Il Siena alla prova della Juve Stabia

All’Artemio Franchi di Siena, domani pomeriggio andrà in scena Siena-Juve Stabia per la venticinquesima giornata di Serie B. Sembrerebbe tutto facile per il Siena di Mario Beretta, per via dei suoi 31 punti (38 se non fosse per la penalizzazione), ben 17 (o 31 sul campo, come direbbe qualcuno…) in più rispetto ai campani che sono ultimi in classifica con 14 punti. Il cambio allenatore però, sta portando qualche risultato per la Juve Stabia e lo sa bene mister Pea che non demorde e non ha alcuna intenzione di mollare, vista la capacità palesata dalle vespe di giocarsela alla pari anche con le big del torneo cadetto: il tecnico lombardo,infatti è convinto di poter portare a casa un risultato positivo da un campo davvero ostico: "Sabato scorso abbiamo disputato un'ottima gara, creando diverse occasioni da gol e sfiorando una vittoria che avremmo meritato. Purtroppo una disattenzione nel finale ci ha sottratto due punti importantissimi, ma posso ritenermi soddisfatto per la prestazione dell'intera squadra, al di là dei singoli. Conosco bene l'ambiente di Siena, dato che in passato già ho lavorato in quel contesto, e so che sarà una partita piena di difficoltà. Spero che i ragazzi disputino un'altra grande partita, perché soltanto attraverso il gioco possiamo conquistare la salvezza. Farò qualche piccola modifica nella formazione, ma credo in tutta la rosa a mia disposizione. Sono convinto che abbiamo grandi margini di crescita e che stiamo lavorando bene. Non sarà facile vincere in Toscana ma io ci credo". E a crederci non è l’unico, visto che anche gli amanti e gli esperti di scommesse online hanno buttato gli occhi sulla serie cadetta e sulle squadre più interessanti del torneo; d’altra parte, per maggiori informazioni basta dare un’occhiata.

Pea sa benissimo che la salvezza sarà un’impresa e molto dipenderà dalla sperata inversione di rotta riguardo il flebile rapporto tra i tanti gol incassati e i non abbastanza realizzati dimostrato anche sabato scorso nel pareggio interno ottenuto contro la Reggina che ha messo in evidenza le lacune della retroguardia campana.

Da quando sulla panchina delle vespe c’è mister Pea, le cose in difesa sembrerebbero andar meglio, ma se incassi meno gol, poi i gol devi anche farli e a far tremare le speranze di rimonta gialloblù sono proprio le difficoltà palesate da un reparto offensivo che registra l'ultimo gol su azione manovrata lo scorso 26 dicembre, quando Di Carmine segnò il momentaneo pareggio contro il Brescia. Da allora la Juve Stabia ha segnato solo su calci da fermo.

Sarà forse per l'arretramento in cabina di regia di capitan Caserta tuttora alle prese con dei fastidi fisici che potrebbero registrare una ricaduta qualora fosse avanzato con una maggiore porzione di campo da ricoprire, ma se da un lato tale ruolo consente di far girare con maggior rapidità e precisione il pallone partendo dalla difesa, dall'altro fa si che il trentacinquenne non possa inserirsi con quella frequenza che la scorsa stagione gli consentì di realizzare 7 reti confermandosi tra i bomber gialloblù. Domani pomeriggio con Mezavilla out per infortunio e Di Carmine alle prese con un insolito affievolimento del suo fiuto del gol, le speranze delle vespe sono legate a Di Nardo e Montini sempre che qualcuno non rispolveri Doukara in soffitta.

Non sarà una gara semplice quindi per i bianconeri, la Juve Stabia in cerca di riscatto sta cercando, e a piccoli passi trovando, la quadratura del gioco, anche se in questa fase della stagione occorre spingere il piede sull’acceleratore e forse proprio questa voglia di fare risultato potrà risultare un vantaggio per gli uomini di Beretta che potranno approfittare degli eventuali spazi che la Juve Stabia potrà trovarsi a concedere se deciderà di osare qualcosa in più. La parola passa al campo.

Fonte: Fedelissimo online