In edicola MESESPORT di novembre

‘Aggrappata a loro’. Loro sono D’Agostino, Giannetti e Vergassola, tre degli elementi più rappresentativi di una Robur che al previsto problema delle penalizzazioni vede aggiungersi, giorno dopo giorno,  quello degli atteggiamenti arbitrali sempre più avversi ai colori bianconeri

Tutto questo nella copertina dell’ultimo numero di Mesesport, in edicola da giovedì 7, il penultimo del suo 30° anno di vita, un autentico record per l’editoria senese.

Questi alcuni titoli riferiti al Siena: “Chi ha paura di provarci”; “Quando il potere è sordo e cieco”; “La difesa sul banco degli imputati”; “…e a gennaio giù le mani dai pezzi migliori”; “Pensare in grande non è peccato, è prematuro”; “La Banda Beretta tra sogno e realtà”; “Becchi e bastonati” ed altri ancora.

Relativamente alla Montepaschi, rivolto un doveroso omaggio alla conquista della Supercoppa 2013 (“Tanto per non perdere l’abitudine”), la rivista senese si sofferma sulla… crisi di identità della nuova squadra: “Il primo obiettivo? Proiettarsi nel passato”; “Quello che passa il convento con –soldi e +fantasia”, “Tempo di interrogativi, non di sentenze; “Da una coppa al miele, a una coppa al… fiele”; “No, non s’è sognato” ecc.

Fra gli altri articoli, in tutto quasi trenta, spicca un’intervista esclusiva al nuovo assessore allo sport del Comune di Siena Leonardo Tafani, le tante e assortite rubriche e il punto su: scherma, attività F.I.G.C., atletica leggera, caccia, polisportiva, Eroica, Virtus e Costone, Uisp e sull’uscita  del volume su Cesare Rubini.