Il Siena va in vantaggio, ma si fa rimontare dalla Pro Patria. Risultato finale 1-1

Pro Patria (3-5-2) 

Mangano; Molnar, Zaro, Boffelli; Mora, Gazo, Bertoni, Di Sabato (60' Pedone), Galli; Le Noci (77' Mastroianni), Gucci (77' Fietta). A disposizione: Tornaghi, Marcone, Pllumbaj, Santana, Lombardoni, Battistini, Colombo, Ghioldi, Sane. All. Sala.

Siena (4-3-1-2) 

Contini; De Santis, Russo, D’Ambrosio, Imperiale (84' Zanon); Cristiani (73' Vassallo), Arrigoni, Sbrissa; Guberti (62' Rossi); Fabbro (84' Aramu), Gliozzi (73' Cianci). A disposizione: Cefariello, Nardi, Di Livio, Romagnoli, Brumat, Sersanti. All. Mignani.

Arbitro: Zufferli di Udine (Montagnani e Ceolin).

Ammoniti: Zaro, Gliozzi, Imperiale, Mora, Aramu.

Marcatori: 40' Russo, 69' Gucci.

 

Dopo due sconfitte e due vittorie è tornato il segno X. A Busto Arsizio, in un campo appesantito da una lenta ma costante pioggia, la Robur impatta 1-1 contro la Pro Patria. Mignani cambia mezza squadra rispetto a Lucca e tre terzi della difesa, col solo D’Ambrosio confermato. Al suo fianco Russo, ai suoi lati De Santis e Imperiale. In mezzo Sbrissa fa rifiatare il diffidato Vassallo e Fabbro davanti viene premiato dopo il gol vittoria di domenica. Il Siena parte bene, Arrigoni play funziona alla grande anche se le occasioni più nitide capitano a Gucci, schierato davanti nel 3-5-2 biancoblu. Prima dell’intervallo la Robur passa: angolo di Arrigoni, Mangano si dimentica che può usare le mani e Russo firma il suo secondo gol stagionale, dopo quello contro il Cuneo. I bianconeri sfiorano il bis ancora su gentile omaggio di Mangano, che perde goffamente un pallone che ne Gliozzi né Fabbro in rovesciata, riescono a spedire in rete. Mignani si copre, dentro Rossi e fuori Guberti, ma nei cambi è più bravo il suo collega Sala: il neo entrato Pedone vede l’inserimento di Gucci, che si libera proprio di Rossi e fa secco Contini. Dalla panchina entrano Cianci e Vassallo, poi toccherà a Zanon e Aramu, e proprio Vassallo prova a far male da destra, ma il suo cross basso viene anticipato da un soffio impedendo a Fabbro un altro gol da tre punti. L’ultimo squillo è di Cianci, con un colpo di testa a lato, poi il triplice fischio. Allo stadio Speroni finisce 1-1.

 

Fonte: FOL – foto Newpress