IL SONDAGGIO

Vota il miglior bianconero in Siena-Carrarese

Tosoni Auto
Sartini Siena
 
Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

Il Monza si aggiudica la gara d'andata della finale di Coppa Italia di Serie C battendo in rimonta la Viterbese per due reti a una. Ospiti primi in vantaggio con Vandeputte, il Monza ribalta con Brighenti e D'Errico, quest'ultimo dal dischetto. Appuntamento all'8 maggio per la gara di ritorno al Rocchi di Viterbo per il verdetto definitivo.


Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Stone Fly
 

Queste le parole di Gill Voria, allenatore degli Under 17, rilasciate al sito ufficiale della Robur:

“Sicuramente è stata un’annata positiva, qualificarci per le fasi finali ha significato raggiungere un bel traguardo, soprattutto per come lo abbiamo raggiunto: in accordo con i responsabili del settore giovanile cerchiamo ogni domenica di far giocare il massimo dei giocatori possibile. Siamo felici, stiamo preparando le fasi finali nel miglior modo possibile, sicuramente venderemo cara la pelle. Le nostre aspettative sono quelle di fare tutto il possibile per poter andare avanti nella competizione, anche se parliamo di ragazzi del settore giovanile abbiamo raggiunto le fasi finali e dobbiamo onorarle. Andremo ad affrontare queste partite con le nostre qualità ed i nostri valori. Il Renate ho iniziato a conoscerla nei giorni scorsi, dopo che abbiamo finito il campionato: sono una squadra molto forte, l’anno scorso sono stati i campioni d’Italia di categoria, affronteremo sicuramente un gruppo molto coeso pero’ siamo sempre predisposti alla battaglia, non ci faremo intimorire da niente e da nessuno”.

Fonte: FOL


 

 

Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

Domenica 28 aprile alle ore 15 al campo dell'Acquacalda la squadra Under 17, allenata da Gill Voria affronterà il Renate nel primo turno dei play off.


Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
clean sanex
 

“Siena è una città fantastica, ogni volta che giovavamo lì, dopo cena, ne approfittavo per fare una passeggiata”. Parole di Josè Mourinho, ex allenatore di Real Madrid, Inter, Chelsea e Manchester United, che ha rilasciato una lunga intervista a Dazn. “Se le dico Siena a cosa pensa?”, ha domandato Diletta Leotta. “Prima di tutto a una città fantastica - ha risposto lo Special One - ogni volta che giocavo a Siena arrivavo all’albergo con la squadra e dopo cena mi mettevo il cappello e andavo fuori, mi facevo una passeggiata in una città top. E poi mi ricorda il giorno per vincere il campionato più difficile della mia vita. Ne ho vinti 8, ma quello è stato il peggiore di tutti”.

Il riferimento è a quel Siena-Inter del 16 maggio 2010, con la Robur già retrocessa e un Franchi colorato di nerazzurro, ad aspettare lo scudetto. “Una settimana dopo c’era la finale di Champions. Andiamo a Siena e fa caldissimo, i giocatori non sono concentrati, dopo dieci minuti la Roma vince 2-0 a Chievo, significa che dobbiamo vincere. Segniamo l’1-0 (con Milito, ndr), loro hanno un’opportunità enorme per pareggiare. Ho sempre voluto vincere uno scudetto all’ultimo giorno, ma dopo quella volta ho cambiato idea”.

Ma Siena, a Mourinho, rievoca anche un altro momento. 20 dicembre 2008, vigilia di Natale, l’Inter che vince grazie a una doppietta di Maicon, viziata da un clamoroso fuorigioco in occasione del secondo gol. “Venni a sapere dal club - racconta il tecnico portoghese - che nell’ultima partita prima di Natale di solito Maicon prendeva il quinto giallo per andare in vacanza in Brasile. Quando arriviamo a Siena Maicon aveva proprio quattro gialli. Gli dico: se prendi il quinto non vai in vacanza, non sono un pirla. E lui mi fa: e se segno un gol? Ci rifletto, Maicon che segna un gol, in fondo, non è impossibile. E allora gli dico: vai in vacanza se ne fai due. Ne ha fatti davvero due. Si toglie la maglietta, si fa prendere il giallo, ci abbracciamo, è andato in vacanza una settimana in più”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
macelleria san prospero
 

La partita Novara-Siena, in programma sabato alle ore 16:30, sarà diretta da Fabio Natilla della sezione di Molfetta. Gli assistenti saranno Lucia Abruzzese di Foggia e Fabio Pappagallo di Molfetta.
Natilla ha un solo precedente con la Robur.
2018-2019 - Juventus U23- Siena 2-2

Fonte: FOL


 

 

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Dal sogno del terzo posto all’incubo dell’ottavo. Il Siena nelle ultime due partite può oscillare di sei posizioni e la differenza è tantissima. Il 3° significa saltare i primi due turni, l’8° vuol dire giocare subito, in trasferta, costretto a vincere in 90 minuti. Al momento entrambe le opzioni sono difficilmente concretizzabili: per il terzo posto la Robur dovrebbe recuperare quattro punti al Pisa, che va a Busto Arsizio e poi ospita il Novara, ma soprattutto sperare in una sconfitta della Pro Vercelli ad Olbia; per l’ottavo, dovrebbe fare quattro punti in meno della Pro Patria, che ha un calendario duro (Pisa e poi Cuneo fuori).

