Il prossimo avversario: il Catania

Andiamo a conoscere più da vicino l’avversario che si troverà davanti la nostra Robur nella sfida di domenica. Il Catania versione 2011-12 ha cambiato qualcosa rispetto all’anno scorso, mantenendo però ben salda l’ossatura e l’anima argentina. In panchina è arrivato Montella, che dopo l’esperienza alla Roma si mette in gioco in una piazza non facile come quella etnea. Il tecnico napoletano ha espresso fin da subito la volontà di praticare un calcio offensivo e la rosa a sua disposizione si adatta bene al tipo di gioco che il tecnico vuole. L’unica partenza di rilievo è quella di Silvestre, andato a Palermo, rimpiazzato da Legrottaglie, che però domenica sarò fuori perché ancora fuori condizione. Sono poi arrivati giocatori interessanti, come Lanzafame, Almiron, Suazo e Paglialunga. Venendo a domenica, Montella deve rinunciare a Legrottaglie, come detto sopra, Llama e Izco. Il modulo dei rossoblu sarà un 4-3-3, ma ci sono ancora alcuni dubbi sugli undici che partiranno. In porta giocherà Andujar, di ritorno dagli impegni con la nazionale ed in difesa Alvarez, Potenza (se non recupera è pronto Bellusci), Spolli e Capuano. Centrocampo a 3 con Almiron e Biagianti sicuri del posto e al momento Ricchiuti è favorito su Lodi per completare il reparto. Davanti troveranno posto sia Maxi Lopez che Gomez, mentre per il ruolo di terza punta è ballottaggio fra Bergessio Lanzafame e Suazo con l’argentino favorito.

Il Catania non è certo una squadra facile, soprattutto in casa dove il Siena troverà un ambiente caldo e carico (ieri ben 4000 persone all’allenamento!). Ci vorrà calma, una partita equilibrata, e la consapevolezza che per salvarsi ci vuole grinta e determinazione. Il trittico di partite che si presenta davanti alla Robur in quest’inizio di stagione è tutt’altro che una passeggiata, partire bene sarebbe un punto fondamentale nella rincorsa alla salvezza e aumenterebbe l’autostima di un gruppo che ha tanta voglia di capire quanto vale. (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online