Il punto

La nuova stagione del Siena è nel pieno del suo sviluppo. Partita con l'abbandono della strada Morgia, con le mancate riconferme dei principali protagonisti della stagione del rilancio, praticamente è stata una totale ristrutturazione tecnica. Una scelta coraggiosa e pericolosa ma che speriamo darà i frutti attesi. Ancora oggi, entrando nel vivo del mercato, pur cominciando a prendere forma la futura Robur rimane un cantiere aperto. Per ora le fondamenta tecniche appaiono gettate. Dalla prossima partita (Prato) potremo azzardare un giudizio. Molti i giocatori sconosciuti arrivati. Dietro la chioccia Portanova in difesa appaiono buone scelte Paramatti, Cilento. Nel mezzo lo stesso dicasi per l'ex ternano Piredda e Burrai i cui curriculum lasciano ben sperare. Intorno sembra emergere il giovanotto spezzino Bastoni. Non dispiace nelle ultime apparizioni l'ex barese La Vista. Sulle fasce, in considerazione del modulo apertamente dichiarato da mister Atzori, al momento vi sono varie scelte: D’Ambrosio a destra Boron a sinistra Pellegrini e il giovanissimo Dinelli. Davanti sembra Bonazzoli la scommessa che dovrebbe agire da prima punta e di raccordo con il reparto. Intorno girano alcuni elementi quali Torelli, DeFeo, è il neo arrivato dal Chievo di cui si parla un gran bene pur essendo un giovanissimo. Le amichevoli fin ora disputate, tutte con sparring partner inferiori, hanno evidenziato al momento un buon assetto difensivo ben diretto da un positivo Portanova che appare assolutamente padrone delle  sue apprezzate doti, a centrocampo buoni segnali sia Piredda dotato di buon piede e tecnica così come Burrai di cui ottima la prestazione nell'ultima amichevole. Cosi come Bastoni che appare sicuro a dispetto di una giovanissima età . Davanti appare in progresso Bonazzoli. Sulle fasce Boron appare atleticamente ben disposto ma ancora spreciso. D’ambrosio  appare un po' indietro e ieri si è limitato a giocate estremamente semplici con solo scarico e rarissime iniziative personali.quindi al momento indecifrabile sul reale apporto. Infatti la manovra si svolge quasi sempre sulla fascia opposta. Concludendo la squadra sembra richiedere un affinamento dei meccanismi, sia di uomini che di trame soprattutto nel reparto medio-avanzato con una punta da affiancare a Bonazzoli o Libertazzi (speculare a titolare) con un  esterno o mezza punta in grado di sfruttare gli spazi del lavoro di Bonazzoli. Del resto, già da queste primissime uscite, gli avversari ci hanno superati solo una volta e su rigore. Davanti invece gran mole di lavoro ma solo 4 goal di cui 3 da calcio fermo. Con il Prato sarà un test importante in quanto ci confronteremo con una pari categoria e vedremo se le sensazioni di oggi sono corrette. In caso ci sarà tempo utile per apporre correttivi. Ingiudicabile il portiere, dotato di un gran fisico e grande fiducia dallo  staff ma un po' giovane. Forse una chioccia disposta a giocarsi il posto non sarebbe male. Federico Castellani   Fonte: Fedelissimo online
Foto: Lina Cannoni