Se è quasi impossibile raggiungere il terzo posto, è durissima aspirare al quarto (che garantisce l’ingresso da testa di serie nel secondo turno, il 15 maggio e non il 12). L’obiettivo più realistico al momento è proteggere la 5° posizione, che assicurerebbe i primi due turni in casa. Le insidie maggiori arrivano da Carrarese (che però ospita il Cuneo che deve salvarsi e poi incrocia l’Entella, probabilmente ancora in lotta per la vittoria del campionato) e soprattutto Arezzo, che ha il calendario più semplice: Gozzano e Pistoiese già pensano all’anno prossimo.

C’è poi un altro aspetto da considerare: gli scontri diretti in caso di arrivo a pari merito. Il Siena è avanti con Pisa (1-0, 2-2), Carrarese (2-1, 3-0) e Pro Patria (1-1, 1-0), è in svantaggio con la Pro Vercelli (0-2, 1-1) ed è in parità con l’Arezzo (0-0, 3-3). In quest’ultimo caso conta la differenza reti che al momento premia i bianconeri, +15 rispetto al +12 degli amaranto. Quelle messe meglio, leggendo la tabella (foto 2), sono Siena e Pro Vercelli. Quelle messe peggio il Pisa e la Pro Patria.

In caso di arrivo a pari punti di più squadre, si considererà la classifica avulsa. In primis i punti negli scontri diretti, poi la differenza reti negli scontri diretti, la differenza reti generale, le reti totali segnate in campionato e infine, se persiste la parità, il sorteggio. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Grande partecipazione di pubblico per il recupero Piacenza-Entella giocato ieri sera sotto il diluvio al Garilli. La partita, che valeva una stagione, è che ha permesso ai biancorossi di conquistare la vetta della classifica, ha visto la presenza di 8.575 spettatori di cui 1.638 abbonati. Folta anche la rappresentanza ligure con circa 500 tifosi.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
macelleria san prospero
 

Con l'ultimo recupero giocato ieri tra Piacenza ed Entella il girone A, dopo 36 giornate, torna in pari è tutte le squadre prima delle ultime due partite hanno giocato le stesse gare. Stagione travaglia e falsata quella che si sta per concludere che ha visto soprattutto il girone del Siena colpito con la radiazione del Pro Piacenza, risultati annullati e quasi 100 punti di penalizzazione che hanno stravolto la lotta per i play off e la zona bassa della classifica. Dal 12 maggio inizieranno i play off speriamo che almeno questa fase sia giocata con serenità e normalità.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Il Chiasso Largo
 

Primo partita oggi per assegnare la Coppa Italia di Lega Pro con l’andata della finale. Il Monza è in casa con la Viterbese: si gioca alle 18, diretta su Raisport. Il ritorno sarà mercoledì 8 maggio a Viterbo (ore 17.45). La vincente potrà anche fare i playoff per la Serie B saltando la fase a gironi e sarà testa di serie nel primo turno della fase finale.


Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
FISSC
 
Tosoni Auto
clean sanex
 
Tosoni Auto
Rete ivo
 
Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Piacenza 71 35 21 8 6 53 29
Entella 68 35 20 9 6 55 26
Pisa 63 35 17 12 6 42 27
Pro Vercelli 61 35 17 10 8 42 28
Siena 59 35 15 14 6 53 38
Carrarese 59 35 18 5 12 62 45
Arezzo 58 35 14 16 5 44 32
Pro Patria 56 35 16 8 11 42 34
Novara 49 35 11 16 8 42 31
Pontedera 45 35 10 15 10 32 36
Alessandria 39 35 7 18 10 30 39
Juventus B 39 35 11 6 18 38 46
Olbia 35 35 8 11 16 37 46
Pistoiese 34 35 9 7 19 36 44
Arzachena (-1) 33 35 11 1 23 25 53
Gozzano 33 35 6 15 14 34 39
Albissola 27 35 6 9 20 32 55
Cuneo (-23) 23 35 11 13 11 29 33
Lucchese (-25) 16 35 8 17 10 43 39

 

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

Con una rete al 68', l'ex bianconerp Alessio Sestu conduce la sua squadra alla vittoria nel recupero con l'Entella che perde il primato in classifica. In uno stadio gremito, 8500 presenze, i biancorossi di Franzini hanno superato i liguri su un campo al limite della praticabilità per la pioggia torrenziale che ha accompagnato tutta la partita. Con questa vittoria il Piacenza va in testa alla classifica con due punti di vantaggio sull'Entella.

