In massa a Massa…

E adesso? Non è facile scrivere a poco meno di tre ore dal fischio finale, perché tanto è ancora lo sconforto dopo quanto vissuto oggi al Franchi, dopo il 3-3 col Gavoranno che ha trasformato quello che doveva essere un girono di festa in una beffa atroce. Il doppio vantaggio, il rigore sbagliato, pensando alla prima frazione nessuno poteva pensare all’epilogo che invece ha riservato questa sfida. Doveva essere, come detto, il giorno della festa e invece tale non è stato. L’uno-due firmato Tarantino (chiamato a sostituire all’ultimo istante Zizzari, che non ha potuto giocare causa un problema accusato nel riscaldamento) ha fatto calare il gelo al Franchi, che nonostante quello fino al 95’ e oltre ha spinto i bianconeri verso quell’agognata vittoria.

E adesso? Adesso c’è la trasferta di Massa (in massa a Massa si diceva nel post gara) il secondo match point per chiudere la pratica  e far divenire questo pomeriggio solo un brutto ricordo. Una settimana che ci separa dalla gara dello stadio degli Oliveti, una settimana dove ci sarà da lavorare e pensare al campo. Con un punto sarebbe spareggio (se il Poggibonsi vince a Colle), ma è questa un’ipotesi che non vogliamo nemmeno prendere in considerazione.

La parola d’ordine deve essere calma, senza farsi prendere da eccessi, nervosismi o isterie: riflettere sulla gara di oggi, analizzarla come fatto ogni martedì e da lì ripartire con la settimana di lavoro. Abbiamo sprecato una grandissima occasione al Franchi, ma il destino è ancora tutto nelle nostre mani e ci concede tra sette giorni l’opportunità di rifarci e centrare l’obiettivo!

Fonte: Fedelissimo Online