In tribuna coperta ancora nervi tesissimi

Una scena penosa in una serata di festa. E' quello che è successo in tribuna coperta all'inizio del secondo tempo quando nell'ala destra, occupata da numerosi tifosi ed ultras della Lazio (zona tradizionalmente con molti accrediti e qualche biglietto acquistato), è iniziato lo show più deprimente. Sciarpa biancoceleste al collo, cappellini, prepotenza e aria da guasconi che non conoscono l'educazione. Così alcuni "geni" hanno iniziato a cantare, ad alzarsi e a mettersi in atteggiamento di sfida nei confronti degli sportivi senesi lì vicino, compresi anche diversi dirigenti di contrada (capitani,priori, mangini): "Dovete andare in serie B… sfigati, buffoni" alcune delle frasi pronunciate dai laziali. Immediata la reazione dei tifosi senesi che hanno risposto per le rime fino a quando, un invasato avversario ha visto bene di proseguire negli sfottò e mettendosi in atteggiamento di sfida. Pochi metri più in là altri laziali sono quasi arrivati alla rissa con alcuni senesi che hanno deciso di reagire con forza. E stato necessario l'intervento deciso degli steward e soprattutto della polizia con gli agenti in borghese della Digos che hanno anche fermato alcuni tifosi della Lazio. Una brutta pagina che mette in evidenza, ancora una volta, le difficoltà della gestione dei biglietti avversari, soprattutto quelli "regalati" con accrediti dalla società ospite che evidentemente non riesce a selezionare persone civili.

E pensare che la risposta di Siena e dei tifosi all'importante gara contro la Lazio hanno risposto alla grande. Uno stadio caldo nel gelo della temperatura e poi una bella iniziativa con striscione e gigantografia dedicata al Guaspa, Lorenzo Guasparri, a due anni dalla scomparsa. E fino alla fine è stato un tifo coinvolgente: "Ci salveremo" hanno detto. Avanti.

Fonte: Corriere di Siena