Fonte: FOL

Tosoni Auto
clean sanex
 


E’ tornato a Siena, Enrico Chiesa. E lo ha fatto per incontrare i tecnici del settore giovanile della Robur e delle società affiliate allo Youth Project bianconero, in occasione del quinto incontro organizzato dal network di cui è responsabile Ruggero Radice. L’ex attaccante bianconero, infatti, è oggi responsabile tecnico del Centro federale territoriale di Firenze della Figc, uno dei cinquanta dislocati in tutta Italia (in Toscana ce ne sono anche a San Giuliano e a Grosseto): a Siena, questo pomeriggio, è venuto proprio per spiegare la natura del centro e la sua missione, quella, come ha spiegato, “di formare calciatori, calciatrici e allenatori, tenere rapporti con il territorio e incontrare tecnici, che il confronto è utilissimo per capire il lavoro reciproco e per crescere. Un progetto nato quattro anni fa che piano piano sta crescendo e che punta alla crescita e allo sviluppo del movimento”. Al suo fianco l'allenatore Corrado Ingenito. Per disposizioni del Centro, Chiesa non ha parlato di calcio giocato, ma le cinque stagioni trascorse in bianconero le ha ricordate. “Una bellissima esperienza, quella che ho vissuto a Siena – ha detto –: ho conosciuto persone meravigliose e sono stati campionati importanti per la mia carriera. La strada per arrivare allo stadio, poi, me la ricordo ancora bene e non è poco, vista l’età…”. A fare gli onori di casa, nella sala stampa del Franchi, il responsabile Youth Project, Ruggero Radice, il responsabile del settore giovanile della Robur, Roberto Pierangioli, il responsabile tecnico, Stefano Argilli, e gli allenatori del settore giovanile. “Una bella opportunità, per noi, poter svolgere questo incontro con Enrico Chiesa – ha detto Radice – nella speranza che sia il primo di una lunga serie perché il nostro progetto possa crescere sempre di più. Il Siena? Aspettiamo con grande entusiasmo i play off: la squadra ha disputato un’ottima stagione, siamo fiduciosi”. (A. Go.)

 

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
FISSC
 

La bella vittoria con la Carrarese, ha riportato il sorriso in casa bianconera, la reazione c’è stata e gli ultimi due appuntamenti del campionato potranno essere affrontati con maggiore serenità. La Robur ha dimostrato a se stessa e ai tifosi che, pur con qualche distrazione di troppo, è una grande squadra, un organico di grandi valori tecnici e morali che potrà dire la sua fino in fondo. La conquista dei playoff è ormai un dato sicuro, l’unico aspetto ancora in sospeso è rappresentato dalla posizione con cui ci presenteremo per l’impegno difficile che chiuderà la stagione.

Mancano due partite, due scontri al calor bianco con due squadre costruite per vincere il campionato, Novara e Piacenza, la prima alla ricerca come i ragazzi di Mignani di una posizione di rilievo in classifica, l’altra ancora in ballo per la promozione diretta.  Il recupero in programma questa sera alle ore 20,30 allo stadio Garilli, in caso di vittoria di una delle due contendenti, potrebbe essere decisivo.

Una vittoria dei liguri li porterebbe a più quattro, una dei biancorossi di Franzini a più due, un vantaggio non decisivo, ma comunque importante. Tutto fa pensare che la pratica promozione si esaurirà definitivamente nell’ultima giornata di campionato quando il Piacenza scenderà sul terreno del Rastrello e l’Entella riceverà la visita della Carrarese di Silvio Baldini, compagine a sua volta in lizza con la Robur per un posto di prestigio nella classifica finale.

Come già abbiamo scritto in passato, fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata difficilmente si avranno certezze e ogni pronostico sarà solo riconducibile al cuore, ma non alla testa. (nn)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

Il giudice sportivo, in merito alle gare della 36a giornata del girone A, ha sanzionato con due giornate di squalifica l'allenatore Scazzola (Cuneo).
Una giornata di squalifica ai giocatori Pelagatti, Basit e Luciani (Arezzo), Rigione (Novara), Vallocchia (Olbia), Vitiello (Pistoiese), Coccolo (Juventus U23), Isufai e Zanini (Lucchese), Arrigoni (Siena), Crialese (Entella)

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Stone Fly
 

In seguito al deferimento emesso lo scorso 8 aprile dalla Procura Federale a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., il TFN ha inflitto alle società Lucchese, Cuneo e Siracusa le seguenti penalizzazioni in classifica:
- Lucchese 6 punti
- Siracusa 4 Punti
- Cuneo 2 punti

