In edicola il numero di Febbraio di Mesesport

Ai Subacquei Senesi che quest’anno festeggiano il mezzo secolo di vita, è dedicata la coloratissima copertina dell’ultimo numero di Mesesport, da giovedi in edicola. Un ampio spazio è dedicato anche al ritorno dell’Eroica prof ed al Siena Hockey, realtà emergente nel panorama sportivo senese, alla scherma e alle attività di Uisp e Polisportiva Mens Sana.

Come sempre però la parte del leone la fanno Robur e Mens Sana, anche se non passa inosservata la positiva stagione di Virtus e Costone, oltre ai vari temi legati al basket giovanile.

Relativamente ai bianconeri, chiamati fra poco a un autentico tour de force, se ne parla negli articoli: “Ci risiamo: ma qual è il futuro del calcio senese?”; “La Robur può dare gli otto giorni al campionato”; “Tra sport e storia: le radici di un derby”; “Concentrati sul presente, ma senza dimenticare il passato”; “Tutto è grande, anche le preoccupazioni per il futuro”.

Quanto ai biancoverdi, in questi giorni ai box, spiccano: “La Mens Sana a metà del guado”; “Avanti con la forza dei nervi distesi”; “La Gecom dà i numeri”; “Ma ora basta farsi male da soli” e per l’amarcord degli ultimi dieci anni “Simone, il profeta (in patria) più forte dei luoghi comuni”:

Fra le rubriche da segnalare: “Quant’è bella giovinezza”; Si torna allo sport della povera gente. E il divertimento è assicurato”; “Quando la testa può dare alla testa” ecc.

Insomma un numero di febbraio ricco anche questo di spunti per una riflessione a tutto campo sull’andamento di una stagione a dir poco… particolare.

 

Fonte: Mesesport