Il Punto di Paolo Brogi

Stavolta conta. A differenza del 2-0 contro la Viterbese B o C, a seconda di come si voglia classificare la formazione del presidentissimo Camilli battuta in Coppa Italia, il successo con il medesimo punteggio ottenuto in campionato a spese della Carrarese ha tutta un’altra valenza. Stavolta siamo davanti a un  bel voto in una materia importante. Le reti dei due attaccanti e il ‘clean sheet’ come dicono gli inglesi quando la porta resta inviolata, rappresentano un passo avanti notevole per la nostra Robur, nel momento in cui intorno all’ambiente bianconero c’era poca fiducia. Personalmente, pur non facendo testo in quanto pessimista cronico, non avrei mai pensato ad una vittoria così convincente. In sede di pronostico mi sarei immaginato un pareggio con qualche brivido e magari un punticino per muovere una classifica ferma da tempo.

Felicissimo di essere stato smentito e soddisfatto nel notare che finalmente il Siena ha un classifica apprezzabile, che a mio avviso rispecchia, a grandi linee, il valore della rosa. La teoria che sposo, più o meno ribadita su queste colonne in interventi precedenti, è che la banda Colella ha sicuramente la qualità per mettere sotto le formazioni della bassa classifica e giocarsela con buone possibilità di vittoria contro le squadre, come appunto la Carrarese, che fanno parte del gruppone di centro.

Il discorso cambia quando sui parla delle big di questa Lega Pro, a partire dall’Alessandria, passando per la Cremonese, senza dimenticare il Piacenza e un Livorno che con tutti gli effettivi può creare problemi a chiunque. Contro le citate squadre per la Robur diventa durissima, anche se in una partita secca può accadere sempre di tutto e in questo senso resta un pizzico di speranza in vista della sfida di domenica prossima a casa di una scatenata Cremonese che arriva da un filotto, non indifferente, di cinque vittorie consecutive. I bianconeri affronteranno questa trasferta con il famoso ‘niente da perdere’ e in certi casi può anche arrivare la prestazione che non ti aspetti e magari un risultato che significherebbe continuità per la nostra Robur.

Una squadra nuova prende forza soprattutto dai risultati, quindi se riuscissimo a mettere in fila, oltre alla fin troppo citata vittoria in Coppa Italia, che in questo caso torna a ‘fare numero’, il successo con la Carrarese e magari una bella prestazione con punti a casa della Cremonese il discorso si farebbe interessante. Soprattutto perché la partita successiva al ‘Franchi’, quella per intenderci del 20 novembre alle 18,30 metterà di fronte il Siena al Tuttocuoio, in quella che dopo i rovesci della passata stagione può essere definita la ‘giornata della vendetta’, sportivamente parlando.

Dal punto di vista societario continuano i soliti ‘sussurri’, residui dell’ultima caldissima estate, ai quali ormai ci stiamo abituando pur non nascondendo un pizzico di fastidio. Ma noi siamo predisposti a non stare mai tranquilli e negli ultimi anni ne abbiamo sicuramente viste di peggiori. Poi ci sarebbero altre cose da dire, le famose voci che quando fai un mestiere rognoso come quello del giornalista ti arrivano ogni giorno all’orecchio. Le persone parlano, a caso ma non sempre, e in ogni situazione, ogni singola parola, va verificata per poi evitare di scrivere cazzate e passare da bischero. Chiarisco che al momento non sto facendo nessuna verifica ma solo valutando l’intensità di certi ‘spifferi’ e se vale la pena approfondire. Se avrò certezze lo saprete, per adesso pensiamo al campo che finalmente è tornato prioritario. Forza Robur!

Paolo Brogi (e-mail paolo.brogi@lanazione.net)

Fonte: FOL