Tali penalizzazioni sono da scontarsi nella stagione in corso per mancato versamento di emolumenti, ritenute Irpef e contributi Inps dovuti ai propri tesserati e dipendenti entro il termine previsto del 18 marzo 2019

Oltre a quanto sopra menzionato, la Lucchese è stata punita con ulteriore -1 punto di penalizzazione per il mancato pagamento della sanzione di 350mila Euro comminata dal Tribunale Federale Nazionale lo scorso 18 febbraio.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Il Chiasso Largo
 

Mercoledì 1 maggio seconda rievocazionede "La Popolarissima", passeggiata, organizzata dal Siena Club Fedelissimi.

La Popolarissima fu una delle prime manifestazioni sportive organizzate dalla S.S. Robur e la prima edizione fu disputata nel 1918. Il Siena Club Fedelissimi ripropone a tutti i tifosi e a tutti coloro che amano camminare, la seconda rievocazione della Popolarissima che, seguendo il programma originale, si svilupperà con il seguente percorso di 11,5 km:
Chiesa di Santa Petronilla, Viale Vittorio Emanuele, Via Don Minzoni, Le Lupe, scalette che scendono in via Beccafumi, Via Beccafumi, Porta Ovile, Via B.Peruzzi, Strada di Busseto, Rotatoria viale Toselli proseguire per Busseto, Strada di Busseto, Strada di Vignano, Strada Chiantigiana, Malafrasca, Botteganova, Scacciapensieri, Via Nazzareno Orlandi, Villa di Vicobello, Viale Ranuccio Bandinelli, Viale Sclavo, Passaggio di Doccino, Via Caduti di Vicobello Viale Cavour, Chiesa di Santa Petronilla.
Il tempo di percorrenza è stimato in circa 2 ore e mezzo. 

Il raduno è alle ore 9.30 davanti alla Chiesa di Santa Petronilla (antiporto).
Gradito abbigliamento bianconero.

Alle ore 13.30 se il tempo lo permette pranzo nella terrazza della sede del club altrimenti all'interno.

Per prenotarsi per il pranzo inviare un sms o watshapp al numero 3664053060 oppure una mail fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it


Fonte: FOL


 

 

Tosoni Auto
FISSC
 

E' già partita la prevendita per la partita Novara-Siena, in programma sabato 27 aprile alle ore 16:30. Il circuito di vendita è Viva Ticket, a Siena è possibile acquistare i biglietti al prezzo di 12 euro più prevendita nei seguenti punti vendita:

- Filiali Banco Popolare (dalle ore 8 alle 17)
- TABACCHERIA IL CHIASSO LARGO Via Rinaldini, 7/9 – 0577282162
- Vendita online su www.vivaticket.it

I tifosi bianconeri potranno acquistare i tagliandi in prevendita fino alle ore 19 di venerdì 26 aprile, il giorno della partita potranno essere acquistati i biglietti in tutti i settori dello stadio escluso il settore ospiti.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
ESTRA
 
Tosoni Auto
Il Chiasso Largo
 
Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Oggi pomeriggio è ripresa la preparazione dei bianconeri in vista della trasferta di sabato a Novara. Lavoro differenziato per Vassallo, lavoro personalizzato per Belmonte e Chiossi. Domani la squadra di mister Mignani tornerà a lavorare con una doppia seduta di allenamento.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Il Mangione
 

I ragazzi bianconeri allenati da Gill Voria, in attesa dei play off, hanno vinto il Memorial Agretti battendo il finale la rappresentativa delle Colline Pisane con il punteggio di 2-0. Le reti di Mignani e Gafà. In semifinale hanno vinto 3-0 con il Pisa grazie alle reti di Bergognoni (doppietta) e Cioni.

Fonte: FOL

 

 

Tosoni Auto
Rete ivo
 

Il portiere Giacomo Bindi, senese di Torrita, era arrivato a Siena nel primo campionato di serie C dopo il fallimento. Nella Robur una sola presenza perché aveva trovato sulla sua strada Montipò ed a gennaio la cessione al Pisa dove conquista subito la promozione. I nerazzurri non lo riconfermano e Bindi si trasferisce a Padova dove in due anni conquista un'altra promozione, ma anche in veneto non viene riconfermato ed il portiere in estate va a difendere la porta del Pordenone dove domenica prossima vincerà l'ennesimo campionato.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
ESTRA
 

In occasione della trasferta a Novara di sabato 27 aprile il Siena club Fedelissimi organizza un pulmino con partenza alle ore 10.00 dal posteggio del Nannini in via Massetana. Per le prenotazioni contattare Lorenzo al numero 3316019088 fino ad esaurimento dei posti.
 

