In edicola Mesesport

Si apre con l’intrigante titolo “Siena e Montepaschi, di tutto ma non di più”, il numero di novembre di Mesesport da giovedì in edicola. Sulle due squadre simbolo dello sport senese si soffermano alcune note firme del giornalismo senese, i cui approfondimenti sono sintetizzati da diversi  titoli fra i quali: “La Robur riscopre il gusto dell’impresa”; “Il fantino va bene, è il cavallo che non c’è…”; “Ora però ci vuole un salto di qualità”; “Io, speriamo che me la cavo”, un’originale intervista a Serse Cosmi; “E se a mancare fossero gli occhi di tigre?”; “Ma l’ultimo capitolo non è stato ancoras scritto”, ecc.

L’analisi sull’atteggiamento della Mens Sana in questo primo scorcio di stagione, si apre invece con l’ovvia constatazione che “Questa squadra può solo crescere” e segue con “Un progetto da sviluppare”; “Nuova Mps nuova storia, e basta nostalgie”; “Top 16 meno lontane per la Montepaschi”; “L’incubo di una notte di mezzo autunno”;  “Ma piegarsi non fa mica rima con spezzarsi” ed altri.

Relativamente alle altre realtà di squadra, servizi su Tennis Tavolo, Sincro Siena, Virtus, Costone e giovanili della Montepaschi.

Fra le curiosità, un originale ricordo di Fiorenzo Magni, la risposta all’inquietante interrogativo: “Chi ha paura oggi di perdere?”, e sullo “Sport in… panne sulla Siena-Grosseto” dopo la decisione dell’accorpamento. Infine, oltre alle consuete rubriche, lo speciale Cus dedicato ai quaranta anni del  Siena Judo, alla scherma e al rugby.

Fonte: Mesesport