Il Siena attaccato con bugie e falsità

Il Siena è ancora sotto l’occhio del ciclone. I giornalisti Mensurati e Foschini, nella Repubblica di oggi, si sono lanciati in insinuazioni fantasiose e accusatorie verso la nostra società. I due giornalisti, facendo il punto della situazione, senza raccontare niente di nuovo di quanto uscito negli ultimi giorni, hanno “semplicemente” ricordato che Conte aveva Carobbio a Bari e che lo volle con se anche nell’avventura vincente di Siena. Qui il giocatore in questione, secondo i due, avrebbe continuato la sua attività illecita, qualche volta insieme alla società. Questa volta non si tratta di interpretazioni giornalistiche, ma di pure e semplici bugie, di falsità assolute facilmente dimostrabili. Carobbio non ha mai giocato nel Bari allenato da Conte! I due  “bravi e preparati” Mensurati e Foschini di Repubblica, si sono dimenticati di informarsi pur di infangare il Siena e Antonio Conte. Filippo Carobbio, infatti, fu ingaggiato dal Bari nell’esatte del 2009, ma proprio nello stesso periodo Antonio Conte lasciò la squadra pugliese e approdò all’Atalanta.  Le bugie dei due non finiscono qui, dato che non fanno cenno al fatto che Carobbio non ha mai giocato, nemmeno una partita, con la maglia del Bari, visto che fu girato dopo pochi giorni dall’ingaggio, al Grosseto. Ci verrebbe  da affermare che se questo è il valore e lo stile di certi giornalisti che attaccano il Siena, siamo in una botte di ferro, ma purtroppo non è così semplice.

È inutile sottolineare l’infamia di certe accuse, di certe più o meno ventilate accuse. Quello che rammarica è la totale assenza di deontologia professionale da parte di certi giornalisti, che gettano fango qua e là senza nessuna prova e in questo caso senza nemmeno un’accusa formale, visto che Conte non è mai stato chiamato da nessun magistrato, a testimoniare. A questo punto, ci riproponiamo il solito quesito? Chi c’è dietro questa regia? Perché certe tesate attaccano quasi esclusivamente il Siena? Siamo vittime di una guerra tra colossi?

La società si tutelerà, ne siamo certi, e così faremo noi tifosi, ai quelli non resta che cercare di stare calmi facendo sentire, quello si, in maniera civile la nostra voce, magari attraverso quegli organi di stampa che ci stanno buttando il letame addosso, quelli che fanno sembrare la nostra città e la squadra per la quale tifiamo, la “madre” di tutti i problemi del calcio scommesse.

Antonio Gigli 

 

Fonte: fedelissimo online