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
FISSC
 

A due giornate dalla fine del campionato queste le squadre che devono ancora osservare un turno di riposo nella giornata che il calendario gli metteva di fronte il Pro Piacenza escluso dal campionato.
Queste sono le squadre che devono ancora avere 3 punti in classifica:

- Pro Vercelli
- Juventus U23

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
FISSC
 

“Crepi il Lupus”, con il Piacenza giornata a sostegno del Gruppo Les Young. Il LES (Lupus Eritematoso Sistemico) è una malattia cronica dovuta ad una risposta eccessiva e distorta del sistema immunitario, che invece di proteggere da agenti esterni assume un comportamento abnorme e si rivolge contro i propri tessuti, interessando vari organi. In Italia ci sono oltre 60mila persone affette da LES, delle quali oltre l’80% sono donne. Per sensibilizzare la popolazione sui temi che riguardano il Lupus, la Robur Siena ha deciso di dedicare la partita con il Piacenza, in programma sabato 4 maggio alle ore 16:30 allo stadio Artemio Franchi. L’anima della giornata sarà il Gruppo Les Young, nuova comunità di giovani pazienti LES tra i 16 e i 30 anni sostenuta dal Gruppo LES Italiana ONLUS, che ha l’obiettivo di sostenere tutti i giovani pazienti affetti dal Lupus, creando spazi di confronto e condivisione. In occasione della partita saranno presenti tre postazioni, all’ingresso della tribuna coperta Danilo Nannini, della gradinata Paolo De Luca e della curva Robur Lorenzo Guasparri, dove alcune volontarie dell’associazione distribuiranno materiale informativo ed alcuni gadget, per i quali sono gradite delle offerte. Sostenere la Robur Siena con il Piacenza significherà sostenere anche il Gruppo Les Young, al grido di “Crepi il Lupus”.


Fonte: FOL


 

Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

Ricaricata dalla vittoria con la Carrarese, la Robur ha ancora due ostacoli da superare: il Novara e il Piacenza. Per recuperare altro terreno e presentarsi ai play off nella forma migliore e con il dovuto ritardo: a parlare il diesse bianconero Giovanni Dolci.
Una vittoria fondamentale, quella di giovedì.
«Sì, perché è servita a riscattare subito la sanguinosa sconfitta con l’Albissola e perché è arrivata contro una squadra forte e ben allenata, da play off. Dopo il ko i ragazzi hanno reagito: sono stati sul pezzo tutta la settimana e dimostrato che se in campo fanno quello che sanno fare possono dare fastidio a chiunque».
Alle squadre di alta classifica sicuramente…
«E’ vero abbiamo perso punti principalmente con le squadre che stanno in basso, ma questo dimostra quanto il campionato sia complicato, molto di più della passata stagione. Non ci sono risultati scontati».
Ora il Novara, che lei conosce bene, poi il Piacenza.
«Ero in Piemonte quando la squadra ha centrato la promozione dalla C alla A, mi porto dentro tanti ricordi, ma per me sarà una gara come le altre. Complicata: loro hanno già conquistato i play-off, ma vorranno finire il meglio possibile, per arrivare carichi agli spareggi e vendicare una stagione disputata in parte sotto le aspettative. Per quanto riguarda il Piacenza, tanto dirà lo scontro diretto di martedì. Può ancora succedere di tutto e non è escluso che gli emiliani al Franchi si giocheranno la B: massima attenzione quindi».
Due nomi, Gliozzi e Contini: loro in B ci andranno di sicuro, è d’accordo?
«Hanno abbondantemente le qualità per farlo. Che Ettore sarebbe esploso ne ero sicuro, per questo l’abbiamo voluto a tutti i costi. Ha grandissime potenzialità: aveva solo bisogno di trovare l’ambiente adatto. Nikita lo seguivo da quando giocava nella Primavera del Napoli, ho sempre intravisto in lui grandi doti. Ora sono venute fuori».
Aramu, rinnoverà?
«Il Siena è in continuo contatto con l’agente».
Nota di merito, però, anche a un ragazzo, l’unico cresciuto in bianconero, che piano piano è riuscito a emergere: Romagnoli.
«Mirko è stata una piacevole sorpresa. Lo abbiamo tenuto perché credevamo in lui e l’anno scorso lo abbiamo girato in prestito al Rimini, dove peraltro ha fatto molto bene vincendo il campionato, per farsi le ossa. E’ un ragazzo serio che si applica e che merita di giocare. Ed è anche la dimostrazione dell’ottimo lavoro che dall’avvento della famiglia Durio-Trani sta facendo il settore giovanile: regalare un ottimo giocatore alla prima squadra è motivo di soddisfazione. Non sempre succede: lavori, lavori e poi non ottieni nulla».
Squadra giovane, quella di quest’anno…
«Rispetto allo scorso anno abbiamo deciso di abbassare l’età dell’organico. E i ragazzi, dopo un’estate turbolenta, sono cresciuti in maniera esponenziale. A parte qualche scivolone hanno disputato un’ottima stagione, anche grazie al lavoro, eccellente, che Mignani sta portando avanti da due anni».
I tanti gol presi?
«Ripeto, questa è una squadra diversa rispetto a quella dell’anno scorso, più propensa alla fase offensiva: i 53 gol fatti, gli 11 rigori assegnati, sono il segno che giochiamo prevalentemente nell’area avversaria; conseguentemente, qualcosina, concediamo. Pur lavorando sempre e con molta dedizione sulla linea». (Angela Gorellini )

