INCUBO RIVER PLATE, RETROCEDE ANCHE UN EX BIANCONERO

 

Una notte da incubo quella del River Plate retrocesso ai play out argentini dopo l’1-1 casalingo contro il Belgrano, forte del 2-0 dell’andata di Cordoba. Una notte di lacrime per i 70mila tifosi del River presenti sugli spalti del Monumental, sconvolti dalla prima storica discesa agli inferi in 110 anni di storia; coinvolti in scontri fuori dallo stadio con la polizia, per un bilancio di quasi 100 feriti e innumerevoli arresti. Cosa c’entra tutto questo con la Robur? Nella rosa del River, anche una vecchia conoscenza bianconera, Carlos Andrés Arano, il terzino sinistro arrivato a Siena il primo anno di serie A, nessuna presenza in campionato (due in Coppa Italia contro il Teramo), una permanenza fugace: a gennaio venne girato al Perugia in uno scambio con il greco Loumpoutis. Arano, svincolato dalle  api dell’Aris Salonicco (squadra contro cui aveva ritrovato la Robur in amichevole a Bolzano due estati fa) è tornato in Argentina, al River, l’anno scorso su richiesta del tecnico Cappa che lo aveva già allenato all’Huracan.
Un altro incrocio tra il Siena e il club argentino riguarda Marcelo Larrondo. Il numero 63 della Robur è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del River Plate (senza mai esordire però in prima squadra) e proprio da lì il Siena lo ha prelevato tre anni fa. Il resto della storia lo conosciamo bene. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line