Il Punto di Paolo Brogi

Salutata la coppa, ora sotto con il campionato. Non fa mai piacere perdere, nemmeno con la selezione montana a fine luglio ma il trofeo nazionale, per come è concepito, è ormai più un peso che altro. Trasferte in giorni e orari improbabili, con la settimana di lavoro che si spezza e la squadra giocoforza divisa in due gruppi. Uno sforzo che può durare anche 120 minuti e che va a ricadere sulla successiva partita di campionato. No dai, non ci siamo. Siamo in Italia, non in Inghilterra e fino a che la Coppa Italia sarà concepita così resterà sempre una fattispecie di ‘torneo riserve’ dove soltanto dalle semifinali in poi le formazioni ancora in corsa decidono di fare sul serio.

In attesa di un cambio perentorio di mentalità,  chissenefrega se sarà il Teramo a scendere in campo a febbraio per i quarti di finale, noi della Robur tra un paio di mesi abbondanti confidiamo di essere in una buona posizione di classifica in campionato e nessuno verserà lacrime per il fatto di avere la settimana che porterà all’impegno casalingo con il Prato libera  da impegni.

Adesso, invece, sotto con il Renate e con una trasferta dove il verbo ‘sottovalutare’ potrebbe risultare pericolosissimo se coniugato domenica all’ora della merenda. La ex squadra di mister Colella si sta comportando bene, ha una classifica di ottimo livello  e rappresenta un ostacolo importante sul cammino dei bianconeri. Non solo. Il Renate è anche un’ottima occasione per la Robur, visti i tre punti che dividono in classifica le due formazioni. Se il Siena vince centra un clamoroso aggancio e fa un balzo in avanti impressionante, ma un successo avrebbe il sapore dell’impresa ed è quindi abbastanza complicato da centrare.

Niente però di impossibile. Il prossimo avversario fa parte del gruppo di formazioni con le quali la nostra Robur può giocarsela senza problemi. Servirà come sempre una partita attenta dove limitare gli errori e sfruttare le occasioni che si presenteranno. Insomma niente di nuovo all’orizzonte in un campionato dove il Siena sta navigando ad una velocità forse leggermente superiore alle giuste aspettative. Poi è chiaro che accontentare chi vorrebbe ‘ammazzare’ ogni campionato (piacerebbe tantissimo anche al sottoscritto) è quasi sempre impossibile. In certe stagioni come quella che stiamo vivendo bisogna portare pazienza e mettere da parte le pretese, la costruzione del nuovo progetto è solo all’inizio e la strada da percorrere lunga e difficile. Forza Robur!

Paolo Brogi (paolo.brogi@lanazione.net)

Fonte: FOL