra i direttori c’è una bella collaborazione». Ma è tornato, Balzaretti, anche a salutare vecchi amici… «Con Michele e con Simone siamo stati compagni di squadra – sorride –. Io ero proprio piccolo quando giocavo qua a Siena. Ma per me è stata una stagione importante, un trampolino di lancio. Non posso comunque che complimentarmi con loro per quello che stanno facendo, per i risultati che stanno ottenendo sulla panchina di una città che conoscono bene. E poi sarà che parliamo lo stesso linguaggio». Campionato complicato, quello che stanno giocando i bianconeri, guidati delle due bandiere, all’inseguimento di un obiettivo prestigioso. «La serie C è una categoria difficile – ammette Balzaretti -, in cui tutti possono vincere e perdere con chiunque. Lassù è una bella lotta, ma credo che la Robur potrà dire la sua, considerando il livello tecnico della rosa e l’allenatore che la guida. E’ sicuramente tra le squadre favorite alla promozione. E le auguro di centrarla perché merita di recitare in ben altri palcoscenici». Il suo saluto è un arrivederci. «Certo che tornerò, e spero di farlo molto presto». (AG)


Fonte: La Nazione

 

Tosoni Auto
FISSC
 

Poco tempo per prepararla, conseguenza nefasta dei danni dell’estate. Defezioni pesanti, l’ultima quella di Gliozzi. La trasferta di Olbia già alle porte, con tutte le problematiche de caso (i nuovi arrivati al Nespoli non possono giocare, visto che la gara è stata sospesa e non rinviata). Un’avversaria da non sottovalutare. Comunque una partita da vincere: a presentare Siena-Juventus Under 23 l’allenatore bianconero Michele Mignani.

IL PAREGGIO DI CUNEO. “E’ vero, nelle ultime partite abbiamo subito qualche gol di troppo, in contrasto con i gesti tecnici degli attaccanti e le reti realizzate, ma un allenatore deve cercare di guardare la prestazione della squadra nel suo complesso e anche a Cuneo è stata buona, oltretutto in un contesto non semplice, viste le condizioni del campo e dovendo giocare tre partite a settimana. Dobbiamo migliorare, lo sappiamo, se vogliamo fare qualcosa di importante dobbiamo limare gli errori”.

COME INTERVENIRE? “E’ difficile dirlo. In ogni partita ne viene fuori una… Dobbiamo metterci più concentrazione, più attenzione e considerare qualsiasi pallone quello dell’ultimo secondo. Un altro modo è cercare di lavorare di più su alcune situazioni, ma giocare continuamente non te lo permette. Non è un caso che nella partita con Alessandria, con una settimana tipo di preparazione alle spalle, abbiamo centrato un altro tipo di prestazione. Ma il calendario ci impone di giocare consecutivamente e allora dobbiamo alzare l’intensità agonistica e metterci tutta la voglia possibile di portare a casa risultati importanti cercando di commettere meno errori possibile”.

LA JUVENTUS UNDER 23. “E’ una squadra che nasce principalmente per far giocare i migliori prospetti del settore giovanile della Juventus. Ha quindi tantissima qualità e tutti i pregi e i difetti di un gruppo giovane, anche se in alcuni ruoli, in particolare in difesa e in attacco ci sono giocatori di esperienza con diversi campionati alle spalle. Sarà quindi un’avversaria pericolosissima, guidata da un bravo allenatore, che ha dalla sua entusiasmo e spensieratezza, ma che può inciampare in cali di attenzione o in una non perfetta gestione momenti della partita. Cose normali, quando intraprendi un percorso di crescita”.

LE SCELTE, SENZA GLIOZZI MA CON UN ARAMU IN PIU’. “In linea di massima giocheremo con due attaccanti e un trequartista dietro. Io vorrei avere sempre tutta la rosa a disposizione, ma sia Ettore che Cesarini non ci saranno: ci sono però altri ragazzi che hanno dimostrato di poter vestire la maglia titolare. Su Aramu mi viene da dire quello che dico per Gliozzi, ma anche per tutti gli attaccanti e per tutti i nostri giocatori: come lui calciano in pochi in questa categoria, ha un gran piede, un gran tiro di precisione e potenza. Deve cercare di utilizzarlo il meglio possibile. Dove migliorare, crescere, diventare determinante, può esserlo molto di più”.

GUBERTI AL TOP. “Come in tutte le manifestazioni, la testa è la parte motivante del corpo: quando uno è più tranquillo, più sereno e raggiunge la consapevolezza di essere importante, anche se Stefano non aveva bisogno di raggiungerla, riesce a dare qualcosa in più. Guberti ha dato tantissimo a questa squadra. Ha fornito prestazioni a volte migliori a volte meno, ma è sempre stato partecipe, ha avuto rispetto per tutti, e ritengo una fortuna che non sia andato via: è rimasto più motivato che mai”.

GLI ULTIMI INNESTI. “Quando arriva un giocatore nuovo ha bisogno di un periodo di adattamento per capire, orientarsi, e recepire i concetti dell’allenatore. Pedrelli, il più esperto, ho avuto la necessità di buttarlo subito dentro e tra l’altro ha fatto bene. Gli ho parlato, sta cercando di velocizzare il suo inserimento, è quasi arrivato alla conoscenza massima compagni e delle mie richieste. Esposito è in crescita, Varga ha giocato a Cuneo, ha fatto una buona partita; diciamo che tutti e tre sono pronti a dare il proprio contributo per entrare nel complesso della squadra. Possibile la difesa a tre? Con Atila, sì, è possibile, anche D’Ambrosio, Rossi e Romagnoli hanno sempre fatto bene quando hanno giocato con questo sistema; Pedrelli, Esposito, Zanon e Imperiale, possono tranquillamente fare il quinto”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
FISSC
 

L'allenatore Michele Mignani dopo l'allenamento di questa mattina ha convocato 22 giocatori per la la partita Siena-Juventus U23 in programma domani alle ore 14.30. Indisponibili Belmonte, Cesarini, Cristiani e Gliozzi.


Portieri
1 CONTINI Nikita 1996
22 MELGRATI RICCARDO 1994
31 COMPARINI Matteo 2001

Difensori
2 VARGA Atila 1996
3 ZANON Luca 1996
5 D'AMBROSIO Dario 1988
13 ROSSI Marco 1987
14 ROMAGNOLI Mirko 1998
23 ESPOSITO Mirko 1996
26 IMPERIALE Marco 1999
27 PEDRELLI Ivan 1986

Centrocampisti
4 ARRIGONI Tommaso 1994
6 GUBERTI Stefano 1984
8 BULEVARDI Danilo 1995
11 DI LIVIO Lorenzo 1997
16 GERLI Fabio 1996
20 SBRISSA Giovanni 1996
25 VASSALLO Francesco 1993
28 CHIOSSI Federico 1999

Attaccanti
10 ARAMU Mattia 1996
18 FABBRO Michal 1996
24 CIANCI Pietro 1996

Fonte: FOL


 

 

Tosoni Auto
Il cuore si scioglie