In edicola Mesesport di gennaio

Primo numero del 2014 di Mesesport, giunto al suo 31° anno di attività. Un numero che cade in uno dei momenti più delicati della storia dello sport senese, con tutte le problematiche societarie ed economiche che si trascina dietro da oltre un  anno. Per fortuna dal campo arrivano messaggi di speranza e di questo Mesesport ne dà conto con una serie di articoli firmati da oltre 20 collaboratori.

Oltre a proclamare il Personaggio Sportivo del 2013 eletto dai giornalisti senesi del settore, riguardo alla Robur questi alcuni titoli: ‘Venti giorni per decidere il futuro del Siena’; ‘Di domani non c’è certezza’; ‘Basta che non tradisca le promesse’; ‘Innamorati non vuol dire bischeri’; ‘Fermate il mondo (del calcio) voglio scendere’; ‘Ritorno al passato’; ‘Prevalgono i curiosi e i perplessi’….

Le pagine sulla Montepaschi si aprono con un eloquente: ‘Tanto a vincere è sempre il sistema Siena’, cui seguono: ‘Specialità della case: esaltarsi nelle difficoltà’; ‘Un’ulteriore occasione di crescita’; ‘Ma la dimensione europea dei biancoverdi è salva’, ‘L’amore sportivo ai tempi del professionismo’; ‘Corsi ricorsi e ‘bocche inutili’, oltre alle consuete  rubriche a tema libero. 

Poi ancora tanto basket, atletica leggera, motori, attività uisp, equitazione, scherma, judo, un ricordo del prof. Bruno Casini e il paginone centrale dedicato alle giovani leve della polisportiva con tantissime foto. 

Fonte: Mesesport