Il Siena sale sulle montagne russe e ne scende con tre punti

La Robur Siena porta a casa i primi tre punti della stagione superando la Juventus Under 23 in una partita al cardiopalma. Nella prima frazione l'attenzione è massima da parte senese, con tutti gli undici in campo che giocano con semplicità e puniscono l'avversario alla minima sbavatura: chiedere a Polidori, lui ne sa qualcosa. Più articolata e pregevole l'azione del raddoppio con un contropiede partito dalla propria area e terminato alle spalle di Loria. Rapidità, lucidità nelle scelte e tanto movimento: i passi in avanti sono evidenti. Menzione d'obbligo per Cesarini: quando entra in condizione è tutta un'altra storia, il 100esimo goal in carriera non poteva arrivare in momento migliore.

A centrocampo ha un po' sorpreso la scelta di affidarsi a Gladestony dal primo minuto, eppure l'ex Pro Vercelli non delude e alterna giocate da autentico brasiliano a qualche errore di misura. Tra i nuovi fa bene anche Serrotti che si cala bene nel ruolo e dà continuamente fastidio alla retroguardia di casa. Non è al massimo della condizione, ma rispetto all'Olbia l'intesa con i compagni è migliorata. Tempo al tempo. Promozione meritata anche per Setola e Migliorelli, sebbene il primo rischi con qualche passaggio azzardato. Occorre fare attenzione, cosa che Varga non fa al 51'. L'errore del difensore centrale è plateale quanto decisivo, poiché dà fiducia a un avversario che non era ancora riuscito a pungere realmente. La svolta, per gli avversari, arriva proprio da quello svarione. Menomale che in porta c'è Alessandro Confente. Se qualcuno avesse avuto dubbi, la prestazione del portiere li avrà sicuramente spazzati via. Reattivo e sicuro nelle uscite – più del suo predecessore tra i pali -, la sua è una prova macchiata solo da qualche imprecisione sui rinvii.

 

In definitiva. La difesa e i suoi meccanismi devono essere migliorati, magari con l'inserimento di un altro interprete, mentre dalla cintola in su le cose migliorano a vista d'occhio. Il ritorno di Gerli in posizione di play è una scelta azzeccata, così come lo sono i cambi di Dal Canto. In pochi lo avranno notato, ma la terza rete è tutta merito dei nuovi entrati. Romagnoli chiude un'offensiva avversaria, Bentivoglio lancia, Guidone serve l'inserimento di Vassallo che è bravo a temporeggiare guadagnando il rigore. Dal dischetto Guberti è glaciale. Cinque mosse, tutte giuste. Per la Robur Siena c'è tanto da fare, eppure dei segnali positivi continuano a intravedersi.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL – Foto: LaPresse