Il Siena è troppo forte, Vicenza battuto dalla doppietta dell’ex

Stavolta l’analisi è più semplice di altre volte. Il Siena è più forte, inutile girarci attorno e se il Vicenza esce con le ossa rotte dal Franchi il motivo è soltanto uno: che Antonio Conte ha a disposizione un’autentica corazzata e che, per questo, non fallirà l’appuntamento con la serie A. Finisce 2-0 per la seconda della classe, che sforna un Alessio Sestu in versione superlusso. Il grande ex del pomeriggio firma una sontuosa doppietta, mortificando le ambizioni e le speranze di Rolando Maran. L’inizio è scoppiettante (botta e risposta in un minuto fra Botta, diagonale a lato, e Calaiò, colpo di testa fuori misura di un nonnulla), poi Sestu sblocca al 22′. Del Grosso lo innesca dalla sinistra e l’ex biancorosso fa centro, infilando l’incolpevole Russo. Il Vicenza accusa il colpo e sbanda, nel finale di tempo arriva pure il raddoppio. Ed è un raddoppio da applausi: Sestu fugge sulla sinistra, poi rientra sul destro e indovina l’angolo perfetto. Gran gol e frazione che si chiude nell’unico modo possibile. Con il meritato doppio vantaggio del Siena. Nella ripresa t’aspetti il Vicenza e invece al 4′ Larrondo si divora il gol del 3-0. L’occasione per riaprire la partita capita al 31′ ad Abbruscato, che non sfrutta un tocco smarcante di Mustacchio. Nel finale Giani salva su Vergassola ed evita il 3-0. Ma la sostanza non cambia, stavolta non ci può essere alcunché da dire. Siena 2, Vicenza 0, la morale è tutta qui.

Fonte: Il Corriere del Veneto