IN ATTESA DELLA PARTITA di Alarico Rossi

IN ATTESA DELLA PARTITA di Alarico Rossi

La prima giornata è sempre la più difficile e particolare da giocare. Si viene da una lunghissima sosta in cui i minutaggi sono studiati a tavolino, il risultato non conta e le gambe non vanno come dovrebbero. Soprattutto manca “il cacio”, come si direbbe a Siena: manca la competizione, i tre punti in palio, l’eventuale dentro-fuori tipico magari di una sfida di Coppa Italia. Bene, l’esordio tra Siena e Milan di questo campionato vede di fronte due squadre che non hanno in quest’estate né impressionato né soprattutto giocato partite vere.

I rossoneri hanno vinto ai rigori e per di più soffrendo il trofeo Berlusconi, il Siena non ha fatto bene nell’equivalente Trofeo Montepaschi. Ma si tratta comunque di calcio d’estate. Giampaolo ha deciso di intraprendere la strada vecchia, quella del rombo e della difesa a quattro (particolare non di poco conto), dopo aver fatto alcuni esperimenti in estate. In effetti, rispetto all’imballata Robur che si è vista prima del Palio, quella di mercoledì (test poco probante, ma comunque l’ultimo analizzabile) nell’amichevolina in famiglia è stata un’impressionante copia della squadra dello scorso anno. Non per semplice sistema di gioco (come dice giustamente il mister: “i numeri sono fini a se stessi, sono i giocatori che scendono in campo”), ma per distanze tra giocatori e reparti e giocate in fase di possesso. L’unica curiosità, a questo punto, è vedere chi sarà il trequartista “fai-da-te” che Giampaolo si è trovato in casa.

Parlando invece del Milan, ci sarebbe molto da discutere al riguardo. Le contestazioni di quest’estate hanno portato solo l’olandese Huntelaar e il ritorno dal prestito di Ignazio Abate. Prima c’era stata la scelta dell’americano Oniewu e del brasiliano Thiago Silva, con la speranza che Alessandro Nesta, dopo un anno intero di lontananza dal calcio giocato, possa essere di nuovo arruolabile. Il nuovo allenatore Leonardo, ammesso di diritto al corso di allenatori perché campione del Mondo, ancora non ha mostrato cosa sia capace di fare: così come lo scorso anno per Ciro Ferrara, il Franchi sarà l’esordio del nuovo giovane allenatore del Milan. L’idea comunque che emerge è quella di una squadra che ricalcherà le orme delle principali squadre di serie A. Tramontata l’idea, causa mercato e non solo, del Milan brasiliano con tre punte, Leonardo sceglierà le due punte e mezzo, considerando Pato la seconda punta di Inzaghi o Borriello, vista la squalifica di Huntelaar. Nelle retrovie, dove Storari è un grande portiere solo se messo sotto pressione, la coppia centrale ha ancora da trovare il giusto rodaggio, in fatto di minuti giocati, ore di volo e consapevolezza dell’italica pedata.

La scelta di Jarolim dietro le punte potrebbe avere motivazioni difensive visto che il giocatore sarebbe capace di tamponare Andrea Pirlo, non partito per Londra e quindi ancora metronomo della squadra. Ai fianchi del playmaker rossonero la scelta gravita tra Gattuso, Flamini e Ambrosini come incontristi, con Seedorf in panchina. L’impressione che si ha vedendo questa squadra è che alla fine, nonostante il sapore di Copacabana che si respira, ci sia più compattezza degli anni passati, anche se c’è una difesa tutta da testare. Ovvio menzionare Ronaldinho, ma attenzione al duo Pato-Inzaghi: la loro capacità di giocare sulla linea del fuorigioco può mettere in seria difficoltà il modulo difensivo del Siena. E occhi all’ingresso in corsa di quello che in Under 21 chiamano Speedy Gonzalez: il figlio d’arte Ignazio Abate è in grado con la sua velocità di cambiare le partite.

E comunque, va considerato sempre e comunque il fatto che quando si gioca contro una grande basta una giocata per sopperire a cali e predominanza fisica avversaria.

Per la Robur domani ci sarà un ritorno tra i banchi di scuola di quelli odiosi: il pensiero è ancora alla fidanzatina del mare, con il professore che incombe con i test d’ingresso sempre più difficili. Ma se per sbaglio si riesce a scopiazzare e a ricordarsi qualcosa di arretrato, il primo quadrimestre potrebbe essere tutto in discesa. (Alarico Rossi)

Fonte: Fedelissimo Online