Il prossimo avversario: il Cesena

Per la giornata numero 8, il calendario fa arrivare a Siena il Cesena di mister Giampaolo. Sarà questa per i nostri bianconeri, la prima sfida di un trittico di gare contro squadre dirette rivali per la salvezza. Venendo al Cesena, gli uomini di Giampaolo non hanno fin qui rispettato le attese che erano in loro riposte dopo il gran mercato estivo e sono ultimi in classifica a soli due punti. Nonostante le rassicurazioni della società, mister Giampaolo è davvero ad un bivio importante per la sua permanenza a Cesena, ed una sconfitta al Rastrello potrebbe segnare il suo esonero. Proprio per questo il mister ex Robur, le proverà tutte per togliere lo zero dalla casella delle vittorie e riuscire a portare a casa qualche punto importante.

 Venendo alla formazione l’assenza più importante sarà quella di Mutu, fermo per squalifica per ben tre turni dopo l’espulsione di domenica scorsa. Ancora incerto il suo sostituto e per adesso si fa molta pretattica in casa romagnola. L’unica cosa certa dovrebbe essere lo schema, ovvero il  4-3-1-2 visto domenica contro la Fiorentina e che bene aveva fatto fino all’espulsione del romeno. Passando agli interpreti che vedremo al via della gara in porta troveremo Antonioli, 42 anni, ma ancora tanta voglia di giocare e divertirsi. In difesa Ceccarelli appare favorito su Comotto per il ruolo di terzino destro, Rodriguez e Von Bergen dovrebbero essere i centrali e Lauro agirà da terzino sinistro. Centrocampo a 3 con Guana che dovrebbe esser il vertice basso, anche se prende quota l’opzione del giovane Ricci, provato spesso in settimana con i titolari. Gli altri due posti saranno occupati da Candreva e Parolo, intoccabili ma che fin qui non hanno del tutto convinto. Il trequartista sarà Ghezzal , mentre per l’attacco l’unico certo del posto è Eder. È lotta a tre per chi indosserà la maglia al suo fianco: Bogdani è il favorito, ma molto dipenderà dalle sue condizioni fisiche e da come recupererà dalla contrattura. In alternativa sono pronti Malonga, mai utilizzato finora ma spesso decisivo nella scorsa stagione o il diciottenne Livaja, che ha debuttato in A domenica scorsa contro la Fiorentina e vorrebbe giocarsi la sua chance da titolare.

Per il Siena una gara difficile, più di quanto si possa pensare: tutti si aspettano una facile vittoria, considerando il momento negativo dei cesenati, ma in campo sarà tutta un’altra cosa. Dopo tante belle prove contro squadre superiori alla nostra Robur, adesso è l’ora di farsi valore contro avversari di pari valore. Le gare decisive non sono queste, ma vincere e fare punti ora, lancerebbe il Siena verso la metà della classifica e allontanerebbe già di un po’ la zona salvezza. (Luca Casamonti)