IL SIENA BATTE LA JUVE PER LA PRIMA VOLTA E SI SA

Il Siena è matematicamente salvo, la Juventus è matematicamente terza. Sono questi i verdetti che arrivano dallo stadio Franchi, dove i toscani battono a sopresa la squadra di Ranieri per 1-0. Gol di Kharja. La squadra di Beretta conquista un successo meritato, grazie ad un ottimo primo tempo e ad una difesa attenta nella ripresa, senza rischiare poi molto. Il tecnico milanese completa così un personale capolavoro: dal suo arrivo sulla panchina al posto di Mandorlini i bianconeri hanno cambiato marcia. Conquistando la salvezza con due giornate di anticipo. La Juve stavolta stecca, gioca davvero male, forse poco motivata (la Roma ha vinto contro la Sampdoria) e dà l’addio aritmetico al secondo posto. Ma il campionato di Del Piero e compagni resta ottimo.
SIENA SPRINT – Il primo tempo è tutto dei padroni di casa. Che vogliono fare punti per far diventare aritmetica una salvezza ormai a portata di mano. Kharja, che parte da destra, e Locatelli, che giostra dietro Maccarone, mettono in difficoltà gli ospiti, inserendosi tra la linea di difesa e quella di centrocampo. È proprio il franco-marocchino a trovare il gol del vantaggio, già al 7′, con uno splendido pallonetto di destro che trafigge Buffon. È la seconda rete alla Juve – l’altra l’aveva segnata in maglia Roma – per Kharja, che in serie A è andato a segno tre volte. La Juve sembra la bella addormentata, come nel primo tempo gli è capitano spesso in questa stagione, soprattutto nella prima parte. Sonnecchia, distratta in difesa, poco incisiva in avanti, dopo gli attaccanti sono poco assistiti. L’unico a dannarsi l’anima è Camoranesi, infaticabile sulla destra. Ma di palle gol la Juve proprio non ne crea nei primi 45′. Al contrario del Siena, che sfiora il raddoppio con Maccarone: grande uscita di Buffon che respinge il sinistro del centravanti dei toscani. All’intervallo è 1-0.

POCA JUVE – Ranieri ripresenta in campo una Juve diversa: con Salihamidzic terzino, al posto di Zebina, disattento tatticamente. Ma il gioco della Juve proprio non decolla. La manovra è lenta e poco creativa. Come testimoniano le occasioni da gol: la prima per Del Pieroe compagni arriva addirittura solo al 30′: Sinistro acrobatico di Camoranesi, appena alto dopo uno stop strepitoso. La Juve nel finale prova un forcing generoso, che non va oltre un paio di conclusioni con Nedved e ancora Camoranesi. Allo scadere è il Siena in contropiede a sfiorare il raddoppio: Chiellini salva a porta vuota su Maccarone dopo un errore grave di Molinaro. Poi sinistro violento da fuori area di Galloppa, strepitoso Buffon che alza sopra la traversa. Dopo 4′ di recupero finisce 1-0 per il Siena.

Fonte: Gazzetta