Fonte: La Nazione

 

Tosoni Auto
Elettronorge
 

Domani a due giornate dalla fine del campionato si gioca il recupero Piacenza-Entella che può decidere la promozione in serie B, soprattutto in caso di vittoria dei liguri. Stadio esaurito nella sua capienza omologata di 7mila spettatori, da Chiavari arriveranno tra i 200 e i 250.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Elettronorge
 

Il portierone bianconero Nikita Contini è stato inserito nella top 11 del girone A da tuttoc.com per la 36a giornata con queste motivazioni:
“indiscusso protagonista della gara contro la Carrarese, perché, in un momento mentalmente non semplice, nel quale occorreva ritrovare una fiducia vagamente smarrita, il rigore parato a Caccavallo vale quanto un gol siglato. Tiene a galla i suoi, permettendo loro di conservare il vantaggio, e dando il là alla vittoria”.

Fonte: FOL


 

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 
Tosoni Auto
Tosoni Auto
 
Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

La Juve Stabia sconfigge la Vibonese col risultato di 2-1; decisivo il goal di Mezavilla ad inizio ripresa. Grazie a questa vittoria la Juve Stabia vince il campionato di serie C girone C e viene promossa in serie B. La squadra stabiese accede alla serie cadetta per la terza volta nella sua storia.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Martedì 23 Aprile alle ore 17, presso la sala stampa dello stadio Artemio Franchi di Siena, si svolgerà il 5° incontro per le società del network Youth Project. Per l’occasione sarà presente l’ex calciatore bianconero Enrico Chiesa e Corrado Ingenito, allenatore del centro tecnico federale di Firenze, che daranno l’opportunità a tutti gli staff presenti di fare domande riguardanti le metodologie di allenamento utilizzate. Saranno presenti il responsabile Youth Project, Ruggero Radice, il responsabile del settore giovanile della Robur Siena, Roberto Pierangioli, il responsabile tecnico, Stefano Argilli, e gli allenatori del settore giovanile della Robur.


Fonte: FOL


 

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Dopo la netta vittoria della Robur sulla Carrarese l'allenatore Michele Mignani ha concesso tre giorni di riposo alla squadra che si ritroverà lunedì pomeriggio per preparare la trasferta di Novara.
Il programma degli allenamenti
Lunedì: ore 15
Martedì: ore 10:15 e ore 15
Mercoledì: ore 15
Giovedì: ore 15 (porte chiuse)
Venerdì: ore 11 (porte chiuse)

Fonte: FOL


 

 

Tosoni Auto
Elettronorge
 
Tosoni Auto
Sartini Siena
 
Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

Tre punti, tre reti e tanti motivi per cui essere felici. Il successo della Robur Siena contro la Carrarese è uno di quelli di cui andare fieri, tutti quanti. Al netto di qualche errore in fase difensiva, i bianconeri riescono a mettersi alle spalle le difficoltà delle ultime partite. Compatti, affamati e soprattutto pronti a sfruttare ogni indecisione dell'avversario. Niente possesso palla prolungato, ma dei ritmi di gioco aumentati col passare del minuti e poi culminati con la rete di Aramu. Il numero 10 lascia indietro l'appannamento delle ultime uscite e carica sulle spalle i suoi. Bene così, ne aveva e ne avevamo bisogno. A seguire l'ex Torino ci pensa Arrigoni con un sinistro dal limite e infine il rigore di Gliozzi. Se il centrocampista si toglie qualche sassolino dalla scarpa, l'attaccante mette in rete la quattordicesima (sedici considerando quelle al Pro Piacenza) rete vincendo la personale sfida nella sfida contro Tavano.

