In edicola Mesesport di dicembre

‘Luci e ombre di un 2013 da (non) dimenticare’.

Si presenta con questo titolo il numero di dicembre di Mesesport, la rivista senese di critica e attualità sportiva, che di recente ha festeggiato i suoi primi  trent’anni di uscite.

Non una sintesi però, né un bilancio, di quello che è successo, ma un’analisi approfondita del presente alla luce del… buio che avvolge gran parte dello sport senese dopo le vicende che hanno coinvolto la nostra Banca. Un ventaglio di opinioni che spaziano dalla situazione tecnica e societaria della Vecchia Robur, al pessimismo che aleggia intorno alla Montepaschi, stavolta intesa come squadra. 

Questi alcuni degli articoli sul Siena: ‘La squadra mantiene le promesse, ora tocca alla società’; ‘Più speranze che timori’; ‘Quanto peseranno i fattori esterni?’;  ‘Problemi tanti, risposte nessuna’; ‘Senza ma e senza se’, ed altri.

Della squadra biancoverde si parla invece in: ‘Dedicato a chi diceva: Siena chi?’; ‘Ma se il Bosforo chiama Daniel risponde?’; ‘Aspettando Godot… Green’; ‘Mens Sana, se ci sei batti un colpo… anzi tre’; ‘C’è tempo per accettare la nuova realtà’, ecc.

Fra le rubriche: ‘Siena ai play off dell’Europa culturale’; ‘Quei sette orribili anni di Luca’; ‘Milano studia da Siena. Da… ripetente’ e  ‘Torna a casa Robur’.

E poi ancora basket senese, attività Polisportiva, ciclismo e basket amatoriale, scherma ecc.

 
Fonte: Mesesport