In edicola il N° 300 di Mesesport

A distanza di un anno dal 30° anniversario della nascita, Mesesport festeggia in questi giorni l’uscita del numero 300 della sua longeva attività, nella circostanza rinnovato nella veste grafica, più ricco di pagine e colore.

Un numero che coincide con un momento particolarmente difficile della vita dello sport senese, tale da giustificare l’ampio spazio dedicato al grido di dolore, finora inascoltato, elevato da Siena e Mens Sana, ma non solo.

Sul tema del futuro delle due società, si occupano gli articoli: “Illusioni?, No grazie, abbiamo già dato”; “Ora in gioco c’è la dignità di una città”; “In campo a fare il miracolo ci provano, ma fuori?”; “Verso… la lunga (e inquietante) estate del ‘14”; “Traversare l’Adriatico? Sarebbe un’idea”; “Da irresponsabili disperdere questo patrimonio”; “Mentre intorno nessuno fa niente”; “Quelli che negativi mai, ma inc….ti sì”; “E adesso saliamo in piedi sul tavolino”.

Questi invece alcuni titoli che riguardano specificatamente i bianconeri:: “… ma questo gruppo è capace di tutto”; “Manca la serenità, non gli stimoli”; “Più spine che rose in questo pazzo pazzo maggio”, mentre dei biancoverdi si interessano: “I Tricolori ai play off per farsi rispettare”; “Mens Sana-Olimpia, la partita dell’orgoglio senese”; “Eric, pensaci tu” ecc.

In questo numero di maggio, servizi anche su: scherma, moto-turismo, due pagine speciali (con tante foto) sull’atletica leggera, novità in libreria, pattinaggio corsa, pugilato, judo, attività Uisp, tennis, Costone, Virtus.

Il tutto, corredato da otto pagine speciali sul traguardo raggiunto dalla rivista senese di critica e attualità sportiva, che rendono questo 300esimo numero davvero imperdibile.

Fonte: Mesesport