 

A proposito del bomber in maglia gialloblu, probabilmente da lui si ci attendeva maggior pericolosità. Ha una sola occasione: un tiro su cui Contini si dimostra reattivo, proprio come poco prima contro Caccavallo dal dischetto. La parata sicura dello scuola Napoli evita il peggio, con l'1-1 si sarebbero aperti nuovi scenari. Eppure, nel bene e nel male, con i se e con i ma non si gonfiano le reti. Rimanendo sul settore difensivo c'è qualche appunto da fare su un D'Ambrosio che, messo alle strette, consegna un rigore ai marmiferi e su Imperiale che, nel primo tempo, viene messo in seria difficoltà da Biasci. Sul classe '99 andrebbe fatto un discorso a parte; le doti fisiche ci sono eccome, ma a mancare è una dose di fiducia. Un po' di incoraggiamento in più servirebbe a infondergli coraggio, il che farebbe bene in generale a un ambiente che ha bisogno di essere in fiducia per sfornare prestazioni maiuscole e decise anche a fronte di avversari quotati.

 

Il successo rilancia l'ambizione in vista dei playoff, oltre che ricacciare indietro le dosi di critiche troppo spesso esagerate. Lasciamo stare le malelingue, gli occasionali e chi crede nei complotti: stringiamoci attorno alla squadra e non lasciamola perché l meglio deve ancora venire. E se non basterà una convincente vittoria per riportarci tra le vette della classifica, che almeno accenda l'entusiasmo e mandi via la malinconia. La Robur c'è e non mollerà la presa, assolutamente no. Quella vista contro gli apuani è una squadra più consapevole e pronta a combattere e il successo è più che meritato. La classifica recita adesso quota 59, quinto posto e altre due battaglie che possono avvicinarci sensibilmente al tanto bramato podio. Un altro mattone nel muro costruito da Michele Mignani e soci, il quale sta riacquistando solidità e spessore. 

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Rete ivo
 

Torna a vincere la Robur al termine di una partita, a momenti bella, contro un avversario che ha il proprio credo calcistico nella ricerca continua del gol.

Baldini ha insinuato tale principio in tutti i suoi uomini e non ha esitato a schierare una linea di attacco con tre giocatori per avere maggiori possibilità di concludere a rete.

Ha anche dedicato una particolare cura nei confronti di Arrigoni, il nostro regista arretrato, per obbligare i bianconeri a lanci lunghi in direzione delle punte.

La Robur, cambiata ancora per metà in difesa, ha risposto con un 4-3-1-2 in cui Guberti ha fatto spesso il quarto di centrocampo ma non ha beneficiato immediatamente della superiorità numerica del reparto mediano a causa del pressing carrarino.

I laterali difensivi, Romagnoli e Imperiale, avevano dei brutti clienti con particolari caratteristiche, uno dotato di grande mobilità ed abilitato a svariare sul fronte di attacco (Latte Lath), l’altro una punta vera abituata a cercare la porta ogni qualvolta gli si presenti l’occasione (Biasci).

I nostri centrali avevano in Maccarone il bersaglio delle loro attenzioni e non gli hanno concesso spazio prevalendo anche sul piano atletico, purtroppo però non hanno potuto aiutare i terzini ad arginare le incursioni dei diretti rivali e la Robur ha sofferto.

Specialmente Imperiale ha vissuto una mezz’ora da brividi, Biasci lo ha superato sia in velocità che sul piano tecnico ed è risultato il pericolo numero uno, un gol annullato per fallo di mano ed un palo pieno con Contini fuori causa, poi altre occasioni sventate dal portierone bianconero.

La storia è cambiata quando Bulevardi è ripiegato fino all’area di rigore in aiuto ad Imperiale, limitando molto le penetrazioni dell’attaccante, ma fino a quel momento sembrava inevitabile il vantaggio ospite perché da quella parte non c’era argine.

In avanti non si riusciva a tessere manovre credibili, gli avversari pressavano e gli spazi erano chiusi, poi la svolta: da un’azione ben condotta sulla destra, Romagnoli ha passato la palla ad Aramu, poco fuori dal limite, il quale, beneficiando del movimento di Gliozzi, ha trovato lo spazio per armare il suo piede preferito e calciare con forza nell’angolo basso.

Gol bellissimo al termine di un’azione da manuale.

La replica è sul piede di Biasci che, come detto, ha colto il palo ma la partita si è accesa e sono cominciate le ammonizioni, i ribaltamenti di campo l’hanno resa più bella ed avvincente perché la Carrarese è squadra che può ribaltare il risultato.

Al rientro dall’intervallo nessun cambiamento per la Robur mentre Baldini ha cambiato i quattro del fronte di attacco inserendo Tavano, Caccavallo, Piscopo e Bentivegna che valgono complessivamente quaranta gol, passando ad un pretenzioso 4-2-4 che significava rischiare il tutto per tutto.

I primi dieci minuti della ripresa sono stati appannaggio della Robur che ha sfiorato il raddoppio per due volte in maniera nitida, ma la Carrarese ha innescato una marcia superiore obbligando Romagnoli a trattenere con le mani l’avversario che se ne stava andando (ammonizione) poi Caccavallo ha sfondato in area inducendo D’Ambrosio a commettere fallo da rigore. 

