Il Siena accelera: attesa Guberti, vicino D’Iglio. Il punto sul mercato

Nove punti dalla vetta in un campionato con tanta abbondanza davanti e le classifiche cambiano di domenica in domenica non sono irrecuperabili. A maggior ragione quando mancano 18 partite, vale a dire 54 punti, e le dinamiche della Serie D portano alla solita scrematura tra chi può competere per un posto al piano di sopra e chi preferirà non fare il passo più lungo della gamba. Niente di strano, la quarta serie è sempre stata così. Il Siena può e deve farcela. Ma servirà anche una mano dal mercato. D’altronde Gilardino era stato chiaro nel dire che sarebbe stata “variabile fondamentale”.

Ecco dunque che i bianconeri accelerano in sede di trattative, sfruttando appeal della piazza e voglia di rivalsa per andare alla ricerca di un centrocampista, una seconda, una prima punta e, se il mercato lo concederà, un esterno destro classe 2002 per rimpinguare il settore delle quote. Piccola e necessaria premessa: il mercato invernale è sempre stata una sessione di occasioni, difficile che un big si sposti. I soldi non sono tutto e spesso, vedi nel caso di Silvestro del Montespaccato, una buona offerta non basta a far vacillare i club. Occasioni, come detto, che possono presentarsi anche da chi è rimasto bloccato in categoria superiore e potrebbe far un passo indietro per trovare maggiore spazio. E’ questo il caso di Giuseppe D’Iglio, centrocampista che si svincolerà dal Piacenza e che da mercoledì sarà tesserabile in quarta serie. Una categoria che il 28enne conosce bene viste le oltre 150 presenze e il titolo vinto, lo scorso anno, col Mantova. Nella sua esperienza piacentina, in una stagione profondamente segnata dal Covid-19, ha condito le sei presenze con una rete, ritagliando il suo spazio in un centrocampo dove la concorrenza non manca. Adesso la volontà di rimettersi in gioco in Serie D, lì dove il Siena, pur non essendo l’unico interessata, è in vantaggio sulla concorrenza. D’Iglio non è però l’unico nome della lista dei bianconeri, visto che i senesi avevano messo il mirino anche su Gianmarco Gabbianelli dell’AlbinoLeffe. A far saltare tutto le regole sui tesseramenti: un calciatore proveniente dai professionisti può essere tesserato da un club dilettantistico 30 giorni dopo la sua ultima partita da pro. Nel caso specifico, la discesa in campo da subentrato contro la Juventus Under 23 di oggi pomeriggio ha allungato inevitabilmente i tempi.

Sarà più facile arrivare a Stefano Guberti. L’accordo con le parti c’è già, ma il calciatore dovrà fare alcune valutazioni sul proprio futuro, non solo calcistico, prima di dare il definitivo via libera a un secondo atto in bianconero. Filtra comunque ottimismo, con l’operazione che potrebbe chiudersi a breve. Detto di D’Iglio e Guberti, resta la prima punta. E qui le cose non sono semplici. Il Siena ha sondato tante vie, battuto più piste e valutato tantissimi nomi. Tanti i profili inarrivabili, altri invece più fattibili. In tal senso, e non sarà per nulla facile, la dirigenza sta pensando a Victor Gomez dell’Insieme Formia (Girone G di Serie D). Attaccante protagonista con dieci reti e due assist in 14 presenze, l’argentino è la colonna portante dei laziali e strapparlo ai biancazzurri sarà complicato. Il Siena, che sta comunque tenendo aperte altre porte, farà il suo tentativo. Se sulle punte l’abbondanza non manca, la vera difficoltà sta nell’individuare il classe 2002. Nei prossimi giorni verrà aggregato in prova qualche ragazzo, cercando un duttile esterno destro che possa fornire un qualcosa in più rispetto a quelli già presenti in rosa.

(Giacomo Principato)

Fonte: Fol