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Il pubblico delle grandi occasioni per una sfida di altra categoria. Ripartiamo da qui!

Forse proprio da quel Siena-Livorno di sette anni fa non si vedeva allo stadio un pubblico del genere. Avrà aiutato il fatto che la stragrande maggioranza delle partite del girone fossero state anticipate, che la sfida venisse giocata all’orario canonico delle 15 di domenica, in una giornata dove il bel tempo ha invogliato a presentarsi allo stadio, senza ovviamente trascurare il richiamo di un derby sempre molto sentito tra due squadre appaiate in testa alla classifica, fatto sta che il colpo d’occhio della Curva Guasparri ha lasciato senza fiato. Se è vero che rispetto a sette anni orsono la Gradinata De Luca non è aperta al pubblico, e che molti sono quindi temporaneamente “emigrati” nel settore più caldo dello stadio, non può aver lasciato indifferenti rivedere così tanta partecipazione da parte della piazza bianconera, che ieri ha riportato al Rastrello un numero stimabile intorno alle 4000 unità. Senza dimenticare una tribuna che non è stata da meno, gremita ogni ordine di posto da tifosi, addetti ai lavori e semplici appassionati. L’esito non ha sorriso alla Robur ma in casa bianconera si può comunque essere felici per un entusiasmo e un attaccamento ritrovati, a dimostrazione che la voglia di sostenere i colori della Balzana è più forte di tutte le vicissitudini che nell’ultima decade hanno allontanato molti, costringendo anche i più integerrimi a subire l’onta dell’esilio in quel di Badesse, dal quale però l’ambiente ne è uscito anche più forte. Se già questo può essere considerato un traguardo significativo, ora il diktat deve essere quello di cercare di non disperdere questo tesoretto di pubblico, che già a cominciare da questo mercoledì nella vicina trasferta di Poggibonsi avrà il compito di stare al fianco di una squadra che ce la sta mettendo tutta. Ripartiamo da qui!

Fonte: Fol