In edicola Mesesport di gennaio

Si apre con il giovane volto del Personaggio Sportivo 2012 il primo numero dell’anno trenta di  Mesesport. Un  numero che affronta tutti i temi che lo sport senese propone in questa fase della stagione (oltre alla classifica finale del personaggio e le relative votazioni individuali) aperta a qualsiasi prospettiva.

A partire da quelli legati alla Montepaschi, uscita da Istanbul con il chiaro intento di lanciare – oltre al risultato – anche un autentico assist al prestigio della Banca in un momento tanto delicato per l’istituto. Alcuni dei titoli: “Il parquet resta l’unico metro di giudizio”; “Tomas, protagonista a sua insaputa”, “Niente sconti, neppure a Simone”; “Vincere non è importante, … di più”; “Luca vs Simone, divisi dal destino uniti dalla Storia”; “In Europa al ritmo di… eu Meu Amigo Bobby Brown…” ed altri.

Relativamente alla Robur la situazione è più seria e il momento la coglie proprio in mezzo al guado. Se ne parla diffusamente negli articoli: “Ultima chiamata, il tempo sta per scadere”; “Le mezzeverità di Mezzaroma”; Chi ha il coraggio di staccare la spina”; “…ma i titoli di coda possono attendere” ed ancora  “Mezzaroma e Banca, invito alla chiarezza”.

Nello stesso numero spazio anche a motori, calcio femminile, basket giovanile e non solo, scherma e tante, tante rubriche di analisi e approfondimento. 

Fonte: Mesesport