Una serata speciale, con ospiti illustri, per celebrare il ventennale dalla nascita dell’associazione. Ha fatto le cose in grande il Siena Club Enrico Chiesa, che nel consueto appuntamento annuale di fine stagione si è prodigato per la consegna delle ambite statuette ai protagonisti bianconeri distintisi in questo campionato alla presenza di Enrico Chiesa in persona. A ricevere il prestigioso premio “De Luca”, giunto alla 15^ edizione e decretato dal direttivo del club e dalla redazione de “Il Bianconero”, sono stati Lorenzo Lollo, in qualità di miglior giocatore del campionato, e il diesse Simone Guerri come personaggio della società ad aver meglio figurato. Per la sezione tifosi storici, invece, “il Roburrino” se l’è guadagnato Fabio Cannoni.
A fare gli onori di casa, nella tradizionale location del ristorante “Da Michele”, è stato il presidente Lorenzo Rosso. «Per noi è un traguardo – esordisce il numero uno del Club Chiesa – sono ormai passati venti anni da quando a me, Eugenio Conte e Gianluca Targetti venne l’idea di fondare questo club. L’arrivo di Enrico fu un sogno che ci regalò Paolo De Luca. Il nostro è un club di nicchia, quest’anno abbiamo quasi 60 iscritti. Per 20 anni abbiamo sempre seguito la squadra e quindi mi fa piacere portare avanti questa tradizione. Anche il Premio De Luca – sottolinea Rosso – è arrivato al suo 15esimo anno. Dopo la scomparsa del presidentissimo decidemmo di dedicarglielo, individuando tre figure a cui assegnarlo. Quest’anno siamo felici di aver consegnato il premio a Lollo, Guerri e Cannoni».
Rosso guarda al futuro con un po’ più ottimismo rispetto agli ultimi anni: «Sembra che finalmente si possa passare un’estate meno agitata delle scorse estati, pensando al calcio mercato e dormendo sogni tranquilli. Finalmente, poi, lo stadio tornerà ad essere la nostra casa. Abbiamo calcato il campo delle Badesse calandoci in questa situazione da tifosi veri, tornare al Rastrello è un premio che ci vogliamo godere. Cosa mi aspetto dal prossimo campionato? Una pronta risalita in Serie C. Sappiamo che sarà difficile ma ci speriamo. Magrini? È intoccabile per noi. Pare che siamo in dirittura di arrivo con la firma, è una cosa che ci fa ben sperare».
L’occasione, inoltre, è stata anche quella per sancire il gemellaggio ufficiale con il Siena Club Fedelissimi, attraverso una targa celebrativa che Lorenzo Rosso ha consegnato durante la cena a Lorenzo Mulinacci. «Inizialmente Lorenzo – scherza Rosso – non la prese benissimo. Negli anni invece ci siamo avvicinati, soprattutto su quello che riguarda la società la pensiamo allo stesso modo. Adesso siamo giunti ad un momento importante all’interno di un percorso che stiamo facendo insieme, motivo per cui vogliamo ufficializzare il gemellaggio tra i nostri club». (Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
