IL TORO CAPITOLA NELL’ARENA BIANCONERA

Grazie alla rete di Big Mac i bianconeri battono i granata di De Biasi e volano a quota 19. Tanti gli errori dei torinesi, bravi e cinici i ragazzi di Giampaolo ad approfittarne. Quella della Robur è la miglior difesa casalinga del campionato
SIENA: Curci, Zuniga, Rossettini, Portanova, Del Grosso, Jarolim, Vergassola, Galloppa, Kharja, Maccarone (dal 23′ st Calaiò), Ghezzal. All. Giampaolo

TORINO: Sereni, Diana, Natali, Pratali (dal 1′ st Di Loreto), Rubin, Colombo, Dzemaili, Barone, Rosina, Stellone (dal 22′ st Abbruscato), Bianchi (dal 1′ st Amoruso). All. De Biasi

ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno (Perri-Ciancaleoni/Pinzani)

AMMONITI: 16′ st Colombo (T), 37′ st Vergassola (s)

MARCATORE: 19′ pt Maccarone (S)

 

 

Coppola nella lista dei convocati. Coppola in campo dal primo minuto. E’ questa la novità maggiore nel Siena anti-Toro. Giampaolo chiama il centrocampista a sostituire l’infortunato Codrea, mettendo da parte quanto successo la settimana precedente. In mezzo al campo c’è da mordere e Coppola è uno che lo sa fare bene. Vergassola torna a fare l’esterno destro, con Galloppa esterno sinistro. Dietro tocca ancora a Zuniga, con Rossettini al centro a fianco di Portanova e Del Grosso dall’altra parte. Davanti, con Kharja trequartista, ancora la coppia Maccarone-Ghezzal. In maglia granata, Natali ce la fa, Di Loreto si siede in panchina. Rubin va a sinistra della linea, Bianchi vince il balottaggio con Amoruso.

La corrida del Siena inizia subito: neanche un giro di lancette e Maccarone impegna subito Sereni. Un pronti via che lascia presagire una gara tinta tutta di bianconero. Ma non è così. Scorre il cronometro e l’incontro non decolla. Le condizioni del campo certo non aiutano la manovra, ma è anche vero che in certe partite vincere sarebbe il top, ma l’importante è non perdere. E’ comunque il Torino la squadra più aggressiva. Benché di pericoli veri e propri Curci non ne corra. I brividi vengono invece a Sereni: è il 12′, Rolando Bianchi sulla punizione tirata da Galloppa, colpisce indietro di testa. L’estremo difensore è costretto a mettere in angolo. Al 15′ bello il colpo di tacco di Stellone per Colombo, che però non ci arriva. Il Siena ci prova da lontano al 17′ e lo fa con Maccarone; è bravo Sereni sul suo destro incrociato. Non può niente, però, il portierone granata quando Big Mac mette la testa avanti, si libera di Natali e Barone (da dilettanti il loro errore) e con freddezza la mette dentro. E’ il secondo gol in campionato del numero 32, il primo su azione. Un bel regalo a tutti i tifosi che lo hanno aspettato con ansia e affetto. La Robur, sulle ali dell’entusiasmo, inizia allora a spingere sull’acceleratore, affidandosi per lo più ai lanci lunghi. Al 25′ Maccarone ci prova ancora di destro, ma guadagna soltanto un angolo. Al 26′ bello il tiro da fuori di Zuniga. Al 29′ la Robur va vicina al raddoppio: Kharja prova ad anticipare Sereni, ma la sfera si perde sul fondo. Al 37′ è invece decentrato il tiro di Colombo. Occasionissima per la Robur al 37′: sul cross dalla destra di Ghezzal, Pratali centra la traversa. Il Toro rischia, di nuovo, una clamorosa autorete. I minuti finali del pimo tempo, sono tutti a favore del Siena. Il Toro sembra poter capitolare in ogni attimo.

Nel secondo tempo con Di Loreto e Amoruso in campo, è di nuovo il Siena a dettar legge. Al 2′ Ghezzal viene fermato in fuorigioco. Al 4′ meriterebbe più fortuna il cross del gladiatore Massimo, che dribbla due avversari e mette in mezzo. Non c’è nessun compagno pronto ad approfittarne. Il Toro è pericoloso al 5′: Rubin crossa teso, Diana colpisce male. All’8 fori di non tanto il pallonetto di Rosina. Continuano gli errori grossolani del Torino, adesso molto più offensivo. E fioccano le occasioni per la Robur. La più ghiotta, al 10′ con Ghezzal: Natali liscia clamorosamente. L’incontro viaggia all’insegna dell’equilibrio, con vari capovolgimenti di fronte. Al 20′ senza pretese la punzione di Rosina. Anche la Robur cede a qualche errore di troppo. Il campo è pesantissimo, la fatica tanta. Allora, per evitare pericoli, i bianconeri frenano gli entusiasmi. Al 29′ il Siena ha la possibilità di chiudere la partita: Galloppa parte in contropiede, passa a Zuniga che vola sulla destra e inciampa, recupera palla, ma Ghezzal pecca di gloria: cicca clamorosamente nel tentativo di una rovesciata. E’ stanco, Ghezzal, ma continua a correre come un matto. Ed è lui a creare i maggiori grattacapi alla retroguardia granata. Il ritmo della gara precipita. Al 33′ una manciata di centimetri salva la Giampa’s band: la punizione di Rosina (che Curci non vede partire) è di poco sopra la traversa. Azione fotocopia al 38′. Paratona di Sereni al 39′ sul pallonetto di Calaiò. Il Toro tenta il tutto e per tutto nei minuti finali. Ma non c’è più partita. Il Siena sconfigge il Toro nella sua Arena e vola a quota 19 in classifica. Ancora inviolata la porta di Curci: quella della Robur è la miglior difesa casalinga del campionato. Ancora Big Mac nel tabellino marcatori. (Angela Gorellini / www.calciotoscano.it)