Contini ha parato ancora sotto la curva Robur e ha messo la firma sulla partita.

Gol sbagliato gol subito e la regola si è ripetuta: da un rinvio corto al limite dell’area della difesa apuana Arrigoni ha calciato di sinistro nell’angolino basso battendo Borra. Raddoppio esaltante per l’esecuzione straordinario del nostro mediano.

La partita è davvero bella: il tentativo di Tavano è stato ben controllato dal nostro numero 1 e a seguire l’epilogo della gara.

Aramu ha lanciato Gliozzi in area con il portiere in uscita, contatto e rigore che il nostro bomber ha trasformato spiazzando il portiere.

Troppo facile! Mancava ancora mezz’ora alla fine e gli avversari avevano la qualità per replicare, ci hanno provato in tutti i modi ma, per fortuna, ancora un gol annullato per fuorigioco.

Il tempo passava e Mignani ha deciso di rinforzare gli ormeggi togliendo Romagnoli (ammonito) Guberti, poi Gliozzi, Aramu e Bulevardi (infortunio) e dentro Pedrelli, Varga, Fabbro, Cianci e Sbrissa.

La Robur ha ribattuto colpo su colpo senza rischiare più e la partita è terminata con risultato rotondo, abbondante per il valore delle contendenti.

Carrarese agguantata in classifica e morale alle stelle: cerchiamo di metterlo a frutto.

Con lo schieramento adottato da Baldini nel secondo tempo la Robur è cresciuta a centrocampo, soprattutto Arrigoni ha messo in mostra le sue grandi capacità ma anche Gerli e Bulevardi hanno ben collaborato fornendo un aiuto prezioso anche in fase di contenimento, Guberti si è adeguato alla partita risultando comunque utile e davanti la coppia ha giocato e cercato il gol con insistenza, trovando lo spazio necessario per centrare la porta.

I nostri terzini non hanno potuto avanzare, solo Romagnoli in occasione del primo gol, ma non era possibile dato lo schieramento carrarino; ciò dimostra che ci si può adeguare all’avversario senza compromettere le proprie potenzialità e quindi si possono imputare al solo fattore mentale gli scivoloni delle ultime gare.

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Stone Fly
 

CONTINI 7.5

Dopo qualche battuta a vuoto riecco magic Nikita. Partita perfetta. Chapeau. Quanti punti in dote…..

IMPERIALE  6

Parte disastroso. Si fa uccellare da un Biasci temibilissimo. Poi nella ripresa cresce e ringhia bene sui polpacci di Caccavallo che si irrita non poco.

ROSSI 7

Finalmente cominciamo a vedere quel centrale che aspettavamo. Ce ne è voluto di tempo però per riacquistare confidenza e ritmo del campionato italiano!

D’AMBROSIO 6

Senza infamia e senza lode ma il rigore però ….. 

ROMAGNOLI 7

Bravo . Combatte e cerca anche di proporsi. Da notare il bellissimo assist per Aramu.

ARRIGONI 7

Bene così. Alcuni buoni lanci in verticale e un gran goal dei suoi. In ripresa atletica.

GERLI 6,5

Gioca bene e con attenzione con posizione e dando geometrie come lui sa fare.

BULEVARDI 6

Prova sufficiente, cerca di dare dinamismo e lo fa con qualche pausa.

GLIOZZI 6,5

Un po' sulle gambe rispetto a qualche tempo fa però ,da gran finalizzatore quale  è ,non manca all’appello. Imprescindibile Ettore!

ARAMU 7,5

Quando dice di primeggiare non ce ne è per nessuno. E poi quel magico sinistro che è una condanna per i portieri avversari

GUBERTI 6

A corrente alternata però da equilibrio davanti, fa cose semplici soprattutto senza sbagliare l’appoggio, Nell’economia del gioco sembra poco e invece è moltissimo

PEDRELLI sv

Nei pochi minuti denota una certa forma complessiva  un po' approssimativa

FABBRO sv

CIANCI sv

VARGA sv

SBRISSA sv

 

COSA VA

Finalmente una vittoria roboante. Tre “pappine”. Una squadra più cinica e speculativa che non cerca fronzoli e giro palla anche perché ci vorrebbe più brillantezza atletica che ora non abbiamo. Bene così. Bella dimostrazione di compattezza generale del gruppo compreso la panchina. Tutti per uno uno per tutti.

COSA NON VA

Una partenza con il freno a mano tirato. Impauriti e oggetto delle scorribande della truppa di Silvio. Forse le scorie di Albissola la facevano da padrone. Oggettivamente qualche episodio favorevole…ma si sa …”il calcio dà il calcio toglie” ......e stasera ha dato.

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi