Una bellissima pagina di sport quella scritta dal Real Oviedo, che da ieri sera è tornato in Liga, la massima serie del calcio spagnolo. Il club asturiano ha infatti superato la sorpresa Miranda (allenata dall’italiano Alessio Lisci) nella sfida di ritorno che metteva in palio la promozione nel massimo campionato. La partita si è decisa ai supplementari sul risultato di 3-1 e ha consacrato la formazione capoluogo del principato delle Asturie, che torna così in Liga dopo 24 anni. In campo (e a segno) anche la leggenda Santi Cazorla, talento cresciuto proprio nel Real Oviedo dal 1996 al 2003, che per chiudere la carriera aveva scelto due anni fa di tornare nella società che lo aveva lanciato nel calcio dei grandi, dove poi è arrivato a raggiungere anche la vittoria di due campionati europei con la nazionale spagnola, quelli del 2008 e del 2012.
Ma cosa c’entra il Siena in questa storia? Nel 2003, mentre la Robur toccava il suo apice con la prima promozione in Serie A, il Real Oviedo fu costretto ad affrontare una discesa nei dilettanti a causa di questioni amministrative, destino che si sarebbe trovata a fronteggiare anche la società bianconera negli anni successivi. Oviedo e Siena sono anche le città a cui è legato Oscar, ragazzo spagnolo che nella passata stagione si era trasferito all’ombra della Torre del Mangia per il suo programma di Erasmus. Da grande appassionato di calcio qual è, appena sbarcato a Siena Oscar si prodiga per cercare di capire come andare a seguire le partite della squadra della città che lo ha accolto, che in vista dell’imminente ripartenza in Eccellenza si sarebbero disputate a Badesse. Non avendo un mezzo per raggiungere la frazione di Monteriggioni, Oscar contatta i Fedelissimi e riesce finalmente a tifare dal vivo la Robur, sia in casa che in trasferta, festeggiando la promozione in Serie D ed esaudendo anche il desiderio di assistere ad una partita del Siena al Rastrello prima di fare ritorno in Spagna.
Oscar, che è nativo proprio della città capoluogo del principato delle Asturie, oggi può godersi la promozione in massima serie del suo Real Oviedo, di cui è tifosissimo. Nel frattempo il suo legame con Siena è rimasto intatto: oltre ad aver partecipato a molte iniziative dei tifosi, sia ai Fedelissimi che con la Curva, ha lasciato molte amicizie nella città del Palio, dove si augura di tornare quanto prima a vedere una partita della Robur, diventata ormai la sua seconda squadra. E che ha voluto celebrare esponendo la Balzana nei festeggiamenti che lo hanno visto coinvolto in queste ore. Nella speranza che presto anche il Siena possa emulare il suo Real Oviedo. Adelante Oscar! (Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
