Il Siena e Sartor attendono l’offerta giusta. Attesa per i movimenti in entrata

E’ ormai agli sgoccioli l’esperienza in bianconero di Marcos Sartor, prossimo a lasciare il Siena per fiondarsi in una nuova avventura in Serie D. Dopo un avvio a razzo con tre pesantissime reti, l’argentino si è lentamente spento, finendo scavalcato nelle gerarchie da Mignani, vuoi anche per il suo status di quota, e colpito più di altri dai ripetuti cambi di modulo. Adesso il 25enne è in lista di sbarco con squadra e giocatore in attesa dell’offerta congrua. Qualche interessamento c’è già, quello di Sartor è un profilo di tutto rispetto per la categoria, e l’addio dovrebbe consumarsi a breve.

L’uscita, da tempo nell’aria, nel reparto offensivo è un chiaro segnale di come la Robur stia cercando qualcosa in avanti, sicuramente una prima punta che possa dar manforte a Guidone e fornire nuove soluzioni. I nomi forti sono quelli di Frugoli del Montevarchi e Peluso del Tiferno per cui, al netto delle smentite di rito dall’Umbria, interesse e contatti col giocatore ci sono stati. Obbligatorio però trovare l’accordo con le società di appartenenza, visto che in Serie D non è presente la possibilità della risoluzione. D’altronde, come avevamo già scritto, per Peluso a mancare è proprio l’intesa tra le due dirigenze. Nel reparto avanzato restano vive anche altre ipotesi, alcune più facilmente raggiungibili di altre. Oltre a chi sta facendo molto bene, e che quindi le società preferirebbero tenersi stretto, si guarda anche a chi – tra scelte tecniche e/o questioni societarie – ha vissuto una prima parte di stagione complicata ed è in cerca di spazio e riscatto. Niente di cui stupirsi, visto che il mercato invernale vive – dalla A ai Dilettanti – di queste dinamiche. In piedi anche qualche soluzione dalla Serie C, così come lo è stata Maritato prima del passaggio dal Piacenza all’AlbinoLeffe, sebbene lo scoglio tesseramento (devono passare 30 giorni dall’ultima partita giocata tra i professionisti) potrebbe essere un problema non da poco per una squadra che ha bisogno di invertire la rotta all’istante. Il mercato chiude alle 19 del 26 febbraio e la sensazione è che la situazione possa sbloccarsi a giorni. Tutto gira intorno all’okay della holding, un via libera da parte dei quartieri alti che darebbe il là alle operazioni e farebbe entrare nel vivo il mercato bianconero dando concretezza al lavoro svolto sottotraccia dall’area tecnica.

(Giacomo Principato)

Fonte: Fol