IL SIENA AFFONDA IL CAGLIARI

Calaiò e Ghezzal a segno

 

SIENA – Con un gol di Calaiò nei primi minuti e il raddoppio di Ghezzal al 95′ il Siena ottiene i primi tre punti stagionali contro un Cagliari che ha la colpa di lasciare un intero tempo (il primo) agli avversari, ma avrebbe anche meritato il pari nella ripresa.

Per l’esordio davanti al pubblico del “Franchi”, Giampaolo affronta la sua ex squadra senza lo squalificato Maccarone, e in attacco schiera la coppia Calaiò-Frick, mentre Allegri dà ancora fiducia a Larrivey, in avanti accanto a Jeda, e dirotta Acquafresca in panchina insieme a Matri. In difesa, con Lopez squalificato, la coppia centrale è formata da Canini e Bianco.

Al 10′ Siena in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Calaiò sottomisura tutto solo mette in rete l’1-0. Al 14′ azione solitaria di Kharja che salta due avversari e poi dalla sinistra crossa al centro, ma la difesa cagliaritana sventa.

Il 4-3-1-2 del Siena è più ordinato dello speculare schieramento del Cagliari. A centrocampo il trio Vergassola-Codrea-Galloppa è bravo a interrompere sul nascere le azioni dei rossoblù, mentre Kharja si muove bene tra le linee e sembra ispirato. Sul fronte Cagliari, invece, il centrocampo soffre e Cossu non riesce a innescare il duo d’attacco Larrivey-Jeda.

Al 24′ bella azione personale di Galloppa che entra in area e al momento di calciare in porta viene anticipato in scivolata da Canini. Al 31′ Cagliari vicino alla capitolazione: cross dalla sinistra e Calaiò al centro dell’area, liberissimo, di testa colpisce il palo. Nel finale di tempo i bianconeri segnano anche il 2-0 con Ficagna in proiezione offensiva, ma la rete è annullata per fallo in attacco.

Al 3′ della ripresa pareggia il Cagliari con Larrivey servito da Jeda, ma il gol viene annullato per fuorigioco (dubbio) del brasiliano. I rossoblù sono più determinati, ma all’8′ devono ricorrere a un cambio forzato a causa dell’infortunio di Canini (al suo posto entra Astori).

La pioggia rende il terreno scivoloso e pesante in alcuni punti, aumentano gli interventi in scivolata e lo spettacolo ne risente, con numerose interruzioni e falli da cartellino giallo. Al 12′ Allegri gioca la carta della terza punta, inserendo Matri al posto del centrocampista Pani, e il Cagliari cresce: al 15′ proprio il neoentrato si invola sulla destra, mette al centro e Larrivey liscia clamorosamente il pallone da ottima posizione. Al 20′ ancora Larrivey sbaglia da ottima posizione, ma è davvero un altro Cagliari rispetto al primo tempo.

Giampaolo corre ai ripari al 20′, inserendo Ghezzal al posto di Calaiò per dare più sostanza al centrocampo. La mossa funziona, il Siena esce dal torpore e al 25′ Marchetti nega il gol del raddoppio a Frick con una bella uscita. I ritmi sono alti, nonostante il terreno di gioco non aiuti il gioco palla a terra. Il Cagliari prova sempre a premere, ma il Siena in contropiede è sempre insidioso. Nel finale il forcing rossoblù non produce effetti, gli uomini di Allegri si sbilanciano e a pochi secondi dalla fine subiscono anche il 2-0 dell’esordiente Ghezzal, che in contropiede batte Marchetti.

 

SIENA-CAGLIARI 2-0

SIENA: Curci; Rossettini, Ficagna, Portanova, Rossi; Vergassola, Codrea, Galloppa; Kharja (45′ st Forestieri); Calaiò (20′ st Ghezzal), Frick (43′ st Jarolim).

In panchina: Jaakkola, Del Grosso, Barusso, Mancini.

Allenatore: Giampaolo.

CAGLIARI: Marchetti; Ferri, Bianco, Canini (8′ st Astori), Agostini; Biondini, Pani (12′ st Matri), Parola; Cossu; Jeda, Larrivey (30′ st Acquafresca).

In panchina: Lupatelli, Fini, Magliocchetti, Lazzari.

Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Dondarini di Finale Emilia.

RETI: 10′ pt Calaiò, 50′ st Ghezzal.

NOTE: Giornata nuvolosa e a tratti piovosa, terreno in condizioni non ottimali, spettatori 10 mila circa. Ammoniti: Frick, Pani, Rossettini, Biondini, Rossi, Cossu. Angoli: 6-6. Recupero: 1′; 5′.  (la Repubblica)

Fonte: Fedelissimi