Il totomister

Escludendo clamorose sorprese dell’ultima ora, Antonio Conte coronerà il suo sogno, quello di tornare tra il popolo juventino, che tanto gli ha voluto bene, quando vestiva la maglia bianconera. Dopo la vittoriosa affermazione nel Siena, ha convinto praticamente tutti, anche i più scettici nel considerarlo l’erede del deludente Del Neri, per rilanciare una squadra vogliosa di riaffermare la sua forza nel massimo campionato. Sicuramente le potenzialità economiche della Juve in serie A, non sono paragonabili a quelle del Siena e la famiglia Agnelli non potrà ancora deludere i propri sostenitori, fallendo un’altra stagione. Se riusciranno a costruire una squadra che si adatti alla perfezione al gioco del mister Di Lecce, potranno avere una reale possibilità di rientrare nel lotto delle squadre che lotteranno per lo scudetto. Conte come in precedenza Ferrara, rappresenta una soluzione trovata in “famiglia” , dove si è puntato non al nome di spicco ma a quella che è stata una bandiera, soluzione a suo modo romantica.
Il Siena si sta guardando intorno e tra i nomi graditi o meno alla tifoseria Robur (sono tornati a circolare i soliti noti, Beretta, De Canio, Papadopulo) è spiccato quello di  Pasquale Marino. Il tecnico di Marsala è un allenatore eclettico, che sa adattare il suo gioco a quello degli avversari, curando molto la difesa a  4, che deve diventare spesso il baluardo di un offensivo  4 2 3 1, oppure senza rinunciare allo schema a cui è più affezionato il 4 4 2. Quindi in definitiva non dovrebbe cambiare molto a livello di gioco, ma cambierà la capacità di riuscire a cambiarsi d’abito in occasione delle sfide che vedranno impegnate il Siena. Personalmente ritengo che potrebbe essere la scelta più giusta tra il lotto dei possibili successori di Conte, anche perché non difetta  certo di esperienza, avendo fatto una discreta gavetta nelle serie minori e nella massima serie, con Catania e Udinese.
Dopo l’esonero di Parma, credo che il Siena possa rappresentare per Marino una buona occasione di rilancio, nell’ottica di un programma che veda i bianconeri recitare un ruolo non certo da comparse. Se dovessero quindi arrivare soddisfacenti risposte da parte di Perinetti e company, Marino potrebbe già essere il primo tassello del Siena del futuro. (Lallo Meniconi)  
Fonte: Fedelissimo online